;
La Varia di Palmi presentata al Senato

La Varia di Palmi presentata al Senato

È stata presentata, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato la Varia di Palmi, la tradizionale manifestazione religiosa dichiarata patrimonio Unesco.

La kermesse è stata presentata nel corso dell’evento Sostenibilità culturale e innovazione. La Varia di Palmi come catalizzatore dello sviluppo sostenibile in Calabria.

Dopo i saluti istituzionali del senatore Nicola Irto, ha aperto i lavori il Consigliere metropolitano e sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio. Presenti all’evento, moderato dall’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi della Città di Palmi Giuseppe Magazzù, il Presidente della Fondazione Varia di Palmi Daniele Laface, la Responsabile Tecnico-Scientifico del Progetto Unesco Patrizia Nardi, il Consigliere regionale calabrese Raffaele Mammoliti, il Presidente dell’Associazione Gramas Luca De Risi, il Maestro orafo e Imprenditore Gerardo Sacco, e i direttori artistici della Fondazione Varia di Palmi, Giovanni Squatriti e Domenico Romeo.

«”Siamo orgogliosi di poter presentare oggi il grande lavoro che è stato fatto in questi mesi per la promozione di un evento che riteniamo una straordinaria ricchezza, non solo per la comunità palmese ma per l’intero comprensorio metropolitano e calabrese», ha affermato il consigliere delegato e sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio.

«Ringrazio il senatore Irto per aver voluto, insieme a noi – ha aggiunto – celebrare questa ulteriore occasione di esposizione, in chiave nazionale, di uno degli eventi più identitari del nostro territorio, figlio di una lunga e gloriosa tradizione che va ben oltre il significato strettamente religioso, già di per sé molto importante».

«Ancora una volta – ha proseguito Ranuccio – abbiamo l’occasione di parlare ad una platea ampia e qualificata di un percorso, riconosciuto a livello mondiale come patrimonio dell’Unesco, che costituisce un grande orgoglio per tutti noi, un connubio perfetto tra l’antica tradizione della festa religiosa, e l’innovazione degli strumenti più contemporanei, che puntano ad una promozione del territorio con tutte le sue bellezze, culturali, artistiche, naturalistiche».

«Siamo felici di poter riproporre anche oggi l’entusiasmo e la passione che sta animando il nostro lavoro – ha concluso Ranuccio  – grazie ad un lavoro di squadra che coinvolge tante straordinarie professionalità, che ringrazio per questo straordinario impegno, e che punta dritto alla realizzazione di un evento importantissimo per il nostro territorio e che, anche grazie al sostegno delle istituzioni, è diventato un punto di riferimento per la Calabria anche in ambito internazionale».

«Abbiamo presentato, in Senato, la Varia di Palmi 2023 – ha ribadito Irto – Questa volta in un contesto europeo e internazionale. Già Patrimonio Unesco dal 2013, potrà diventare uno dei simboli dell”identità culturale italiana nel mondo. Con l’obiettivo di lasciare alle future generazioni una delle tradizioni più suggestive del nostro territorio». (rrc)