IDEA: NUOVA PROVINCIA PER LA SIBARITIDE
SI POTREBBE CHIAMARE “MAGNA GRAECIA”

La Calabria viaggia a due velocità: una che tenta di svilupparsi e cresce,  l’altra che pare abbandonata a se stessa, e si tratta della fascia dell’Alto Jonio. Per questo è nato il Comitato per la Provincia della Magna Graecia, che propone di scindere l’area in due capoluoghi che ‘amministrino’ separando e diversificando gli interessi delle due zone: Corigliano Rossano, per la Sibaritide, e Crotone per la sola area del Crotonese.

«Siamo figli della nobile Sybaris e della gloriosa Kroton – ha dichiarato Domenico Mazza, cofondatore del Comitato per la Provincia della Magna Graecia –. Siamo anche figli dello Jonio e prima d’ogni altra cosa siamo Italiani e si sa, per antonomasia, siamo il Paese dei campanili. Lanciare, quindi, un progetto d’area vasta che preveda come condizione, necessaria e sufficiente, l’istituzione di due capoluoghi alla guida della stessa, potrebbe indurre in confusione il pensiero, distratto e poco duttile, di coloro che sono avvezzi a considerare una provincia come il feudo del capoluogo, da sempre identificato come padrone».

«L’idea progettuale Magna Graecia – ha spiegato Mazza – nasce come abrogazione del concetto localistico, espletandosi in un connubio di città territorio che contribuisce per potenzialità ad inverare il concetto d’area vasta. Del resto, uno dei maggiori limiti della nostra Regione è stato quello di suddividere la stessa in aree provinciali, senza tener conto della peculiarità dei territori, delle affinità, creando giganti obesi e spropositati e semiterritori geopoliticamente piccoli ed inconcludenti».

«Magna Graecia – ha detto ancora – vuole osare di più!  Aspira ad incedere oltre al becero concetto di steccato dell’orto, sforzandosi di promuovere un’idea d’allargamento condiviso e sussidiario del territorio, riproponendo in chiave moderna e globale i fasti del passato con un pizzico d’impronta personale e non personalistica; non già una banale annessione come qualche miope sguardo vorrebbe vedere. Ed ecco che il passato si ripropone in tempo moderno. Le antiche Sybaris e Kroton, lasciano spazio alle contemporanee Corigliano Rossano e Crotone, le quali amministreranno rispettivamente l’area Sibarita e l’area Crotoniate ed afferenti propaggini Silane, poiché baricentriche alle relative pertinenze territoriali. Le stesse, con sussidiarietà, genereranno quel sano principio amministrativo non localistico che eleverà l’area vasta della Magna Graecia a modello di riferimento, non solo per la Calabria ma, per il Paese tutto».

«Il distaccamento amministrativo, in buona parte già presente nei due designati capoluoghi – ha detto ancora – non creerà sopruso, furto o vicendevole ruberia alcuna. Genererà, piuttosto, implementazione compensativa, non succursale ma razionale e rispondente alle esigenze d’un territorio, che avrà modificato la geografia amministrativa senza alterare la geoallocazione dei luoghi».

«La norma costituzionale – ha spiegato Mazza – prevede operazioni in tal senso, la nostra inoculatezza però ha impedito che progetti di siffatta levatura, ad oggi fossero partoriti. Ma vento di rinnovamento sta soffiando con conseguente cambio di visuale. Là dove sorgevano muri e steccati, ora s’apre l’orizzonte. I problemi che attanagliano le due aree, oggi, possono trasformarsi nel grido di dolore d’un solo popolo che si batte e continuerà a battersi per il riconoscimento dei suoi diritti e la riconquista del maltolto. Promuoviamo, quindi, la forza dei due Capoluoghi sui quali graverà l’onere e l’onore di guidare le rispettive aree di riferimento. Invertiamo, in chiave moderna, il concetto delle Città Stato dell’antica Grecia, ove tutto il territorio diventa città e la periferia si mesce al centro in un’amalgama duratura e consolidata. L’arco jonico non più sobborgo d’Europa, ma centro nevralgico del Mediterraneo».

Un obiettivo ambizioso, dunque, che punta a far ottenere  all’Arco Jonico «una sua identità e una sua autonomia» a beneficio di tutto «il territorio, compreso tra  Rocca Imperiale e lo Steccato di Cutro, passando per l’entroterra silano, riverberando, di riflesso, beneficio alla Calabria tutta».

«Le ricchezze della Calabria – ha detto Giuseppe Toscano, del Comitato – in agricoltura, in commercio terrestre e marittimo con due importanti porti e un aeroporto, in cultura, storia e turismo, risiedono in quella terra che fu approdo degli avi greci. Creando le giuste infrastrutture stradali e ferroviarie, questo lembo di levante della Calabria sarà il volano di tutta la Regione, comprese le stesse Cosenza e Rende».

«Questa parte della Calabria – ha detto ancora – non dovrà più  essere il serbatoio di voti di chi rema contro il progetto dell’area vasta Magnograeca. Bisognerà intercettare coloro che promuoveranno e porteranno al cospetto delle Istituzioni pubbliche, la bontà e la valenza di questo ambizioso progetto».

Una scommessa, quella intrapresa dal Comitato Provinciale della Magna Graecia, che vuole ottenere il riscatto «del motore propulsivo della Regione, porto naturale del Mediterraneo, baricentro e crocevia dei nuovi flussi economici dei prossimi anni: l’arco Jonico Magnograeco». (rkr)

CORIGLIANO ROSSANO – Il Comune aderisce alla campagna Murales dell’Anci

Il Comune di Corigliano Rossano, guidato dal sindaco Flavio Stasi, ha aderito alle due campagne social promosse dall’Anci, dal titolo Murales in comuneRacconta il territorio.

L’obiettivo è quello di raccontare sui canali social (Instagram e Facebook) i progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana, attraverso la street art e le iniziative a sostegno dell’economia locale, a partire dalla promozione dei prodotti tipici dei territori.

«Con #MuralesinComune – si legge in una nota – pubblicheremo sui canali social dell’Anci (Facebook e Instagram) le foto degli angoli più colorati delle nostre città per raccontare come negli spazi pubblici si stia ripensando alla “bellezza” urbana».

«Con #Raccontailterritorio – continua la nota – i Comuni possono segnalare invece foto, attività, progetti e iniziative che stanno realizzando (breve descrizione – max 20 righe) per la promozione del territorio e il rilancio dell’economia locale a partire dalla valorizzazione dei prodotti tipici (come ad esempio: cibo, piatti locali, ceramica, oggetti, tessuti, ecc.)».

«Invitiamo i cittadini tutti – conclude la nota – a partecipare a questa riscoperta virtuale della nostra città inviando foto e progetti alla mail turismo@comunecoriglianorossano.eu entro il 20 gennaio. Sarà nostra cura, poi, inviarle all’Anci». (rcs)

Ercolino Ferraina al sindaco Flavio Stasi: Non disperdere il patrimonio creato dalla fusione di Corigliano e Rossano

L’artista e presidente dell’Associazione 12 agosto, Ercolino Ferraina ha scritto una lettera aperta al sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, chiedendo che «non vada dispersoquel patrimonio che tu hai ereditato con la tua vittoria a sindaco della nuova Città di Corigliano Rossano, meravigliose e straordinarie terre dell’alto Jonio cosentino».

«Gentile sindaco – si legge nella lettera – non le scrivo da politico o in politichese (anche perché non ne sono capace), ma da semplice cittadino che vive e ama questa meravigliosa città ed il territorio tutto. Premetto nel dire che questa mia lettera non è da intendersi come un “attacco” alla sua Amministrazione, tantomeno alla Sua persona, ma vuole semplicemente rappresentare lo stato d’animo che pervade oggi chi, come me, si è battuto affinché si addivenisse al Comune unico di Corigliano-Rossano».

«Lo faccio – continua la lettera – partendo dal significato di “comune” o meglio di “casa comunale”. Il Comune è l’Ente territoriale più vicino al cittadino, il Comune è la casa di tutti, e al Comune ci si reca per chiedere il rilascio di documenti importanti tra cui, carta d’identità, autorizzazioni commerciali, nettezza urbana, permessi per costruire una casa o un edificio, per chiarimenti sul pagamento dei tributi locali insomma, il comune è la nostra casa, è la casa Comune ed è il centro di affari importanti di tutti noi.  La Casa comunale conserva gli atti amministrativi, giudiziari o tributari destinati a cittadini che non sono stati trovati in casa al momento della notifica da parte dei Messi comunali o di altri Agenti Notificatori e provvede alla consegna degli atti depositati ai destinatari».

«Nel Comune, contemporaneamente – si legge ancora la lettera – si tengono fitti incontri, rapporti e trame di problemi con altri Enti più importanti e meno importanti, con regione, provincia ed in alcuni casi anche con il governo centrale. In alcune occasioni, a volte, tra l’Ente ed altri Enti o cittadini possono nascere anche situazioni volte a generare incomprensioni, che possono sfociare in controversie oppure in sfiducia delle istituzioni e quant’altro, quindi la nostra casa, il nostro comune è una sorta di cabina di pilotaggio, che se non ben pilotata o se presenta anomalie gravi o meno gravi la situazione può precipitare con ripercussioni più o meno gravi sulla vita dei cittadini».

«Quanto sopra detto – si legge ancora nella lettera – non credo che sia importante per lei, perché senza dubbio non ha bisogno della mia letterina per ricordare cosa è la casa comunale, ma forse potrebbe essere interessante per qualche cittadino poiché dalla casa comunale non possono essere fatti miracoli, ma da una buona macchina organizzativa comunque si possono fare delle cose entusiasmanti che animano ed appassionano il popolo».

«Caro Sindaco – ha scritto Ferraina – e permettimi caro Flavio, ti rivolgo un accorato appello affinché non vada disperso quel patrimonio che tu hai ereditato con la tua vittoria a sindaco della nuova Città di Corigliano Rossano, meravigliose e straordinarie terre dell’alto Jonio cosentino. Non disperdere e non far disperdere l’entusiasmo, l’euforia, il fervore, la passione, la foga, i sentimenti, l’intensa gioia di tutti coloro che con il loro impegno, la loro partecipazione hanno decretato la fusione di due storiche città, seppur con connotazioni culturali un pò differenti ma non lontani per cultura e tradizioni. Non lasciar far prendere corpo a sentimenti di ritorno al passato, non lasciar prevalere gli impulsi di separatismo, non dare l’opportunità a chicchessia di creare comitati ed alimentare sentimenti indipendenza, perché caro sindaco, questo sì, tutto dipende da te e dalla tua Amministrazione».

«La gente, il tuo popolo, i rossanesi, i coriglianesi – continua la lettera – la gente della marina e di cantinella, ha bisogno della tua vicinanza, ha bisogno di te, ha necessità di sentir le tue parole di incoraggiamento che tutto andrà per il verso giusto. Caro Flavio, hai fatto tante promesse, e personalmente penso che nessuno ha la bacchetta magica per trasformare o sistemare situazioni ataviche frutto di mala politica, disinteresse e cattiva gestione. Sono convinto che nelle 24 ore della giornata non riesci neanche a respirare, perché hai ereditato dai cittadini di Corigliano Rossano, dal nostro lavoro, dai comitati per la fusione, da quel popolo scontento per come andavano le cose, la “fusione” di due magnifiche città, ed ora hai in mano, per usare paragoni automobilistici, una “Ferrari” e, come ben saprai, per guidarla è necessario che il team Amministrativo, unitamente al suo pilota, si avvalga del contributo di tutti per evitare il disastro di malesseri e maledizioni che alcuni cittadini stanno evidenziando in questo periodo e far di tutto per non dare sfogo a quei comitati o cittadini nostalgici per un  ritorno al passato».

«Ancora, a dire il vero – ha proseguito Ferraina – molti cittadini me compreso, si chiedono se la “Fusione” ti è cascata addosso contro anche la tua volontà, oppure l’hai voluta e cercata. Pandemia a parte, che ha stravolto le nostre abitudini e quindi ridotto al massimo le attività ordinarie e straordinarie di tutti noi ivi compreso le attività politiche ed amministrative degli enti, vorrei informarti che tanta gente è amareggiata per la tua lontananza, per quel lenzuolo che si sta rialzando, per il tuo distacco da quel popolo che tu nelle piazze sei riuscito ad accogliere, trascinarli ed appassionarli con le tue avvincenti parole, quindi grande trascinatore di popolo, e ti riconosciamo anche la tua partecipazione a lotte importanti sia studentesche che per le problematiche del territorio come Bucita, alluvione, tribunale, difesa del territorio, rifiuti, tributi acqua e tari, Soget, cutura e legalità, problematiche Enel e del carbone, macchina comunale e quant’altro…  ma, facciamo dei passaggi graduali e li elenchiamo in sintesi uno per uno».

«Quali sono – ha chiesto Ferraina nella lettera – i motivi che spingono il Sindaco a non ricevere i cittadini? E/o quantomeno rendersi disponibile con una ricezione molto risicata e discutibile? I cittadini si chiedonocome mai non si sente più parlare delle complicate questioni relative a tutti quei problemi prima citati e che hanno fatte parte della tua vita e delle tue lotte, (Soget, difesa del territorio, alluvione) ecc.? Perché non si inizia a pianificare e programmare la fusione relativamente all’applicazione della Legge Graziano? A tal proposito, voglio altresì ricordarti che i cittadini prima di votare il primo “sindaco” hanno votato la “fusione” delle due Città in relazione ad un progetto di città derivante dalla Legge Graziano e come tali hanno voglia di “partecipare” attivamente a questo grande progetto. Perché non si interviene rapidamente a sistemare e non a “ripezzare” le strade pericolose, dovute ad una pavimentazione stradale dissestata con buche, avvallamenti, dossi, tombini sprofondati, assenza di segnaletica che causano un grave pericolo per automobilisti, ciclisti e pedoni?».

«Noi cittadini, tutti – continua la lettera – conosciamo bene il tuo pensiero e le lotte ambientaliste, ma essere ambientalisti non significa paralizzare e non dare corso ad un progetto importante per rendere grande ed importate una città. Non pensare a costruire la cittadella dei servizi o casa comune che serve proprio ad unire e centralizzare le attività amministrative e di servizio nella zona, dove dovrà nascere il nuovo Ospedale, tra l’altro quella zona identificherà e catalizzerà proprio la fusione della città, con un futuro che dovrebbe vedere nascere la Stazione Centrale Corigliano Rossano, la stazione centrale Autobus ecc, sarà il luogo d’incontro e di fusione vera e propria tra e due culture e la gente, cosi nessun cittadino mai avrà da ridire che le azioni del sindaco (spostamenti di uffici a destra e sinistra) furti di mobili e sedi operative dei vari uffici, nessuno potrà continuare a dire che il sindaco è di Rossano e ha portato gli uffici da Corigliano a Rossano, oppure un sindaco di Corigliano opterà per spostamenti atti a favorire l’altra parte della città».

«Qualsiasi attività – continua la lettera – verrà messa in campo, se non sarà dato corso a quello che è stato il progetto di Fusione – motivo per la quale i cittadini hanno votato la Fusione – rimarranno sempre due città distinte chiamata città di Corigliano-Rossano con un unico sindaco e credo con molta amarezza che i c.d. “fusionisti” diventeranno sempre meno tali o, peggio ancora, delusi, mentre sarà una buona medicina per gli “anti-fusionisti” che sicuramente darà più corpo a proposte di referendum o di scissione e ritorno all’autonomia di una bella realtà chiamata la terza città della Calabria “Città di Corigliano Rossano” che, nessuno può più mettere in discussione la democrazia e la libertà di scelta».

«Con stima – conclude la lettera – ti auguro buon lavoro in attesa di un tuo cortese riscontro». (rcs)

Due lavori del Liceo Artistico di Corigliano Rossano in mostra online alla 3° edizione della Biennale dei Licei Artistici Italiani

Due lavori del Liceo Artistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “San Nilo” di Corigliano Rossano sono stati selezionati alla 3° edizione della “Biennale dei Licei artistici italiani”, con sezione dedicata al concorso New design 2020.

Il concorso è bandito dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con “ReNaLiArt” Rete Nazionale dei Licei Artistici.

La sezione new design, infatti, aveva come tema Progettare con Leonardo: oggetti, utensili, manufatti, servizi che nascono dallo studio della Natura e delle Scienze, chiamando, così, gli studenti a «progettare, traendo ispirazione, dall’approccio del metodo del genio leonardesco: osservazione di ciò che avviene nell’ambiente naturale, analisi delle forme animali e vegetali, attenzione per la fruizione e i meccanismi di funzionamento in rapporto alle proporzioni umane e allo spazio ergonomico».

«Non si tratta, quindi – si legge in una nota – di imitare le sue macchine e invenzioni, ma di comprendere e poi utilizzare gli aspetti di ricerca e innovazione del suo pensiero per applicarli alla progettazione pensata per le necessità del nostro tempo».

I due lavori finalisti del Liceo calabrese sono Petalo di Kevin Chiappetta, il cui  tutor è il prof. Pasquale Costantino, e S.u.r.s. La città ideale degli studenti Verdiana FelicettiRosalba GuarasciPierino GuerrieroPoli KalapchiyskaDelia LeoneCarmine LongobuccoMatteo OlivieriMario OratoMichele PignataroVittoria Toscano, il cui tutor è la prof.ssa Daniela Caruso.

L'immagine può contenere: il seguente testo "PIANTA 123.52 ASSONOMETRIA ASSONOMETRIA ESPLOSA 74,54 8 3,45 141.94 425 PROSPETTO LATERALE RETRO CUSCINETTO A SFERA 1:1 12.87 141.94 SISTEMA DI FILETTATURA PUNTA AMOVIBILE (fissa) CORONA SISTEMA DI FILETTATURA Logo dati ella scuola MIS.LS-CLALCCOARISOCOILUNOROSNO scolastico PUNTA AMOVIBILE (disegna) PUNTA AMOVIBILE (taglia) Nome progetto PETALO Nomestudente/i 3:1 CHIAPPETTA"
Il progetto Petalo

La mostra è visibile sul sito www.new-design.it/ o dal link https://www.new-design.it/site2021/galleria.php. I progetti selezionati hanno il codice 006 e 007.

Il dirigente scolastico, Antonio Pistoia, ha espresso la propria soddisfazione per l’ennesimo traguardo nazionale raggiunto dal Liceo Artistico di Corigliano-Rossano, unico Liceo Artistico calabrese ad essere stato selezionato con ben due progetti in questa importante manifestazione nazionale, che vede la nostra scuola competitiva al pari dei più importanti Licei Artistici italiani. (rcs)

In copertina, il progetto S.u.r.s. La città ideale

CORIGLIANO ROSSANO – Proseguono i lavori di restauro del Ponte Ligneo del Castello Ducale

Proseguono i lavori di restauro del ponte ligneo del Castello Ducale di Corigliano Rossano, incominciati negli ultimi mesi del 2020 e finanziato grazie alla Legge Regionale n. 14/2000, la cosiddetta Legge sui Castelli, che permette di effettuare importanti e necessari lavori per il mantenimento del patrimonio artistico.

Gli interventi di restauro stanno avvenendo con la fondamentale supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Il Castello Ducale, eretto nel secolo XI, è senza dubbio uno tra i simboli più importanti del nuovo comune, nonché di tutta la costa della Sibaritide.
L’assessore alla Cultura, Donatella Novellis ed il sindaco Flavio Stasi hanno sempre sottolineato l’importanza del recupero del patrimonio storico – culturale della nuova città per molteplici motivi, da quello dell’identità comune, passando per il rientro economico dato dal turismo che, siamo certi, riprenderà passata l’emergenza pandemica.
Il ponte in questione sembra dare al visitatore che vi arriva l’idea di trovarsi in un’epoca passata. Alla forma attuale, una struttura militare difensiva quadrangolare con torri cilindriche disposte ai vertici secondo i punti cardinali, si giunge dopo una serie di interventi dettati dalle esigenze dei feudatari.
Il ponte levatoio, un tempo in legno, sito di fianco alla Torre Mastio, accanto alla guardiola dei gendarmi, veniva sollevato da grosse catene con un sistema a contrappesi ed argani.
Un luogo importante che ricorda l’importanza della storia e della tradizione di Corigliano-Rossano, oggi fuse con l’intenzione di valorizzare al meglio il loro importante patrimonio comune. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Crisi agrumicola e pesca al centro del Consiglio comunale

La crisi agrumicola e la pesca sono stati al centro dell’ultimo Consiglio comunale di Corigliano Rossano, che ha visto la partecipazione delle Associazioni di categoria e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo e della senatrice del Movimento 5 StelleRosa Silvana Abate.

«Su alcune questioni ritengo sia obbligatorio fare squadra – ha dichiarato Claudio Malavolta, assessore all’Agricoltura nonché vicesindaco della Città di Corigliano-Rossano – nell’esclusivo interesse del territorio. Questioni importanti come queste non hanno colore politico, piuttosto il volto di tanti agricoltori e tanti lavoratori che faticano per riuscire a far sopravvivere le proprie aziende e le proprie famiglie».
«C’è ancora tanto lavoro da fare – ha proseguito Malavolta – e la sinergia istituzionale messa in campo in questa occasione, con la partecipazione attiva dell’assessore Gallo e della Senatrice Abate, rappresenta un punto di forza fondamentale per Corigliano-Rossano e per l’intera Sibaritide».
Il Consiglio comunale, in sinergia con i Comuni di Rosarno e Cassano si è determinato, tra le altre cose, nel chiedere un sostegno concreto ed immediato alla Regione Calabria e al Ministero dell’agricoltura, per gli operatori del settore gravemente colpiti dalla congiuntura negativa data da calamità naturali ed emergenza covid.
L’ assessore, relativamente al settore della pesca, nella sua ampia relazione, ha, inoltre, annunciato la decisione dell’Amministrazione di avviare la società controllata comunale Meris, verso la conclusione della fase di liquidazione, per poi intraprendere tutte le azioni necessarie ad attuare un vero e proprio piano di rilancio industriale della stessa.
Sostenuto dall’intero consiglio, il vicesindaco Malavolta ha, inoltre, riaffermato un principio cardine di questa amministrazione nel suo approccio al tema, sostenendo in modo chiaro e definitivo che: «Il mercato ittico gestito dalla società Meris è, soprattutto, il luogo in cui si concentrano ufficialmente l’offerta e la domanda ittica che, attraverso la modalità di vendita con asta, rappresenta il miglior sistema di formazione dei prezzi a vantaggio dei pescatori».
«Tale sistema – ha aggiunto – in presenza di un settore economicamente fragile, continua a rappresentare una garanzia importante per i pescatori, alla quale il Comune non intende rinunciare, nella convinzione che alla presenza della marineria di Schiavonea è legato il suo borgo marinaro, con la sua economia, le sue tradizioni e la sua cultura e che queste costituiscono parte integrante della nostra città e del suo patrimonio identitario».
«Non interrompere e programmare il rilancio della Meris e del mercato – ha concluso – rappresenta per la nostra amministrazione tanto un segnale economico per il settore ittico quanto una scelta politica, dal momento che la società ha rappresentato e deve continuare a rappresentare un baluardo di legalità e trasparenza».
Infine, per quanto riguarda la Zes, che rappresenta uno strumento di sviluppo importante per l’intero territorio, il Consiglio è stata l’occasione per informare la cittadinanza dell’incontro col Commissario straordinario di Governo, dott.ssa Rosanna Nisticò, richiesto nella qualità di responsabile regionale della Commissione Portualità ed aeroporti, che si terrà nella seconda settimana di Gennaio insieme a tutti gli altri sindaci della Calabria interessati. (rcs)

Elio Brusamento nel suo ‘Giro d’Italia’ per far conoscere la sclerosi tuberosa ha fatto tappa a Corigliano Rossano

Elio Brusamento, l’uomo che da Trieste è partito per percorrere l’Italia a piedi per far conoscere cos’è la sclerosi tuberosa, ha fatto tappa nei giorni scorsi a Corigliano Rossano.

Brusamento, infatti, è partito il 25 aprile per percorrere l’Italia a piedi e scoprire i borghi e i paesi meno noti, con solamente uno zaino in spalla: «per essere libero prima di partire ho venduto tutto quello che avevo». Brusamento ha scelto, ha deciso, dopo aver conosciuto una persona malata, di farsi portavoce dell’Associazione Sclerosi Tuberosa al fine di far conoscere cosa è la Sclerosi Tuberosa.

Arrivato a Corigliano Rossano, è stato accolto nella sala consiliare di Palazzo Santi Anargiri. A fare gli onori di casa per l’amministrazione comunale, erano presenti l’assessore al Turismo, Tiziano Caudullo e l’assessore alle politiche sociali Donatella Novellis. Presenti, anche, i presidenti delle locali ProLoco e diversi rappresentati dell’associazionismo locale. Club Trekking e mondo dello scoutismo. Presente anche il dottore Natale Scalise, presidente nazionale dell’Aisnaf. Una associazione che da anni si batte, nel campo delle malattie rare, nello specifico la Nbia, neurodegenerazione da accumulo di ferro che fino a 2006 era una patologia quasi completamente orfana di ricerca.

Si conosceva, infatti, solo uno dei dieci geni causativi oggi noti e non era stata avanzata alcuna ipotesi sul meccanismo alla base della malattia. In un solo laboratorio in tutto il mondo si studiava la malattia. Oggi grazie alla ricerca, all’interesse di cittadini e genitori l’associazione cresce e si fanno passi avanti nella ricerca di una cura.

L'immagine può contenere: 1 persona, sul palco e spazio al chiuso, il seguente testo "COMUNE CORIGLIANO- ROSSANO NO ASTENUT ORATORE ATTESA CODA ย SSANO CORIG"

La sclerosi tuberosa è una malattia genetica a trasmissione autosomica dominante che interessa svariati tessuti e organi. Per questo motivo oggi si preferisce usare il termine “complesso sclerosi tuberosa” (dall’inglese Tuberous Sclerosis Complex, TSC), coniato per la prima volta dal patologo Molten nel 1942, che pone l’accento sul coinvolgimento di più sistemi ed organi e sull’estrema variabilità delle manifestazioni cliniche. Questa malattia può colpire alcune persone in maniera grave oppure altre in maniera lieve, tanto da non influenzare negativamente lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Negli ultimi venti anni la ricerca ha fatto molti passi avanti: i progressi clinici e genetici, di biochimica e neurobiologia hanno iniziato a far luce su questioni centrali per la diagnosi, prevenzione e cura della St, prima fra tutte sul perché della sorprendente variabilità del quadro clinico.

«Il viaggio di Elio Brusamento – si legge in una nota – per sensibilizzare tutta Italia e portare quante più persone possibili a conoscere la Sclerosi Tuberosa, dovrebbe concludersi a maggio 2021 a Udine. Come amministrazione, siamo stati onorati di aver dato ospitalità e aver accolto a Corigliano Rossano un uomo così coraggioso e determinato. Un esempio di amore verso il prossimo, senza interesse alcuno, che ci ha aperto il cuore». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Assegnati i lavori per riqualificare il mercato ittico di Schiavonea

Sono stati assegnati i lavori per la riqualificazione del mercato ittico di Schiavonea. Lo ha reso noto l’Amministrazione comunale di Corigliano Rossano, guidata dal sindaco Flavio Stasi, che ha spiegato che la durata dei lavori è di massimo 60 giorni, e che la consegna è prevista per il 19 febbraio 2021.

«Il mercato ittico di Schiavonea – si legge in una nota – rappresenta un fondamentale punto d’interesse commerciale per una buona parte del Meridione, punto di riferimento per i commercianti del settore ittico, ha dato lavoro a molte famiglie. La struttura negli anni ha accumulato necessità di manutenzione e di ammodernamento. Una situazione di cui questa amministrazione si è fatta carico, prendendola in mano, intercettando e concordando insieme al Flag di cui è socio, un finanziamento di intervento primario che intende dare una scossa alla situazione generando un efficientamento delle condizioni di lavoro».

Nello specifico, i lavori di riqualificazione andranno verso 4 direttive essenziali: interventi sul piano viabile, che prevedono il ripristino del piano viabile partirà con la demolizione dell’attuale pavimentazione cementizia e fino al nuovo e completo piano di pavimentazione in bitume; interventi sul sistema di raccolta delle acque meteoriche, che consisteranno nella totale rimozione della griglia di raccolta delle acque meteoriche, completamente inefficiente e costituente un pericolo per la viabilità. A seguito della rimozione, si prevede la realizzazione di un nuovo canale di raccolta in calcestruzzo.

E ancora, interventi sui punti di accesso (cancelli): l’accesso ll’area è garantito da 2 cancelli e con entrambe le linee rotte in più punti tanto che allo stato non si consente la regolare apertura e chiusura degli stessi con apertura dell’area anche nelle ore di chiusura del mercato ittico. Saranno rimosse le attuali strutture con realizzazione di cordoli armati interrati, all’interno dei quali, annegare le zanche delle nuove guide, sempre in acciaio zincato. Saranno inoltre revisionati i motori dei cancelli; interventi di illuminazione esterna, che risulta scarsamente illuminata a causa della totale assenza di fonti illuminanti. La previsione di progetto è quella di installare una serie di proiettori sulla facciata principale del fabbricato, al fine di illuminare la parte anteriore del piazzale. I proiettori saranno di ultima generazione a led al fine di garantire un consistente risparmio energetico così da rendere visibile e ben illuminata l’area e l’intero immobile. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il concerto online del Maestro Manuel Arlia

Sabato 19 dicembre, alle 17, sulla pagina FB del Centro Studi Musicali “G. Verdi” e sul canale Youtube della Pro Loco Rossano, è in programma il concerto per violino del Maestro Manuel Arlia.

L’evento rientra nell’ambito dell’edizione digitale della rassegna La Città della Musica, giunta alla 15esima edizione, organizzata dal Centro Studi Musicali “G. Verdi” in collaborazione con la Pro Loco Rossano La Bizantina, Pro Loco Corigliano C., Ass. White Castle Corigliano, Gruppo donatori di sangue Frates Rossano, Ristorante Le Macine Rossano, Unipol Sai Rossano, Centro Ottico Pugliese Rossano, Tenuta Ciminata Greco, Kiwanis Club di Corigliano-Rossano “Ippodamo da Mileto, Gallo Azienda Agricola Corigliano, Mondadori Bookstore Rossano, Ass. Vincenzino Filippelli Onlus, Gabriele srl, Printing 3D Rossano, Grafosud.

Il concerto è stato organizzato in collaborazione con la stagione musicale dell’Hera della Magna Grecia della Società Acam Beethoven di Crotone, con la direzione organizzativa del Mastro Teresa Campana(rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – L’iniziativa “Navigando verso il Natale in un mare di libri”

Si intitola Navigando verso il Natale in un mare di libri la nuova iniziava promossa nell’ambito del progetto Ancora di parole: un porto aperto alle culture sostenuto da Fondazione Con il Sud e Centro per il Libro e la Lettura.

Grazie ai consigli di cittadini italiani e stranieri, biblioteche, librerie e associazioni attive nel Comune di Corigliano-Rossano i lettori potranno navigare verso il Natale seguendo la rotta delle navi illuminate da una cultura alla portata di tutti.

Dal 29 Novembre fino al 24 Dicembre 2020 verrà promosso un libro al giorno, con foto e video che ci permetteranno di conoscere meglio il volto culturale del Comune di Corigliano-Rossano.

Saranno lanciate anche attività innovative, come il nuovo servizio di libri a domicilio in camper Àncora qua che permetterà di ricevere a casa i libri prenotati presso le biblioteche comunali aderenti.

Tante le persone che hanno aderito all’iniziativa, dall’assessore alla cultura Novellis alla libraria Katia, passando per mamma Luciana e il piccolo Francesco, con la partecipazione straordinaria di scrittori come Fidaa Abuhamdiya, Bakary Coulibaly e Luisa Concetti. Sarà possibile conoscerle e scoprire i loro suggerimenti di lettura giorno per giorno su https://www.esperienzeconilsud.it/ancoradiparole/.

Il progetto Ancora di parole: un porto aperto alle culture, sostenuto da Fondazione Con il Sud e Centro per il Libro e la Lettura, secondo classificato fra i 60 finanziati di cui unico in Calabria. La proposta intende mettere in rete le biblioteche del Comune di Corigliano-Rossano rafforzando i servizi offerti e garantendo l’accessibilità, in un’ottica di inclusione sociale, ai soggetti più vulnerabili (famiglie e minori italiani e stranieri). Obiettivo principale sarà l’estensione dell’orario di apertura delle biblioteche in un’ottica di ampliamento dell’offerta e dei servizi e ad un incremento della dotazione documentale.

Tra le attività innovative sarà realizzata una “Biblioteca itinerante” che con un camper raggiungerà ospedali, piazze e case di riposo; bookcrossing, letture in famiglia, “libri viventi” ovvero persone in carne e ossa che narrano esperienze. Tandem linguistici, laboratori di cartapesta, rassegne cinematografiche, passeggiate interculturali e tanti altri eventi e iniziative per dare un nuovo sguardo sulla città verso l’inclusione di cittadini di ieri e di oggi. (rcs)