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Gli ermellini disegnati dai ragazzi di Taverna

È disegnata dai ragazzi di Taverna (CZ) la mascotte delle Olimpiadi

Grande orgoglio calabrese per la mascotte delle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 disegnata dai ragazzi dell’Istituto comprensivo di Taverna (CZ), il luogo di nascita di Mattia Preti. I due ermellini sono stati scelti a seguito di un sondaggio finale che vedeva contrapposto il disegno dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Sabin di Segrate (MI), che avevano proposto una coppia di fiori (un bucaneve e una stella alpina) stilizzati col viso di un ragazzo e una ragazza.

Il concorso La scuola per le mascotte di Milano Cortina 2026 ha coinvolto gli studenti delle prime classi di tutt’Italia ed è stato lanciato nel 2021 dalla Fondazione Milano-Cortina con il Ministero dell’Istruzione per coinvolgere a pieno i giovani nei valori dei giochi olimpici e paralimpici. La partecipazione è stata massiccia: 400 le domande di adesione, 0ltre 1600 idee progettuali, 681 le classi che hanno partecipato e 82 gli istituti scolastici coinvolti.

I ragazzi dell’Istituto di Taverna, guidato dalla dirigente Maria Rosaria Sganga, giunti in finale, hanno raccolto il 53% dei consensi. Il disegno porta la firma di un gruppo di quattordicenni Aurora Munizza, Sara Godino, Tommaso Pascuzzi, Francesco Angotti e Federico Barra che frequentavano la terza B nell’anno scolastico 2021-2022 e che adesso frequentano le scuole superiori a Catanzaro. Il gruppo ha avuto il supporto della docente Gabrielle Rotondaro. Gli ermellini di Taverna diventeranno popolari e porteranno un tocco originale di Calabria alle prossime olimpiadi invernali. (rrm)