Vivere un’esperienza diretta del territorio e dei suoi prodotti: è questo l’obiettivo – raggiunto – del quarto appuntamento del progetto Calabria Food & Tourism, che ha visto per tre giorni la presenza in Calabria di una delegazione di operatori bulgari del settore turismo e agroalimentare.
La tre giorni è stata organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria nell’ambito dei progetti promossi dal Settore Internazionalizzazione della Regione Calabria in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’estero a supporto dello sviluppo commerciale delle aziende calabresi.
Gli operatori si sono mossi da sud a nord della Calabria: da Reggio passando per Scilla e il Parco Nazionale dell’Aspromonte fino a Longobucco, nella Sila cosentina, passando da Cosenza e il MAB ed hanno così avuto modo di assaggiare i prodotti tipici delle aziende del territorio: l’olio, le conserve, i salumi, i formaggi ed i vini attraverso un viaggio suggestivo tra mare, monti e città dalle diverse sfumature e motivi di attrazione.
Partner locale della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, rappresentata nell’occasione dal segretario generale, Rosa Cusmano, è Confapi Calabria, presso la cui sede di Cosenza si è svolto l’incontro conclusivo dell’icoming.
Il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, ha accolto con entusiasmo il gruppo di operatori bulgari insieme all’Avv. Gina Aquino, dirigente del Settore Internazionalizzazione della Regione Calabria, sottolineando l’importanza e l’attrattività di questo Paese per l’export delle aziende calabresi.
La missione degli operatori bulgari ha confermato l’interesse per la Calabria e fin da subito si è dato vita alla realizzazione di pacchetti turistici con l’obiettivo di destagionalizzare il flusso dei turisti, normalmente limitato ai mesi da marzo a ottobre, fino a coprire tutto l’anno. I tour operator hanno manifestato interesse nel promuovere questi pacchetti non solo per il mercato bulgaro ma anche per i mercati limitrofi essendo uno snodo centrale nell’Europa dell’est e ideale porta tra Occidente e Oriente.
Anche gli operatori del food hanno avviato le prime richieste di prodotto avendone apprezzato genuinità e gusto tipico. La Bulgaria rappresenta un mercato sempre più importante per le esportazioni e gli investimenti italiani e calabresi, in particolare, che ancora esportano poco in questo Paese rispetto alle altre regioni italiane.
La Bulgaria, infatti, offre una fiscalità tra le più favorevoli a livello europeo (flat tax al 10%), con il PIL in aumento costante del 3-4% negli ultimi 5 anni che si trasforma in un maggiore potere d’acquisto dei suoi abitanti. Le opportunità di mercato sono in aumento, soprattutto per quei settori – turismo e agroalimentare – per cui la Calabria vanta un’offerta unica e multiforme. (rrm)
Al primo impatto sembra essere l’originale ma, se si guarda più attentamente, invece è una copia – quasi del tutto identica – della Statua della Madonna della Sanità quella scoperta dall’Università delle Generazioni in Perù, nella città di Huanuco.
«È la prima volta – si legge in una nota dell’Università delle Generazioni – che si ha notizia di una “esportazione” del culto della Madonna tanto cara ai badolatesi, ma anche ai devoti dei paesi attorno, come attesta la tradizione millenaria».
«Infatti, di solito – prosegue la nota – sono i nostri emigrati all’estero o in altre parti d’Italia che, pure per sentirsi legati alle proprie radici, organizzano le medesime feste della comunità d’origine, spesso portando in processione le statue degli stessi santi, o almeno quella del patrono, nei loro luoghi di emigrazione».
Questa riproduzione, invece, è frutto della devozione di Caterina Gerardina Guarna, badolatese doc che, insieme al marito Angelo Verga e alla loro onlus – ong Senza confini, ha costruito un Centro Ambulatorio ospedaliero che, al suo interno, ospita una teca con la riproduzione esatta della statua – pure nelle dimensioni – realizzata da un artista locale basandosi sulle fotografie messe a disposizione.
La bravura dell’artista è stata veramente grande persino per la fedeltà ai particolari inventati a fine ottocento da un bravo scultore ligneo di Napoli, un tal Cocchiara, e poi ripresi dalla più recente statua replicata nel 1964 dal Perathoner di Ortisei (BZ) e benedetta da Papa Paolo Sesto nella basilica di San Pietro in Vaticano, dopo l’incendio avvenuto domenica 25 agosto 1963 di quella originaria napoletana.
I coniugi Angelo Verga e Caterina Gerardina Guarna (che tempo fa hanno ottenuto un premio speciale da parte di Papa Giovanni Paolo II per i meriti “missionari” della onlus-ong “Senza confini” da loro fondata e diretta) hanno confidato all’Università delle Generazioni il desiderio di poter intrecciare un gemellaggio tra i due centri di culto o anche tra la Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e la Diocesi di Huanuco istituita nel 1865 da Papa Pio Nono.
Si tratterebbe, altresì, di aiutare volontariamente, in tutti i modi possibili, la onlus – ong “Senza confini” la quale, in poco meno di venti anni ha realizzato numerose e importanti opere (specialmente di carattere socio-sanitario e adozioni a distanza) a favore delle popolazioni in difficoltà di Perù, Colombia, Ecuador, Bolivia, Camerun, Nepal e Guinea Equatoriale. (rcz)
Al via, a Catanzaro, la campagna di ascolto e di proposta FaiAscolto. Ambiente e territorio, promossa dal FaiCisl Calabria, dedicata ai temi del rilancio della filiera ambiente-forestazione-agroalimentare.
Con il segretario generale regionale, Michele Sapia, e il segretario territoriale della Fai Cisl Catanzaro-Crotone-Vibo, Daniele Gualtieri, hanno partecipato i lavoratori forestali dei cantieri di Siano, Agraria, Taverna, Albi, Sorbo San Basile e alcuni operatori della sorveglianza idraulica e del settore della bonifica.
«Con l’incontro di questa mattina – ha dichiarato Sapia – la Fai Cisl Calabria ha dato il via a una serie di assemblee e incontri che si svolgeranno sul territorio, nei quali l’organizzazione si pone in ascolto delle persone e dei giovani. Vogliamo socializzare idee, dare un senso alla partecipazione nelle periferie e sostenere il dialogo tra le generazioni nelle sedi sindacali e nelle scuole».
« I temi su cui sviluppare una riflessione comune – ha proseguito il segretario regionale Sapia – sono quelli della valorizzazione della tutela dell’ambiente e del sostegno alle eccellenze del Made in Calabria del settore agroalimentare; riguardano il confronto tra le generazioni e il “passaggio del testimone” delle tante competenze e sensibilità maturate nel tempo, per evitare che vadano disperse e per mettere in evidenza e condividere la convinzione del valore insostituibile del presidio umano sul territorio. Un confronto su proposte e idee sindacali che saranno socializzate sul territorio e poi racchiuse in una piattaforma conclusiva, una traccia di lavoro aperta e da condividere con tutti gli attori interessati del sistema agro-ambientale regionale».
«Non ci siamo mai adagiati sull’elencazione delle criticità della Calabria: continueremo il nostro cammino con entusiasmo – ha concluso il segretario regionale della Fai Cisl Calabria – caratterizzando la nostra azione, nella massima disponibilità al confronto, con la concretezza e l’apertura al futuro di cui abbiamo sempre dato prova, parlando di green economy, del valore del presidio umano per la tutela del territorio, del ruolo multifunzionale dell’ambiente, dell’importanza della contrattazione e della partecipazione tra parti sindacali, datoriali e istituzioni, della lotta al dissesto idrogeologico, del sostegno al lavoro di qualità e di come arginare lo spopolamento che interessa tutta la regione Calabria». (rcz)
La settimana della moda, la Volkswagen fashion week di Milano, ha visto, tra i suoi protagonisti, lo stile made in Calabria con la partecipazione, in qualità di guest star, del cosentino Claudio Greco.
Il noto fashion designer cosentino, infatti, è stato scelto dagli organizzatori della Volkswagen international fashion week per aprire le porte dell’alta moda a giovani stilisti europei.
È stata, infatti, una sfilata degli abiti più belli di Greco ad aprire l’evento. Un mix di stagioni e tessuti per ogni occasione, così da rappresentare la versatilità femminile che da sempre è fonte d’ispirazione per l’artista cosentino. Questi abiti, poi, sono stati accompagnati da accessori – mascherine eleganti e sexy – che le modelle hanno donato al pubblico presente.
Lo stilista, anch’egli in un primo momento mascherato, è stato poi premiato dalla responsabile AutoCogliati Volkswagen Milano, Sara Bevilacqua.
«Ringrazio tutti voi – ha dichiarato Claudio Greco – per questo premio e per avermi dato l’onore di essere qui. È stato emozionante vedere giovani stilisti emergenti e immedesimarmi in loro tornando indietro nel tempo. Ci tengo a ringraziare l’architetto di fama internazionale Fabio Rotella con la moglie Terry, per avermi accompagnato ad un evento così importante e coloro che sono sempre al mio fianco, l’azienda Binetti Ascensori, l’AON e l’azienda iGreco” ha dichiarato sul palco il fashion designer». (rrm)
Passaggio di consegne nel direttivo dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Calabria: al presidente uscente, Nicola Morabito, è subentrato Gianfranco Calabrò, di Melito Porto Salvo.
A comporre il Consiglio direttivo, Rosario Bellè, della sezione di Villa San Giovanni (V. Pres.), mentre i consiglieri sono Nicola Morabito, della sezione Reggio Calabria e già presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Calabria, Giuseppe Nucita, della sezione di Reggio Calabria, Antonio Gullone, della sezione di Cosenza, Michele Proietto, della sezione di Cutro, e Domenico Albanese, della sezione di Reggio Calabria.
Il primo atto deliberato dal nuovo Consiglio Direttivo è stato la riconferma della nomina a presidente Regionale Onorario del Bers. Giovanni Amato, della sez. di Roccella Jonica.
Il Bersagliere neo eletto Calabrò ha ringraziato il presidente Nicola Morabito per tutto ciò che ha fatto negli anni trascorsi insieme, e i componenti del Consiglio Direttivo. (rrm)
È la stazione Centrale di città di Lamezia Terme la prima tappa della 32esima edizione del Treno Verde, la campagna di Legambiente Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La campagna, quest’anno, è dedicata alla ChanheClimateChange, per raccontare, da Sud a Nord, gli effetti della crisi climatiche e le buone pratiche per fermarla. All’interno del Treno, infatti, è allestita una speciale mostra per la formazione e la sensibilizzazione di studenti e cittadini di tutte le età.
Quattro i temi del percorso-mostra sul treno – tra loro complementari e legati alla crisi climatica – caratterizzeranno le attività su ciascuna carrozza: nel primo vagone, l’emergenza climatica è globale e interconnessa, con uno spazio dedicato all’analisi generale delle cause e degli effetti del fenomeno; a bordo della seconda, invece, la soluzione è locale e interconnessa, e vede sul tavolo le risposte per fronteggiare l’emergenza sui singoli territori; sulla terza, una #rievoluzione ci salverà, con uno spazio dedicato alle nuove generazioni scese in piazza per salvare il Pianeta; la quarta, infine, parte dalla domanda – cosa possiamo fare noi? – per riflettere sull’importanza delle scelte nella vita quotidiana, dai nostri consumi e comportamenti all’importanza dell’informazione e dell’impegno diretto.
Il Treno è arrivato, per la prima volta, a Lamezia nella giornata di ieri. Al taglio del nastro, hanno partecipato Katiuscia Eroe, portavoce del Treno Verde, Domenico Scida, direttore regionale di Trenitalia, Caterina Cristofaro, direttrice di Legambiente Calabria, Francesco Carluccio dell’area tecnica del consorzio Ricrea, Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme, Franco Dattilo, assessore comunale all’Ambiente, Domenico Pappaterra, direttore generale di ARPACAL, Elenio Avolio, del CNR ISAC Lamezia e Francesco Belmonte, direttore generale della CIA.
«I cambiamenti climatici vanno trattati come una vera e propria emergenza – ha dichiarato la portavoce del Treno Verde, Katiuscia Eroe – oltre alle azioni concrete e lungimiranti dobbiamo interpretare questa emergenza anche come un’opportunità di rilancio per i territori del nostro Paese. Oggi ci sono strumenti per riqualificare le nostre città, risorse per uscire dalla dipendenza da fonti fossili. L’Italia necessità di coraggio».
«Il tema dei cambiamenti climatici ci coinvolge tutti, nessuno escluso – ha dichiarato Caterina Cristofaro, direttrice di Legambiente Calabria – occorre cambiare radicalmente mentalità, adottando strategie che ci permettano di sostituire l’uso di combustibili fossili con le fonti rinnovabili. Una di queste strategie dev’essere incentrata sul forte incentivo all’agricoltura biologica, che non sfrutta e impoverisce il nostro sottosuolo con l’eccessivo uso di sostanze chimiche, e può contribuire alla trasformazione del sistema economico attuale in economia circolare».
«In Calabria esistono realtà virtuose – ha proseguito Caterina Cristofaro – come Fattoria della Piana, che ha associato la tradizione casearia alla tecnologia, producendo biogas dagli scarti del caseificio e dal letame, e divenendo la più grande centrale agro energetica della Calabria. Ma possiamo menzionare anche Calabria Maceri che ha ideato un impianto per trasformare il rifiuto organico in biogas».
Per la giornata di oggi, oltre alle visite delle Scuole e al flash mob Fermiamo la febbre del Pianeta davanti alla Stazione Centrale, è in corso la conferenza stampa di presentazione del Bollettino Climatico del Treno Verdee il Premio “Nemico del Clima”, dove è prevista la partecipazione di Katiuscia Eroe, portavoce di Treno Verde, Caterina Cristofaro, direttrice Legambiente Calabria, Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme, Franco Dattilo, assessore Ambiente Comune di Lamezia Terme.
Alle 16.30, infine, lo street artist Antonio Saladino realizzerà un’opera sui cambiamenti climatici. (rcz)
Tra Strasburgo e Vienna, 200 partecipanti tra 30 Paesi diversi, si sono riuniti per partecipare alla settima edizione della Conferenza Internazionale degli Amministratori, promossa da Act Now.
Presenti, per la Calabria, Antonino Castorina, per il Comune di Reggio Calabria, Luca Gaetano, vicesindaco di San Ferdinando, Stefano Calabrò, sindaco di Sant’Alessio d’Aspromonte, e Luca Cristarella, consigliere degli studenti all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Insieme a loro, tantissimi partecipanti provenienti dal Medio Oriente al Nord Europa, tra sindaci, amministratori e giovani impegnanti nel sociale e nel mondo universitario per discutere sul tema della coesione sociale.
Il consigliere Antonino Castorina ha raccontato l’impegno che in questi anni ha portato avanti il Comune di Reggio Calabria sul sociale in maniera virtuosa, nonostante le difficoltà economiche dell’Ente ed una condizione di partenza deficitaria.
«Nell’ambito delle azioni del Pon Metro – ha dichiarato il consigliere Castorina – è stato indetto un avviso pubblico per la selezione dei soggetti che potranno beneficiare di apparecchiature domotiche, che favoriscano la conservazione dell’autonomia domestica e l’autosufficienza delle persone con disabilità o difficoltà motorie, per mezzo del quale l’Amministrazione comunale ha inteso effettuare un intervento dedicato allo sviluppo sostenibile attraverso il miglioramento della qualità dei servizi e la promozione dell’inclusione sociale».
«La prospettiva che come Amministrazione comunale ci siamo posti – ha proseguito Castorina – è stata quella di sostenere una serie di percorsi innovativi multi-dimensionali e integrati di accompagnamento all’abitare rivolti ad individui e/o nuclei familiari svantaggiati che manifestano difficoltà nella vita quotidiana all’interno della propria abitazione, e la riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo».
«Insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà – ha proseguito Castorina – abbiamo posto a livello nazionale con grande forza e convinzione la necessità di lasciare libertà ai sindaci sulle scelte che riguardano l’avvio di nuovi asili o la destinazione delle risorse a sostegno del servizio, raccontando come a Reggio Calabria, con la rimodulazione del Poc Metro, sia stata definito il rafforzamento di un quadro di servizi fondamentali per potenziare le aree degradate, la rete dei servizi di asili nidi, dell’assistenza nelle scuole, dell’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, al rilancio di laboratori sociali per disabili adulti e, non ultimi, ai servizi di mobilità per i cittadini diversamente abili».
«Un lavoro di squadra – ha concluso Castorina – che rivendichiamo con orgoglio e che in collaborazione con la città Metropolitana vogliamo potenziare e proseguire». (rrc)
Una guida che racconta la città di Cosenza e i suoi dintorni: è questo quello che ha realizzato la National Greographic, e che da fine febbraio sarà disponibile nelle librerie.
L’annuncio è arrivato dalla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, alla presenza dell’assessore al Turismo e Marketing Territoriale, Rosaria Succurro, Gianfranco Manetti, consulente esperto di marketing territoriale e uno dei curatori della guida, Stefano Giuliani, amministratore delegato di Geo4map editore e Fabrizio D’Agostino, presidente di Federalberghi.
«È una guida – ha spiegato l’assessore Succurro – particolarmente prestigiosa, e che è stata ideata proprio per Cosenza e i suoi dintorni. E’ stata redatta sia in italiano che in inglese per soddisfare le esigenze di una platea di visitatori sempre più vasta e sempre più interessata a questa nostra bellissima città della Calabria».
«Nella pubblicazione del National Geographic – ha proseguito l’assessore Succurro – sono evidenziate le diverse eccellenze della città, da quelle storiche, artistiche e culturali a quelle enogastronomiche e che evidenziano un dato fondamentale: la città di Cosenza da città commerciale è diventata oggi città turistica, con numerose presenze e che fa del turismo una vera e propria leva di sviluppo economico».
L’Assessore Succurro ha, poi, formulato gli auguri di buon lavoro alla neo governatrice della Calabria Jole Santelli «che – ha aggiunto- riserverà certamente grande attenzione ad un settore così importante e strategico come il turismo».
«Siamo stati inoltre – ha aggiunto l’Assessore Succurro – molto felici di essere stati invitati al tavolo che Federalberghi Calabria ha promosso alla BIT di Milano. Questo rappresenta per noi un riconoscimento del processo di sviluppo che è stato innescato dalla città di Cosenza sul fronte del turismo grazie all’azione portata avanti dal Sindaco Mario Occhiuto che è riuscito ad affermare una visione che non è solo quella tesa a valorizzare i giacimenti culturali, storici o paesaggistici, ma anche le storie immateriali».
«Per noi – ha proseguito l’assessore Succurro – sono estremamente importanti le relazioni sul territorio tra le istituzioni e le associazioni di categoria e gli stakeholders del comparto, perché la crescita in atto possa non solo proseguire, ma raggiungere traguardi ancora più significativi. Avere una guida così importante per la città di Cosenza rappresenta un veicolo fondamentale per chi oggi si reca in libreria e può avere la possibilità di scegliere tra le tante guide anche quella della città di Cosenza come meta dei suoi viaggi e vera e propria destinazione turistica. Un valore aggiunto importante nel percorso di promozione che stiamo portando avanti da anni e che oggi raccoglie i suoi frutti».
Nel declinare il patrimonio di cui dispone la città, l’esperto di marketing territoriale Gianfranco Manetti, tra i curatori della guida ha sottolineato che «si è puntato sicuramente sulla parte storica e artistica di Cosenza, perché, a parte il famoso tesoro di Alarico, la città ha tanti tesori da fare scoprire, dal punto di vista artistico».
«Cosenza è, infatti – ha proseguito Manetti – una delle città che – non tutti lo sanno – ha uno dei Musei all’aperto più importanti di arte contemporanea, oltre ad avere tutta una serie di attività dedicate agli artisti, come i BoCs Art e una serie di Musei e attività culturali che ne dimostrano l’enorme fermento, per cui non si poteva non partire da questo che è un patrimonio incredibile e che conferma Cosenza come l’Atene non solo della Calabria, ma l’Atene italiana».
«È una capitale storico-culturale veramente importante – ha proseguito Manetti -. Siamo partiti dal cuore storico-architettonico e culturale, ma abbiamo inserito, all’interno della guida, tutta una serie di itinerari, anche enogastronomici, per andare a scoprire non solo la città di Cosenza, ma anche tutta la sua bellissima provincia che si spinge da Cosenza verso il mare, toccando due mari diversi, fino ad arrivare ai parchi che sono un tesoro naturalistico inestimabile con immagini che sono pari – molti dicono – solo alle immagini del Canada. La guida avrà una diffusione nazionale e sarà distribuita in tutte le librerie d’Italia e si spera abbia una ricezione di pubblico anche internazionale. Infatti è stata realizzata con diversi inserti anche in inglese, per intercettare un target che sempre più proviene dall’estero e che, sull’incoming, può rivelarsi molto interessante».
Un plauso alla città di Cosenza per quanto è riuscita a costruire negli ultimi anni nel comparto del turismo è venuto da Fabrizio D’Agostino, Presidente regionale di Federalberghi Calabria.
«Noi dobbiamo dare al turista – ha dichiarato D’Agostino – la possibilità di venire in Calabria per qualche motivo. Cosenza ha tantissime ragioni per essere visitata. Ci sono attività commerciali e ricettive che stanno avendo dei successi di economicità derivata dalla programmazione dell’attuale governance cittadina e da un territorio che si è ristrutturato e che è diventato attrattivo per le sue bellezze che già c’erano e che ora hanno, come valore aggiunto, un’organizzazione comunale degna di questo nome. E’ questa capacità che fa poi attrarre turismo. Questo fa dire che Cosenza è una città turistica calabrese importante».
Su quanto resta ancora da fare è stata nuovamente l’Assessore Rosaria Succurro a trarre alla BIT di Milano le conclusioni: «bisogna migliorare la qualità delle presenze turistiche e questo si ottiene attraverso una serie di servizi. Diventa fondamentale istituire una rete tra le istituzioni che si occupano della programmazione e della elaborazione dei piani strategici per il territorio e gli operatori turistici e le associazioni di categoria. Questo connubio è importante per ottenere risultati significativi in un territorio come la Calabria. Occorre, come è stato fatto a Cosenza, una visione programmatica di come va inteso il turismo».
«È fondamentale – ha proseguito l’assessore Succurro – anche destagionalizzare il turismo, perché in Calabria le risorse e peculiarità storiche, culturali, artistiche, archeologiche, naturalistiche ed enogastronomiche rappresentano un patrimonio inestimabile che può essere goduto in qualsiasi periodo dell’anno. Possiamo partire dalla nostra rete comune e andare a narrare e a raccontare la nostra terra meravigliosa investendovi nella maniera giusta e corretta, perché il turismo diventi veramente una leva dello sviluppo economico del territorio». (rcs)
Anche in Calabria, per la prima volta, arriva Adotta uno scrittore, l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino e sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte in collaborazione con la Fondazione con il Sud.
L’obiettivo, è quello di «rendere la lettura un gesto familiare e quotidiano, e lo fa chiamando in causa chi ha fatto della scrittura il proprio mestiere».
«Il progetto – si legge in una nota – mette nelle mani di ciascun ragazzo il libro dell’autore, da cui si parte per parlare di altri libri: quelli amati dai ragazzi e quelli amati dagli scrittori adottati. Fare entrare gli autori nelle Scuole e nelle carceri si è rivelato un ottimo modo per mostrare il lato vivo e dinamico dei libri, per farli diventare uno strumento di conoscenza utile a tutti».
L’evento, che compie 18 anni, porta gli scrittori in aula e avvicina gli studenti alla lettura, e vedrà coinvolti 35 autori per 34 adozioni. Per la Calabria, è stato “adottato” lo scrittore Franco Arminio, che sarà alla Casa Circondariale di Paola – C.P.I.A. Cosenza sezione di Paola.
«Non esistono bellezza, democrazia, coscienza civile e sociale senza cultura – ha dichiarato il presidente dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. È pertanto importante e necessario disseminare e sostenere sul territorio, in particolare nelle ‘periferie’ più esposte alle fragilità, tutte quelle iniziative che portano conoscenza e dialogo, veri collanti delle comunità. ‘Adotta uno scrittore’, progetto ormai ‘maggiorenne’ cresciuto grazie all’impegno e alla sinergia delle fondazioni di origine bancaria, offre un prezioso contributo in questa direzione, arrivando a toccare quest’anno le scuole carcerarie di ben otto regioni».
«Adotta uno Scrittore – ha dichiarato Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino – è uno dei progetti culturali di cui il Salone Internazionale del Libro di Torino va più orgoglioso. Scuola e istruzione sono, o dovrebbero essere, prioritari per qualunque paese che voglia darsi un futuro. Scrittori e studenti, impegnati in un percorso a più tappe, in diverse regioni d’Italia: un progetto di respiro nazionale che anno dopo anno cresce e si rafforza». (mp)
Ha preso il via, alla Fiera di Milano, l’edizione 2020 della Borsa Internazionale del Turismo, storica manifestazione del settore che raduna ogni anno professionisti, stakeholder e viaggiatori da tutto il mondo in programma fino domani, martedì 11 febbraio.
La Calabria, con il suo stand, è presente a questa importante vetrina con 56 operatori calabresi, tra tour operator, strutture ricettive e consorzi e con una sempre più differenziata offerta turistica, che rappresenta il perno di una strategia di penetrazione sui mercati, soprattutto esteri, finalizzata a confermare il costante trend di crescita di arrivi e pernottamenti che negli ultimi anni, anche al di fuori dell’alta stagione estiva, ha fatto registrare il segno +.
Ad essere protagonista vi è, certamente, un innovato turismo balneare, improntato tanto alle famiglie quanto agli sportivi: per l’anno 2020 si segnala in particolare che la Calabria è in testa alle classifiche nazionali per le spiagge a misura di bambino con le sue 18 località a cui sono state attribuite le bandiere verdi ma al contempo si registra una sempre crescente offerta di esperienze active, tanto nelle località balneari quanto in quelle montane indirizzate a turisti alla ricerca di viaggi adrenalinici.
A questa fiera, ovviamente, non mancheranno gli appuntamenti con i Sapori di Calabria: in programma degustazioni di prodotti tipici e showcooking a cura della giovane chef stellata Caterina Ceraudo, che propone una cucina gustosa ed equilibrata che le ha fatto guadagnare la stella Michelin, (e tra le prime 10 chef donne in Italia), e la vedrà protagonista di fronte al pubblico internazionale di BIT. (pa)
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