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L'Asp non traccia i positivi di Fuscaldo, il sindaco Middea scrive a Occhiuto e al Prefetto

L’Asp non traccia i positivi di Fuscaldo, il sindaco Middea scrive a Occhiuto e al Prefetto

Il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha scritto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto e al Prefetto di Cosenza in merito al fatto che l’Asp non ha eseguito il tracciamento dei cittadini positivi al Sars-CoV2 e chiedendo supporto.

Il sistema è imploso, ha spiegato il primo cittadino, tanto che «il sottoscritto, insieme agli uffici comunali ed al personale della Polizia locale, si è dovuto adoperare finanche per tracciare i concittadini positivi al Sars-CoV2, inviandone apposita comunicazione al competente dipartimento dell’Asp».

«Diverse, infatti – ha spiegato – sono state le persone contagiate dal Covid-19, che ci hanno raggiunti telefonicamente al fine di segnalare la propria positività, in quanto nessun contatto era nel frattempo pervenuto da parte dell’Azienda sanitaria.  Intere famiglie lasciate da sole, senza informazioni, senza assistenza e senza neanche un atto che attestasse lo stato di quarantena o di isolamento delle persone interessate».

«Ovviamente – ha scritto ancora il sindaco Middea – anche ai nostri uffici non è stata inviata alcuna documentazione concernente richieste di emanazione delle ordinanze di quarantena o di isolamento, così come dovrebbe avvenire da prassi. Inefficienze che registriamo ormai da qualche tempo. Ci troviamo, pertanto, di fronte a gravissime anomalie di sistema, che non possono assolutamente passare inosservate e che meritano attenzione ed azioni risolutive ed incisive, in quanto é oltremodo evidente, che, di questo passo, neanche i nostri uffici comunali riusciranno a reggere ad un urto di questa portata».

«Serve trovare, insieme – ha proseguito – delle soluzioni a questa grave problematica che sento in dovere di sollevare e che sta causando disagi e preoccupazioni all’interno della mia Comunità.  E mi rivolgo alle Signorie Vostre, in quanto Massima Autorità dello Stato sul nostro territorio ed in quanto Massima Autorità Sanitaria della nostra Regione. Noi stiamo già facendo e continueremo a fare la nostra parte, ma abbiamo bisogno del Vostro aiuto e del Vostro supporto. Non Ve lo chiede solo un Primo Cittadino di un piccolo Comune della Calabria».

«Ve lo chiede un’intera Comunità – ha concluso – che, nonostante tutto, sta affrontando l’emergenza Covid con dignità e coraggio. Sentimenti che, però, da soli, non riusciranno a limitare il diffondersi della pandemia e né riusciranno a mettere in atto quelle azioni di monitoraggio, che in questi giorni stanno mancando (e non sappiamo per quali ragioni) e senza le quali diventa quasi impossibile la prevenzione». (rcs)