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Jole Santelli balla la tarantella senza mascherina

La tarantella di Jole, il bagno di folla di Falcomatà: e le misure anticovid?

La festa per l’elezione dei Rosaria Succurro nuova sindaca di San Giovanni in Fiore ha visto la partecipazione della presidente della Regione Jole Santelli, del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e di tanti altri notabili del centro destra cosentino. A parte l’assembramento, discutibile in base alle norme che la stessa Santelli ha prescritto nell’ultima ordinanza, cosa dire della tarantella di fine serata (la Jole è un’appassionata, l’ha ballata anche la sera della sua elezione il 27 gennaio) che ha visto coinvolte senza mascherina sia la presidente che la nuova sindaca? Non sarà un cattivo esempio per i calabresi che hanno “digerito” le nuove imposizioni anticovid? Ma se a destra si dimenticano (momentaneamente, causa euforia postelettorale, evidentemente) di rispettare le norme di distanziamento sociale e interpersonale sui cui – apparentemente – non si transige, anche a sinistra il covid sembra non spaventare: all’uscita dalla sua segreteria elettorale, a scrutinio completato, il sindaco rieletto Giuseppe Falcomatà, a Reggio, è stato omaggiato da un bagno di folla incredibile, roba da far venire i brividi ai rigoristi del distanziamento. Chi ha permesso un simile assembramento si è probabilmente dimenticato delle norme anticovid, ma forse i vigili erano impegnati, anche loro, a festeggiare la rielezione del loro sindaco.

La legge è uguale per tutti? Qualche volta sì, qualche volta no. E sul cattivo esempio incombe lo spettro malefico del coronavirus: per favore smettiamola tutti di essere irresponsabili e sconsiderati. La mascherina non può essere un optional. Per il bene di tutti. (rrm)

Nella foto, alle spalle della presidente Jole, in giallo, Rosaria Succurro fattivamente “incoronata” sindaca, balla anche lei senza mascherina, insieme con tutti gli altri.