di ANTONIETTA MARIA STRATI – Non c’è tregua per la Calabria. Dopo il ciclone Harry, la nostra regione è stata colpita dal ciclone Nils, che ha provocato danni ingenti in tutto il territorio, in particolare a Cosenza e nelle zone limitrofe.
Violente precipitazioni e raffiche di vento hanno colpito la regione che, ancora, stava facendo la conta dei danni provocati al ciclone Harry. Oltre al danno, anche la beffa: mentre il ciclone Nils si appresta ad abbandonare la regione, ecco che è pronto a prendere il suo posto il ciclone Oriana, ribattezzato “ciclone di San Valentino”, che provocherà, ancora una volta, piogge e temporali che colpiranno sia le aree tirreniche che quelle joniche.
A subire i danni peggiori, la Provincia di Cosenza, tra crolli, evacuazioni, inondazioni, smottamenti e allagamenti. Ed è proprio lì che il presidente Occhiuto si è recato, per un sopralluogo, in particolare in contrada Iassa e nella zona di Molino Irto, le due zone con gravi criticità. Con lui il sindaco Caruso, che ha avviato un’interlocuzione che ha segnato, da parte dei due rappresentanti istituzionali, una forte intesa e una sinergia «necessaria – ha detto Franz Caruso – per risollevare il nostro territorio dai danni subìti e riportarlo alla normalità».
«L’azione di prevenzione che abbiamo messo in campo sin dal nostro insediamento, in particolare per quanto riguarda la pulizia dei fiumi cittadini, ha consentito di limitare in maniera significativa i danni. Siamo intervenuti tempestivamente per limitare al massimo i danni e stiamo lavorando senza sosta per rimuovere le frane e ripristinare la viabilità. I danni sono ingenti, ma grazie alla sinergia avviata con la Regione Calabria, consolidata nel corso dei sopralluoghi effettuati questa mattina nelle zone più colpite, contiamo di attivare ogni misura necessaria per il pieno ritorno alla normalità», ha aggiunto il primo cittadino.
Per il Partito Democratico calabrese, guidato dal senatore Nicola Irto, «urgono risorse immediate per i danni provocati dalla nuova ondata di maltempo abbattutasi sulla Calabria, come progetti e fondi adeguati al fine di mettere in sicurezza il territorio. Il governo regionale e quello nazionale devono attivarsi subito, senza ulteriori indugi, perché la situazione è molto grave».
«Non possiamo limitarci alla gestione dell’emergenza. Serve un doppio intervento: ristori rapidi e adeguati per i territori colpiti e un piano strutturale di prevenzione contro il dissesto idrogeologico». «La Calabria – hanno sottolineato i dem – è ancora più fragile e vulnerabile, quindi non può essere lasciata sola. Chiediamo al governo Meloni di garantire stanziamenti aggiuntivi e tempi certi per l’erogazione delle risorse, e alla Regione guidata da Roberto Occhiuto di accelerare sull’utilizzo dei fondi disponibili e sulla progettazione degli interventi necessari». Il Pd Calabria ribadisce «la necessità di investimenti concreti per la messa in sicurezza dei versanti, la manutenzione dei corsi d’acqua, il rafforzamento delle infrastrutture e la tutela dei centri abitati più esposti».
«La provincia di Cosenza è colpita da un evento atmosferico che ha generato frane, mareggiate, esondazioni e smottamenti che hanno provocato moltissimi danni e disagi. In questa fase è fondamentale seguire le indicazioni della Protezione Civile Calabria e dei sindaci, che ringrazio per la pronta risposta e per il grande lavoro che stanno svolgendo a tutela delle comunità locali. Insieme supereremo questa fase di emergenza ed intraprenderemo le azioni necessarie per ripristinare i danni», ha detto il consigliere regionale Angelo Brutto.
Il capogruppo Brutto sottolinea inoltre la necessità di avviare con determinazione una strategia strutturale di prevenzione: «Questi eventi, pur nella loro eccezionalità, impongono una riflessione seria sulla messa in sicurezza del territorio. È indispensabile investire in opere di prevenzione del dissesto idrogeologico, nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua e in una pianificazione più attenta e sostenibile. Solo attraverso una programmazione lungimirante potremo ridurre i rischi e limitare i danni in futuro».
«La Regione – ha concluso – sarà al fianco dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni locali per garantire sostegno concreto e interventi rapidi, con l’obiettivo non solo di ricostruire, ma di prevenire e proteggere il nostro territorio». (ams)







