CORIGLIANO-ROSSANO – Verso la conclusione il percorso “Sui passi del Concilio”

Dopo i proficui appuntamenti già vissuti nelle scorse settimane, si avvia verso la quinta e penultima tappa il Percorso Diocesano “Sui passi del Concilio”, voluto da S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise in occasione della celebrazione dei 60 anni dal Concilio Ecumenico Vaticano II.

Un percorso che è stato organizzato seguendo lo stile itinerante per toccare più punti del territorio diocesano. Seguendo questa ispirazione il prossimo appuntamento farà tappa nella Vicaria di Corigliano sabato 27 maggio alle ore 16.30, nella la Parrocchia dei Ss. Leone e Nicola allo scalo dell’area urbana di Corigliano. L’incontro sarà moderato da don Giuseppe Ruffo, coordinatore del percorso, e vi prenderà parte il Padre Arcivescovo.

La tematica che sarà affrontata in questa nuova tappa riguarda la Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo “Gaudium et Spes”. A relazionare sul tema sarà Padre Onofrio Farinola, cultore di Pastorale del Creato ed Ecologia Integrale, che ha conseguito il Dottorato in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. Diverse le pubblicazioni da lui curate, a carattere spirituale e teologico. Attualmente svolge il suo ministero pastorale nella Parrocchia S. Maria Assunta in Bocchigliero ed è membro del Tavolo di Studi del Creato della Cei e del gruppo culturale EcoOne del Movimento dei Focolarini, nonché del tavolo di studio dei ricercatori scientifici degli scritti del magistero di don Tonino Bello. (rcs)

Educazione alimentare, a Corigliano Rossano l’evento “Educazione alimentare e benessere”

Venerdì 26 maggio, a Corigliano Rossano, alle 9, a Palazzo Bernardino, si terrà la prima edizione dell’evento UDiCon Health, il cui leit motiv sarà Educazione e sovranità alimentare per comunità più sane e consapevoli.

Tra i tanti, in particolare i dati sull’obesità infantile in Calabria rappresentano la fotografia di un vero e proprio paradosso tutto mediterraneo. Pur essendo, infatti, in termini di percentuale di superficie agricola utilizzata, pari a circa il 37%, la regione più biologica d’Italia e la terza in Europa, la Calabria è tra le peggiori regioni per scarso consumo e limitata commercializzazione interna delle stesse produzioni autentiche locali, la cui disponibilità copre tutte e quattro le stagioni. Urge prenderne atto ed invertire rotta.

A lanciare l’allarme ed a farsi interprete di un messaggio e di un impegno pedagogico che deve essere sempre più sentito e diffuso nei territori è la presidente nazionale dell’Unione per la difesa dei consumatori (U.Di.Con.) Martina Donini che non a caso ha scelto la Calabria per la prima edizione nazionale dell’evento.

La promozione della salute attraverso una più attenta alimentazione quotidiana e più corretti stili di vita, a partire da ciò che i genitori mettono negli zainetti dei figli alle materne fino alle dispense degli istituti alberghieri ed a tutte le mense pubbliche, può e deve contribuire a ridurre anzi tutto la spesa sanitaria del Paese. Serve più prevenzione rispetto alle sempre più diffuse patologie contemporanee, derivanti dall’abuso di cibo chimico e spazzatura abbinato ad una eccessiva sedentarietà.  L’attenzione in generale alla qualità della vita se possibile sganciata dai parametri di misurazione del Pil, in modo particolare all’esigenza di più movimento fisico e allo sport come pratica sociale, deve interessare tutti, dal grembo all’allattamento, all’adolescenza all’età adulta e deve diventare senza reticenze priorità dell’agenda politico-istituzionale, nazionale e territoriale.

Per fare il punto regionale su questi ed altri temi, tra emergenze da governare ed opportunità di sviluppo di sviluppo sociale ma anche turistico ed economico da cogliere, nella prima parte, di dibattito e confronto alla presenza del mondo della Scuola, ospitata nella Sala Rossa, al primo piano del San Bernardino, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo e del Senatore Ernesto Rapani, si alterneranno gli interventi di nutrizionisti, pediatri, attori dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, rappresentanti delle istituzioni e della rete imprenditoriale, del mondo della Chiesa, della Scuola e dell’associazionismo.

Al termine, in una seconda parte ospitata all’aperto nel sottostante ed affascinante Chiostro, insieme alla storica Associazione europea Otto Torri sullo Jonio e ad altri partner di Udicon, i protagonisti del messaggio pedagogico, culturale ed economico di U.Di.Con Health diventeranno produttori locali e studenti nella Piazza della Sovranità Alimentare. Sono previste esposizioni e degustazioni di prodotti agroalimentari ed uno speciale show cooking identitario preparato con i prodotti coltivati e raccolti direttamente nell’Azienda Agricola dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano diretto da Saverio Madera, curato dalla brigata dagli studenti dell’Alberghiero dello stesso Istituto coordinati dal docente di enogastronomia Pietro Bloise e con la speciale narrazione esperenziale dell’agrichef Enzo Barbieri di Altomonte, ambasciatore della Calabria Straordinaria. (rcs)

 

Straface contro il Comune di Corigliano Rossano: servizi di ingegneria affidati dopo 4 anni

Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia, presidente della terza Commissione Sanità, Attività sociali, culturali e formative e segretaria della quarta Commissione Ambiente, ha denunciato come «il Comune di Corigliano Rossano, solo dopo quattro anni, ha affidato i servizi di ingegneria».

«Ci sorprende che ancora una volta il sindaco di Corigliano Rossano – ha aggiunto – sia sempre pronto a scaricare le responsabilità sugli altri e non addebitarsi mai le proprie. E sorprendono le sue dichiarazioni con cui invita il commissario straordinario sul dissesto idrogeologico a sbloccare i fondi fermi. Il comune di Corigliano Rossano, piuttosto, in convenzione di avvalimento, ha assunto la titolarità del procedimento amministrativo di due interventi di mitigazione del rischio idraulico per un complessivo importo di 4 milioni circa».

«Tali interventi, per i quali il comune ha sottoscritto la convenzione con l’ufficio del Commissario nell’ormai lontanissimo ottobre 2018 – ha continuato –e relativo alle località Fosso Cannata e Santa Croce, solo nel gennaio 2023 hanno registrato il primo formale atto di affidamento dei servizi di ingegneria da parte dell’amministrazione comunale».

«Il sindaco che tanto decanta la necessaria messa in salvaguardia del proprio territorio – sostiene la presidente della terza commissione – è riuscito solo dopo quattro anni ad affidare i servizi tecnici per i due interventi richiamati nelle località Fosso Cannata e Santa Croce. Stasi sa bene che il progetto di mitigazione rischio idraulico sul fiume Crati è in fase di progettazione definitiva e che il responsabile unico del procedimento ha richiesto la preliminare valutazione archeologica ai progettisti, al fine di andare in conferenza dei servizi e concluderla in tempi rapidi per l’esecutività del progetto».

«Inoltre, sono già in essere – ha continuato – interlocuzioni con la Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e l’autorità di Distretto ma, purtroppo, per tutto questo c’è bisogno di tempo e non dipende dall’Amministrazione regionale. Inoltre, Calabria Verde ha già proceduto alla pulizia di diversi corsi d’acqua e continuerà in questa azione che vuole essere un segnale forte della Regione Calabria. Contemporaneamente la stessa società in house della Regione che si occupa di tutela dell’ambiente ed il Dipartimento all’Ambiente guidato dal dirigente Siviglia, stanno avviano il progetto relativo alla pulizia del fiume Crati». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Bandiere Blu, Oliva polemica con il Comune

«Mentre la Calabria, con l’ingresso quest’anno di Catanzaro Lido e di Rocca Imperiale, festeggia da giorni ben 19 Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for environmental education (Fee), ong internazionale per l’educazione alla sostenibilità, sulla base della pulizia delle acque, la gestione dei rifiuti, le aree verdi e le piste ciclabili, i servizi sulle spiagge e nel Comune, le strutture alberghiere e altro, gli amministratori locali rimediano per Corigliano-Rossano e per le sue attese turistiche una ennesima sonora bocciatura. Purtroppo niente annunciata Bandiera Blu – commenta Adele Olivo, consigliere comunale ed assessore provinciale di Cosenza – per la terza città della Calabria che vi si era candidata forse senza la necessaria consapevolezza e senza impegno; zero riconoscimenti per i suoi oltre 30 km di costa ma anche per tutte le altre, diverse e più importanti caratteristiche (33 indicatori internazionali) che rilevano e misurano la qualità complessiva di una destinazione turistica, ben oltre la sola qualità delle acqua del mare; speranze ed attese di tutti, soprattutto degli operatori turistici e commerciali e della rete imprenditoriale, miseramente crollate».

La Olivo coglie, quindi, l’occasione per complimentarsi con tutte e 19 le Bandiere Blu calabresi, in particolare con gli amministratori comunali dell’Alto Jonio cosentino di Trebisacce, da 10 anni Bandiera Blu, di Villapiana (da 5), Roseto Capo Spulico (da 7) e con la new entry Rocca Imperiale. «Bravi – scandisce l’amministratrice – Sindaco e assessore al turismo di Corigliano-Rossano, come hanno invece preparato la Città rispetto a questa delicatissima candidatura che avrebbe richiesto, così come accaduto per tutte le 19 destinazioni che possono oggi fregiarsi di questo prestigioso riconoscimento internazionale, importanti e lunghe fasi preparatorie e interventi strategici soprattutto sui servizi? Cosa hanno fatto, visto che non se ne sa nulla? Soprattutto, l’amministrazione comunale si è mai confrontata in merito a questo obiettivo strategico per il posizionamento turistico con l’importante rete degli operatori di settore della Città? Sono mai stati convocati, interrogati, ascoltati e coinvolti in qualsiasi modo? E se sì, dove, come, quando e cosa è stato condiviso? Ed ancora, come è stata strutturata la candidatura della città? Quali criteri selettivi sono stati preferiti e seguiti? Cosa è stato fatto in vista, durante e dopo la candidatura l’anno scorso? Quali investimenti specifici sono stati messi campo? Quali scelte di contenuto e quali strategie sono state predisposte in merito? Confermandosi l’allergia per la trasparenza amministrativa, vizio grave che continua a distinguere l’operato auto-referenziale di Flavio Stasi le cui attività restano ignote persino alla sua stessa maggioranza consiliare chiamata soltanto a ratificare in consiglio comunale o a fare il tifo sui social, nessuno ha avuto ed ha contezza di cosa sia realmente accaduto anche rispetto a questo capitolo importantissimo e che per adesso, nel solito mistero istituzionale, va registrato purtroppo come un’ennesima occasione sprecata per lo sviluppo della città».

«Sono prevalse ancora una volta – dice la Olivo – l’impreparazione e la presunzione di quanti, del tutto ignari su cosa significhi pianificare, costruire ed investire sul posizionamento turistico strategico di una destinazione, invece che consultarsi ad esempio con esperti accreditati o anche soltanto con realtà calabresi che da anni sono ormai destinatarie di quell’ambito riconoscimento, hanno scelto altre strade. Si è infatti preferito, infatti, sprecare centinaia e centinaia di migliaia di euro per soli eventi di intrattenimento sociale a beneficio dei residenti (oltre 1,3 milioni di euro dall’estate all’epifania), spreco che sarà incrementato da qui alle prossime elezioni spacciandolo ancora per promozione turistica; e magari inventando – così come accaduto ad esempio per l’ultima passeggiata dell’assessore al turismo alla Bit di Milano – presunti incontri con buyer internazionali interessati ad un inesistente pacchetto turistico, pacchetto in realtà mai costruito con gli attori cittadini e territoriali del turismo, che restano di fatto abbandonati a se stessi e senza bussola pubblica. Altro che Bandiera Blu!». (rcs)

Zes Calabria, la Straface organizza un incontro sulle prospettive dell Sibaritide

“Zes Calabria, Corigliano Rossano, prospettive di sviluppo per la Sibaritide”. È questo il titolo di un importante incontro pubblico sul tema delle zone economiche speciali organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia e presidente della terza commissione regionale Sanità, attività sociali, culturali e formative, Pasqualina Straface, che introdurrà i lavori moderati dalla giornalista Anna Minnicelli.

A seguire dopo i saluti istituzionali del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, interverranno il consigliere regionale Giuseppe Graziano ed il commissario di governo della Zes, Giuseppe Romano.

Concluderà l’assessore regionale allo Sviluppo economico ed attrattori culturali, Rosario Varì. All’incontro che si terrà oggi 2 maggio alle 17 nella sala della stazione marittima del porto di Corigliano, è invitata anche la classe imprenditoriale del territorio.

CORIGLIANO ROSSANO – Mercoledì l’evento “Europa e territori calabresi”

Mercoledì 3 maggio, a Corigliano Rossano, su terrà l’evento Europa e territori calabresi, promosso da Fratelli d’Italia e dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR).

L’incontro si focalizzerà su I fondi europei come opportunità e volano di rilancio per i territori; a partire dalle infrastrutture che servono per ricucire il gap tra nord e sud del Paese. Non solo Pnrr, ma anche qualificazione di fondi di coesione e programmazione 21-27, quali strumenti indispensabili per superare le criticità ed i ritardi nella spesa europea.

Coordinati dal comunicatore Lenin Montesanto, con l’introduzione di Mario Smurra, dopo gli indirizzi di saluto del vicecoordinatore provinciale di Cosenza Mario Felice e del commissario del circolo cittadino Giuseppe Villella e di Gioacchino Campolo, ci sarà la relazione di Giosi Romano, Commissario di Governo Zes dopo della quale interverranno i consiglieri regionali Luciana De Francesco, Sabrina Mannarino e Antonio Montuoro e gli assessori regionali Filippo Pietropaolo e Giovanni Calabrese.

Alla presenza di Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, concluderà la serie di interventi l’eurodeputato Denis Nesci. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Successo per la Festa di San Francesco di Paola

Si è conclusa, a Corigliano Rossano, la Festa di San Francesco di Paola.

In una piazza Vittorio Veneto gremitissima, con la prima data stagionale dello Studio54Live si è dato via ad uno show di oltre 4 ore. Ritmo, gadgets, spettacolo e divertimento senza soste, con il publico protagonista dell’evento, al pari dei tanti artisti chiamati ad alternarsi sul palco.

Start alle 20 con la radiovisione, anche in piazza, con ai microfoni di Valentina Ammirato e Pamela Bruno gli artisti pronti a salire sul palco, che come da programma ha preso vita a mezzora dopo le 21. Con la conduzione di Paolo Sia, Sharon Bruno e Luigi Dalife, quest’ultimo anche trade union con il pubblico, e la consolle di Francesco D’Augello, è stata una festa spettacolo con un bitrate sempre crescente, con ritmo e divertimento sempre gli assoluti protagonisti!
Sul palco di Studio54network primo ospite Antonio Maggio, già vincitore di Sanremo 2013,  questa volta a presentare dal vivo il suo nuovo “Una Formalità”, anticipato dalla promettente calabrese Niha, con il suo fortunatissimo brano “Ottobre.

Eleganza e suoni d’autore ancora con Francesco Baccini, storico cantautore della scuola genovese tra i più eclettici del panorama musicale italiano,  legato a San Francesco di Paola per un antico voto materno, e che proprio nel 54Live di Corigliano, ha presentato in anteprima nazionale il suo nuovo album ” Archi e Frecce”, in uscita il 28 aprile.
La festa di Studio54network è poi proseguita con gli Zabatta Staila e Solfamì, la band Hip-Hop cosentina che da anni riempie le piazze della Calabria, usando il dialetto mischiato al rap per raccontare la Calabria, come non era stato fatto prima, per poi cedere il palco alla maltese Emma Muscat,  cantautrice e pianista, da qualche anno tra le più amate dai teen agers italiani.

In chiusura, dopo la mezzanotte, Roy Paci, il trombettista, cantante, compositore e produttore discografico italiano, autore di tante superghit, come “Toda joia toda beleza”.

Uno spettacolo coinvolgente ed indimenticabile, con un’organizzazione perfetta nell’accogliere nel migliore dei modi le decine di migliaia accorsi nella storica piazza del Santuario. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – FdI: Marketing, la città prenda esempio da Sibari

Le nuova e bella stagione che sta finalmente vivendo il complessivo giacimento archeologico sibarita, con il Parco ed il Museo Nazionale della Sibaritide, con tutto quello può e deve essere già visitato ed ulteriormente valorizzato, ma anche e soprattutto con tutto quel patrimonio ancora non svelato perché non scavato o rimasto per decenni in cassette depositate negli archivi, rappresenta un modello di efficace management del patrimonio identitario e culturale dell’intero territorio; un percorso ed un riferimento al quale oggi possono e devono guardare con attenzione ed anche con emulazione la politica e le istituzioni locali di quest’area e della regione.

Ne è convinto Gioacchino Campolo, membro del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, complimentandosi col direttore Filippo Demma per aver impresso alla forza di Sybaris, alle tracce del suo impero nella Magna Graecia e ad un aggettivo (sibarita) che oggi viene considerato, insieme al primo brevetto della storia (attribuito sempre al periodo sibarita) uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria, un nuovo metodo di governo ed una nuova prospettiva di sviluppo eco-sostenibile.

Apertura al territorio. Dialogo con le istituzioni. Ri-fuzionalizzazione di spazi espositivi, percorsi esterni e archivi. Ma soprattutto tanta comunicazione strategica e tanto marketing territoriale su scala regionale per una proposta turistico-culturale molto ampia, che va al di là dell’aspetto e dell’interesse strettamente archeologico e che diventa esperenziale.

Sono questi – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – gli ingredienti preziosi ed il vero valore aggiunto di un’intelligente e ragionata azione di riposizionamento messa a in campo con corretta visione manageriale per fare di un bene culturale comune così importante come l’eredità sibarita, un vero e proprio brand-ombrello dell’intera area, un formidabile attrattore per tutta la Sibaritide, dal basso all’alto jonio, dalla Sila Greca all’Arberia.

Il direttore Demma e la sua squadra – aggiunge – stanno trasformando Museo e Parco archeologici in una esperienza turistica, attrattiva e fruibile da target diversi perché completata da una proposta trasversale ed integrativa (si veda ad esempio il concerto straordinario promosso per il 1 Maggio) capace di portare in quel sito visitatori e viaggiatori con motivazioni diverse.

Siamo – sottolinea – di fronte ad una novità metodologica non di poco conto, non soltanto perché inverte una tendenza ma anche perché può e deve suggerire alle amministrazioni comunali del territorio, in primis a Corigliano-Rossano che è la città più grande, la possibilità di intraprendere percorsi diversi e più utili; sia in termini di efficace utilizzo delle risorse pubbliche, evitando sprechi milionari per eventi effimeri; sia di promozione oltre i confini municipali, per la valorizzazione oggi purtroppo del tutto assente – conclude Campolo – del proprio patrimonio identitario e distintivo: dal Codex Purpureus Rossanensis a San Francesco di Paola, passando per il Patire ed il Castello Ducale, il mistero della tomba di Erodoto a Thurio, San Nilo, il calligrafo Giovambattista Palatino e la liquirizia, soltanto per citare alcuni beni artistici ed alcuni riconosciuti Mid di questa grande Città d’arte. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Successo per l’evento della Coop. I Figli della Luna

Grande successo, a Corigliano Rossano, per l’evento organizzato dalla Cooperativa Sociale I Figli della Luna con l’Associazione Nasi Rossi Gianfranco Condino di Paola, che hanno consegnato ai piccoli ospiti intervenuti giochi e peluche.

Ad esprimere soddisfazione per lo straordinario successo di presenze e di emozioni fatto registrare da questa nuova iniziativa, è il presidente Lorenzo Notaristefano, insieme alla grande squadra della cooperativa sociale che da oltre 13 anni continua a rappresentare un autentico punto di riferimento nel territorio per le famiglie e che per l’occasione ha raccolto parole di apprezzamento e stima dal sindaco Flavio Stasi, dagli assessori comunali Alessia Alboresi e Damiano Viteritti e dall’assessore provinciale Adele Olivo, presenti all’evento.

Dalle attività del centro diurno, autorizzato al funzionamento dal 2016 e dal 1° gennaio 2020 e con la Riforma del Welfare, accreditato di diritto; al servizio del Banco Alimentare che raggiunge ed offre sostegno specialmente in questo particolare momento di crisi a diversi nuclei familiari anche fuori dal perimetro comunale; dal Servizio Civile Nazionale che dà la possibilità ai ragazzi fino ai 28 anni di entrare a contatto con il mondo del lavoro, passando dal Caffè Alzheimer, fino alle attività laboratoriali aperte all’esterno e condivise con il mondo della scuola, del sociale e del volontariato.

Notaristefano insieme al vice presidente Marilena Prezzo, al consigliere Francesca Prezzo ed ai soci Antonella Celestino, Antonio Simone, Dora Quadro e Margherita Quadro ringraziano le mamme ed i papà per la sensibilità dimostrata rispetto all’iniziativa promossa con l’associazione paolana che si occupa di clown terapia, impegnata a portare sorrisi e spensieratezza, tra gli altri spazi, nei reparti di pediatria degli ospedali, pensata anche per creare un momento di socialità in più per i ragazzi che frequentano le attività del Centro e contribuire a promuovere dal basso una migliore cultura dell’inclusione. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – L’evento “Verso Sud – La strada per crescere non è l’autonomia” del M5S

Domani pomeriggio, alle 18, a Corigliano Rossano, nella sala Ex delegazione comunale, si terrà svolgerà l’evento del Movimento 5 Stelle Verso Sud – La strada per crescere non è l’autonomia differenziata con la partecipazione dell’ex presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico.

All’evento saranno presenti: il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi per i saluti istituzionali; le deputate Vittoria Baldino ed Elisa Scutellà; l’eurodeputata Laura Ferrara e il consigliere regionale Davide Tavernise. A moderare l’incontro la deputata Anna Laura Orrico.

Questa autonomia differenziata è destinata solo ad aumentare fortemente il divario tra Nord e Sud. Sono in gioco diritti, risorse e principio di uguaglianza. L’evento vuole così essere occasione di informazione e confronto con cittadini, forze produttive e rappresentanti istituzionali del territorio per tenere alta l’attenzione e perché siano neutralizzate le drammatiche conseguenze che questa riforma potrebbe produrre. (rcs)