COSENZA – In scena “Sardine Fuori Scena”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 21.00, presso il Teatro dell’Acquario, lo spettacolo Sardine Fuori Scena dell’Associazione Teatrale Il piccolo Chaplin.

Lo spettacolo, diretto da Marco Martino, é una rivisitazione della celebre commedia scritta da Michael Frayn “Rumori fuori scena”che racconta le vicissitudini di una scalcinata compagnia di attori alle prese con una commedia degli errori farcita di sardine,di porte che si aprono e chiudono e di intrecci amorosi.

Sul palco, Daniela Macario, Marco Martino, Francesco La Rocca, Ilaria Curcio, Sandro Calabrese, Serena Piraine,Andrea Marozzo. (rcs)

COSENZA – Ecco “Cosenzopoli”, il gioco da tavolo “alla conquista” di Cosenza

Un salutare salto nel tempo, oltre che una distrazione dal cellulare per le nuove generazioni: ecco Cosenzopoli, il gioco da tavolo ideato da due giovani cosentini, Giuseppe Biscardi ed Emilia Palumbo, dell’Associazione “Accordo Giusto”.

Il gioco, presentato in versione sperimentale alla Commissione Sport e Tempo Libero di Palazzo dei Bruzi, presieduta dal consigliere comunale Gaetano Cairo, trae ispirazione diretta dal più famoso e pluricelebrato Monopoli, e ci si accorge che, l’idea di base, è quella tradizionale, e che le variazioni sul tema operate da Giuseppe Biscardi ed Emilia Palumbo rivelano un amore profondo per la propria città.

Le trenta caselle, infatti, non sono quelle del Monopoli tradizionali, ma sono strade e Piazze come Piazza Kennedy, Via Montesanto, Piazza Europa, via Popilia, Piazza Santa Teresa, con una opportuna incursione nel centro storico (Piazza dei Valdesi, Corso Telesio e Piazza Duomo) per arrivare, a conclusione del viaggio, in Piazza Bilotti, approdo fisiologico del nuovo centro cittadino.

Lungo il percorso ci si muove posizionando la propria auto (la pedina) sulle caselle e facendo ruotare un orologio posto al centro del tabellone. Le rendite di posizione che ciascun giocatore conquisterà durante il percorso sono contrassegnate da sampietrini colorati che saranno collocati sulle singole caselle. Chi transiterà nelle caselle già occupate pagherà al possessore una sorta di tributo attraverso la banconota del gioco (il lupardo) che riproduce in bella evidenza un lupo della Sila. Non mancano le penalità da pagare, come quella per il transito da un varco attivo che al trasgressore costerà 75 lupardi di multa!
La casella ZTL indica, invece, un turno di stop ed il concorrente dovrà restare fermo un giro.
Vince il gioco chi avrà accumulato il numero più alto di sampietrini. (rcs)

COSENZA – “Il Concorso Regionale Salumi di Calabria”

Domani mattina, a Cosenza, alle 9.00, a Palazzo della Provincia, il convegno La Calabria e le sue ricchezze: i salumi D.O.P e di Suino Nero calabrese, eccellenze della salumeria regionale.

L’evento, organizzato dall’ ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricultura Calabrese, rappresenta la conclusione della II edizione del Concorso Regionale Salumi di Calabria, intitolato a Francesco Monaco. Il concorso punta a diventare in appuntamento del comparto agroalimentare regionale, rientra nel novero di iniziative progettate e realizzate da Arsac per la valorizzazione delle produzioni agricole e zootecniche.

Dopo i saluti istituzionali si parlerà della storia del Suino Nero in Calabria, delle produzioni dei salumi DOP calabresi e dell’importanza del riconoscimento delle produzioni DOP come valore aggiunto. Verrà, inoltre, approfondita la tematica della malattia vescicolare del suino (MVS) e il recente riconoscimento di indennità della Calabria, si parlerà delle attività svolte dall’Arsac per il suino nero calabrese e, per concludere, una relazione dal titolo, Assaggiare per conoscere i salumi DOP della Calabria.

Inoltre, durante la manifestazione, verranno premiate le migliori produzioni delle Aziende partecipanti al Concorso. Le valutazioni dei salumi in gara sono state effettuate da una commissione di esperti Maestri Assaggiatori ONAS. (rcs)

COSENZA – Questa sera in scena “Alarico il Musical”

In scena, questa sera, a Cosenza, al Teatro Rendano, Alarico il Musical.

Lo spettacolo, con la regia di Attilio Palermo, e nato da un’idea di Mario Palermo, è un’opera che mette in scena il racconto delle gesta, della vita, dei sogni e delle ambizioni del re dei Visigoti. Il tutto sotto una luce diversa dal solito.

Alarico, giovane re germanico cresciuto nel mito di Roma, non un “barbaro invasore” come è stato spesso etichettato. Bensì un precursore di quell’Europa unita fatta di popoli, prima che di nazioni. Un arcaico esempio di vera integrazione. Un uomo che amava il proprio popolo e desiderava per la sua gente terre e identità, un condottiero che riuscì nel “sogno impossibile” di conquistare la Capitale dell’Impero. (rcs)

COSENZA – Il libro “Calabria malata” di Massimo Scura

Questo pomeriggio, a Cosenza, presso il Terrazzo di Pellegrini Editore, la presentazione del libro Calabria malata. Sanità, l’altra ‘ndrangheta di Massimo Scura.

Dialogano con l’autore i giornalisti Massimo ClausiAttilio Sabato.

Il libro è edito da Pellegrini Editore.

Sinossi

I fatti presi in considerazione vanno dal 12 marzo 2015 al 18 aprile 2019. I comportamenti, invece, sono antichi. Attraverso l’analisi degli eventi e delle decisioni, non necessariamente illegittime, cerco di dimostrare che la Calabria non interessa a nessuno, se non quando si avvicinano le elezioni.  La Calabria non è importante per Roma né, purtroppo, per i calabresi, che si sono arresi a quanto giudicano inevitabile e immutabile.

Questa assuefazione collettiva è la droga venduta dall’altra ’ndrangheta, silenziosa, che si insinua nella vita quotidiana, in particolare della sanità pubblica, una miniera d’oro, per far proliferare i propri affari. Anche il nuovo si è subito adeguato. I parlamentari 5 stelle, con le dovute eccezioni, sono come gli altri in Calabria.  I privati, quando si sentono minacciati, si rivolgono alla politica o addirittura alle istituzioni. Anche la Chiesa è poco attenta a non esporsi in affari non sempre trasparenti. I funzionari delle aziende sono spesso tacciati di essere conniventi con i privati. Le organizzazioni sindacali hanno parzialmente perso la loro identità. Un Presidente di “sinistra” cerca di far annullare un mio decreto per l’assunzione di quasi mille operatori. Ma non dovrebbe esserne felice? Capisco: li voleva assumere lui. Le assunzioni portano voti.

La Ministra, per calpestare la Calabria, cita dati sui livelli essenziali di assistenza che i suoi collaboratori conoscono come fasulli. Nessuno si indigna, tranne il sottoscritto.
L’Asp di Reggio Calabria viene commissariata per infiltrazioni ’ndranghetiste. E viene nominato un prefetto a gestirla. E le competenze? Non servono. La media borghesia si è costruita una nicchia di benessere: manda i figli a studiare e a lavorare fuori regione e si gode il sole e il mare della Calabria.  Chiunque provi a mettere a fuoco i problemi, cercando la verità, diventa scomodo. Se poi ci mette anche passione e disinteresse, diventa un virus urticante. Vogliamo reagire? Il primo passo è conoscere. (rcs)

COSENZA – Il concerto della pianista Maria Perrotta

Questa sera, a Cosenza, alle 20.00, al Teatro Rendano, il concerto della pianista Maria Perrotta.

L’evento rientra nell’ambito della Stagione Concertistica dell’Associazione Quintieri, finanziata dalla Regione Calabria, quale evento storicizzato, e supportata dall’Amministrazione Comunale di Cosenza della Fondazione Carical.

L’artista si esibirà nelle musiche di Schumann, Clara Wieck, Bach e Beethoven. (rcs)

COSENZA – In scena “Crescendo Rossiniano”

In scena domani, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, lo spettacolo Crescendo Rossiniano.

L’evento rientra nell’ambito di Rendano extra, sezione della stagione di prosa del Teatro Rendano.

Lo spettacolo, scritto, diretto ed interpretato da Adolfo Adamo, e concepito per i 150 anni della morte di Gioacchino Rossini, è un monologo che riflette la figura del “cigno di Pesaro”, tra ricordi ed emozioni in musica, mescolando realtà e finzione. Un’occasione per poter conoscere e riconoscere il più importante compositore italiano del XIX secolo. (rcs)

COSENZA – Il libro “L’inferno è dirupato” di Renata Ciaccio

Oggi pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Ubik, la presentazione del libro L’inferno è dirupato. I Valdesi di Calabria fra resistenza e repressione di Renata Ciaccio.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione SeminAria Culture.

Dialoga con l’autrice Pierluigi Pedretti.

Il libro è edito da Zamorani.

Sinossi

L’autrice ricostruisce il contesto nel quale vissero le prime generazioni di discendenti dei valdesi calabresi sopravvissuti alla strage del 1561 e costretti ad abiurare. Il libro descrive i modi e i tentativi di resistenza al completo assorbimento nella società più ampia adottati da una minoranza “ridotta” a vivere in un contesto sociale, politico ed economico ostile. Attraverso lo studio di una ampia gamma di fonti si ricostruiscono le strategie per conciliare il mantenimento dei propri tratti originari con l’adattamento alle continue pressioni all’omologazione esercitate dall’ambiente circostante. Si analizzano la capacità di inventare escamotage per resistervi, le forme di negoziazione e di compromesso con i poteri locali, l’abilità nel giostrare fra gli interstizi normativi e i conflitti fra i poteri baronali e il ceto ecclesiastico, la tenacia nel voler sopravvivere in quanto gruppo. Al centro dell’indagine stanno la natura e la specificità dei meccanismi di funzionamento di una società di antico regime in un arco di tempo in cui, nel Mezzogiorno d’Italia, la crisi economica e politica aveva indebolito i nuclei dissidenti, giungendo talvolta ad annullarli definitivamente. (rcs)

COSENZA – KALA-BAR, “I Templari in Calabria”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, presso il Chiostro di San Domenico, l’incontro dal titolo I Templari in Calabria.

L’evento è il primo appuntamento del ciclo di incontri dal titolo Kala-Bar, organizzato dall’Associazione Culturale Mistery Hunters e il Club per l’Unesco Cosenza, con l’obiettivo di sensibilizzare, incuriosire e svelare i segreti della Calabria.

Nell’incontro di oggi, si parlerà della presenza templare in Calabria, e dell’importanza che l’Ordine del Tempio ha rivestito nel periodo medievale. Intervengono Enrico Marcianò, presidente Club per l’Unesco Cosenza, Giuseppe Oliva, presidente Associazione Culturale Mistery Hunters, Ines Ferrante, presidente Mystica Calabria, Giovanni Cristofalo, autore del libro Il Mistero della Croce di Pauciuri, e Giuseppe Pisano, scrittore e storico. (rcs)