CORIGLIANO ROSSANO – Nella sede del WWF incontro sulle antenne 5G

Nei giorni scorsi, nella sede del WWF di Corigliano Rossano, si, è svolto un incontro per discutere delle antenne 5G, tra il WWF, il Circolo Legambiente Corigliano Rossano, il sindaco Flavio Stasi, l’assessore all’Ambiente, Damiano Viteritti e la presidente della Commissione Ambiente, Liliana Zangaro.

Un incontro resosi necessario su un argomento che, negli ultimi giorni, da infiammando gli animi dei cittadini, in particolare dei residenti nel quartiere Petra e C.da Oliveto Longo nell’area urbana di Rossano.

«L’atteggiamento rimane prudente – si legge in una nota – la digitalizzazione è fondamentale. E se da un lato, infatti, sul 5G da tempo circolano fake news, è pur vero che eventuali effetti accrescono la preoccupazione tra la cittadinanza, che va adeguatamente informata e sensibilizzata. Giuseppe Campana ed Evelina Viola hanno inoltrato all’Ente un’ istanza di accesso agli atti per verificare se siano stati rilasciati permessi a costruire e/o autorizzazioni per eventuali vincoli paesaggistici e ambientali per l’installazione delle antenne di che trattasi e di tutte le antenne 5G sul territorio comunale».
«Come da dna associativo – viene rimarcato nella nota del WWF Corigliano Rossano e Legambiente – il nostro compito deve essere quello di fornire ai cittadini ed amministrazioni informazioni scientifiche corrette e proposte tecnicamente e giuridicamente percorribili. La legge n. 36/2001 ossia la Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, stabilisce all’art.8 quali sono le competenze in materia di regioni, province e comuni. In particolare, al comma 6, dello stesso articolo, prevede che “i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”».
«Questo significa – si legge – che ai comuni chiediamo la piena attuazione dell’art. 8 comma 6 della legge n. 36/2001, ossia la stesura di un regolamento e/o di un piano di installazione comunale che abbiano come finalità quella di minimizzare l’esposizione dei cittadini ai campi elettromagnetici, applicando così il principio di precauzione. Un’ordinanza sindacale che. escluda categoricamente l’installazione di antenne 5G sul territorio comunale, basandosi solo sul richiamo del principio di precauzione, è un atto velleitario e giuridicamente vulnerabile, che ha buone possibilità di venire annullato dal Giudice amministrativo».
«Nella stesura dei piani comunali di installazione le Arpa regionali – continua la nota – danno un contributo importante, ossia quello di monitorare i livelli di esposizione della popolazione e fornire indicazioni utili sul livello di campo elettrico di fondo presente nei comuni. A tal proposito si ricorda che il Dpcm n. 199/2003 prevede come limite di campo elettrico 6 V/m per le alte frequenze (ossia quelle comprese fra 100 kHz e 300 Ghz), molto più basso di quello previsto dagli altri Paesi europei. È importante sottolineare che la diffusione di notizie, preoccupazioni, che sfociano in estremismi, non sono condivisibili, se non adeguatamente supportati da indagini e ricerche scientifiche». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Il 14 aprile nuova tappa “Verso Sud” del M5S

Si svolgerà venerdì 14 aprile alle ore 18, presso la sala ex delegazione comunale, accanto l’ospedale civile di Rossano Nicola Giannettasio, la nuova tappa dell’evento M5S “Verso Sud – La strada per crescere non è l’autonomia differenziata” con la partecipazione dell’ex presidente della Camera dei deputati Roberto Fico. All’evento saranno presenti: il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi per i saluti istituzionali; le deputate Vittoria Baldino ed Elisa Scutellà; l’eurodeputata Laura Ferrara e il consigliere regionale Davide Tavernise. A moderare l’incontro la deputata Anna Laura Orrico.

“Incontreremo cittadini, attivisti, forze produttive, rappresentanti istituzionali del territorio con un solo obiettivo: mantenere alta l’attenzione sull’autonomia differenziata e divulgarne quanto più possibile le conseguenze per le nostre vite e quelle dei nostri figli. Chi ci governa pensa di poter spaccare il Paese fra aree sempre più ricche in grado di offrire ancora più servizi ed aree sempre più povere incapaci di poter provvedere neanche ai servizi essenziali. Non possiamo permetterlo” affermano i parlamentari calabresi del M5S. (rcs)

A Corigliano Rossano il Garante per l’Infanzia Marziale ospite al Majorana

Non può esserci formazione efficace senza quei percorsi di educazione civica che conducono alla piena consapevolezza tanto sui diritti che si possono esercitare, quanto sui doveri ai quali tutti siamo chiamati a rispondere. La scuola ha un ruolo importantissimo per far riconoscere quali sono, per esempio, i rischi e le potenzialità degli strumenti tecnologici e del web a cui ci si espone e sovraespone spesso senza difese e che alimenta fenomeni come il bullismo ed il cyberbullismo.
È quanto ha dichiarato il dirigente scolastico Saverio Madera, sottolineando l’impegno che l’Iis Majorana intende continuare ad investire offrendo opportunità di crescita attraverso momenti di confronto e dialogo come quelli ospitati nei giorni scorsi ospitando questa volta Antonio Marziale, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, sul tema delicatissimo de Il diritto ad essere adolescenti.
Destinato agli studenti del triennio che hanno dimostrato ampio interesse per la tematica e partecipato al dibattito raccontando esperienze personali e punti di vista, al primo di una serie di incontri che saranno promossi nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, ha partecipato anche il vicequestore Giuseppe Zanfini.
«La denuncia – ha sottolineato Marziale condividendo con i giovani uditori il suo percorso personale e professionale – era e resta la principale arma civile di difesa contro la violenza assistita, di cui sono vittima i minori, testimoni involontari di aggressività, violenza, brusche separazioni e manipolazioni».
A coordinare gli interventi ed a dialogare con il sociologo è stata la docente Donatella Novellis, educatrice al semiconvitto (unico nel territorio) dell’Istituto professionale per i servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera (Ipseoa), tra gli indirizzi del Majorana che ha sottolineato come la scuola sia opportunità e testimonianza e resti esempio di spazio pedagogico con protagonisti impegnati a portare avanti ogni giorno battaglie in difesa di ideali.
Discriminazione, violenza psicologica e fisica, bullismo-cyberbullismo, inclusione dei minori stranieri, ruolo dei media e dei social (influenza/distorsioni), convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e adolescenti, separazioni dei genitori in famiglia, diritto all’ascolto, solitudine, famiglie arcobaleno, uteri in affitto.
 Sono stati, questi, alcuni dei temi di stringente attualità affrontati nel corso dell’incontro che ha fatto registrare una straordinaria ed appassionata partecipazione di tutta la comunità scolastica. (rcs)

Tavernise (M5S): Bene la deroga al dibattito pubblico per statale 106 da Consiglio comunale di Corigliano Rossano

Il consigliere regionale e capogruppo del M5sDavide Tavernise, ha evidenziato quanto sia «necessario e utile il passaggio di deroga al dibattito pubblico votato all’unanimità dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano sulle modifiche al tracciato della Statale 106».

«Quasi un miliardo – ha spiegato – sarà il costo del tracciato della Sibari Rossano, che ora è atteso a nuovi appuntamenti prima dell’inizio dei lavori previsti nel 2025 e da concludersi entro il 2030. Una svolta importante che segna il passaggio definitivo, voluto e seguito passo dopo paso dall’ex sottosegretario M5S Giancarlo Cancelleri e dalla deputazione pentastellata, da un percorso impattante sull’ambiente ed economicamente insostenibile come l’ex megalotto 8 al nuovo tracciato che segue il corridoio ferroviario e rende la nuova statale 106 moderna e sicura».

«Un passaggio quello della deroga al dibattito pubblico per certi versi obbligato – ha continuato – dai tempi stretti per accedere alle risorse economiche – entro il 30 aprile, infatti, con decreto il ministro dovrà individuare le tratte da finanziare – ma anche dall’urgenza di realizzare questa fondamentale opera viaria che da troppo tempo attende di vedere la luce».

«Lo sviluppo del territorio dello Jonio cosentino, da Sibari fino a Crosia – ha evidenziato – è legato indissolubilmente a questa struttura viaria e la sua realizzazione in tempi certi è un atto dovuto alle centinaia di persone vittime della strada. Oggi, finalmente, si apporta una semplificazione ad un iter complesso e spero che arrivi un segnale forte anche a Roma, perché capiscano una volta per tutte quali sono le vere priorità legate alla mobilità dei cittadini calabresi e si possano prendere in considerazione queste priorità, senza relegarle a opere di secondaria importanza, come sta avvenendo in queste ore».

«Se alla politica locale, infatti – ha concluso – il compito di assicurare la collaborazione amministrativa per migliorare e concretizzare un’opera alla politica nazionale ora il compito di rimpinguare le risorse economiche che risultano insufficienti per realizzare l’opera fino a Catanzaro». (rrc)

Tante adesioni per l’appello de Le Muse di Reggio in omaggio ai migranti vittime di Steccato di Cutro

L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle arti e delle lettere” di Reggio Calabria ha rappresentato la città metropolitana di Reggio Calabria martedì 21 marzo a Rossano per l’evento dedicato in occasione della Giornata mondiale della poesia celebrata in onore alle vittime di Cutro.

Poeti dei sud voce degli esuli è il titolo dell’evento che coinvolgerà tutta la Calabria con vari referenti per ogni città della regione. Il presidente Giuseppe Livoti nel saluto iniziale ringraziando l’amministrazione comunale di Rossano e la referente Unesco, Anna Lauria, per l’invito a partecipare ad organizzare tale evento ha subito ricordato tutti i sodalizi della città metropolitana di Reggio Calabria che hanno aderito ed accolto l’iniziativa proiettata sul regionale ed esattamente: Fidapa Bpw Italy sezione Reggio Calabria Morgana con la sua presidente Cinzia Iadicola, Nuovo Giangurgolo presidente Oreste Arconte, Arte club accademia di Cz con la presidente Marisa Scicchitano, Fidapa sez. Piana di Pami presidente Anna Pizzimenti, Club Unesco di Palmi “D. A Cardone” presidente Marisa Militano, Soroptimist Italia club Palmi presidente Maria Teresa Santoro, Circolo Bella epoque di Villa San Giovanni presidente Giovanna Santoro, Associazione artistica 5139 con la referente Dominy Labate.

Ed ancora Antonella Minasi, Palma Comandè, Francesca Raso, Onofrio Maccarrone, Maurizio Maisano, Anna Pizzimenti, Parand Azizi, Maria Teresa Castiglione,  Enza Versace, Marisa Militano, Oreste Arconte, Luigi Barberio,  Clara Condello, Maria Frisina, Grazia Papalia, Monica Cristiano, Santina Milardi, Cristina Benedetto, Stefano De Angelis,  Lilli Sgrò,  Pina Verduci, Teresa Celestino, Sonia Impala’, Enza Cuzzola, Marina Cuzzola, Tiziana Paulazzi Cannatà, Francesco Ravenda, Patrizia Pipino, Mimma Scibilia, Teresa Barresi,  Domenica Cotroneo, Rocco Polistena, Pino La Barbera, Pino Gattuso, Ninetta Marra, Ornella Cicuto,  Mimma Gallelli, Ileana Mauro, Marisa Scicchitano, Luigi Novello, Piovasco, Dominy Labate, Rossana Rossomando, Titti Strano Polimeni.

«Siamo il mare che accoglie i nostri fratelli, solidali con i conterranei di Steccato di Cutro onoriamo le vittime degli esuli. Con questo spirito celebriamo il 21 marzo la Giornata mondiale della poesia istituita dall’Unesco. Una chiamata alla poesia, ai poeti, all’arte, alla fotografia, alle arti grafiche importante» ha ricordato in apertura l’assessore alla cultura di Corigliano Rossano, Alessia Arboresi, evento dedicato al tema della memoria, ai superstiti della strage di Cutro, oggi vince la generosità ed il cuore della gente di Calabria.

La referente Unesco per la Giornata mondiale della poesia, la nota poetessa visiva Anna Lauria, ringraziando Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino e tutti i partecipanti per questo grido creativo, ha ribadito come tutti un insieme esprimiamo un grido non solo umano ma ideale convogliando e coinvolgendo le forze creative e comunicative anche della città metropolitana di Reggio Calabria.

Franco Maurella, giornalista e presidente del Club Unesco di Trebisacce ha, invece, proposto una pubblicazione che dovrebbe servire per ricordare ai posteri il messaggio collettivo dell’evento che vede un coro unanime ed un momento di dolore della comunità calabrese.

Il presidente Livoti dopo l’appello a tutti scrittori, poeti, artisti commenta entusiasta la partecipazione di associazioni e club service che numerose hanno inviato il loro materiale pur non presenti fisicamente il 21 marzo a Rossano, messaggio artistico o poetico attraverso due diverse forme. Livoti infatti ricorda come i poeti hanno presentato un loro componimento su carta in formato a4 con la loro firma autografa e la data del 21 marzo 2023 mettendo in evidenza il dolore, l’indignazione nei confronti di quello che è «…divenuto una distesa di scarpe spaiate come le famiglie che il naufragio ha spezzato. E poi vestiti stracciati dal mare, una ciabatta rosa da bambina, un vecchio portafoglio pieno solo di sabbia, pezzi di barca sparpagliati lungo più di quattro chilometri di costa. Davanti il mare, che forse ancora nasconde i corpi di dispersi».

Un dolore che i versi potranno contenere ed essere utili a riflettere. Gli artisti, invece, i pittori, i fotografi, hanno realizzato un segno grafico cromaticamente incisivo rendendo visivo l’idea del dramma, del dolore consegnando un una superficie di immagine “povera”, un messaggio salvifico su una striscia di carta da imballaggio che accoglie mari insaguinati, spiagge della libertà, nature morte del ricordo.

Il 21 marzo dunque ha unito la Calabria intera nel nome della parola e della scrittura nella Sala grigia e rossa del Palazzo San Bernardino. Una maratona  con poeti ed artisti che hanno letto il loro pensiero su questo avvenimento che assume un valore universale. I poeti e gli artisti che non hanno partecipato fisicamente hanno dato mandato al prof. Livoti per una consegna ufficiale lasciando traccia tangibile visiva in questa esposizione nella comunione e condivisione superando steccati e muri e parlando ai più che “Non c’è presa di coscienza senza dolore”.  (rrc)

CORIGLIANO ROSSANO – Giovedì il libro “La scalata dell’Everest in ciabatte”

Giovedì 23 marzo, a Corigliano Rossano, alle 17.30, sarà presnetato il libro La scalata dell’Everest in ciabatte di Primo Sacchetti.

L’evento è stato organizzato dal Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Fiom Cgil Calabria.

Ad introdurre i lavori sarà Massimo Covello (Cgil Calabria), a seguire gli interventi di Umberto Calabrone, Segretario Generale Fiom Calabria, Angelo Sposato, Segretario Generale CGIL Calabria, Giuseppe Guido, Segretario Generale CGIL comprensoriale e Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano. Concluderà l’autore.

La presentazione si terrà a Corigliano Rossano, Sala Convegni Parrocchia SS Nicola e Leone. A moderare i lavori Francesca Marino (Responsabile Comunicazione CGIL comprensoriale).

Il libro racconta i cento giorni di resistenza di una comunità di 220 persone, vissuti davanti ai cancelli di una fabbrica, la SaGa. È la storia emblematica di una lotta per la sopravvivenza, contro la decisione di chiudere lo stabilimento e portare altrove macchinari e produzioni, che coinvolge tutto il territorio e trascina con sé anche le istituzioni civili e religiose. Alla fine, le operaie e gli operai della SaGa vinceranno e conquisteranno un futuro produttivo per la loro fabbrica. (rcs)

Bit di Milano, Montesanto (8tJ): Quali buyer ha conquistato Corigliano Rossano?

Lenin Montesanto, direttore dell’Associazione Europea Otto Torri Sullo Jonio, ha chiesto «quali sarebbero i buyer e gli operatori del settore che sarebbero stati letteralmente conquistati dalle presunte proposte dell’Amministrazione Comunale alla Bit di Milano lo scorso febbraio?».

«Quale sarebbe stata l’eventuale proposta o l’eventuale pacchetto turistico – ha chiesto ancora – predisposto per tempo dagli uffici comunali interessati, preventivamente strutturato e concordato con gli operatori del proprio territorio ed oggetto di specifica agenda fissata anticipatamente nel previsto programma Bit con i buyer accreditati in quella fiera, così come prima ancora alla Borsa del Turismo delle Origini a Matera e da ultimo alla Borsa Mediterranea di Napoli?».

Per Montesanto «sarebbe interessante oltre che, ancora una volta, un normale e dovuto atto di trasparenza da parte dell’Amministrazione Comunale non tanto spiegare alla Città quale sia l’eventuale piano strategico di posizionamento competitivo di quella che dovrebbe essere la destinazione turistica Corigliano-Rossano; ma almeno entrare nel merito e chiarire le tante, troppe enunciazioni generiche che ormai da qualche mese vengono sparate sui media in tema di presunta pianificazione turistica, offendendo però l’intelligenza di tutti».

«Di quali buyer – ha chiesto – continuano a parlare senza alcuna cognizione di causa gli amministratori della terza Città della Calabria? Esattamente quali sarebbero stati questi fantomatici operatori del settore che avrebbero preso d’assalto, come testualmente riportato in un comunicato istituzionale dell’ente, lo spazio all’interno dello stand regionale? Possiamo conoscerne nomi, attività e target? È possibile rendere noto quale pacchetto specifico è stato proposto loro?».

«Ma si ha la benché minima idea – ha continuato – di quello che si sostiene pubblicamente o si è convinti che si possano raccontare baggianate così indisturbatamente ed irresponsabilmente? Si ha contezza di cosa significhi organizzare, programmare e soprattutto di chi tiene i previsti incontri con i buyer alla Bit d Milano?».

«Soprattutto – ha ribadito il direttore di Otto Torri, invitando gli amministratori locali a confrontarsi umilmente con le migliori esperienze del settore in Italia ed in Europa – la Città ha il diritto di conoscere, al di là delle vuote sparate del Comune, quale sia la proposta specifica venduta a Milano, se c’è».

«Se non fossimo di fronte a tanta grossolana superficialità ed a tanta evidente incompetenza – ha proseguito – nel silenzio costante e grave della comunicazione istituzionale, potremmo anche ipotizzare che gli amministratori di Corigliano-Rossano all’ultima Bit, protagonisti di una inutile passeggiata di circostanza fatta passare come un evento epico, abbiano concordato con gli operatori locali e confezionato e proposto un pacchetto turistico-esperenziale sul formidabile evento identitario dell’imminente Notte dei Fuochi S.Marco (24 Aprile) nel Centro Storico di Rossano con la prosecuzione nel Centro Storico di Corigliano il 25 Aprile per S. Francesco di Paola, che è uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) oltre che il Santo Patrono della Calabria».

«Ma tra le proposte identitarie ed esperienziali che si sarebbe potuto commercializzare alla Bit, pre-organizzandosi in loco e concordando specifici appuntamenti con i famosi buyer a Milano – ha spiegato –, c’era e c’è anche la plurisecolare festa agreste di S.Onofrio, collegata all’antico oratorio eremitico situato nell’alta valle del torrente Colognati, autenticamente vissuta più che celebrata ogni terza domenica di maggio».

«Temiamo, purtroppo, che non sia andata così – ha aggiunto –. E per averne conferma basta leggere le stesse dichiarazioni general-generiche del Sindaco sull’emozionante tappa alla Bit. Il primo cittadino fa, infatti, riferimento ad un presunto percorso di promozione ormai strutturato, di cui però non vi è traccia nei documenti finanziari dell’ente (oltre 1,3 milioni di euro spesi per eventi di intrattenimento sociale per i residenti a Ferragosto e Capodanno, senza un euro investito in marketing territoriale) e definisce importante la presenza della Città a quella fiera per sviluppare e potenziare progressivamente l’attrattività di Corigliano-Rossano anche come meta storico-culturale; parlando, quindi, del tutto genericamente di una città delle meraviglie senza fare mai preciso riferimento né ad uno qualsiasi dei marcatori identitari distintivi (Mid) per i quali la Città è già riconosciuta nel mondo (su tutti il Codex Purpureus Rossanensis), né a nessun pacchetto specifico che ad esempio sarebbe stato interessantissimo costruire e contrattare in quella sede, avendone ovviamente consapevolezza e competenze».

«Nulla di tutto ciò – ha detto ancora –. Da una parte, si è già data veste ed autorizzazione formale, con un atto d’indirizzo deliberato lo scorso febbraio, all’esatto metodo dello spreco di risorse pubbliche fatte passare per turistiche già sperimentato nello scorso semestre agosto-dicembre scorso, senza alcuna reale misurazione né delle presenze (con una misera tassa di soggiorno ferma a 300 mila euro di cui non si conosce il re-investimento turistico), né delle motivazioni, né dell’efficacia di quella spesa ingente (di cui 500 mila euro solo per il periodo Natale-Epifania e 300 mila bruciati solo per l’ora di concerto di Coez in piazza, a Capodanno, per altro oltre iniziato oltre la mezzanotte)».

«Dall’altra – ha concluso – si vorrebbe far passare ancora nel 2023, come chissà quale strategia istituzionale che è invece del tutto assente, l’indistinta esposizione ad un pubblico occasionale, di depliant paesaggistico-informativi senza alcuna proposta distintiva e senza alcuna capacità competitiva, tanto più in contesti di elevatissima comparazione internazionale come la Bit, con modalità considerate inutili e fallimentari già alla fine degli anni ’90, che non solo non servono a nulla ma che fanno pure danni». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – È nato un Cafè Alzheimer

Parte da Corigliano – Rossano il Cafè Alzheimer, la rete multifunzionale che accoglie in uno spazio informale e rilassato pazienti, caregivers, volontari ed esperti.

Promosso dalla Regione Calabria, sul territorio il progetto pilota è stato affidato dal Comune di Corigliano – Rossano all’esperienza della Cooperativa sociale I Figli della Luna, guidata dal Presidente Lorenzo Notaristefano, che nella sede di via Pietro Malena, ospiterà gli incontri, per un anno intero, ogni martedì e giovedì mattina.

Il primo degli appuntamenti, al quale hanno partecipato anche l’assessore comunale alle politiche sociali Alessia Alboresi e la responsabile dei servizi sociali Valentina Carucci, ha fatto registrare tanta partecipazione e forte entusiasmo. Il format è stato promosso a pieni voti dal primo momento.

Il Cafè Alzheimer è un luogo dove ci si può incontrare, bere una bibita o un caffè insieme e, grazie al confronto con esperti del settore, ricevere informazioni e trovare punti di contatto tra esperienze simili, in un ambiente non giudicante. Per il familiare è altrettanto importante poter parlare con persone competenti da cui ricevere informazioni su come comportarsi, sul significato della malattia e sulle possibili forme di assistenza attuabili.

Lo spazio assistenziale sarà gestito da personale qualificato. Da una psicologa coordinatrice, da una neurologa, da più educatori professionali, da un assistente sociale e da una neuropsicomotricista. Nel progetto tutti i partecipanti sono coadiuvati dagli operatori di base con finalità di mutuo aiuto. I familiari stessi diventano una risorsa per se stessi e per gli altri pazienti e caregiver coinvolti.

L’intera equipe offre le proprie competenze professionali cercando di individuare attività e laboratori che potenzino le loro capacità e risorse residue. La conoscenza della patologia diagnosticata permette loro di comprendere le reali potenzialità psicofisiche ancora presenti nei soggetti malati, di definire obiettivi riabilitativi adeguati e di individuare strumenti idonei al raggiungimento degli obiettivi stessi. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Sabato la lectio magistralis sulla cura e dignità della persona

Domani pomeriggio, a Corigliano Rossano, alle 16, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile, è in programma la lectio magistralis del professore Pietro Grassi, dell’Università Pontificia di Santa Croce di Roma, sul tema del convegno Per una società della cura e della speranza – il valore della vita tra fragilità, dolore e morte promosso dal Movimento per la Vita di Corigliano.

La Lectio Magistralis del professore Pietro Grassi sarà anticipata dagli interventi di Aquilina Sergio dell’Istituto Teologico Cosentino, di Michele Florio dell’Istituto Teologico Cosentino e di Francesco Nigro Imperiale, esperto di cure palliative di Cosenza.

Bruno ha colto l’occasione per informare che il Movimento ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo. Salvatore Fontana e Aquilina Sergio sono i due nuovi vicepresidente. Il primo si occuperà dei rapporti istituzionali e della promozione del Concorso Annuale del Movimento per la Vita Italiano nelle scuole; la seconda, della formazione culturale, dei rapporti con il mondo accademico e dell’organizzazione della Giornata annuale della Vita. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Presentato il libro “Alla ricerca del cibo perduto”

È stato presentato, a Corigliano Rossano, il libro Alla ricerca del cibo perduto – Manuale di sovranità alimentare per la Calabria del terzo millennio di Pietro ArditoManuelita Iacopetta all’Auditorium “Alessandro Amarelli”.

Riuscire a recuperare, spiegare e riproporre circa 400 tra ingredienti e piatti della tradizione sociale, culturale, economica dei nostri territori, andati definitivamente perduti o a rischio estinzione, potrà rappresentare sicuramente anche un momento di romantico ritorno alla memoria collettiva, carico di ricordi, emozioni e sentimenti legati ad un tempo che non c’è e che non ritornerà. Ma è soprattutto altro. È qualcosa di molto più importante e di dinamico.

Riappropriarsi con convinzione e visione contemporanee del proprio patrimonio identitario enogastronomico, sintesi del millenario crocevia di dominazioni, culture e identità succedutesi e della ricchezza di biodiversità naturale che insieme rendono distintiva la nostra regione, significa oggi mettere finalmente al centro dell’agenda politica e di sviluppo locale una indispensabile rottura epistemologica rispetto alla nostra stessa eredità. Diventa inequivocabile chiave di lettura per un’altra visione della stessa crescita economica. Significa iniziare a proporre modelli di formazione, professionalizzazione e di impresa diversi, alternativi e competitivi, sia rispetto all’ideologia globalizzante del cibo spazzatura imposto dalle multinazionali e dalla grande distribuzione; sia rispetto alla retorica oicofobica meridionale della cosiddetta fuga dei cervelli.

Serve, soprattutto, a restituire valori e contenuti, simboli e prospettive autentiche, di autonomia di pensiero e di economia circolare, ma anche di sovranità e di educazione alimentare, di serenità e qualità della vita ad intere generazioni, giovani e meno giovani, sempre più prive di radici ed in debito di futuro.

«È stato questo – ha dichiarato Lenin Montesanto, coordinatore dell’associazione europea Otto Torri sullo Jonio – il messaggio principale emerso in modo plurale dal bello e partecipato evento di presentazione dell’edizione 2023 del volume Alla ricerca del cibo perduto – Manuale di sovranità alimentare per la Calabria del terzo millennio, di Pietro Ardito e Manuelita Iacopetta, ospitato nei giorni scorsi nell’Auditorium Alessandro Amarelli a Corigliano-Rossano».

«Un messaggio – ha continuato – che ha trovato oltre che la sua conferma più emozionante anche la sua migliore e più spontanea esaltazione nell’intervento dal pubblico della giovane studentessa dell’alberghiero (IPSEOA) del Majorana Maria Pia Graziano che ha emozionato tutti, condividendo con la platea il suo sogno, la sua idea rivoluzionaria di voler realizzare, al termine degli studi, in questo territorio, una risotteria identitaria, la prima con l’antico riso di Sibari, il più sud del nord del mondo, un marcatore identitario distintivo (Mid) della Calabria».

Coordinati dallo stesso Montesanto (Program Manager della Cabina Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria) con la giornalista Rosaria Talarico, insieme ai due autori, sono intervenuti anche l’Amministratore Delegato Fortunato Amarelli, che sottolineando il rapporto di ultraventennale collaborazione con Otto Torri per la promozione ha colto l’occasione per ricordare come il rilancio della liquirizia pura sia partito proprio dalla necessità di difendersi dalla diffusione delle rotelle e dei cosiddetti pastigliati, che «abbiamo superato – ha detto – attraverso la narrazione e la valorizzazione nelle comunicazione commerciale dell’identità territoriale; Sonia Ferrari, docente di Marketing del Turismo e di Marketing Territoriale dell’Università della Calabria, che ha ribadito come le radici possano e debbano diventare oggi economia».

«Il turista – ha aggiunto – è cambiato. Oggi è più attento, sensibile, vuole entrare in contatto diretto con i residenti. È sostenibile, si rapporta bene con il contesto. Ed a questa tipologia nuova di visitatore  bisogna offrire l’autentico».

Il dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) E.Majorana di Corigliano-Rossano Saverio Madera, che sottolineando la mission militante dell’Istituto rispetto ai temi dell’economia circolare e della sovranità alimentare è ritornato sulla necessità di far capire bene ed ogni giorno alle nuove generazioni il grande e reale valore economico del ritorno manageriale e innovativo alla terra ed alle produzioni agricole per una terra come la Calabria. L’editore Nella Fragale (Graficheditore), che ha esortato a promuovere la diffusione di questo vero e proprio manuale nelle scuole; il Presidente del Consorzio di Tutela Patata della Sila Igp (PPAS) Pietro Tarasi, per il quale la svolta per quello che è riconosciuto ormai come uno dei più virtuosi casi di successo di marketing e posizionamento commerciale (con un incremento di fatturato per il Consorzio negli ultimi anni da 2 a 10 milioni di euro)  è stato ancora una volta inserire il territorio, la Sila, nel packaging.

Roberto Bonofiglio di Mi‘Ndujo, che rilanciando la prossima uscita sul mercato del nuovo panino identitario ‘U Ghiegghiu è ritornato a richiamare tutti a costruire reti ed alleanze territoriali per costruire reddito e sviluppo endogeno sull’identità enogastronomica calabrese e, infine, Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito che dopo aver ricordato numeri, contenuti, metodi e record del progetto Yes I Start Calabria, modello nazionale ed europeo per l’auto-impiego, ha esortato a trarre da proposte e iniziative importanti come quella degli autori Ardito e Iacopetta tutti i contenuti e l’energia necessari per aprire finalmente i riflettori, insieme al mondo della scuola e soprattutto rispetto alle attese delle nuove generazioni, sui tanti e nuovi spazi di mercato e di crescita disponibili, aggredibili, governabili e competitivi, del tutto differenti ed alternativi ai modelli di gastronomia troppo spesso dominanti sui media.

Numerosi i contributi anche dal pubblico, tra i quali quello del presidente della Coldiretti zonale Antonello Fonsi, del docente di enogastronomia del Majorana Pietro Bloise che ancora una volta ha coordinato tutte le fasi di preparazione delle ricette scelte tra le 400 contenute nel volume e presentate in degustazione nell’affascinante cornice del plurisecolare Concio della Liquirizia Amarelli: dalla guastella china ai panattasimi, dalla licurdìa alle frittelle di bucce di fichi d’india, dalla ‘nchiampara alla frittata di patate senza uova, fino alle crocette di fichi. (rcs)