;
L'OPINIONE / Emilio Errigo: Il caso Arenella di Reggio, un bene storico dimenticato

L’OPINIONE / Emilio Errigo: Il caso Arenella di Reggio, un bene storico dimenticato

di EMILIO ERRIGO – Roba da non credere! Veramente strana questa mia Calabria.
A San Gregorio di Reggio Calabria, esiste su oltre 20000 metri quadrati, (2 ettari di territorio), una storica fabbrica denominata Arenella, un vero gioiello di architettura industriale e ambientale, a due passi, anzi a circa 20 metri dalla riva del mare, guarda caso e non si capisce proprio perché è abbandonata al lento degrado economico, urbanistico e ambientale.

Deve essere svaluta per qualche operazione finanziaria? Palazzi, Villette, Residence, Parco Giochi, Centro Riabilitativo Politraumatizzati, o cosa altro si ha in mente di realizzare in questo angolo di paradiso dimenticato?
Cittadini Calabresi, Politici, Amministratori  Regionali, Metropolitani e Comunali, visitate questa realtà urbanistica in crescente degrado, poi  visto che vi trovate in piena c.d. Zona Industriale di San Gregorio, Mortara e San Leo, svoltate verso la Via del Mare, proseguite lungo la Via delle Fabbriche, chiamata così per via delle tante Fabbriche costruite negli anni Settanta a seguire, ora quasi tutte, abbandonate al loro triste degrado e nella maggior parte inutilizzate.

Ricordo quelle belle realtà economiche imprenditoriali, che davano lavoro a migliaia di giovani provenienti dai Comuni della Provincia di Reggio Calabria, tecnici, operai specializzati,  diplomati  e laureati lavoravano presso: Acem, Ascioti, Dana Confenzioni, Temesa, Centrale  del latte Opera Sila, Nucera Componenti e Contenitori, Pastificio De Gregorio, Caseificio Falcone, Lam Flex, fabbrica materassi, cuscini e tanti altri arredi per la casa, ristoranti, pizzerie, case alloggio, chic bar, Booking, nota Falegnameria artigianale Pepè Gattuso, ed altro ancora che non ho più chiaro il  ricordo.

Ora a San Gregorio, Mortara, San Leo e dintorni, rimangono tante aree agricole sventrate e abbruttite, da mega progetti Industriali e dalle diverse Grandi Opere Pubbliche incompiute, le quali hanno preso il sopravvento e distrutto, diverse decine di migliaia di piante di bergamotto, arance, mandarini, vaste coltivazioni di ortaggi e piante da frutta.

Era proprio piccola, bella e ricca mezzo secolo addietro la mia San Gregorio.
Per citare il vero ricordo ai lettori di Calabria.Live, la profumatissima fabbrica del Consorzio Nazionale del Bergamotto, che diffondeva il prezioso profumo fino a decine di kilometri di distanza, dal fiorente centro di produzione della preziosissima essenza dì Bergamotto.

Oggi rimane molto poco di quel benessere economico e sociale, solo disoccupazione, reddito di cittadinanza, solitudine, rifiuti lasciati marcire nel greto della fiumara, degrado e tanta  tristezza.

Chissà se il nuovo Presidente della Regione Calabria, on. Roberto Occhiuto, accompagnato dalla cara vicepresidente, indimenticabile, intraprendente e molto operativa, preside Giusi Princi, visiteranno il vistoso degrado dell’ex  “Aeroporto Militare e Civile, M.O.V.M. Tito Minniti”, per poi proseguire per l’incompleto Approdo Aliscafi e Navette Veloci, situato a pochi metri sul Mare  adiacente la nuovissima Stazione FS Aeroporto, a seguire, l’incompleto Mercato Comunale Ortofrutticolo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e Zona Industriale di San Gregorio, Arenella, Consorzio del Bergamotto.

Sarebbe un gran bella azione politica e sociale, se Lei caro “Presidente di tutti i Calabresi”, trovasse il tempo necessario ( circa due ore) per visitare questa piccola  area periferica situata a  sud  dell’Aeroporto dello Stretto, contermine alla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Presidente, se la Sua Giunta e il Consiglio Regionale, deliberassero il completamento delle opere quasi ultimate, a partire dalla interconnessione superstradale  per i mezzi pesanti, che  dallo svincolo uscita San Gregorio, porta al costruendo Mercato Ortifrutticolo e Zona Industriale San Gregorio, Mortara e San Leo di Reggio Calabria, sarebbe un bel giorno per noi dimenticati Cittadini Calabresi di Reggio Calabria Jonica, non sempre considerati appartenenti alla Regione Calabria. (ee)

[Emilio Errigo è nato a Reggio Calabria, docente universitario e consigliere giuridico economico-finanziario internazionale]