Giornate Fai d’Autunno, gli itinerari e le aperture speciali calabresi

Sono tantissimi gli itinerari tematici e aperture speciali che i Gruppi Fai Giovani hanno individuato in occasione delle Giornate Fai d’Autunno, in programma il oggi e domani, domenica 13 ottobre.

Un weekend, quindi, all’insegna della cultura che vede coinvolte 260 città e 700 luoghi in tutta Italia dove palazzi, Chiese, castelli, aree archeologiche, architetture industriali, bunker, rifugi antiarei e musei sono aperti a tutti.

In Calabria, il Gruppo Fai Giovani di Catanzaro propone la visita e (ri)scoperta di Maida, nota, anche, per la sua antica tradizione rurale. A Vena di Maida, si può visitare la mostra permanente dedicata alle tradizioni arbëreshë e contadine locali.
Aperti, dunque, il Castello Normanno, Chiesa di Santa Maria Cattolica, Chiesa di San Nicola de Latinis, Chiesa di Gesù e Maria e Convento dei Padri Minimi, Laura Basiliana, Palazzo Farao, Palazzo Vitale, Palazzo Ciriaco, Palazzo Romeo, Arco di Sant’Antonio.

A Vibo Valentia, il Gruppo Giovani propone una visita nel cuore delle tradizioni montane del comprensorio delle Serre, per scoprire un territorio ricco di risorse naturali, di storia di eccellenza, di uomini che hanno benevolmente segnato lo sviluppo ed il destino di questo borgo.

Un’occasione per compiere un viaggio nella storia dell’eccellenza siderurgica calabrese di età borbonica ma anche nella biodiversità che caratterizza e impreziosisce la nostra regione. Si possono visitare la Fabbrica d’Armi Borbonica, Reali Ferriere, Parco di Villa Vittoria.

A Cosenza, protagonista di queste due giornate sono il Complesso di San Domenico, Bocs Art Museum, Bocs Art Residenze Artistiche. Un viaggio alla scoperta del quartiere della creatività alle porte del centro storico della città bruzia composto da 27 studio-box, in cui vengono ospitati in residenza artisti e intellettuali contemporanei, che nel corso della loro permanenza realizzano opere che vengono poi conservate ed esposte presso il BoCs Art Museum.

A Reggio, l’itinerario è dedicato a Palazzo Alvaro e ai tesori che custodisce, in particolare le opere d’arte di grande interesse dei maggiori artisti reggini e calabresi dell’epoca quali Francesco Jerace, Giuseppe Renda, Giuseppe Benassai e Alessandro Monteleone.

Il Gruppo Locride e Piana propone  l’itinerario Belle Époque e liberty a Gioiosa Jonica: architetture e protagonisti tra ‘800 e ‘900 e una mostra sul Liberty di fine ‘800 e inizio ‘900 a Gioiosa Ionica. 7 le aperture: Palazzo dei baroni Macrì, Casina dei nobili, Piazza Plebiscito, Piazza Vittorio Veneto, Palazzo Macrì in Via Amaduri, Palazzo Greco, Oratorio confraternale di Maria Santissima Addolorata.

Le Giornate d’Autunno costituiranno un’occasione speciale per visitare la Riserva naturale biogenetica dei Giganti della Sila, unico bene FAI in Calabria, in località Croce di Magara, nel comune di Spezzano della Sila.

Nell’area si conservano alberi alti fino a 45 metri, dal tronco largo 2 e dall’età straordinaria di 350 anni, testimoni delle antiche selve silane. Un bosco ultracentenario con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel XVII secolo dai Baroni Mollo. (mp)

In copertina, la Riserva Naturale dei Giganti della Sila.

Taste of Calabria, arrivano gli operatori e buyer tedeschi del settore turistico enogastronomico

Da oggi, fino al venerdì 11 ottobre, sarà in visita, in Calabria, una delegazione di 5 operatori tedeschi.

La visita rientra nell’ambito del progetto Taste of Calabria, ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria -Dipartimento Presidenza Settore Internazionalizzazione della Regione Calabria in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco e con il supporto operativo di Unioncamere Calabria.

Il progetto, a favore del settore turistico ed enogastronomico, prevede la presenza sul territorio calabrese di tour operator e buyer tedeschi che incontreranno imprenditori locali interessati ai mercati internazionali in cui già operano o a cui intendono affacciarsi. Il mercato tedesco, ricco e in continua crescita, risulta essere sempre molto attratto e ricettivo rispetto a quelli che sono i prodotti italiani e le tipicità calabresi.

Per la giornata di oggi, la delegazione tedesca visiteranno Pizzo per conoscere, con una visita guidata, la produzione del gelato artigianale e, nello specifico, del tartufo di Pizzo. Poi, visiteranno, in località La Madonnella, la Chiesa di Piedigrotta di Pizzo, la chiesetta che sorge su rocce sedimentarie di origine marie. Chiude la prima giornata una passeggiata per le vie della città.

Domani, si parte la mattina, a Lamezia Terme, con l’arrivo a Unioncamere Calabria per gli incontri B2B tra buyer tedeschi e operatori calabresi, per poi spostarsi a Tropea. A Tiriolo, gli operatori tedeschi visiteranno l’oleificio e azienda agricola Torchia, dove saranno introdotti a tutti i passaggi necessari per la realizzazione dell’olio extravergine di oliva.

Il 10 ottobre, si sposteranno a Le Castella, e poi a Cirò Marina, dove faranno visita all’azienda Senatori Vini.

L’11 ottobre, alle 9.00, al Castello di Savuto, la presentazione de Le vie dei Castelli dal Reventino sino ad Aiello Calabro, percorso naturale-enogastronomico, storico,paesaggistico.

Nel corso dell’evento, sarà presentato il Distretto del Cibo del Reventino Savuto, un progetto promosso dalle Amministrazioni comunali di San Mango D’Aquino, Aiello Calabro, Cleto, Martirano Lombardo, Martirano e Motta Santa Lucia insieme al Consorzio Blu Calabria. (pa)

CATANZARO – A Gianvito Casadonte il Premio “Vivi Heraclea V”

«Poiché protagonista di spicco della scena culturale nazionale e per saputo dare, attraverso il cinema, una ribalta internazionale alla costa jonica calabrese», è stato assegnato, a Gianvito Casadonte, il premio Vivi Heraclea V.

Il riconoscimento al fondatore e direttore del Magna Graecia Film Festival, sovrintendente del Teatro Politeama di Catanzaro, direttore artistico del Taormina Film Fest e del Premio Fondazione Mimmo Rotella è stato assegnato dall’Associazione “I colori dell’Anima”.

«Questo riconoscimento – si legge in una nota dell’Associazione – Le è stato assegnato, in considerazione delle Sue attività di promotore instancabile della cultura e del territorio in cui opera, e in particolare per la Sua illuminante ideazione della prestigiosa kermesse “Magna Graecia Film Festival”, che ha legato indissolubilmente il proprio nome a Catanzaro, la città capoluogo della Calabria».

«Un’idea – prosegue la nota dell’Associazione – lungimirante di valorizzazione del territorio che ha unito e continua ad unire passato, presente,e futuro. Portare il cinema in Calabria, nel profondo sud, avvicinando il grande pubblico alla settima arte, ha innescato un processo virtuoso e un indotto mediatico di fruizione culturale, in grado di promuovere a livello internazionale la Magna Grecia e la costa jonica calabrese».

Il premio sarà consegnato il 5 ottobre al direttore artistico nel corso della quinta edizione dell’iniziativa culturale Vivi Heraclea V, che si terrà nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro. (rcz)

Riconoscimento internazionale per il team dell’intelligenza artificiale dell’Unical

È con il Best Techinical Paper Award che è stato premiato, a Las Cruces, in New Messico, il team di intelligenza artificiale dell’Università della Calabria, guidato dal prof. Nicola Leone.

Il riconoscimento, un premio annualmente attribuito al miglior articolo nel campo della programmazione logica, è stato consegnato nell’ambito della 33esima edizione dell’ International Conferences of Logic Programming, la conferenza mondiale sulla programmazione logica.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Il team, composto da Giovanni AmendolaCarmine DodaroMarco Maratea, ha proposto un articolo dal titolo Abstract Solvers for Computing Cautious Consequences of Asp programs che si inserisce «in quell’ambito dell’intelligenza artificiale che fornisce metodi e strumenti informatici, basati sulla logica, per dedurre automaticamente nuova conoscenza all’enorme mole di dati oggi disponibili grazie all’internet e al web».

Nel corso dell’evento, inoltre, Nicola Leone, neoeletto Rettore dell’unical, che entrerà in carica il 1° novembre, ha ricevuto l’autorevole nomina di Keynote Speaker della conferenza dal Comitato Scientifico, relazionando nella sessione plenaria del simposio sulle applicazioni industriali dell’intelligenza artificiale.

«Complimenti – si legge in una nota del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Unical – al nostro caro amico Marco Maratea, E complimenti a Giovanni Amendola e Carmine Dodaro, per aver portato (ancora una volta) alla ribalta internazionale il nostro Dipartimento». (zc)

In copertina, presenti Gelfond e Lifschitz, i due principali fondatori del campo di ricerca dell’intelligenza artificiale.

Con “Ricomincio a gonfie vele” i minori in difficoltà alla Barcolana 2019 di Trieste

Un progetto che, grazie alla sezione reggina della Lega Navale, vedrà i ragazzi della Comunità ministeriale del Dipartimento della Giustizia minorile partecipare alla Barcolana 2019, in programma a Trieste il 13 ottobre.

Il progetto s’intitola Ricomincio a gonfie vele, e permetter à ai ragazzi di partecipare alla più prestigiosa regata del Mediterraneo con l’uso di un’imbarcazione frutto di confisca perché utilizzata dai trafficanti del mare.

«Sono simili occasioni – ha dichiarato Riccardo Mauro, vicesindaco di Reggio nel corso del resoconto dell’attività del progetto – che ci riappacificano col mondo. Nella vita tutti possono sbagliare, è chiaro. Ma non si devono mai perdere la forza e l’ostinazione per riemergere dagli abissi dei propri errori così da tornare a respirare aria pura, aria di vita e coraggio nell’affrontare i problemi e le sfide che ci pone di fronte la società».

«Questi – ha aggiunto il vicesindaco Mauro – sono tempi difficili in cui una crisi spaventosa sta mettendo a dura prova gli sforzi di intere famiglie e le abilità dei nostri ragazzi. Diventa sempre più facile, quindi, cadere nelle grinfie della criminalità organizzata. Però, non bisogna cedere alle lusinghe tristi e pericolose perché, lì fuori, il mondo è davvero meraviglioso. Penso ai ragazzi, ai minori ai quali questo progetto è rivolto. In loro ci credo».

«Credo – ha proseguito il vicesindaco Mauro – nell’attività degli educatori e nel magnifico lavoro che, quotidianamente, svolgono gli operatori della Comunità. Credo in questa idea meravigliosamente messa in campo dalla Lega navale che, oggi, ci consegna un profondo insegnamento toccando il sociale ed il futuro di questi giovani che, evidentemente, non sono lasciati soli. A loro, ai ragazzi, dico che bisogna crederci. Non è mai troppo tardi per riprendere il cammino della giustizia, della legalità, del rispetto degli altri e della società che ci circonda. Da questa esperienza, ne sono sicuro, avranno imparato quanto sia importante la fiducia verso il prossimo e quanto sia fondamentale riacciuffare la propria vita in mano. E’ grazie a strumenti di questo tipo, infatti, che il minore ha la possibilità di ricostruire la propria identità avendo non solo la percezione, ma anche la sicurezza che possano esistere, anzi esistono certamente, schemi di pensiero alternativi».

L’intervento del vicesindaco Mauro ha raccolto il sostegno dell’Assessore comunale alle Politiche Sociali, Lucia Nucera, che, complimentandosi con gli organizzatori, si aspettava, comunque, «un maggiore coinvolgimento degli attori economici della città perché è in occasioni simili che si costruisce la comunità».

Il Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza, Mattia Emanuele, si è detto profondamente colpito e compiaciuto per un’iniziativa utile e necessaria al recupero dei minori in difficoltà. (pa)

La Calabria dalla A alla Z: nasce il dizionario online dei calabresi contemporanei

È sulla rete, con trentatrè autori, tutti studiosi calabresi, conosciuti e non, il Dizionario biografico della Calabria contemporanea a cura di Pantaleone Sergi.

«Si tratta – ha spiegato il curatore Sergi – la più importante che sia stata fatta in Calabria. Altre 35 biografie sono in lavorazione. È un cantiere aperto a cui tutti gli studiosi possono collaborare».

Il dizionario è stato realizzato nell’ambito del progetto Politica e politici in Calabria dal 1861 a oggi, è in parte finanziato dalla Regione con i fondi del Pac Calabria, progetto che prevede anche la pubblicazione di un volume sui 25 Costituenti calabresi.

L’iniziativa è stata presentata nella Biblioteca Tarantelli dell’Università della Calabria, e ha visto la presenza di Damiano Silipo, presidente della Biblioteca, Paolo Palma, presidente dell’Istituto Calabrese per la storia dell’antifascimo e dell’Italia contemporanea e Vittorio Cappelli, presidente dello stesso Istituto.

«Con queste due importanti iniziative – ha dichiarato il presidente Palma – l’Icsaic darà un importante contributo alla cultura calabrese. Il primo blocco di biografie è già in rete e su altre si sta lavorando. Il volume sui Costituenti conterrà le biografie dei deputati eletti all’Assemblea costituente e i relativi atti parlamentare, per i quali ci avvaliamo dell’alta professionalità della Biblioteca della Camera dei Deputati».

I due focus – Dizionario e Costituenti -, secondo il direttore dell’Icsaic Vittorio Cappelli, «intendono dare energia e visibilità alle forze sane della regione e alla storia politica e culturale della Calabria».

«Ci soffermeremo – ha proseguito il direttore Cappelli – sul contributo della Calabria alla nascita della Costituzione repubblicana e, col dizionario, faremo conoscere al mondo i calabresi illustri’ nella politica, nella cultura, nelle arti, nell’imprenditoria e altro. Faremo, insomma, una nuova e vera narrazione della Calabria che non si nasconde i drammi sociali e politici».

Parlando del progetto Dizionario, infine, Sergi ha spiegato che delle 100 voci già online, 28 sono di uomini politici (di epoca liberale, fascista e repubblicana), 10 di scultori e pittori, 7 di intellettuali e storici, 7 di giornalisti, 6 di imprenditori, 5 di religiosi, 5 di musicisti, 5 di uomini della Resistenza, le altre avvocati, pedagogisti, medici, prefetti, cantanti, attori, stilisti, scienziati.

«Ogni voce – ha spiegato il curatore dell’opera – inizia con le informazioni basilari su luogo e data di nascita e di morte, origini familiari e relativo contesto. Il testo costituisce un continuum narrativo, in linea di massima a base cronologica. In esso, oltre alle informazioni biografiche, formazione, studi, percorso politico-istituzionale e culturale del biografato, sono riportati riferimenti alle sue opere ecc. È importante la nota bibliografica e l’elenco delle Opere e, quando c’è, anche una nota archivistica». (mp)

Giusy Versace a Venezia per presentare il documentario “Donne in Prigione”

«Un viaggio dentro un luogo dove il concetto di libertà è completamente annullato e un racconto che da un lato raccoglie lo sfogo di donne che hanno sempre vissuto in uno stato di “prigionia” fisico e mentale sia dentro che fuori il carcere», è questo il documentario Donne in Prigione, che sarà presentato il prossimo 29 agosto a Venezia da Giusy VersaceJo SquilloFrancesca Carollo nell’ambito della Mostra Internazionale dArte Cinematografica.

Il documentario, che si inserisce tra le iniziative promosse dalla onlus “Wall of Dolls”, per sostenere i progetti culturali contro la violenza sulle donne e la violenza di genere,  e realizzato all’interno della Sezione Femminile del Carcere di San Vittore a Milano, «raccoglie la testimonianza di chi sta dall’altra parte delle sbarre e cerca, ogni giorno, di aiutare queste donne a ricostruirsi una vita e un’identità, a ritrovare la propria dignità e a capire il valore profondo della vita».

«Le immagini e le interviste – si legge in una nota – sono state realizzate dalle stesse carcerate che, dopo aver partecipato ad un corso tenutosi proprio tra le mura del carcere, hanno imparato a filmare le loro interviste, a immortalare sensazioni e immagini e a diventare registe delle loro storie. Il duplice obiettivo del progetto è quello, da un lato, di spiegare a chi è fuori il dolore provato da queste donne, e dall’altro quello di educare i giovani a non commettere gli stessi errori».

«È stato un lavoro molto impegnativo, durato 3 mesi –- racconta Giusy Versace – che ci ha permesso di raccogliere molto più materiale di quanto ci aspettassimo e di girare più di 8 ore tra immagini e interviste. L’occasione che ci è stata offerta a Venezia, all’interno della Mostra Internazionale del Cinema, sarà solo l’anticipazione di un lungo lavoro che intendiamo proporre nelle scuole e nelle altre Case Circondariali».

«È stato davvero interessante – prosegue Giusy Versace – raccogliere la voce delle detenute e di tutte quelle donne che ogni giorno si occupano della loro rinascita come le volontarie, le educatrici e le agenti penitenziari. A riguardo devo ringraziare il Dipartimento della Polizia Penitenziaria che ci ha permesso di intervistare alcune agenti in servizio a San Vittore, le quali ci hanno raccontato la delicatezza e l’importanza del loro ruolo, spesso poco compreso. Siamo felicissime di poter tornare, per il terzo anno consecutivo, su un palco così importante e prestigioso come quello di Venezia e per questo siamo molto emozionate”».

La presentazione è in programma il 29 agosto, alle 16.00, allo Spazio della Regione del Veneto, ospite dell’Hotel Excelsior. (mp)

In foto, da sinistra: Giusy Versace, Jo Squillo e Francesca Carollo.

A Roma Tre vince la lista degli studenti calabresi “Controvento”

Gli studenti calabresi di Roma Tre trionfano alle elezioni degli Organi Accademici.  La lista di Controvento, Formata in gran parte da studenti calabresi, e guidata dal vibonese Marco Giamborino, ha ottenuto una storica vittoria, raggiungendo i 1.630 consensi. Un traguardo, quello ottenuto dalla lista apartitica –  fondata da Nino Giamborino e in campo dal 2015 e alla sua seconda “prova” con l’elettorato – di eleggere, complessivamente, 30 rappresentanti in tutti gli organi centrali e nei numerosi Consigli di Dipartimento.

Nel Consiglio di Amministrazione, Saverio Ficaranel Senato Accademico Natale Letterio Tornatoranella Consulta Regionale Lazio Disco, Andrea Di Costa; nel Consiglio degli Studenti,Marcello Gostl, Chiara Nicolò , Chiara Giamborino , Ylenia Luzza, Beatrice Delle Fratte.

Nei Consigli di Dipartimento, Riccardo Marra, Alessandro Sapia , Alessandro Tulli, Beatrice De Maggi, Camilla Petrucci, Adriano Antonelli, Costanza Andriolo, Edoardo Giordani , Flavia Zucchetti, Bruno Pisani, Chiara Piovani, Veronica Villano, Alessandro Simoni, Lorenzo Di Mattia, Jowita Suchecka, Nicolò Bartolo, Annalisa Beccia Tex, Graziano James Marshall Angione.

«Da oggi – si legge in un post di Facebook di Controvento – abbiamo l’onore e la responsabilità di affermare il rispetto dei diritti e degli interessi non solo degli oltre 1.600 studenti che hanno espresso la loro preferenza per Controvento, ma anche di tutti coloro che vorranno liberamente rivolgersi a noi».

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«Già la scelta del nostro nome – prosegue il post – voleva essere emblematica e simbolicamente orientata ad un percorso di rappresentanza nuovo, autentico e distinguibile.  L’essere giunti in appena quattro anni a questo risultato è pertanto la dimostrazione di un progetto ben pensato, non imposto ma condiviso, discusso e non semplicemente comunicato, caratterizzato dalla valorizzazione di tutti e non dall’affermazione di pochi. La politica universitaria è uno strumento delicato, dalle potenzialità enormi, ma al contempo facilmente deviabile rispetto alle sue più intrinseche finalità. Può aggregare, ma anche disgregare. Può aprire al dialogo oppure chiuderlo. Può premiare i meritevoli ovvero favorire la smania di pochi».

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«Questa vittoria – conclude il post – è un primo grande passo verso il consolidamento di un progetto che mette al centro la relazione tra i membri di una associazione, affinché questo proficuo intreccio cooperativo si riversi nel servizio e nell’impegno all’interno dei diversi organi».

«È stato un lavoro intenso – ha dichiarato il presidente uscente Marco Giamborino – a portarci, in poco tempo, a rappresentare gli studenti negli organi istituzionali più importanti e decisivi di un Ateneo così prestigioso».

Ciò, testimonia di quanti siano «i giovani calabresi capaci di affermarsi professionalmente e di impegnarsi per migliorare l’ambiente in cui vivono, anche lontano dalla loro terra d’origine».

L’auspicio, per il presidente, è quello che «possano ritornare in Calabria, per mettere a disposizione della propria comunità le competenze maturate fuori dalla propria terra». (pa)

 

All’atleta e deputata Giusy Versace il Premio Fair Play della politica

«Provo grande commozione nel ricevere quello che ritengo il più importante premio al quale ogni politico dovrebbe aspirare» ha dichiarato Giusy Versace, deputata e atleta paralimpica reggina, dopo aver ricevuto, a Palazzo San Mancuso, assieme al presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, il Premio Fair Play della politica.

Alla deputata Versace, il premio è stato consegnato perché «sempre solare e sorridente, impegnata nel quotidiano consegna al Parlamento la sua anima di sportiva, di angelo azzurro. La sfida che ha intrapreso con passione, dedizione, rispetto, la svolge con lealtà verso gli avversari politici, per runa sana competizione. Brava Giusy, il tuo ruolo conforta tutti noi che crediamo nella tua grande forza di volontà e dedizione alla politica ed alla buona amministrazione”».

Il premio, indetto quest’anno per la prima volta, è stato ideato da Felice Mariani, deputato del MoVimento 5 Stelle ed ex campione di judo. I vincitori, inoltre, sono stati decretati da una commissione presieduta dal generale Gianni Gola e composta da un deputato e un senatore di ciascuna forza politica parlamentare, oltre, tra gli altri, ad esponenti del mondo atletico e direttori delle tre principali testate sportive italiane: Gazzetta dello Sport, Tuttosport e Corriere dello Sport.

«Provo grande commozione – ha dichiarato l’atleta e deputata Versace -nel ricevere quello che ritengo il più importante premio al quale ogni politico dovrebbe aspirare. Il Fair Play, per noi sportivi, è un valore che ci accompagna dagli allenamenti alla competizione, fino all’abbraccio con i nostri avversari. Pensare che questo valore possa essere traslato alla politica mi riempie il cuore di orgoglio e soddisfazione. Perché se gli atleti sono esempi da seguire, così come sottolineato dal Generale Gianni Gola, anche chi ricopre ruoli istituzionali non deve mai perdere questo obiettivo».

«Convidividere inoltre questo prestigioso riconoscimento – ha proseguito Giusy Versace – con il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati , mi inorgoglisce doppiamente, perché lei è un esempio di donna, magistrato, politico, dalle straordinarie capacità. Il più sentito ringraziamento va infine all’amico e collega Felice Mariani, che da campione ha sentito l’esigenza di fare luce su un aspetto così importante, perché nella politica di oggi c’è davvero bisogno di maggiore fair play e la politica su questo può imparare molto dallo sport». (rrm)

C’è anche la Calabria alla Fiera Food & Hotel di Seoul

Sono 5 le aziende calabresi che stanno partecipando alla Fiera Food&Hotel di Seoul, ospitata, fino al 24 maggio, all’interno del Korea International Exhibition Center.

La partecipazione delle cinque aziende calabresi che sono tutte catanzaresi, è stata possibile grazie alla Camera di Commercio di Catanzaro e alla sua azienda speciale PromoCatanzaro, e sono Delizie di Calabria s.r.l., Caseificio Fiore di Sant’Anna, Sapori Antichi, Dolcon s.rl. e Muraca s.r.l.

«Questa missione in Corea del Sud – ha dichiarato Daniele Rossi, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro – è una grande occasione per le nostre aziende. I mercati orientali, nonostante la distanza geografica dalle nostre latitudini, apprezza i sapori della nostra cucina e dei nostri prodotti agroalimentari: ecco perché rappresentano un settore certamente d’interesse per l’export calabrese».

«Iniziative come questa – ha proseguito il presidente Rossi – che la Camera di Commercio ha promosso, quindi, se sfruttate a dovere dalle imprese, possono rivelarsi determinanti nella crescita aziendale delle nostre realtà economiche. Aver portato cinque aziende è quindi motivo d’orgoglio, ma non vogliamo fermarci qui: già alla prossima occasione, mi piacerebbe che questo numero crescesse».

«È stato un lungo lavoro di organizzazione – ha dichiarato Francesco Chirillo, presidente di PromoCatanzaro –  quello servito a portare in Corea del Sud cinque aziende calabresi, ma gli sforzi fatti saranno certamente ripagati dall’attenzione che investitori e clienti riserveranno loro. Siamo felici anche per essere riusciti ad allestire un’area unica per tutti gli espositori, una specie di piazzetta della Camera di Commercio di Catanzaro attraverso la quale comunicare quell’idea di unità che può essere il vero valore aggiunto per il nostro comparto produttivo».

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, cibo

Il primo giorno di fiera è stato salutato anche dalla visita dell’ambasciatore italiano in Corea del Sud, Federico Failla, e del segretario generale della Camera di Commercio italiana in Corea del Sud, Jacopo Giuman. (zc)