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Innocenza Giannuzzi

Innocenza Giannuzzi: Incomprensibile posizione del Viminale per il turismo fuori Nazione

Innocenza Giannuzzi, vicepresidente di Confartigianato Imprese Catanzaro, ha commentato l’«incomprensibile posizione assunta dal Viminale», che consente il turismo fuori dall’Italia e non lo spostamento tra i Comuni e le regioni.

«Da una parte – ha detto – i cittadini vivono di restrizioni ferree che impediscono in zona rossa e arancione di varcare i confini persino dei propri comuni, dall’altra si permette di poter fare i “turisti” fuori Nazione, come riportato da SkyTg24. E il nostro turismo, invece? Tutte le attività collegate ad esso son state inibite, è da un anno intero che si sogna la ripartenza, ma nulla di concreto è stato fatto. E dire che siamo un Paese invidiato in tutto il mondo, per la nostra storia, la nostra cultura, le nostre eccellenze enogastronomiche, i nostri scorci di paradiso, l’eleganza della nostra terra. Eppure siamo a un passo dal baratro».

«E il Governo che fa? – ha aggiunto –. Autorizza i viaggi di piacere senza passaporti vaccinali, per poi magari ritrovarci dopo le vacanze pasquali pieni di varianti e continuare a vedere il nostro Bel Paese tramutarsi ancor di più in un deserto arido che inghiotte la nostra economia. Consentiamo i flussi turistici mentre viviamo di regioni rosse e altre arancioni, dell’aumento costante dei casi Covid, degli ospedali saturi, di vaccini che non arrivano o non vengono somministrati, di aziende piegate. Ma il turismo fuori Nazione lo consentiamo lo stesso, senza riflettere su ciò che potrebbe comportare una simile scelta».

«Auspichiamo, quantomeno – ha concluso – rigidi protocolli di isolamento e appositi test anti-Covid per i “vacanzieri” al momento del rientro in Italia, come avviene in altre Nazioni. Auspichiamo che la nostra economia possa essere tutelata e predisposta a una ripartenza, se vogliamo davvero uscire da questo infinito tunnel». (rcz)