BRONZI 50 ANNI: USCIRE DALL’IMMOBILISMO
OCCASIONE PER VALORIZZARE LA REGIONE

di FILIPPO MANCUSO – Considerata l’importanza della ricorrenza che oggi celebriamo, ci è sembrato giusto coinvolgere l’Assemblea legislativa regionale, non solo perché essa rappresenta il cuore della democrazia calabrese, ma anche  perché il Consiglio regionale ha già avuto modo di occuparsi dei  due magnifici Guerrieri  durante la fase del loro restauro, tra il 2009 e 2012. 

È di buon auspicio, per la Calabria che ce la sta mettendo tutta, attivando significative iniziative amministrative e legislative per uscire dall’immobilismo, la coincidenza con l’anniversario dei 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, tra i simboli maggiormente riconosciuti della Calabria in tutto il mondo.

 Il titolo che abbiamo dato a questo appuntamento è: Cinquant’anni…e molti di più. Valorizziamo il patrimonio culturale calabrese. Un titolo che vuole indicare che, sì, i bronzi sono stati ritrovati il 16 agosto 1972, mezzo secolo fa (presso la località Porto Forticchio di Riace Marina) grazie ad un appassionato subacqueo durante un’immersione a circa 200 m dalla costa ed alla profondità di 8 m., ma non va dimenticato che essi recano con sé le tracce di antiche e remote civiltà che, per profondità di pensiero, hanno influenzato la civiltà occidentale. E di cui la Calabria è stata protagonista e parte rilevante. 

Il Consiglio regionale ha partecipato ai lavori del Comitato interistituzionale per la valorizzazione dei due guerrieri,  insediato dalla Giunta regionale  e coordinato dalla vicepresidente Giusi Princi che ringrazio per l’impegno e la passione che ha dispiegato anche in questa circostanza. E abbiamo voluto caratterizzarci per alcune iniziative (una è quella odierna),  sia per contribuire a comunicare la bellezza dei due capolavori scultorei dell’arte greca classica, che per rimarcare l’importanza strategica della Calabria quale ponte dell’Occidente verso l’Africa e l’Asia.

La sottolineatura della bellezza dei due capolavori, è l’occasione da cogliere per pensare la Calabria in chiave euro-mediterranea: uno scenario geopolitico a cui dobbiamo saper guardare con spirito libero anche per le opportunità culturali ed economiche che si intravedono.

Per completezza di informazione, voglio ricordare che il  Consiglio regionale ha ospitato dal 2009 al 2012 a Palazzo Campanella, per impedire che i due Guerrieri fossero portati fuori Calabria, il laboratorio del loro restauro che – realizzato con pareti di vetro trasparenti – ha consentito  di fare alle migliaia di studenti, turisti,  studiosi e semplici cittadini che si sono avvicendati, una straordinaria esperienza culturale. Allora si ebbe un’efficace sinergia fra Istituzioni a vario livello che seppero garantire il successo del restauro, assicurare l’ultimazione del rinnovamento del Museo Archeologico di Reggio e  porre al centro del dibattito internazionale il patrimonio culturale che la Calabria mette a disposizione dell’umanità.

Auspico, infine, due cose: che questa ricorrenza produca, com’è già avvenuto, una sinergia efficace fra istituzioni calabresi e nazionali, intanto per colmare la carenza di personale del Museo, riconosciuto tra gli istituti museali archeologici più prestigiosi d’Italia, al punto da rendere difficile la normale gestione e programmazione delle sue varie attività.

È inoltre, assodato che la nostra è una regione dalla storie plurimillenaria, riteniamo che – oltre a quando di innovativo si sta facendo, da parte della Regione e del sistema delle Autonomie locali –  il suo prestigioso patrimonio di cultura e natura, tra i più interessanti e belli al mondo, sia pienamente salvaguardato e messo a valore, per produrre sviluppo e nuova occupazione.

La nostra regione ha innumerevoli beni culturali e ambientali che la rendono unica e originale, per radici culturali e affascinanti mete naturalistiche, ma deve migliorare assolutamente la qualità nell’erogazione dei servizi basilari, dai trasporti a tutta la filiera dell’accoglienza, spesso viziati da distrazioni, incuria e pressappochismo ingiustificabili, che non aiutano a migliorare l’offerta e la stessa reputazione della Calabria in Italia e nel mondo. I bronzi, dunque, Cinquant’anni e…molti di più, ma anche I bronzi e… molto di più.

Sono infatti innumerevoli beni culturali sparsi in ogni angolo della Calabria, che aspettano di essere valorizzati e di essere messi nelle condizioni di garantire una fruizione dignitosa ed efficace. In tal senso, vi invito a vedere lo spot, “Calabria…Casa tua” che, come Consiglio regionale, abbiamo promosso, per contribuire a  promuovere l’immagine della nostra Calabria. Lo spot racconta di Ulisse che rinuncia a lasciare la terra che lo ha ospitato, perché ormai la considera “casa sua”.

Diversamente dal racconto omerico in cui Ulisse, dopo mille peripezie, torna nella sua Itaca, in questa rappresentazione, rapito dalla bellezza e dal mistero del luogo in cui si trova, l’eroe decide di rimanere in Calabria. Lo slogan finale (“Calabria…Casa tua”) a mio avviso diventa la chiave dell’intera narrazione e la sintesi del tradizionale spirito di accoglienza e della cultura dell’ospitalità dei calabresi. (fm)

Mercoledì in Consiglio regionale focus sui Bronzi di Riace

Si intitola Cinquant’anni… e molto di più. Valorizziamo il patrimonio culturale calabrese, il focus in programma mercoledì 20 luglio, in Consiglio regionale della Calabria, con inizio alle 11, in occasione del 50° anniversario del ritrovamento.

All’appuntamento, al quale prenderanno parte i consiglieri regionali, sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci della Calabria. 

Sono previsti  anche gli interventi del presidente dell’Assemblea legislativa Filippo Mancuso, del presidente e della vicepresidente della Giunta regionale, on. Roberto Occhiuto e Giusy Princi, e del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio, Carmelo Malacrino

L’iniziativa del Consiglio (che tra l’altro prevede la consegna  ad ogni Comune di una monografia sui Bronzi di Riace edita da Laruffa e di cui sono autori Carmelo Malacrino e Daniele Castrizio), rientra fra le tante iniziative programmate dal Comitato interistituzionale per la valorizzazione dei due guerrieri. 

Nel corso della giornata, sarà proiettato un video celebrativo della ricorrenza intitolato Calabria…Casa tua (autore e regista Daniele Ravaglia), «che  contribuisce a comunicare la bellezza dei due capolavori scultorei dell’arte greca classica. Con il duplice obiettivo – ha spiegato il presidente Mancuso – di sottolineare l’importanza strategica della Calabria quale ponte dell’Occidente verso l’Africa e l’Asia. E di  rimarcare le enormi potenzialità di cultura e natura che la Calabria mette a disposizione dell’umanità. Consapevoli, tuttavia,  che questo formidabile patrimonio esige da tutti i noi la massima cura, per essere  adeguatamente salvaguardato e messo efficacemente a valore». (rrc)

Col Panathlon di Reggio alla scoperta dei Bronzi tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta

È stata una Conversazione sui Bronzi tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta, quello svoltosi al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria e organizzato dal Panathlon Club di Reggio Calabria.

Un evento, che ha fatto riemergere i tanti interrogativi non ancora sciolti, collegati a quella che rimane la più suggestiva scoperta archeologica del Novecento: c’era o no una terza statua al momento del rinvenimento dei Bronzi nel fondali del mare di Riace? Ed è vero che nei giorni precedenti il recupero ci fu uno strano movimento di reperti accessori probabilmente appartenenti alle due opere?

Ed è possibile che alcuni di essi (un elmo uno scudo, forse una lancia) siano misteriosamente finiti oltre oceano nel Museo del miliardario statunitense Paul Getty come contropartita per la liberazione di un ostaggio in mano all’anonima sequestri?

Moderato dallo storico Saverio Verduci, l’incontro è stato introdotto dal presidente del sodalizio Ezio Privitera. Dopo i saluti della presidente del Panathlon Club, Irene Pignata, del consigliere della città metropolitana Filippo Quartuccio, e dal segretario regionale di “sport e salute” Walter Malacrino, l’argomento è stato sviscerato con dovizia di particolari dai tre relatori.

Il professor Riccardo Partinico, ricercatore di anatomia Archeostatuaria, lo scrittore napoletano Paolo Montefusco, il giornalista investigativo Giuseppe Bragò, al quale si deve la “chicca” assoluta della serata.

Quest’ultimo ha proposto all’attenzione del pubblico la registrazione del frammento di una telefonata, ricevuta qualche tempo fa, nella quale l’interlocutore (persona qualificata) riferiva che il super-petroliere e collezionista statuninense Paul Getty, era poco interessato alla liberazione del nipote, Paul Getty terzo (rapito a Roma nel luglio del 1973 dall’anonima sequestri calabrese), ma avrebbe pagato il riscatto a condizione che i reperti, finissero nel suo Museo.

Una vera e intrigante primizia, sulla quale Braghò non ha aggiunto particolari, perché è in corso una inchiesta che dovrà accertare (si spera) la verità e spazzare alcune contraddizioni. Il giornalista, nella sua esposizione ha sempre usato per prudenza il condizionale, ma ci ha tenuto a ricordare che tutte le sue pubblicazioni sull’argomento sono frutto di ricerche rigorose su base documentale presso l’archivio del Museo di Reggio e quello del Ministero dei beni culturali.

Il professore Partinico, affiancato dallo scrittore Monefusco, ha riproposto (dopo averla fatta nelle scorse settimane a Losanna, nella sede del Comitato olimpico internazionale) la sua analisi sulle origini, la realizzazione e la collocazione temporale delle due statue (V secolo a.c.), l’esame archeostatuario (condotto attraverso rigorose ricerche sulla postura, sui piedi e sulle mascelle) porta a concludere che il bronzo B (quello con la conformazione del cranio “a cipolla”), possa raffigurare Pericle mentre il bronzo A porta a concludere che possa trattarsi di Temistocle: Due leader assoluti, due guerrieri e due grandi atleti di quel periodo. Quando i movimenti di navi, gli scambi culturali e commerciali tra l’Ellade e le colonie magnogreche della Calabria, erano molto intensi.

L’avvocato Irene Pignata, presidente del Club di Reggio, ha infine ricordato che il Panathlon, da sempre legato al mondo dello sport come veicolo di cultura, non poteva mancare di celebrare il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei due atleti-guerrieri, con un incontro dal taglio originale.

Grazie al quale il “Fair play” e il livello alto dei tre relatori hanno permesso di conoscere e apprezzare ancora più da vicino queste opere uniche , appartenenti al patrimonio artistico di Reggio e dell’Italia intera. Un viaggio suggestivo tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta, che lascia la porta aperta ad ulteriori e interessanti scoperte legate allo storico ritrovamento. (rrc)

In copertina,  da sinistra: Saverio Verduci, Giuseppe Braghò, Irene Pignata, Paolo Montefusco, Riccardo Partinico.

La ricostruzione a colori dei Bronzi domani in un convegno a Roma

Importante convegno scientifico domani a Roma per celebrare il cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. L’evento si terrà alle 17 di domani, martedì 12 luglio,  presso la Curia Iulia al Foro Romano, promosso dalla Direzione Generale Musei, il Parco archeologico del Colosseo, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in collaborazione con il Metropolitan Museum di New York.

Per l’occasione è previsto un incontro scientifico introdotto dal Prof. Massimo Osanna, Direttore Generale Musei, seguito dagli interventi del Dott. Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e di autorevoli studiosi di scultura antica, quali il Prof. Salvatore Settis, già Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa e Accademico dei Lincei, e il Prof. Vinzenz Brinkmann, Capo Dipartimento di Antichità della Liebieghaus Skulpturensammlung di Francoforte sul Meno. 

Per celebrare questo importante anniversario sarà esposta la copia perfetta in bronzo della testa della statua del guerriero A, uno dei due celebri Bronzi di Riace, straordinarie opere d’arte del V sec. a.C. custodite presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. 

La testa in bronzo è stata realizzata dallo stesso archeologo tedesco Prof. Vinzenz Brinkmann, fra i massimi esperti al mondo di policromia dell’antichità. La riproduzione della testa, realizzata con l’ausilio di nuove e sofisticate tecnologie (laser scanner con una scansione millimetrica e rilievo 3D) ha lo scopo di mostrare al pubblico il colore originario della statua, privata cioè dagli effetti del tempo e dell’ossidazione, proponendo anche la presenza di colori.

Durante l’evento romano di domani sarà anche proiettato il video che il Metropolitan Museum di New York ha prodotto, appositamente per questa occasione, sulla mostra Chroma Ancient Sculpture in Color, inaugurata nel museo americano lo scorso 5 luglio e dedicata alla policromia delle sculture antiche. Nell’ambito dell’esposizione newyorchese un particolare rilievo hanno proprio due copie perfette in bronzo delle statue di Riace, realizzate sempre con le stesse sofisticate tecnologie.

«L’incontro alla Curia Iulia al Foro Romano rappresenta un momento rilevante nell’ambito delle celebrazioni dei 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, perché evidenzia l’importanza dell’approccio interdisciplinare e della collaborazione scientifica internazionale, contribuendo in maniera significativa e innovativa ad una migliore conoscenza e fruizione di queste straordinarie sculture venute dal mare – ha dichiarato Massimo Osanna, Direttore Generale Musei–. «Ringrazio la Direttrice Alfonsina Russo e tutto lo staff del Parco archeologico del Colosseo per l’organizzazione di questo incontro, e gli studiosi e i musei che stanno attivando nuove sinergie, anche in vista di una più ampia promozione all’estero del patrimonio culturale conservato nei musei italiani».

«Mai nessuna scoperta archeologica ha avuto eco maggiore di quella dei Bronzi di Riace e questo anniversario suggella lo spirito di cooperazione internazionale e il ruolo della Cultura in grado di connettere Paesi e Istituzioni anche lontani», ha commentato Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. «Sono onorata che il Parco archeologico del Colosseo e il suo pubblico internazionale possano con questa iniziativa contribuire a promuovere questo importante evento e le celebrazioni che si svolgeranno presso il Museo archeologico di Reggio Calabria».

Il  Direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria Carmelo Malacrino ha ricordato che «Sono passati esattamente cinquant’anni da quel memorabile 16 agosto 1972, quando furono scoperti i Bronzi di Riace, due magnifiche statue in bronzo risalenti alla metà del V secolo a.C. Cinquant’anni in cui questi due “eroi venuti dal mare” sono diventati tra le sculture antiche più celebri al mondo, capaci di attrarre folle estasiate di ammiratori. Oggi i Bronzi di Riace sono anche “icone” di un intero territorio, la Calabria. Una regione che quest’anno vuole festeggiarli con un programma diffuso di eventi, per far scoprire tanti aspetti della sua cultura millenaria: arte e paesaggio, borghi e identità enogastronomiche, minoranze linguistiche e tradizioni artigianali. Desidero ringraziare il Direttore Generale Musei, prof. Massimo Osanna, e la Direttrice del Parco archeologico del Colosseo, dott.ssa Alfonsina Russo, per aver voluto organizzare questo incontro, nel quale valorizzazione e ricerca si fondono nella promozione della cultura». (rrm)

La riproduzione in bronzo della testa e il video della mostra saranno visibili presso la Curia Iulia fino al 18 luglio.

L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione su eventbrite.it a partire dalle ore 18 dell’8 luglio e sarà trasmesso in diretta online sul canale Youtube del Parco archeologico del Colosseo: 

www.youtube.com/parcocolosseo 

L’OPINIONE / Pasquale Amato: Reggio vittima di emarginazione nella presentazione del 50° dei Bronzi

di PASQUALE AMATO – Come si sarebbero potuti presentare a Reggio se Reggio è stata ancora una volta la vittima di questa ennesima azione di emarginazione?

Le Dichiarazioni di Occhiuto e della Princi hanno confermato la mia tesi sulle ragioni vere della sua organizzazione a Roma e non a Reggio Calabria. Per la Regione Straniera i Bronzi dovrebbero servire soltanto per propagandare le altre Calabrie. Neanche un’immagine di Reggio, di Scilla, dello Stretto. Neanche un’immagine della loro casa – lo splendido Museo della Magna Grecia -, della Sala Archeologica più importante del mondo, dove al loro fianco sono i Bronzi di Porticello. Assieme ad essi sono 4 sugli 8 tra i capolavori nel mondo dell’arte ellenica del v secolo A.C.

Insomma, la storia della Regione Straniera contro Reggio si è confermata. Quando una cosa bella è di Reggio è della Calabria. Quando è degli altri è degli altri. E come si arriverà a Reggio per visitare i Bronzi, il loro splendido Museo e la Città più antica, grande, bella e ricca di tesori della Regione? Niente Treni Speciali né Voli Aerei Speciali. Ci penserà Occhiuto con il suo “manager migliore d’Italia” che ancora sta studiando come rilanciare l’Aeroporto dello Stretto mentre il Cinquantenario passerà?

Chiudo con un’annotazione: la Città Metropolitana ha avviato la procedura per il riconoscimento dei Bronzi come Patrimonio dell’Unesco. Perché la Regione non ha detto una parola a favore di questa proposta? E perché il Ministro Franceschini – pur avendo riconosciuto l’importanza mondiale dei Bronzi e pur essendo stato l’unico, oltre naturalmente il sindaco ff Brunetti, a nominare Reggio – non ha investito neanche un euro per la promozione nel mondo e non ha assunto l’impegno del Governo a favore del riconoscimento Unesco?

E perché lui e il Ministro Carfagna non si sono impegnati per finanziare treni speciali, voli speciali per l’Aeroporto dello Stretto (voli che non avrebbero problemi di orario perché la Sacal lo ha svuotato) e accordi con le compagnie di crociera per prevedere visite ai Bronzi durante le soste a Messina?

A che servono i cubi nelle grandi città europee se chi – invaghito dai cubi – deciderà di venire a Reggio non avrà voli per arrivarci? Già, dimenticavo: le Agenzie suggeriranno l’Aereo per Lamezia.

Così potranno vantare un ulteriore aumento dei passeggeri per quell’Aeroporto che è stato creato per togliere a Reggio uno dei suoi primati. (pa)

 

Bronzi 50, i consiglieri regionali di FI: Lavoro di Occhiuto e Princi per valorizzazione è encomiabile

In una nota congiunta, i consiglieri regionali di Forza Italia Giovanni Arruzzolo, Michele Comito, Giacomo Crinò, Valeria Fedele, Katya Gentile, Giuseppe Mattiani e Pasqualina Straface hanno fatto un plauso «a chi ha fortemente voluto che i Bronzi arrivassero a Roma come base di partenza di una serie di importanti attività nazionali ed internazionali di promozione e valorizzazione turistico-culturale della Calabria».

«Il presidente Roberto Occhiuto ed il vice presidente Giusi Princi – continua la nota – stanno agendo con lungimiranza, pensando a quali vantaggi la nostra Regione possa ottenere non oggi, non domani, ma da qui in avanti per diverso tempo. L’obiettivo è un crescendo di popolarità e di rinnovata immagine positiva a livello mondiale».

«Abbiamo una grandissima occasione per riscattare l’immagine turistica e culturale di tutta la regione – hanno evidenziato i consiglieri regionali –. Lo stiamo facendo a dire il vero grazie a diverse località sparse sul territorio. Ma quella di #Bronzi50 è un’occasione più unica che rara, una vetrina in cui dobbiamo, tutti, aggiungere contenuti. La Calabria intera deve capire che i  bronzi non sono un fine, sono uno strumento, tramite cui raggiungere il grande pubblico italiano e straniero per poi attirarlo qui e far scorgere tutte le altre bellezze e peculiarità del nostro territorio».

«Occhiuto e Princi – hanno concluso – lo hanno capito subito, mettendosi al lavoro poche settimane dopo il loro insediamento per dare maggiore forza e impulso alle varie attività. Ci stanno riuscendo. Adesso tocca ad ognuno di noi dare il proprio apporto alla grande causa di riscatto sociale iniziata con la rivoluzione Occhiuto». (rrc)

Gli eventi per il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace

Recentemente candidati come bene Unesco, a distanza di cinquant’anni dal loro ritrovamento, i Bronzi di Riace saranno protagonisti, nel 2022, di una nuova narrazione della Calabria contemporanea, sostenibile e innovativa che verrà raccontata in Italia e nel mondo attraverso un percorso di eventi alla riscoperta del territorio e della sua cultura.

L’Evento celebrativo Bronzi50 1972-2022 è promosso dalla Regione Calabria in collaborazione con il Segretariato Regionale per la Calabria del Ministero della Cultura, il Comune di Reggio Calabria ed il Comune di Riace, della Direzione Regionale Musei Calabria, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, dell’Università della Calabria e di Unioncamere Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.

Si tratta di una staffetta di azioni, promosse dalla Regione Calabria, che vedranno il territorio protagonista non solo nella valorizzazione delle eccellenze locali e territoriali, ma anche in dialogo con i più importanti spazi di cultura in Italia e nel mondo con partner d’eccezione: Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e molti altri.

Se da luglio a settembre verrà rilanciata e valorizzata in toto l’eccellenza della Calabria, forte di una rete museale accessibile e articolata e di una serie di eventi in grado di rispondere alle necessità di vecchi e nuovi pubblici ibridando mapping, visual, digitale ma anche archeologia pubblica, teatro e approfondimenti scientifici, da ottobre a dicembre e ancora per il 2023 la Calabria “viaggerà” in Italia e nel mondo, raccontandosi attraverso interventi artistici dal linguaggio contemporaneo che ne presenteranno la bellezza e la ricchezza nelle grandi città europee.

Si racconterà la Calabria contemporanea con una ricca progettualità, a partire da Cubo Stage – installazione artistica di un cubo di 4 metri per lato con proiezioni video, animazioni e suggestioni visive accompagnate da musica originale, ricostruzione creativa del concetto di Magna Grecia nell’oggi – che “debutterà” in autunno in un tour nazionale nelle maggiori città e che rappresenterà poi la Calabria e i bronzi in un viaggio all’interno di contenitori e festival tra i più rinomati al mondo.

Verrà inoltre proposta per la prima volta un’esposizione virtuale sulla Magna Grecia, uno spazio immersivo digitale che consentirà all’arte di viaggiare nel mondo con le tecnologie dell’audiovisivo e della realtà aumentata e virtuale.

L’audiovisivo si fa poi centrale nel docufilm I Bronzi di Riace– prodotto da PALOMAR S.p.A, società del gruppo europeo Mediawan, realizzato con la regia di Fabio Mollo e la sceneggiatura di Armando Maria Trotta, Giuseppe Smorto, Massimo Razzi e Fabio Mollo – per esplorare e raccontare con il linguaggio universale del cinema il mito dei Bronzi di Riace.

I Bronzi di Riace saranno protagonisti a ottobre su Rai Cultura con una puntata speciale dell’ottava serie di Viaggio nella Bellezza, e su Rai Play a dicembre e in prima serata su Rai3, con una puntata speciale di Ossi di Seppia.

Spazio poi alla riqualificazione urbanistica che attinge al mondo dell’arte contemporanea e della street art,che vedrà la realizzazione di Qui e Ora, Murales a tema Magna Grecia, e agli approfondimenti scientifici con I Bronzi di Riace: 50 anni di studi e di ricerche, convegno che riunirà, per un evento unico, i numerosi ricercatori nazionali e internazionali che negli ultimi 50 anni hanno cercato di far luce sul mistero dei Bronzi di Riace. Spazio anche al teatro classico nei suggestivi scenari del Castello Aragonese di Reggio Calabria, del Parco Archeologico di Locri e della Villa Romana di Casignana (RC) con un percorso di letture che vedrà protagonisti i grandi interpreti italiani.

Le iniziative di Bronzi50 sono rivolte anche ai giovani con le proposte di pacchetti turistici culturali indirizzate agli studenti e con il coinvolgimento delle scuole medie superiori in un percorso sulla nona arte: il fumetto La Scuola per i Bronzi.

Per il 16 agosto, data del ritrovamento, il Comune di Reggio Calabria renderà omaggio ai bronzi con una suggestiva installazione di video mapping sulla facciata del museo di Reggio Calabria, mentre, per l’intero periodo estivo, Corso Garibaldi diventerà scenografia d’eccellenza della mostra a cielo aperto di Archeologia pubblica dedicata proprio al ritrovamento dei Bronzi.

Anche la città di Riace si trasformerà in palcoscenico il 16 agosto, in occasione della giornata del cinquantenario. Le celebrazioni nel luogo del ritrovamento si apriranno con L’alba dei Bronzi: «Immersi» nel luogo del ritrovamento e si concluderanno con La Notte dei Bronzi di Riace, offrendo al pubblico anche una mostra fotografica celebrativa, un convegno di studi storico – culturali e ancora concerti ed eventi musicali.

Il 17 novembre, infine, andrà in scena Adriana Lecrouvere, al teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e, tra agosto e settembre, la Camera di Commercio di Reggio Calabria promuoverà la personalizzazione e brandizzazione delle attività ristorative e commerciali, prevalentemente nelle città di Reggio Calabria e Riace, con allestimenti dedicati alle celebrazioni.

Insieme ai festeggiamenti per il cinquantenario, dal 7 luglio 2022, la Regione Calabria lancerà in Italia e nel mondo anche il suo nuovo video emotional e un nuovo sito di riferimento per scoprire non solo i Bronzi di Riace ma l’intera Magna Grecia: www.bronzi50.it

È possibile rimanere aggiornati su eventi e iniziative sui social ufficiali, Facebook e Instagram, @bronzidiriace50 e seguendo l’hashtag ufficiale #bronzi50. Inoltre sul sito www.bronzi50.it saranno periodicamente pubblicate tutte le novità, con approfondimenti e interviste disponibili anche sul canale YouTube dedicato, Bronzi di Riace Official. (rrc)

Domani alla Camera la Regione presenta il programma per il 50° dei Bronzi di Riace

Stamattina (giovedì 7 luglio) alle 11.30, nella Nuova Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati a Roma, è prevista la presentazione del programma per le celebrazioni del 50esimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Partecipano, oltre al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e alla vicepresidente Giusi Princi, il ministro della Cultura, Dario Franceschini e la ministra per il Sud, Mara Carfagna.

Celebrazioni che, proprio in queste ore, si arricchiscono di un patrocinio importante e d’eccezione, quello della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome: il Presidente Massimiliano Fedriga ha infatti inteso concedere il patrocinio a nome di tutte le regioni italiane, a supporto di una Calabria che vuole mettere in risalto tutto il suo splendore artistico, storico e culturale, emancipandosi da stereotipi del passato che non le appartengono più. 

«Ce li invidia tutto il mondo, quindi è proprio in giro per il mondo che dobbiamo portarli… in senso figurato ovviamente – afferma il Vicepresidente della Giunta regionale Giusi Princi – soprattutto laddove il nome della Calabria arriva distorto da luoghi comuni e retaggi del passato che rigettiamo e che stiamo esorcizzando con i fatti. L’obiettivo è farlo capire a tutto il Pianeta, Italia compresa!»

È confermata la partecipazione dei sindaci f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace e del sindaco f.f. del Comune di Reggio, Paolo Brunetti. «Sarò a Roma – ha dichiarato Versace a Telemia – ed insieme al Sindaco facente funzioni del Comune Paolo Brunetti prenderò parte alla conferenza stampa di presentazione del programma del cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Ho apprezzato la telefonata del Presidente Occhiuto, che ha riconosciuto alcune problematiche nell’organizzazione della conferenza stampa che hanno prodotto l’assurda ed immotivata esclusione nei confronti non della mia persona, ma del territorio che rappresentiamo. La sua chiamata e le successive dichiarazioni pubbliche hanno fugato i dubbi, consentendo al presidente di spiegare anche pubblicamente di non essersi occupato personalmente dell’iniziativa e quindi di riparare al grave strappo istituzionale che era stato prodotto, a questo punto non si capisce da chi». (rrm)

Metrocity e Comune di Reggio presentano il programma per il 50° dei Bronzi

È stato presentato il cartellone delle attività e iniziative promosse dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e Comune di Reggio Calabria per il 50° dei Bronzi di Riace.

Un cartellone che coinvolgerà tutto il territorio reggino, e in particolare i siti archeologici, che è il frutto del lungo lavoro fatto dai due Enti avviato nel mese di dicembre. «Un lavoro – viene spiegato nella nota – che la Metrocity, è bene ricordare, ha avviato sin da inizio anno nell’ambito di un apposito tavolo di lavoro che vede, tutt’oggi, al suo interno tutti gli attori istituzionali, sociali e culturali del territorio reggino».

Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, il sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace, il Sindaco f.f di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio e l’assessora comunale alla Cultura e Turismo, Irene Calabrò.

Tra gli esiti di questa attività che nel corso dei mesi è stata caratterizzata da diversi incontri e momenti di confronto a carattere operativo, c’è anche la produzione di un logo identificativo del Cinquantenario che la stessa Città metropolitana, peraltro, aveva presentato lo scorso aprile in occasione dell’ultima, nonché unica, riunione del tavolo di coordinamento della Regione Calabria.

«Oggi è una bellissima giornata che suggella un lavoro partito da lontano e che ha prodotto un programma molto importante e di altissimo profilo artistico e culturale che abbraccerà tutto il territorio metropolitano di Reggio Calabria» ha detto Versace, rimarcando il respiro «nazionale e internazionale di un cartello di eventi, spettacoli ed iniziative su cui gli uffici dell’Ente, guidati dalla Dirigente Attanasio che ringrazio, hanno davvero lavorato con grandissima attenzione e dedizione».

«Nessuna polemica con la Regione – ha evidenziato inoltre il rappresentante di Palazzo Alvaro – ma semplicemente la doverosa presa di posizione da parte della Città metropolitana rispetto ad una evidente mancanza di garbo istituzionale. Nelle ultime ore, peraltro, ho avuto modo di parlare con il presidente Occhiuto che mi ha contattato telefonicamente e con cui ho avuto modo di confrontarmi, pacatamente, rispetto a quanto non ha evidentemente funzionato in termini di comunicazione fra Enti. E se ci sarà l’opportunità di mettere in rilievo per come merita, il grande lavoro svolto dal coordinamento metropolitano ormai da quasi un anno, saremo ben lieti di accettare l’invito del presidente Occhiuto, sicuramente non siamo in cerca di sterili passerelle».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Sindaco f.f. Brunetti, che ha poi messo in evidenza «la vitalità del nostro territorio che a dispetto di una narrazione troppo spesso orientata ai soli aspetti negativi, riesce ad esprimere capacità organizzative e attrattive di assoluto rilievo. Lo dimostra il lavoro che la Città metropolitana sta portando avanti, insieme al Comune e agli altri Enti, per la valorizzazione dei Bronzi, ma anche attraverso eventi di caratura nazionale come la presentazione dei calendari di Serie B che vedranno la nostra città al centro dell’attenzione del mondo sportivo».

Numeri importanti per questo programma celebrativo, «e finalmente si parte – ha detto Quartuccio – con un cartellone ricchissimo di eventi distribuito su tutto il territorio metropolitano. Undici comuni coinvolti per la realizzazione delle iniziative e diciannove realtà associative coinvolte. Un lavoro imponente, sinergico con tutte le realtà del territorio, Comune di Reggio, di Riace, Soprintendenza, Direzione regionale musei, Museo Archeologico Nazionale, insomma una grande opera di sintesi che oggi ci consente di presentare all’Italia intera un programma di grande rilievo artistico e culturale».

Nel definire il programma sono state recepite le istanze del territorio, ha infine evidenziato l’assessora Calabrò, «anche attraverso una specifica attività di preparazione dei siti che ospiteranno gli eventi. Stiamo inoltre chiudendo il nostro calendario che a breve presenteremo con due azioni importanti finanziate con fondi esterni, il primo nel quadro del Fondo unico per lo spettacolo dedicato alle aree periferiche della città e il secondo nell’ambito del Pon React che guarda anche alla creazione di un distretto culturale. Quella di oggi è una bella pagina di rappresentanza e di identità che abbiamo voluto comunicare ai nostri cittadini». (rrc)

REGGIO – Si presentano le iniziative per il 50° dei Bronzi

Domani mattina, alle 11, nella Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro a Reggio, la presentazione delle attività e iniziative organizzate dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dal Comune di Reggio per il 50° del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Interverranno il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti, il Consigliere metropolitano delegato alla Cultura Filippo Quartuccio e l’Assessora comunale delegata alla Cultura Irene Calabrò(rrc)