CORIGLIANO ROSSANO – L’iniziativa “Amando Dante”

S’intitola Amando Dante l’iniziativa lanciata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Corigliano Rossano, guidato da Donatella Novellis per celebrare, con studenti e cittadini, i settecento anni dalla scomparsa di Dante Alighieri.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Officine delle Idee, punta a celebrare e a far conoscere la cultura dantesca e del Dolce Stil Novo italiano fra i giovani e non solo.

A partire da domenica 14 febbraio, cittadini e studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Corigliano-Rossano potranno inviare un breve video in cui recitano o leggono un brano delle opere di Dante citando l’opera da cui è tratto.

Il video potrà essere realizzato singolarmente, in coppia, in gruppi e in qualsiasi forma valorizzi la cultura dantesca.

L’iniziativa parte da Corigliano-Rossano, all’interno del progetto Siamo Culture – Ponte tra Oriente e Occidente.

«L’iniziativa apre le nostre celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante – ha spiegato l’assessore Novellis – vuole essere un modo coinvolgente, semplice e divertente per divulgare la cultura dantesca. Un modo per far capire quanto le parole di Dante Alighieri siano ancora estremamente attuali e vicino ai nostri giorni. Amando Dante sarà solo la prima di una serie di iniziative che metteremo in campo per celebrare il più celebre autore italiano». (rcs)

VALORIZZAZIONE DEL TURISMO RELIGIOSO
SCOPRIRSI IN CALABRIA TESTIMONI DI FEDE

La Regione Calabria scopre le grandi opportunità offerte dal cosiddetto turismo religioso: nel nome di San Francesco di Paola viene rimodulata un’offerta turistica e di accoglienza che può riservare straordinarie sorprese. La Calabria è oltremodo ricca di testimonianze della fede, con santuari, conventi basiliani, basiliche, minuscole chiesette dalla bellezza incomparabile e il turismo religioso mostra un crescente interesse del visitatore-turista che vuole scoprire il passaggio della devozione e l’avvincente offerta votiva che è facile rinvenire un po’ dappertutto, dalle grandi città ai piccoli borghi. Tutte le località hanno un patrimonio artistico-religioso sorprendente e stupisce che fino ad oggi (a parte la fiera di Paola dedicata al turismo religioso) non sia stato dato l’opportuno spazio a questo importante segmento dell’offerta turistica.

Ci ha pensato l’assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso che ha “sposato” il progetto della “Rete di San Francesco di Paola” e convinto la Regione a finanziare ulteriormente un progetto che già dispone quasi 17 milioni di euro per costituire una rete tra i Comuni di Corigliano Rossano, Paola, Spezzano della Sila e Paterno Calabro, con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e incentivare la fruizione del patrimonio culturale e il turismo religioso. Il progetto, coordinato da Ernesto Rapani, è stato illustrato ieri a Germaneto nella Cittadella regionale “Jole Santelli” dallo stesso assessore affiancato dai sindaci di Paola,   Roberto Perrotta, Spezzano della Sila Salvatore Monaco e Paterno Calabro Lucia Papaianni e in rappresentanza del Comune di Corigliano-Rossano, dall’assessore al turismo Tiziano Caudullo.

Il ricco programma di investimenti, di cui l’amministrazione di Paola è capofila, ha già superato la fase selettiva della manifestazione di interesse promossa dal ministero delle Infrastrutture e trasporti, nell’ambito del programma di azione e coesione (Pac) Infrastrutture e Reti 2014-2020, e punta alla realizzazione di interventi infrastrutturali e di soluzioni Ict, al potenziamento infrastrutturale e all’introduzione di mobilità innovativa finalizzati ad aumentare l’accessibilità ai siti e ai beni culturali da parte di turisti e residenti, considerato che nelle quattro aree interessate dal progetto sono presenti i santuari e i monasteri calabresi di San Francesco di Paola. Il progetto dovrà essere realizzato entro il 2023.  l’idea è quella di migliorare l’accessibilità turistica di un’ampia porzione di quella che fu la Calabria Citeriore che vede: dal lato tirrenico Paola, dal lato ionico Corigliano-Rossano e, nell’entroterra, Spezzano della Sila e Paterno Calabro. Tutte città legate alla figura di San Francesco di Paola. Luoghi nei quali il Santo ha esercitato la sua profonda opera spirituale. Il progetto intende creare un legame funzionale fra i territori interessati, ripercorrendo le tappe della vita del Santo. La rete ha l’intento di unire i Comuni non solo sotto l’aspetto territoriale e strutturale, ma anche attraverso il comune sentire culturale e religioso che unisce le realtà coinvolte nel progetto e sede di Santuari realizzati nel corso della sua esistenza dal Patrono della Calabria e dalla gente di mare. Può, senza dubbio, aspirare a diventare uno dei principali attrattori e volano di sviluppo non solo per il turismo religioso ma anche per la crescita di nuove forme di turismo esperienziale e “lento” che stanno nascendo intorno alla figura del Santo, a quale i calabresi sono particolarmente devoti.

Nelle quattro aree interessate dal progetto sono presenti i Santuari ed i Monasteri calabresi di San Francesco di Paola i cui fedeli sono presenti numerosi nei 4 continenti, ma anche il parco della Sila della Riserva Biosfera Mab Unesco, ben 8 riserve e parchi, il Codex Purpureus Rossanensis (Patrimonio dell’Umanità Unesco), una delle due principali stazioni sciistiche della Sila e quindi del Sud Italia, il più grande parco acquatico di divertimenti sempre nel Sud Italia, 5 centri storici tra cui proprio Corigliano-Rossano, capitale Bizantina del Meridione e centro aragonese che vede la massima espressione nel Castello Ducale restaurato e fruibile, attrattori turistici che fanno di questa area il bacino di utenza turistico più significativo della Calabria, ma con oggettive difficoltà di accesso causate da: inadeguati strumenti di informazione, inadeguata offerta di Trasporto Pubblico Locale; assenza di integrazione dell’offerta di trasporto urbano e intercomunale.

L'assessore Orsomarso e i sindaci della Rete di San Francesco di Paola
L’assessore al Turismo Fausto Orsomarso e i sindaci della Rete di San Francesco di Paola

Secondo l’assessore Orsomarso «La Regione non solo sposerà questo progetto importante, ma lo sosterrà integrandolo con ulteriori investimenti, attraverso una riformulazione più complessiva del turismo calabrese. Penso a nuovi processi formativi che devono avvenire in questo settore, ma anche agli sforzi nel campo dell’immagine che si possono concretizzare grazie ai prodotti realizzati dalla Film Commission. Ci sono tanti investimenti che si possono integrare per favorire un maggiore sviluppo del turismo in Calabria. Abbiamo creduto in questi sindaci e sosterremo il progetto, che possiamo definirlo della ripartenza della Calabria».

Soddisfatti i sindaci coinvolti nel progetto che, secondo Perrotta (Paola) «ha un grande rilievo: è stata la presidente Santelli a credere per prima a questa idea. Di certo, è una grande chance per Paola, che ogni anno accoglie migliaia e migliaia di pellegrini». Secondo l’assessore alle Politiche per lo sviluppo del turismo di Corigliano Rossano, Caudullo «La rete dei Comuni che si costituisce con questa idea mette in moto processi virtuosi, spingendo verso una mobilità sostenibile, intelligente e integrata».

«È un’occasione di rinascita per quest’area, dopo un periodo drammatico come quello che stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria. Ma è anche – ha affermato la sindaca di Paterno Calabro, Papaianni – la dimostrazione che l’unità fa la forza e favorisce la crescita dei territori».

«Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto – ha dichiarato infine il sindaco di Spezzano della Sila, Monaco – perché va nella direzione corretta di un turismo che tende a qualificare l’esistente e ampliare i servizi».  (rrm)

Successo nazionale dei ragazzi del Liceo Artistico di Corigliano-Rossano


Grande soddisfazione in Calabria per il riconoscimento a livello nazionale del lavoro dei ragazzi del Liceo Liceo Artistico di Corigliano-Rossano. L’Istituto, infati, è stato segnalato, con due lavori, alla III edizione della “Biennale dei Licei artistici italiani”, con sezione dedicata al concorso “New design 2020”, bandito dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con “ReNaLiArt” Rete Nazionale dei Licei Artistici. La sezione “New design 2020” aveva come tema: ‘Progettare con Leonardo: oggetti, utensili, manufatti, servizi che nascono dallo studio della Natura e delle Scienze’
“Petalo” di Kevin Chiappetta, con il tutor del professore Pasquale Costantino, ed il lavoro collettivo degli studenti Verdiana Felicetti, Rosalba Guarasci, Pierino Guerriero, Poli Kalapchiyska, Delia Leonte, Carmine Longobucco, Matteo Olivieri, Mario Orato, Michele Pignataro, Vittoria Toscano, con il tutor della professoressa Daniela Caruso, “S.U.R.S.- La città ideale”, sono i due progetti selezionati per accedere alla Biennale, ispirati alla natura e al lavoro del genio di Leonardo da Vinci. Due lavori che rappresentano le storie ed i tanti talenti che il nostro territorio sa e vuole esprimere.
Il professor Pasquale Costantino uno dei tutor del Liceo Artistico della nostra città ha sottolineato come la Calabria riesca ad esprimere i suoi talenti giovanili a livello nazionale ed internazionale, e che questi lavori vengano esposti in cornici come Venezia e il Foro di Traiano, in precedenza, e solo online quest’anno, per i motivi che conosciamo, è motivo di enorme soddisfazione.
«La condizione della DAD, la didattica a distanza, non è stato un limite insormontabile – ha dichiarato la tutor Daniela Caruso – I ragazzi hanno collaborato e lavorato insieme per superare le difficoltà che avevano di fronte».
Antonio Pistoia, dirigente del Polo Liceale di Corigliano-Rossano evidenzia con orgoglio di essere l’unico liceo con ben due lavori selezionati nell’intero panorama della Biennale nazionale, fatto che mostra l’importanza della scuola come fucina di talenti e come laboratorio di idee per il futuro, vera mission della formazione e di come la scuola si stia confermando un valido e sicuro baluardo di democrazia, di senso civico, di diffusione della cultura della responsabilità, di attaccamento ancora più forte ai valore della formazione umana e dell’istruzione.
Il sindaco Flavio Stasi, insieme a tutta la giunta comunale, si è congratulato con studenti e dirigenti, felice e consapevole di come la città ed il territorio di Corigliano-Rossano ancora una volta abbiano mostrato di andare oltre l’identità locale con la forza dell’intelligenza e della creatività. «Ho scelto la giornata di oggi, la Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, per congratularmi con studenti e professori del polo liceale di Corigliano-Rossano – ha affermato il sindaco Stasi – perché questa è la scuola che amiamo, la scuola in positivo, esempio di lavoro e dedizione. La nostra città e la nostra regione hanno voglia di vivere e di giocare la partita del futuro ad alti livelli. Complimenti da tutta l’amministrazione per questo risultato». (rcs)

17 milioni di euro dal Mit per il progetto “La Rete di San Francesco”

Si chiama La Rete di San Francesco l’ambizioso progetto che vede protagoniste quelle città calabresi legate alla figura di San Francesco di Paola.

Il progetto, che è stato inserito tra gli interventi finanziabili da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti, riceverà un finanziamento di quasi 17 milioni di euro, e vede come capofila il Comune di Paola e, in rete, i Comuni di Corigliano Rossano, Paterno calabri e Spezzano della Sila.

L’idea, alla base del progetto proposto, è quella di migliorare l’accessibilità turistica di un’ampia porzione di quella che fu la Calabria Citeriore che vede dal lato tirrenico Paola, dal lato ionico Corigliano-Rossano e, nell’entroterra, Spezzano della Sila e Paterno Calabro. Tutte città legate alla figura di San Francesco di Paola. Luoghi nei quali il Santo ha esercitato la sua profonda opera spirituale.

Il progetto richiama il culto e la vita del Santo, fin dal nome: la “rete” di San Francesco, con lo scopo di creare un legame funzionale fra i territori interessati, ripercorrendo le tappe della vita del Santo. La rete ha l’intento di unire i Comuni non solo sotto l’aspetto territoriale e strutturale, ma anche attraverso il forte legame culturale e religioso che unisce le realtà coinvolte nel progetto e sede di Santuari realizzati nel corso della sua esistenza dal Patrono della Calabria e dalla gente di mare, uno dei principali attrattori e volano di sviluppo non solo per il turismo religioso ma anche per la crescita di nuove forme di turismo esperienziale e lento che stanno nascendo intorno a questa alla figura del Santo.
Nelle quattro aree interessate dal progetto sono presenti i Santuari ed i Monasteri calabresi di San Francesco di Paola, i cui fedeli sono presenti numerosi nei 4 continenti, ma anche il parco della Sila della Riserva Biosfera Mab Unesco, ben 8 riserve e parchi, il Codex Purpureus Rossanensis (bene Unesco), una delle due principali stazioni sciistiche della Sila e quindi del Sud Italia, il più grande parco acquatico di divertimenti sempre nel Sud Italia, 5 centri storici tra cui proprio Corigliano-Rossano, capitale Bizantina del Meridione e centro aragonese che vede la massima espressione nel Castello Ducale restaurato e fruibile, attrattori turistici che fanno di questa Area il bacino di utenza turistico più significativo della Calabria, ma con oggettive difficoltà di accesso causate da: inadeguati strumenti di informazione, inadeguata offerta di Trasporto Pubblico Locale; assenza di integrazione dell’offerta di trasporto urbano e intercomunale.
Il progetto punta a colmare queste carenze attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali e di soluzioni Ict, il potenziamento infrastrutturale e l’introduzione di mobilità innovativa col fine di aumentare l’accessibilità ai siti ed ai beni culturali da parte di turisti e residenti. Il tutto attraverso la costituenda associazione temporanea di scopo (Ats) che propone il progetto.
Ogni Comune ha elaborato delle proposte inserite in un quadro generale e complessivo. Il Comune di Paola ha inserito la “realizzazione di una hall presso il Santuario e di un terminal bus”, il Comune di Spezzano della Sila la “riqualificazione, il miglioramento e la messa in sicurezza della viabilità d’accesso nel centro storico e verso il convento di San Francesco di Paola”, mentre il Comune di Paterno Calabro ha puntato ad interventi volti al “miglioramento del borgo anche attraverso un itinerario turistico che riguarda siti di pregio socio culturali legati alla figura del Santo”
Per il Comune di Corigliano-Rossano il progetto, è curato e seguito da Benedetta De Vita e dal dottor Giambattista Pignataro, coordinatore scientifico professor Bartolomeo Sciannimanica – prevede la realizzazione di due autostazioni e di snodi intermodali per il collegamento con gli altri Comuni della rete e parcheggi di interscambio con punti di prelievo e rilascio di veicoli e biciclette elettriche/pedalata assistita dotati di infrastrutture di ricarica, a servizio dei veicoli in condivisione e privati di cui: quattro a servizio delle aree balneari, uno a servizio del Porto di Schiavonea a supporto della domanda di trasporto proveniente da crocieristi e diportisti, quattro a servizio di aree ad alta frequenza di spostamenti degli Scali cittadini; quattro alle porte dei due centri storici in posizione utile a favorire l’accesso pedonale.
Tutti i punti saranno allestiti con: postazioni con totem interattivi, per la erogazione di servizi di info mobilità e tabelle che promuovono l’accesso ai totem interattivi e l’uso della mobile app di navigazione e servizi di mobilità. Il sistema di nuova mobilità a supporto della accessibilità turistica per il comune di Corigliano Rossano prevede anche una flotta di 15 veicoli elettrici, una flotta di 25 quadricicli leggeri; una flotta di 60 Biciclette a pedalata assista. 3 veicoli per diversamente abili.
Superata la prima fase di valutazione di competenza del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il progetto passerà al vaglio della Regione Calabria che ne verificherà la valenza e la coerenza con le strategie regionali. (rcs)
In copertina, il Santuario regionale di San Francesco di Paola

Coldiretti Calabria: Con esondazione fiume Crati allagati 140 ettari tra agrumeti e seminativi

I danni provocati dall’esondazione del fiume Crati in località Foggia di Corigliano Rossano, sono gravissimi: sono oltre 100 gli ettari di agrumeti e oltre i 40 di seminativi che sono stati allagati. È l’allarme di Coldiretti Calabria, che ha ribadito che «è indispensabile la cultura della prevenzione».

«Dopo l’alluvione del 2013 – si legge in una nota – che provocò l’allagamento del Parco Archeologico di Sibari questa, è la terza alluvione dal 2018. Evidentemente, nonostante le continue segnalazioni di pericolo sempre opportunamente documentate, non sono state messe in campo adeguati interventi risolutori, ma si è solo tamponato».

«Gli agricoltori – ha dichiarato Franco Aceto, presidente regionale dell’organizzazione – ancora una volta pagano un conto immediato, con rilevanti danni alle produzioni tardive di agrumi, ma anche in prospettiva poiché si rischia l’asfissia radicale delle piante e quindi la moria. Devo segnalare che gl’interventi delle forze preposte sul territorio: Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Comune e Consorzio di Bonifica di Trebisacce sono state tempestive, e pertanto esprimiamo meritevole apprezzamento. Le aziende hanno riscontrato il lavoro di sintonia per agevolare lo sgrondo rapido delle acque, diminuire l’allagamento ed evitare danni ulteriori. Anche in questa occasione di emergenza, il Consorzio ha effettuato, d’intesa con le altre forze i campo, lavori che vanno anche al di là delle proprie competenze».

«Ci sono altre situazioni di pericolo lungo il corso del fiume Crati – ha avvertito Aceto –dove in più zone lo spessore della spalla dell’argine sinistro è notevolmente ridotto. In molte di queste aree  insistono colture agricole specializzate, orticole e fruttiferi, impianti serricoli, fabbricati rurali ed abitazioni civili. Continuiamo a seguire l’evolversi della situazione, anche perché a causa dei cambiamenti climatici, con il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, nei prossimi giorni è prevista una nuova allerta meteo della protezione civile che potrebbe creare ulteriori situazioni di rischio visto che la Calabria, sulla base dei dati Ispra, ben 100 % dei comuni hanno parte del territorio in pericolo di dissesto idrogeologico».

«I moderni sistemi di georeferenziazione – ha  concluso Aceto –consentono un agevole individuazione dei “siti a rischio” e quindi utili a prevenire le situazioni di pericolo, ma nello stesso tempo, per quanto riguarda gli argini dei fiumi, è necessario attivare una azione di interventi di prevenzione che possa consentire lavori di pulizia e regimentazione del corso delle acque dei fiume, in perfetta sintonia tra protezione Civile, Comuni di competenza territoriale e Consorzi di Bonifica». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il Comune partecipa al bando “Educare in Comune”

Il Comune di Corigliano Rossano partecipa a Educare in Comune, il bando del Dipartiment per le Politiche della Famiglia che mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

Tre sono le aree tematiche oggetto di finanziamento: famiglia come risorsa; relazione e inclusione; cultura, arte e ambiente.

«In base alle linee programmatiche – ha dichiarato Donatella Novellis, assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà – l’Amministrazione Comunale intende sviluppare ed implementare politiche educative e formative volte a prevenire il disagio giovanile che contrastino la povertà educativa e la dispersione scolastica. La scelta dell’Area A, la “Famiglia come risorsa”, vuole puntare a progettualità che attuino modelli di benessere familiare basati sulla cura, la socializzazione, la prevenzione delle forme di istituzionalizzazione dei minorenni, l’educazione di bambini e giovani anche con fragilità o appartenenti a fasce sociali svantaggiate, nonché il sostegno di minori e famiglie nella ricerca di risposte ai bisogni, mediante la strutturazione di interventi complementari».

«Le azioni di intervento – ha aggiunto – vogliono rendere protagonisti gli attori della comunità educante locale per sperimentare, attuare e consolidare sui territori modelli e servizi di welfare di comunità in cui i minori e le proprie famiglie si configurino non solo come beneficiari di interventi, altresì come soggetti attivi di intervento. Prevediamo attività quali il sostegno ai genitori nei primi 1000 giorni dalla nascita attraverso percorsi di preparazione psicologica e fisica, di riorganizzazione della vita, informazione e sensibilizzazione riguardo la fruizione delle misure di conciliazione tra i tempi di lavoro dei genitori e la cura dei figli; accoglienza ed educazione dei bambini in età pre-scolare; outdoor educational formative ed educative da svolgersi in ambiente esterno che favoriscano l’inclusione di minori con disabilità; diffusione di stili di vita sani; pianificazione e riqualificazione dei servizi di trasporto scolastico, quale azione di contrasto alla dispersione scolastica, con particolare attenzione alle aree disagiate; percorsi di educazione digitale che garantiscano alle famiglie un uso consapevole dei social media».

«Sono azioni  – ha concluso – che vogliono prevenire e contrastare i fenomeni a danno dei minori di cui purtroppo ci danno frequenti notizie i media nazionali e locali, relativi a violenze familiari ed uso distorto e prematuro dei social, con le conseguenze terribili di cui siamo consapevoli».

È stato emanato l’avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse tese alla creazione di un partenariato con il Comune di Corigliano-Rossano aperto a soggetti privati (servizi educativi per l’infanzia, scuole paritarie di ogni ordine e grado), enti terzo settore, imprese sociali, enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica.

Le adesioni dovranno pervenire entro le ore 12 di giorno 08 febbraio 2021 trasmettendo la dichiarazione allegata all’avviso completa degli allegati richiesti mediante consegna a mano all’ufficio protocollo o raccomandata (fa fede il timbro postale), indicando la dicitura “Corigliano-Rossano Educare in Comune”. (rcs)

L’allarme di Coldiretti Calabria: Con esondazione fiume Crati allagati numerosi ettari di agrumeti

Numerosi ettari di agrumeti sono stati allagati. È questo l’allarme lanciato da Coldiretti Calabria a seguito dell’esondazione del fiume Crati, dopo che ha ceduto l’argine in località Foggia di Corigliano Rossano.

«Non  bastava – si legge in una nota – la difficile campagna agrumicola con prodotto invenduto e rimasto sugli alberi. Sull’agrumicoltura del Coriglianese  si abbatte una nuova calamità».

Gli uffici di Coldiretti stanno seguendo la vicenda  collaborando  con il comune e la protezione civile. «La prima cosa da fare – continua la lettera – è mettere in sicurezza le famiglie e le persone che si trovano nell’area, dopo inizierà la conta dei danni che – preannuncia Coldiretti – saranno pesanti. La Coldiretti segnala, anche, piccole ma numerose frane nel Poliino. Il dissesto idrogeologico continua a rimanere una necessità su tutto il territorio». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Consegnati i locali della Scuola Ariosto

Sono stati consegnati i locali della Scuola Ariosto di Corigliano Rossano.

La struttura, dove si trovava il plesso scolastico, era stata chiusa per gravi problemi strutturali. La nuova scuola dispone di 12 aule oltre sala docenti, sala per il personale Ata e bagni. È dotata di infissi di ultima generazione, impianto antincendio, luci di emergenza in ogni aula e spazi comuni.
Per ogni stanza sono stati usati colori diversi, con una serie di richiami geometrici che caratterizzano il concetto di “scuola senza zaino”. Grazie all’impulso e su indicazione della dirigente scolastica Susanna Capalbo, le aule le aule sono state ripensate, attraverso il mirato utilizzo di colori e forme per una didattica sviluppata su 4 dimensioni: vivibilità, sicurezza, ecologia e partecipazione.
Medesimi lavori sono stati effettuati anche sul plesso Erodoto, già consegnato nel mese di dicembre.
L’investimento dei privati è stato particolarmente oneroso, in un momento delicato per la pandemia in atto, consentendo in tempi brevissimi di avere a disposizione due scuole accoglienti e con ampi spazi.
Questo concede respiro all’amministrazione che sta continuando a procedere nella realizzazione del nuovo plesso Ariosto, da demolire e ricostruire, e per il quale il 28 gennaio 2021 scadono i termini di partecipazione alla gara per l’affidamenti dei lavori di realizzazione, a seguito dei quali si appalteranno i lavori, mentre per l’Istituto Erodoto, è stato affidato l’incarico per aggiornare il progetto alla vigente normativa antisismica.
Oltre a non fermarsi i lavori, vista la carenza di strutture scolastiche pubbliche è ferrea la volontà, di questa amministrazione, progettare a breve un’ulteriore nuova scuola, in una zona già individuata. Una struttura ecosostenibile con materiali di ultima generazione. L’obiettivo finale, da svilupparsi nel medio – lungo termine, è quello di realizzare un vero e proprio polo didattico.
Sempre nella giornata di ieri (giovedì 21 gennaio ndr) è stato consegnato all’Ente Comunale anche l’immobile che ospiterà parte del plesso “Madonna della Catena”, che già da diverso tempo aveva bisogno di maggiori spazi. Gli impianti sono nuovi e certificati in base alle recenti normative. I locali, facenti parte di un immobile più grande, sono agibili e hanno specifica destinazione scolastica. Un verbale del Comando dei Vvff ne attesta la piena sicurezza.
Infine, realizzati i basamenti in cemento e predisposti gli impianti, sono in corso le opere di montaggio dei moduli scolastici nella scuola Amerise, che dovrebbero terminare domani, e del plesso Mandria del Forno.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Tatiana Novello, ha sottolineato che l’Amministrazione ha trovato soluzioni confortevoli rispetto ad edifici critici dal punto di vista strutturale come l’Ariosto, e non più ritenuti idonei come l’Erodoto, oltre che ad edifici insufficienti ad accogliere tutti gli alunni iscritti come Madonna della Catena. Non era semplice trovare in pochi mesi Istituti capaci di ospitare dignitosamente e con tutti i sistemi di sicurezza, oltre che con accorgimenti a sostegno della moderna didattica, in breve tempo.
Ciò dimostra, come sottolinea insieme al sindaco Flavio Stasi, la grande attenzione che questa amministrazione comunale ha verso il mondo della scuola.
«Con riferimento alla scuola G. Rizzo – ha sottolineato l’assessore Novello – la stessa verrà consegnata a breve e sono ripresi i lavori di realizzazione della scuola di San Nico, che tra pochi mesi sarà completata e gli spazi restituiti alla comunità scolastica». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il concerto di Giovanni Battista Romano

Oggi, alle 17, in diretta streaming sulla pagina FB del Centro Studi Musicali “G. Verdi”, il concerto per pianoforte di Giovanni Battista Romano.

L’evento, organizzato in collaborazione con la stagione musicale dell’Hera della Magna Grecia della Società Acam Beethoven di Crotone, apre la stagione concertistica de La città della musica,  organizzata dal Centro Studi “G. Verdi” in collaborazione con la Pro Loco Rossano La Bizantina, Pro Loco Corigliano C., Ass. White Castle Corigliano, Gruppo donatori di sangue Frates Rossano, Ristorante Le Macine Rossano, Unipol Sai Rossano, Centro Ottico Pugliese Rossano, Tenuta Ciminata Greco, Kiwanis Club di Corigliano-Rossano “Ippodamo da Mileto”, Gallo Azienda Agricola Corigliano, Mondadori Bookstore Rossano, Ass. Vincenzino Filippelli Onlus, Gabriele srl, Printing 3D Rossano, Grafosud.

Per gli appassionati della buona musica il concerto gratuito potrà essere seguito direttamente da pc, smartphone e tablet. La diretta streaming del concerto è prevista con inizio alle ore 17 di sabato 23 Gennaio 2021, sulle pagine facebook del Centro Studi Musicali G. Verdi e Stagione Concertistica Crotone, sul canale YouTube della Pro Loco Rossano e sulla pagina Pro Loco Rossano “La Bizantina”. La direzione organizzativa è affidata al Maestro Teresa Campana, giovane talento del territorio. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Il webinar “Turismo post covid. Quale futuro per la Sibaritide?”

Domani pomeriggio, alle 17.30, in diretta streaming sulla pagina FB Sibarite del Turismo, il webinar Turismo post Covid: Quale futuro per la Sibaritide? organizzato dall’Associazione Insieme per Camminare.

Si tratta del primo, dei tre webinar previsti, dedicati allo sviluppo turistico nella provincia di Cosenza, e prevede la partecipazione di esperti del settore turistico, operatori turistici, tour operator, promoter turistici, e tanti altri esperti del settore.

Ad aprire l’incontro sarà Michele Abastante, storico dell’arte e guida turistica, vice presidente dell’associazione Insieme per Camminare, che parlerà della promozione turistica e delle nuove proposte escursionistiche da offrire ai turisti nell’area della Sibaritide. Il secondo intervento sarà del promoter turistico Giulio Pignataro, che parlerà della sua esperienza di accoglienza turistica e di strategie di marketing turistico adottate prima e dopo il lockdown a Terranova da Sibari, la rete e le sinergie con gli enti pubblici del territorio e la promozione turistica.

Per la parte pubblica interverrà Massimiliano Esposito, delegato al turismo del Comune Terranova da Sibari, che ci parlerà dell’investimento sul turismo negli ultimi due anni e di come si sta muovendo la Terra dei due Papi nel periodo del lockdown e cosa sta pensando di programmare per il futuro del turismo in uno dei borghi del “Cammino Basiliano” nella fase di riapertura. Non poteva mancare all’incontro il Raffaele Rio presidente “Demoskopika”, uno degli esperti più importanti in Italia riguardo i dati statistici sul turismo, ci parlerà di questo durante la fase della pandemia e le prospettive di ripartenza nella futura fase post Covid-19.

Nella parte centrale l’importante progetto sul turismo delle radici (o di ritorno) ne parleremo con Sonia Ferrari docente di Scienze Turistiche presso l’Università della Calabria, che insieme alla cultrice della materia Tiziana Nicotera sono ideatrici della ricerca universitaria sul turismo delle radici. Presenti all’incontro web anche il mondo dei tour operator con l’importante testimonianza di Giuseppe Zampino, presidente Fiavet Calabria, le agenzie di viaggio ed il turismo di prossimità, situazione attuale e prospettive future del settore turistico.

A seguire Natale Falsetta responsabile Cotaj, ci parlerà della situazione delle strutture ricettive dell’auto ionio calabrese e di come gli albergatori si stanno organizzando per una ricettività post Covid. Infine la blogger per passione Domenica Palamara, calabrese di origine ma milanese di adozione, che ci darà indicazioni su come il web (blog e social) possono irrobustire una valida promozione turistica di un territorio poco conosciuto.

Moderatrice del Webinar Valentina Noto, esperta di turismo ed Agente di viaggi, che porrà ai relatori domande e prospettive sul turismo della Sibaritide e d’intorni.

«Non sarà l’unico webinar – hanno dichiarato gli organizzatori Giulio Pignataro, Michele Abastante e Valentina Noto – i primi di febbraio dedicheremo il secondo seminario web al Parco Nazionale del Pollino e al Parco Nazionale della Sila, poi si concluderà con il terzo dedicato ai borghi e all’entroterra della provincia di Cosenza, con i maggiori esperti del settore turistico, da tour operator, associazioni di categorie ed esperti in marketing turistico». (rcs)