COSENZA – Il libro “Muori cornuto” di Badolati e Mazzotta

Questa sera, a Cosenza, alle 19.30, a Villa Rendano, la presentazione del libro Muori cornutoGiuseppe Zangara, l’uomo che tentò di uccidere il Presidente Roosvelt di Arcangelo BadolatiPeppino Mazzotta.

L’evento rientra nell’ambito delle Sere d’Estate a Villa Rendano.

Il giornalista Attilio Sabato intervisterà gli autori. Conduce la giornalista Antonietta Cozza (Ufficio Stampa LPE). Gli interventi musicali sono a cura di Lorenzo Carella.

L’evento, inoltre, sarà arricchito da una pièce teatrale di Peppino Mazzotta.

Il libro, edito da Pellegrini Editore, racconta in forma letteraria e teatrale la storia di Giuseppe Zangara, nato a Ferruzzano, in provincia di Reggio Calabria, nel 1900, all’interno di una famiglia che viveva in un’area molto povera del nostro Paese.

Rimasto orfano a soli due anni perché la madre muore di parto, Giuseppe è costretto sin da bambino a lasciare la scuola e a lavorare nei campi. Il padre, che più tardi si risposerà, lo tratta come uno schiavo non mostrandogli mai affetto e benevolenza. Zangara, accudito dalla nonna materna, sarà chiamato a combattere sul fronte del Carso durante il primo conflitto mondiale e, dopo essere rientrato sano e salvo nella terra di origine, a 21 anni sarà richiamato sotto le armi per prestare il servizio militare.

Compiuto il periodo di leva, deciderà di emigrare negli Stati Uniti, dove già era sbarcato uno zio materno, Vincenzo, prendendo dimora a Paterson, nel New Jersey. Obbligato, dunque, come milioni di altri calabresi a cercar fortuna all’estero, Giuseppe non riuscirà tuttavia nell’intento. (rcs)

COSENZA – Faustino Nigrelli è il nuovo referente della Galleria Nazionale di Cosenza

È al prof. Faustino Nigrelli, attuale direttore del Museo Statale di Mileto, che è stato affidato l’incarico di referente della Galleria Nazionale di Cosenza.

In considerazione dell’imminente pensionamento di Domenico Belcastro, la dottoressa Antonella Cucciniello, direttore del Polo Museale della Calabria, ha avocato la direzione ed ha individuato in Nigrelli il funzionario referente della Galleria Nazionale di Cosenza.

Faustino Nigrelli, storico dell’arte, forte della sua esperienza, certamente darà massimo impegno e dedizione in favore di una prestigiosissima sede museale ubicata nel Cinquecentesco Palazzo Arnone di Cosenza.

Fra i tanti tesori che la Galleria Nazionale di Cosenza custodisce ci sono le opere di Pietro Negroni, Marco Cardisco, Mattia Preti, Massimo Stanzione, Jusepe de Ribera, Luca Giordano per la Sezione Acquisizioni; i dipinti della collezione di Banca Carime, avuta in comodato; la sezione Umberto Boccioni che espone una straordinaria raccolta grafica del maestro futurista, nonché la sezione dedicata all’arte contemporanea. (rcs)

 

COSENZA – RIconfermato Klaus Algieri presidente della Camera di Commercio

Riconferma scontata per Klaus Algieri, presidente rieletto della Camera di Commercio di Cosenza con 14 voti a favore e 5 schede bianche. Al consiglio camerale, convocato per la prima volta nel pomeriggio di sabato dopo il decreto di nomina firmato il 14 giugno scorso dal presidente Oliverio, ha partecipato anche il presidente della Regione Calabria che, nel breve discorso di augurio rivolto al rieletto presidente, ha sottolineato l’importanza delle Camere di Commercio per l’economia locale.

«Le Camere di Commercio – ha detto Oliverio – svolgono un ruolo importantissimo per la crescita e lo sviluppo di un territorio, ma nel corso di questi anni il loro potenziale non è stato pienamente espresso e valorizzato perché c’è stata una forte ritrosia da parte dei governi regionali a delegare le proprie funzioni. Noi siamo la prima regione che ha destinato bandi all’internazionalizzazione con le Camere di Commercio estere. Lo abbiamo fatto per evitare che la nostra presenza all’estero non rimanesse solo un fatto rituale. Ora – ha concluso Oliverio – dobbiamo fare ogni sforzo e lavorare per rafforzare ulteriormente il sistema camerale calabrese per proiettarci sui mercati europei e mondiali e per penetrare sui mercati avendo così un maggiore ritorno per le imprese».

Il presidente della Regione, infine, ha ringraziato il presidente Algieri che nel corso di questi anni si è speso molto per dare un impulso importante al processo di unificazione del sistema camerale in Calabria e gli ha augurato buon lavoro.

Anche il sindaco di Cosenza  Mario Occhiuto  ha espresso il suo compiacimento per la rielezione di Algieri alla presidenza camerale. «Si tratta di una meritata riconferma che garantisce continuità e una visione competente per i prossimi cinque anni. Certamente – ha detto Occhiuto – saranno ulteriormente sviluppate le proficue collaborazioni tra le nostre istituzioni. Al presidente Algieri giungano i più sentiti auguri di buon lavoro».

«La riconferma di Klaus Algieri alla guida dell’ente camerale di Cosenza – ha dichiarato il presidente dell’ordine degli Ingegneri di Cosenza, Nello Gallo – è il segnale evidente del riconoscimento del buon lavoro e degli importanti risultati ottenuti in questi anni. Insieme a tutto il consiglio dell’ordine mi congratulo con il  presidente Klaus Algieri per l’importante riconferma. A lui i nostri complimenti e i migliori auguri per un buon proseguimento di lavoro». (rcs)

COSENZA – La 21esima edizione del Festival delle Invasionx

Sta per ripartire, a Cosenza, con la 21esima edizione, il Festival delle Invasioni, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cosenza.

Una manifestazione, quella in arrivo, che prevede molti appuntamenti disseminati tra centro storico, museo all’aperto “Carlo Bilotti” e beni culturali urbani, e che è divisa in tre sezioni: Beni sognati, Beni Suonati Beni parlati.

«Il battito urbano – ha spiegato il vice sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Cosenza, Jole Santelli – che è stato prescelto come claim che caratterizza l’edizione di quest’anno del Festival delle Invasioni  pur facendosi sentire in tutta la città, ha ancora una volta nel centro storico il luogo privilegiato delle molteplici iniziative ed azioni culturali che sono state messe in campo e delle quali la sezione musicale, che ha saputo cogliere ed intercettare le tendenze più in voga, soprattutto nei nostri giovani, sarà il vero motore trainante».

Per i Beni suonati, si comincia il 16 luglio, con Daniele Silvestri. Prima di lui, il concerto di Beppe VoltarelliDiodato. Chiude la serata il live set di Indian Wells.

Si prosegue, il 17 luglio, nei giardini storici della città, con Maria Antonietta e le sue Sette ragazze imperdonabili. A seguire, a Piazza XV Marzo, il concerto di Mike Lennon e di Nayt, che apriranno il concerto di Izi. A chiudere in bellezza, in villa ad ascoltare Giovanni Truppi.

Il 18 luglio sarà la volta di Achille Lauro, il cui concerto sarà anticipato da quello di Andrea Casta. Il 19 luglio, ad animare la serata Raphael Gualazzi.

Il 20 luglio, l’atteso concerto di Calcutta. A chiudere la sezione Beni suonati, il concerto di Mahmood in programma il 28 settembre.

Per la sezione i Beni parlati, il Museo dei Bretti e degli Enotri sarà teatro di varie attività.

Dal 5 al 25 luglio, a partire dall’imbrunire fino alle 23,00, sarà fruibile l’opera immersiva Nel Chiostro del tempo” di Teatro Krypton di Giancarlo Cauteruccio che il 15 luglio si racconterà in una sorta di autobiografia dal vivo dal titolo Dal teatro della scena alla drammaturgia dello spazio.

Dal 16 al 26 luglio la Mostra “Tornare@Itaca XIII – Campo visivo In/Out a cura di Mimma Pasqua e Rosa Pivicori, rassegna di arte visiva, musica, cinema e poesia, che si svolge tra Cosenza e Milano e che conta sulla presenza di apprezzati artisti, poeti e scrittori.

Dal 17 al 19 luglio, in programma, la prima edizione del Festival dell’Antico, con un programma di reading, teatro, musica, che, tra gli altri, vedrà la partecipazione, il 18 luglio, del cantautore Roberto Vecchioni.

Il Festival si svolge nei più importanti beni culturali della città di Cosenza. I beni parlati e i beni suonati sono contenitori tematici nei quali artisti, scrittori, giornalisti, musicisti, si confrontano con il tema dei luoghi della cultura. Tra le iniziative: The Sound of City di Chiara Luzzana, presente in città dal 12 al 16 luglio col suo progetto di composizione delle colonne sonore delle città contemporanee.

Un marchio registrato dal 2010, sostenuto da importanti brand e da Ambasciate di tutto il mondo, con l’obiettivo di vivere l’esperienza della città, del viaggio, non più attraverso la vista ma attraverso l’udito, giacché ogni città ha la sua colonna sonora (traffico, campane, sirene, rumori tipici…).

Le città parlano, suonano, fanno sentire la propria voce; ascoltarle significa cogliere il ritmo della vita moderna. Le città finora registrate sono state 16, tra le quali: New York, Tokyo, Zurigo, Milano, Shanghai, Venezia, Genova. Il 30 Ottobre 2019 è prevista l’uscita del secondo capitolo del progetto, che riguarderà un album, un documentario e un video dedicati a ciascuna città, tra cui Cosenza e le sue impronte sonore, il suo paesaggio acustico, che sarà illustrato il 16 luglio alle ore 19 in una conferenza talk.

Al Complesso Monumentale di San DomenicoFari culturali del Mediterraneo, in programma dal 12 al 14 luglio.

Si tratta di un progetto sostenuto dal Mibac e promosso dal Teatro Brecht di Formia, con la direzione artistica di Maurizio Stammati, dalla Compagnia Errare Persona di Frosinone e dal Centro R.A.T. Teatro dell’Acquario di Cosenza. Laboratori teatrali, spettacoli, sonorità dal mondo e letture ad ingresso gratuito.

Dall’8 al 14 luglio, la mostra di Maria Kompatsiari; Il 4 settembre la mostra fotografica di Stefania Sammarro – Art Fabrique Metamorfosi.

Musei aperti in un progetto ampio a cui ha aderito anche il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, con l’apertura straordinaria di Palazzo Arnone dove, il 24 luglio, si terrà un evento speciale, a partire dalle ore 21,00.

Museo Multimediale Città di Cosenza (Piazza Bilotti)

Dal 13 luglio al 13 ottobre – Mostra multimediale Atlantis- la città sommersa di Antoinette Strauss; al Museo del Fumetto dal 16 al 20 luglio, esposizione di alcune tavole originali, tratte dal volume Storia della musica leggera italiana illustrata di Vincenzo Giordano e dai volumi Storia della musica rock, pop e metal di Enzo Rizzi, editi da NPE; al Teatro Rendano, venerdì 19 luglio, alle 18,00, lo spettacolo teatrale Amore sbarrato Cap.III – Il Ritorno con la drammaturgia e regia di Adolfo Adamo, liberamente ispirato al Moby Dick di H.Melville, con i detenuti della casa circondariale di Cosenza. (rcs)

Aree protette: pronti quattro progetti regionali sull’ambiente in Calabria

Annunciati al convegno di Camigliatello su I Parchi, le aree protette della Calabria e il Turismo sostenibile quattro nuovi progetti regionali che permetteranno alla Calabria di fare un salto di qualità nel campo della politica ambientale. È stato lo stesso presidente Mario Oliverio, intervenuto a chiusura dell’incontro, a illustrare i progetti, ricordando le attività fin qui svolte a favore del patrimonio naturalistico della regione.

«Tanti anni fa – ha detto Oliverio – presentai la legge istitutiva del Parco Nazionale della Sila di cui fui primo firmatario. Ricordo ancora, come se fosse oggi, le diffidenze e le ostilità di chi non credeva nell’importanza di investire sul patrimonio naturalistico calabrese. Ci accusarono di tutto, addirittura di voler impedire ai comuni e alle comunità di crescere e svilupparsi. A distanza di vent’anni, a quelle diffidenze oggi rispondiamo con grandi risultati che hanno definitivamente invertito il trend negativo e che dimostrano che aver scommesso e puntato sul capitale verde del nostro territorio rappresenti un vero e proprio investimento sul futuro. Abbiamo investito 30 milioni di euro del POR 2014-2020, una cifra mai investita prima nella storia della nostra regione per valorizzare lo straordinario scrigno naturalistico della Calabria e creare una rete tra i parchi in grado di far conoscere la nostra terra anche al di fuori dei confini nazionali. Abbiamo coinvolto nel nostro progetto le associazioni, le Università calabresi e decine di esperti naturalisti. Abbiamo creato una squadra, cambiando la tradizionale impostazione gestionale della Regione e rendendo protagonisti del cambiamento gli attori principali che operano in questo settore. Ci siamo aperti all’esterno evitando di proporre scelte e politiche calate dall’alto ed oggi finalmente raccogliamo i primi risultati positivi di questa azione. Altri li raccoglieremo nei prossimi mesi ed in questa direzione intendiamo proseguire».
Incontro a Camigliatello Silano sui Parchi
Quattro i progetti finanziati dalla Regione. Tra questi figurano: il Monitoraggio, che ha lo scopo di analizzare, valutandone grado di compromissione e stato di conservazione, habitat e specie presenti sul territorio e soddisfare le direttive nazionali in favore dei siti di Rete Natura 2000; la Sentieristica, che ripristina i tracciati esistenti, crea nuovi itinerari, valorizzando i musei tematici e le aree di pregio, e offre in completa sicurezza servizi capaci di attrarre flussi di visitatori e turisti amanti dell’escursionismo e del turismo lento durante tutto il corso dell’anno; il Marketing Turistico territoriale, finalizzato al potenziamento del patrimonio naturale attraverso interventi migliorativi degli standard di offerta come la messa in rete di prodotti, servizi e infrastrutture in grado di intercettare flussi turistici nazionali e internazionali; la Ciclovia dei Parchi, destinata a realizzare un percorso cicloturistico che faccia fruire dei paesaggi della dorsale appenninica calabrese coi suoi geositi, alberi monumentali e borghi a valenza culturale.
«Si tratta di progetti – ha spiegato il Governatore Oliverio – finalizzati ad intercettare il turismo esperienziale e che si inseriscono perfettamente nelle politiche già intraprese come, ad esempio, la valorizzazione dei borghi su cui abbiamo investito 136 milioni di euro, 100 destinati ai Comuni e 36 ai privati e quelle riguardanti l’accessibilità dei territori. Abbiamo investito, inoltre, 23 milioni di euro per incrementare i collegamenti aerei e a maggio di quest’anno si è registrato un aumento del 12,5% rispetto al 2018 degli arrivi nei nostri aeroporti, e poi abbiamo puntato a migliorare i servizi sul Pollino, in Sila, alle Serre e sull’Aspromonte. Nei Parchi e nelle aree protette c’è già grande vivacità e numerose sono le iniziative in corso. Nel caso della Sila – ha concluso Oliverio – oltre alla neve, alla montagna e alla qualità dei nostri prodotti locali che rappresentano delle vere e proprie eccellenze, bisognerà valorizzare adeguatamente anche i laghi, che non possono continuare ad essere utilizzati solo per lo sfruttamento energetico o irriguo, ma devono diventare forti attrattori turistici, sedi di competizioni sportive nazionali ed internazionali, capaci di attrarre nuove presenze diffuse nel corso di tutti i mesi dell’anno. Continueremo su questa strada nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali. Per la prima volta nella storia della nostra regione, anziché recuperare ritardi, stiamo già anticipando la programmazione 2021-2027 e la Calabria è tra le regioni di testa in quanto ad utilizzo delle risorse comunitarie. In questi anni non abbiamo mai investito in fuochi d’artificio che durano lo spazio di una serata e non abbiamo mai realizzato eventi fini a se stessi, ma abbiamo dato vita a progetti strutturali importanti come, per esempio, l’ammodernamento e l’elettrificazione della ferrovia jonica, la messa in sicurezza di quasi mille scuole, l’incentivazione del ricambio generazionale nell’agricoltura (abbiamo già insediato 1350 giovani ed entro la fine dell’anno contiamo di arrivare a 2000) e il potenziamento ulteriore dei parchi, che dovranno diventare il vero motore di sviluppo e crescita della Calabria».
L”appuntamento conclusivo del ciclo d’incontri si è svolto al Parco Old Calabria Torre Camigliati di Camigliatello Silano. Nelle scorse settimane si sono susseguti incontri a Scilla per il Parco Nazionale dell’Aspromonte, a Serra San Bruno per il Parco Regionale delle Serre e a Castrovillari per il Parco Nazionale del Pollino. A quello di Camigliatello hanno anche preso parte i responsabili del Parco Nazionale della Sila. Molto apprezzati gli interventi del Commissario Straordinario del Parco Francesco Curcio e del direttore Giuseppe Luzzi. Presente anche, oltre al presidente della Comunità del Parco Nicola Belcastro, ai dirigenti del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria e alle associazioni e operatori del territorio, l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo.

«Questi progetti  – ha dichiarato l’assessore Rizzo – fanno dialogare tra loro, per la prima volta, i territori calabresi. Dal Pollino all’Aspromonte, passando per l’altopiano della Sila e ai boschi delle Serre, fino alle Aree ed ai Parchi marini, abbiamo intrapreso un percorso volto ad implementare un turismo di tipo lento ma anche culturale e capace di dar vita a una Regione che possa rappresentare un modello anche per altre realtà». (gsp)

Bruno Nardo, luminare vibonese, da Bologna a Cosenza come primario

Un “ritorno a casa” di un’eccellenza della chirurgia che non può che far piacere: il prof. Bruno Nardo, vibonese, già al Policlinico Universitario Sant’Orsola di Bologna, torna da primario a Cosenza, all’Unità Operativa di Chirurgia Generale “Falcone”. È un doppio ritorno, in realtà, perché a Cosenza tra il 2007 e il 2012 aveva diretto la Chirurgia Epatico-Bilio-Pancreatica inaugurando una felice stagione dei trapianti di rene nell’ospedale bruzio, e poi perché un calabrese di valore torna a offrire le sue competenze e la sua altissima capacità nella terra che l’ha visto nascere.

Il prof. Nardò è uno dei più valenti chirurghi specializzati nel trapianto di fegato. Il suo curriculum, del resto, è di tutto rispetto: si è laureato in Medicina e Chirurgia nel luglio 1985 con 110/110 e Lode, con una tesi su “Il trapianto di fegato: studio per un progetto di attività clinica a Bologna”, (Relatore il Prof. Antonino Cavallari), presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna e nel 1990 ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Generale, nella III Scuola di Specializzazione (Direttore Prof. G. Gozzetti), dell’Università degli Studi di Bologna, con voti 70/70 e lode, discutendo la tesi “Il trapianto ortotopico di fegato per epatite fulminante” (Relatore lo stesso Prof. Gozzetti), ritenuta degna di pubblicazione da parte della commissione di esame. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia sperimentale e clinica, nell’Università di Bologna con una tesi su “Lo xenotrapianto di fegato: dalle premesse sperimentali alla realizzazione clinica” (Coordinatore Prof. C. Franzini). Durante il periodo del dottorato di ricerca si è recato a Pittsburgh (USA), dove ha frequentato,in qualità di “Research Fellow”, il Department of Transplant Surgery, diretto dal Prof. Te Starzl, pioniere del trapianto di fegato, partecipando all’attività clinica e sperimentale. Alla fine del dottorato, ha frequentato il Department of Surgery, dell’University of Dundee, diretto dal Prof. A. Cushieri, grazie ad una “EuropeanSurgicalFellowship” conferitagli dal British Journal of SurgerySociety Ltd., sulla base di una graduatoria europea di merito. Durante il suo stage all’estero come “Clinical Fellow” ha partecipato all’attività clinica e di sala operatoria, con particolare riferimento all’acquisizione delle tecniche di chirurgia epato-biliare per via laparoscopica. Dopo il dottorato ha conseguito una borsa post-dottorato di ricerca (biennale) su “Immunologia clinica” nell’Istituto di Clinica Chirurgica II del S. Orsola di Bologna, dove poi ha maturato fino alle scorse settimane elevati risultati nel campo della chirurgia e della medicina interna. Ricchissimo anche il curriculum delle attività accademiche.

È sua una tecnica nuova di chirurgia mini-invasiva mediante robot per il trattamento di tumori del fegato, avviata in collaboarzione con il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute dell’Unical. Insomma, bentornato a casa, prof. Nardo. Un diletto figlio di Calabria da accogliere a braccia aperte. (rrm)

COSENZA – La terza edizione di Stelle al Castello

Questa sera, a Cosenza, alle 21.00, presso il Castello Svevo, la terza edizione di Stelle al Castello, organizzato dal Castello Svevo in collaborazione con Link4universe.

L’evento, a tema scientifico/astronomico, vedrà la partecipazione di Adrian Fartade, di Link4Universe, che incontrerà i suoi fan e che terrà uno spettacolo dedicato alla Luna chiamato 2069 – Un secolo di Luna!

GAM – Gruppo Astrofili Menkalinan, terrà, invece, sul terrazzo del Castello la lettura del cielo e l’osservazione degli astri con l’impiego dei telescopi. (rcs)

COSENZA – La presentazione di Pulsazioni Artistiche Festival

Questa mattina, a Cosenza, alle 11.30, presso la Libreria Ubik, la presentazione della prima edizione del Pulsazioni Artistiche Festival.

La kermesse, ideata e realizzata dall’Associazione NOISE, e con la direzione artistica di Angelo Sposato, si svolgerà nel centro storico di Carolei dal 6 luglio al 21 luglio.

Intervengono Francesco Iannucci, sindaco di Carolei, Francesco De Luca, Assessore alla Cultura del Comune di Carolei, e Angelo Sposato, presidente e direttore artistico dell’Associazione Noise.

Ad arricchire l’evento, gli artisti Leon PantareiI Renanera.

La manifestazione, che vedrà Musica, teatro, danza, fotografia, pittura, artigianato, laboratori e arti di strada protagonisti assoluti, mira a far rivivere, attraverso la molteplicità dei linguaggi artistici: Carolei, meraviglioso borgo delle serre cosentine situato nella Valle del Busento, città natale del celebre pianista e compositore Alfonso Rendano.

Inoltre, all’interno del Festival, il contest fotografico dal tema Calabria meravigliosa per raccontare, attraverso la fotografia, una regione dalle mille meraviglie, da scoprire e riscoprire.

Dopo l’assaggio dello spettacolo di AttorInCorsoTratti d’inganno, sabato 6 luglio sarà la volta di Mimmo Cavallaro, una delle voci più affermate nella scena della musica popolare, interprete unico della tradizione calabrese e autore di brani inediti che affondando le loro radici su un lavoro di ricerca sull’universo sommerso di testi e canti tramandati oralmente in Calabria da una generazione all’altra.

Domenica 7 luglio, Leon Pantarei & Renanera con Rhythmology.
Guru della groove therapy, percussionista, musicoterapeuta, cantante, insieme ai Renanera, band lucana dal sound elettronico di matrice etnica, presenteranno il loro nuovo lavoro: un metissage di suoni, capaci di oscillare anche linguisticamente tra il dialetto calabro-siculo e gli idiomi del mondo.

A chiudere la kermesse, il 21 luglio, il musical di danza Moulin Rouge e il concerto della band Hosteria di Giò. (rcs)