In Cittadella regionale l’evento del Garante della Privacy “Per un’equità digitale”

Oggi e domani, in Cittadella regionale, si terrà l’evento “Per un’equità digitale: contrasto ai bias di genere nel trattamento dei dati personali”, il progetto del Garante per la Protezione dei Dati Personali e realizzato con il supporto e la collaborazione, tra gli altri, della Fondazione Magna Grecia. Una due giorni di studi e approfondimenti per promuovere la cultura del valore dei dati personali e dell’uso responsabile delle nuove tecnologie.

L’iniziativa, con il supporto della Regione Calabria e il patrocinio del Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Calabria, è promossa, oltre che dal Gruppo FS, anche da Fondazione Magna Grecia, Digital Angels, Federmanager, Federmanager Minerva, GPI, Politecnico di Bari, Unindustria Calabria, Università della Calabria, Università degli Studi Roma Tre.

L’iniziativa coinvolgerà un pubblico ampio e trasversale con rappresentanti istituzionali e spiccate professionalità del mondo accademico, associativo e imprenditoriale.

Sarà presente il Collegio dell’Autorità: il Presidente Pasquale Stanzione, la Vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni, i Componenti Agostino Ghiglia e Guido Scorza.

Nel corso del convegno, il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria, in collaborazione con il Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management del Politecnico di Bari presenteranno la loro ricerca scientifica mirata ad analizzare le percezioni dei recruiter sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di selezione del personale. In particolare, lo studio ha indagato il livello di consapevolezza dei recruiter rispetto ai bias di genere e la fiducia riposta nei sistemi di IA come strumenti per garantire imparzialità e inclusione.

A presentare e commentare lo studio un nutrito gruppo di manager, accademici ed esperti, tra i quali il prof. Salvatore Ammirato, Responsabile scientifico del Giudalab dell’Università della Calabria, il prof. Marcello Ravveduto (Comitato Scientifico della Fondazione Magna Grecia) Felice Lo Gatto, HR PM Office Trasformation & Analytics del  Gruppo FS, Valter Quercioli (Presidente di Federmanager Nazionale) Gianluigi Greco (Università della Calabria e Presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale), Pierpaolo Pontrandolfo (Politecnico di Bari e Presidente Associazione Italiana Ingegneria Gestionale) e il prof. Antonio Marziale (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria).

“La Fondazione Magna Grecia aderisce a questa iniziativa in maniera convinta. Infatti, in diverse occasioni, in virtù delle ricerche realizzate nel campo del digitale e delle innovazioni tecnologiche, ci siamo trovati ad affrontare processi automatizzati, che amplificano i bias, costruendo veri e propri immaginari algoritmici. Per questo riteniamo necessario che nell’utilizzo di piattaforme e strutture cibernetiche sia sempre assicurato l’intervento decisionale dell’uomo al fine di garantire e promuovere l’equità digitale, con l’obiettivo di favorire riflessioni sull’adozione di norme di condotta specifiche”, ha commentato Marcello Ravveduto. (rcz)

REGGIO – Aperte iscrizioni al Conservatorio Cilea

Fino al 31 maggio è possibile presentare la domanda di ammissione al Conservatorio “F. Cilea”  per l’Anno Accademico 2025-26.

La procedura è online. Due i principali percorsi formativi offerti: uno  preparatorio e uno accademico di alta formazione, entrambi articolati in due livelli, ai quali si accede per  esame e relativa graduatoria di ammissione. I posti sono limitati.

È possibile anche iscriversi a frequentare singole discipline (fino a un massimo di tre per anno accademico,  escluso il livello di base) con conseguimento dei relativi crediti formativi accademici relativamente al triennio  e al biennio.

Il Conservatorio è in attesa di autorizzazione ministeriale per l’attivazione di corsi di Canto Pop-rock e di  Pianoforte e tastiere pop-rock. Il bando di ammissione sarà pubblicato una volta ottenuta l’autorizzazione.

È consentita la contemporanea frequenza del conservatorio e di altra scuola o università.

Per scegliere il tipo di livello di studio secondo la preparazione posseduta, si consiglia di consultare sul sito  del Conservatorio i programmi degli esami di ammissione

Frequentare il Conservatorio costa ogni anno, rateizzabili ed escluse le tasse erariali e di ammissione, 700 euro per gli iscritti ai corsi di formazione iniziale e propedeutici, e da zero fino a un massimo di 1260 € per gli iscritti  al triennio o al biennio, a seconda del valore ISEE ed esclusi i fuori corso.

Il percorso preparatorio inizia con i Corsi di formazione iniziale che hanno lo scopo di fornire le competenze  di base utili all’accesso ai successivi corsi propedeutici e durano 2 anni per il Canto e gli strumenti a fiato e 3  per gli altri strumenti, con 37 ore di lezione annue (2 materie), ai quali si accede a partire dai 10 anni di età.  Si può presentare la domanda di ammissione ai Corsi di formazione iniziale per Arpa, Basso tuba, Canto,  Chitarra, Clarinetto, Contrabbasso, Corno, Fagotto, Fisarmonica, Flauto, Oboe, Organo, Pianoforte, Saxofono,  Strumenti a Percussione, Tromba, Trombone, Viola, Violino, Violoncello.

I Corsi propedeutici sono finalizzati all’acquisizione delle competenze necessarie per poter accedere senza  debiti formativi al successivo Triennio di 1° livello e durano da 1 a 3 anni, con circa 90 ore di lezione annue  (da 3 a 8 materie), ai quali si può accedere, di norma, a partire dai 16 anni di età per Canto, Composizione,  Contrabbasso, Jazz, Tecnico del suono e dai 14 anni di età per Arpa, Basso tuba, Chitarra, Clarinetto, Corno,  Fagotto, Fisarmonica, Flauto, Oboe, Organo, Pianoforte, Saxofono, Strumenti a percussione, Tromba,  Trombone, Viola, Violino, Violoncello. In caso di spiccate capacità e attitudini musicali, l’età minima può  essere inferiore e sono previsti percorsi personalizzati per giovani talenti.

I Corsi di Alta Formazione, con una media di 300 ore di lezione annue, prevedono un Triennio, in cui si  conseguono 180 crediti e il diploma accademico di 1° livello (equiparato a laurea), e un Biennio con 120  crediti e conseguimento del diploma accademico di 2° livello (equiparato a laurea magistrale).

Si può accedere al Triennio sia con il diploma di maturità che con la licenza media. In quest’ultimo caso,  all’esame di ammissione occorre dimostrare spiccate capacità e attitudini musicali e la maturità dovrà essere  conseguita entro la data dell’esame finale in conservatorio.

La domanda di ammissione al Triennio può essere presentata per i seguenti corsi: Arpa – Basso tuba – Batteria  e percussioni jazz – Canto – Canto jazz – Chitarra – Chitarra jazz – Clarinetto – Composizione – Composizione a  indirizzo musicologico – Contrabbasso – Contrabbasso jazz – Corno – Didattica della musica – Discipline storiche,  critiche e analitiche della musica – Fagotto – Fisarmonica – Flauto – Maestro collaboratore – Oboe – Organo – Pianoforte – Pianoforte jazz – Saxofono – Strumenti a percussione – Tecnico del suono – Tromba – Trombone – Viola – Violino – Violoncello.

Al Biennio si accede con il diploma di conservatorio (di 1° livello, o di vecchio ordinamento con diploma di  maturità) o con la laurea.

Si può presentare domanda di ammissione o iscrizione al Biennio per i seguenti corsi: Arpa – Basso tuba – Batteria e percussioni jazz – Canto – Canto jazz – Chitarra – Chitarra jazz – Clarinetto – Composizione – Contrabbasso – Corno – Didattica della musica e dello strumento – Discipline storiche, critiche e analitiche  della musica – Fagotto – Fisarmonica – Flauto e Ottavino – Musica da camera – Oboe – Organo – Pianoforte – Pianoforte jazz – Saxofono – Strumenti a percussione – Tecnico del suono – Tromba – Trombone – Viola – Violino – Violoncello.

Per eventuali informazioni, la Segreteria didattica è aperta al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore  11:00 alle ore 12:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00. (rrc)

La Scuola media di Cassano allo Ionio vince il premio assoluto al Concorso internazionale per Orchestre

L‘Orchestra della Scuola Secondaria di I Grado “Lanza Milani”, appartenente all’Istituto Comprensivo Lauropoli – Sibari – Cassano Jonio ha conquistato il primo premio assoluto al Concorso Internazionale per Orchestre Scolastiche “Città di Maruggio”. L’orchestra, infatti, si è distinta tra numerose realtà scolastiche provenienti da tutta Italia e dall’estero. Un riconoscimento di altissimo prestigio che premia l’impegno, la serietà e l’eccellenza educativa che da anni contraddistinguono questa istituzione.

Questo successo rappresenta molto più di una vittoria musicale: è la dimostrazione concreta della qualità della proposta formativa offerta dalla scuola “Lanza Milani”, che da tempo investe con convinzione nella valorizzazione dei talenti, nella promozione dell’arte e nella costruzione di un ambiente scolastico inclusivo, stimolante e attento alla crescita globale degli studenti. L’insegnamento della musica, all’interno dell’istituto, non è concepito come semplice attività extracurricolare, ma come parte integrante di un progetto pedagogico solido, capace di coniugare rigore, creatività e spirito di collaborazione.

Il Dirigente Scolastico, prof. Michele Marzana, ha manifestato profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore educativo e formativo dell’esperienza musicale. In un suo intervento ha affermato che il premio ottenuto testimonia non solo il talento degli alunni, ma anche la loro capacità di lavorare insieme, di affrontare le difficoltà con serietà e di esprimere emozioni attraverso la musica. Ha voluto inoltre ringraziare calorosamente i docenti di strumento per la loro competenza e dedizione, nonché le famiglie, sempre presenti e partecipi nel sostenere i giovani musicisti.

La Vicepreside, prof.ssa Rossella Ciappetta, ha condiviso con entusiasmo la gioia per il traguardo raggiunto, definendolo un momento di autentica celebrazione collettiva. Ha elogiato l’orchestra della scuola per la qualità dell’esecuzione e per l’eccezionale maturità dimostrata sul palco, qualità che riflettono l’efficacia dell’intero percorso educativo promosso dall’istituto.

Il successo ottenuto a Maruggio conferma la “Lanza Milani” come un punto di riferimento nel panorama scolastico non solo locale, ma anche nazionale. L’istituto ha saputo costruire negli anni un’identità forte, fondata su valori solidi come il rispetto, la responsabilità, l’impegno e la valorizzazione delle potenzialità di ciascuno. Il percorso musicale, in particolare, si è rivelato una leva educativa straordinaria, capace di sviluppare competenze trasversali, favorire l’inclusione e rafforzare l’autostima degli studenti.

A nome dell’intero istituto, la scuola ha rivolto le più sentite congratulazioni agli alunni protagonisti di questo straordinario successo, ai loro docenti per la guida sapiente e appassionata, e alle famiglie per il costante sostegno. Si tratta di una vittoria corale che dà lustro all’intera comunità educativa e conferma, ancora una volta, che la passione, quando è guidata da una visione educativa chiara e condivisa, può trasformarsi in eccellenza.  (rcs)

GIMIGLIANO (CZ) – Inaugurato il nuovo Punto di Facilitazione Digitale “A Filanda”

È stato inaugurato, a Gimigliano, il Punto di Facilitazione Digitale “A Filanda A.P.S. – Università della terza età e del tempo libero”, situato presso Palazzo Mirabelli Corso America 16.

Questa iniziativa nasce dalla proficua collaborazione tra il Comune di Gimigliano e, in particolare, l’assessore alle Politiche Sociali, Maria Gigliotti e l’Associazione ‘A Filanda con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e promuovere l’accesso ai servizi online per tutti i cittadini.

I Centri di Digitalizzazione rappresentano un sostegno concreto per coloro che hanno meno familiarità con il mondo di Internet e gli strumenti digitali. Presso “il punto digitale facile”, i cittadini di Gimigliano, potranno contare sull’assistenza di Facilitatori Digitali competenti, Marco Vincenzo Dimartino e Edoardo Maria Comito figure professionali dedicate a guidare e supportare nell’utilizzo di computer, smartphone, tablet e nella navigazione online.

Secondo il Presidente ‘A Filanda Giorgio Ventura, «grazie a questo nuovo servizio, sarà più semplice accedere a pratiche amministrative online, consultare informazioni utili, comunicare con enti e istituzioni, usufruire di servizi bancari digitali, effettuare acquisti online in sicurezza e rimanere connessi con amici e familiari».

Per l’assessore alle Politiche Sociali Maria Gigliotti del Comune di Gimigliano ha dichiarato: «l’inaugurazione di questo Punto di Facilitazione Digitale rappresenta un passo fondamentale verso una comunità più inclusiva e digitale. Vogliamo offrire a tutti i cittadini l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per muoversi con sicurezza nel mondo online, superando così ogni barriera e sfruttando appieno le potenzialità offerte dal digitale»

 tutti i cittadini interessati potranno usufruire gratuitamente di questi preziosi servizi: prenotazione cup online, problemi con spid, portale anpr (certificati) portale agenzia delle entrate, portale pagopa, app io, piattaforme di partecipazione, (zoom, teams, googlemeet), creazione contenuti digitali. (rcz)

CORIGLIANO ROSSANO – In scena “Amaru cu si marita”

In scena domani sera, a Corigliano Rossano, alle 18, al Teatro Paolella, “Amaru cu si marita”, della compagnia teatrale Le maschere.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della Stagione Teatrale di Corigliano-Rossano “Il Teatro si fa in tre”.

Testo e regia dello spettacolo sono di Salvo Di Mauro, con Mariangela Scirpo, Ludovica Cartelli, Giusy Emmanuele, Seby Cascone e Enzo Lentini.

Una pièce in cui la comicità si sviluppa nel tentativo di raccontare una situazione drammatica, “Amaru cu si marita” è una commedia dei giorni nostri, dove l’argomento principale è la separazione di due coppie dopo anni di matrimonio.

Due uomini di mezza età, separati, si ritrovano a vivere in una casa insieme condividendo la convivenza nell’appartamento di una proprietaria eccentrica ed invadente.

Giulio e Nicola nel tentativo di regalarsi una serata trasgressiva si ritrovano a gestire una serata inaspettata con le proprie ex.

Una commedia dai ritmi sobri e divertenti da far passare una piacevole serata di teatro. (rcs)

A giugno arriva la mostra “Margini” la mostra che racconta le periferie calabresi

Arriva in Calabria, a giugno, “Margini”, la mostra itinerante itinerante che porterà l’illustrazione digitale nel cuore delle periferie calabresi. Le opere, infatti, animeranno le strade e i quartieri più vulnerabili dei cinque capoluoghi di provincia, raccontando, con uno sguardo nuovo e coinvolgente, storie di riscatto, bellezza e comunità.

Promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS e diretto artisticamente da Giuseppe Talarico, noto illustratore e ideatore del progetto editoriale “The Calabreser”, “Margini” è parte del progetto “YEI! – Youth Education Improvement”, selezionato da UniCredit Foundation nella Call for Education 2023.

Il primo appuntamento sarà a giugno all’Aranceto di Catanzaro. Da lì, “Margini” continuerà il suo viaggio di riscatto e bellezza lungo tutta la Calabria.

La mostra presenta 15 tavole suddivise in tre illustrazioni per ciascun quartiere coinvolto: Aranceto (Catanzaro), Via Popilia (Cosenza), Rione Marconi e Arghillà (Reggio Calabria), Villa Gagliardi (Vibo Valentia), e Fondo Gesù (Crotone). Ogni ciclo di illustrazioni racconta giochi di strada, personaggi iconici e scorci paesaggistici, per rappresentare ogni quartiere attraverso le sue sfaccettature più vivide e autentiche.

Dai bambini che giocano a rubabandiera all’Aranceto, ai fan della Reggina che affollano le gradinate vicino al Rione Marconi; dalla figura di Aiello, cantante simbolo della scena musicale cosentina, a Sergio Floccari e Maurizio Fiorino, icone sportive e culturali di Vibo e Crotone. Un caleidoscopio di colori e storie che restituisce dignità e visibilità a comunità spesso dimenticate.

Non mancherà un forte coinvolgimento dei testimonial locali: gli artisti e sportivi rappresentati nelle tavole saranno invitati a partecipare agli eventi inaugurali, ricevendo una copia dell’illustrazione a loro dedicata come omaggio e simbolo di ispirazione per le nuove generazioni.

Oltre alla mostra fisica, “Margini” prevede la realizzazione di una pubblicazione cartacea e digitale, con racconti e illustrazioni, e una serie di gadget creati per diffondere ancora di più il messaggio positivo del progetto: contrastare la marginalità con la forza della bellezza, dell’arte e della creatività.

«Con “Margini” vogliamo cambiare la narrativa che pesa sulle nostre periferie – sottolinea Silvia Saladino, responsabile del progetto –. È un’azione concreta contro la povertà educativa e un invito a scoprire la Calabria nascosta, quella delle storie autentiche, dei talenti inespressi e delle comunità vive e resilienti».

REGGIO – Venerdì si conclude “Scatti di Valore”

Venerdì 16 maggio, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea, si terrà l’evento conclusivo di “Scatti di Valore”, l’iniziativa ideata e attuata dal Csv dei Due Mari di Reggio Calabria per promuovere i valori del volontariato tra i giovani.

10 scuole, 56 classi, 26 associazioni ospitanti che hanno accolto oltre cento studentesse e studenti tra i 16 e i 18 anni per accompagnarli in brevi percorsi di volontariato, 130 scatti fotografici sui valori del volontariato e della vita.

Questi i numeri della XIV edizione di Scatti di valore, l’attività ideata dal Centro Servizi per il Volontariato reggino e finalizzata a facilitare incontri e processi di collaborazione tra studenti e volontari impegnati nella cura del bene comune e che, per l’anno corrente, è parte del progetto “Sportello Ascolto Giovani” realizzato in convenzione con la Regione Calabria – Dipartimento Salute e Welfare.

«Un format ormai consolidato – ha detto la presidente del Csv Orsola Foti – che adotta metodologie attive ed esperienziali, prediligendo un approccio basato sull’ascolto e sul coinvolgimento, e si articola nel corso dell’anno scolastico in più fasi: dai laboratori di sensibilizzazione nelle classi, a brevi esperienze di volontariato e a un concorso fotografico a tema».

Alla Mediterranea, dunque, il raduno conclusivo di Scatti di Valore rappresenterà il momento di sintesi del percorso svolto durante l’intero anno scolastico. Nel corso della mattinata – continua il direttore Giuseppe Pericone –verranno proclamati e premiati i vincitori del concorso fotografico collegato al progetto, sarà dato ampio spazio alle voci e alle testimonianze degli studenti che si sono impegnati nei percorsi di volontariato e verranno restituiti alla comunità, quale esito di una scrittura collettiva, i valori espressi dai giovani delle classi coinvolte.

Contenuto speciale dell’evento sarà la proiezione di un documentario curato dal regista Antonio Melasi e attraverso il quale, a partire dall’esperienza di volontariato vissuta, i giovani partecipanti a Scatti di Valore sveleranno punti di vista inediti sul mondo dentro e intorno a loro. In un’epoca in cui si parla molto dei giovani, spesso descritti ed etichettati in modo ingiusto e non corrispondente alla realtà, questo documentario rappresenta un’occasione preziosa per mettersi in ascolto dei ragazzi e delle ragazze della nostra terra, scardinare qualche stereotipo e scoprire un patrimonio umano di immensa bellezza. (rrc)

REGGIO – La giornata di studio su “Rischi naturali e infrastrutture”

Si intitola “Rischi naturali di strutture e infrastrutture” la giornata di studi in programma mercoledì, all’Aula Magna dell’Università Mediterranea di Reggo Calabria.

L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Diceam e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, rientra nel più ampio contesto del progetto nazionale *Return – multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate*, finanziato dal Pnrr, e si propone come spazio di dialogo tra accademia, istituzioni pubbliche, e mondo delle professioni tecniche.

Il tema della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, soprattutto in un territorio esposto come quello calabrese, non è più rimandabile.

Frane, alluvioni, terremoti, erosione costiera e cambiamento climatico impongono una riflessione profonda e una strategia condivisa.

L’evento si svilupperà attorno a un concetto chiave: la necessità di integrare ricerca scientifica, competenze professionali e governance pubblica, per costruire un modello di sviluppo territoriale resiliente e sostenibile.

A dare avvio ai lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore, Giuseppe Zimbalatti, del Direttore del Diceam, Giuseppe Barbaro e del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Francesco Foti.

Subito dopo, verrà presentato il progetto Return, che pone al centro della sua azione la quantificazione della pericolosità dei fenomeni naturali, come strumento fondamentale per la corretta progettazione e pianificazione territoriale.

Le Università calabresi illustreranno le più recenti attività di ricerca in ambito geotecnico e strutturale, con un focus sulla Calabria tirrenica, mentre i relatori nazionali porteranno esperienze e approcci innovativi nella valutazione dei rischi.

Una parte importante della giornata sarà dedicata all’analisi dei ponti sospesi di grande luce, con particolare attenzione al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, che costituisce una sfida ingegneristica di portata internazionale, ma anche un simbolo della necessità di coniugare grandi opere e sicurezza del territorio.

Un contributo autorevole su questo tema è stato offerto dal prof. ing. Edoardo Cosenza, coordinatore del Gruppo di lavoro istituito dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri per seguire gli sviluppi del progetto:

«Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri segue con grande interesse gli sviluppi di questa opera di grande ingegneria, attraverso un Gruppo di lavoro ad hoc, voluto dal Presidente Perrini e che coordino; il Gruppo effettua studi e può esprimere opinioni assolutamente indipendenti rispetto alla progettazione che lo Stato sta sviluppando».

Il cuore dell’incontro sarà la tavola rotonda dal titolo “Valutazione e mitigazione dei rischi”, che vedrà coinvolti rappresentanti della Protezione Civile, della Regione Calabria, del Consorzio ReLUIS, del CNR e degli Ordini professionali, insieme ad accademici e tecnici di settore.

Un’occasione concreta per mettere a sistema le competenze e creare sinergie tra chi studia i fenomeni, chi interviene nei momenti critici e chi ha il compito di pianificare e decidere.

«In un contesto come quello calabrese, dove la vulnerabilità naturale si intreccia con fragilità infrastrutturali e criticità amministrative, i professionisti tecnici assumono un ruolo centrale nella diffusione di una vera cultura del rischio», ha dichiarato l’ing. Francesco Foti, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria.

«È nostro dovere – ha concluso – contribuire alla formazione di una coscienza collettiva orientata alla prevenzione, alla sicurezza e alla sostenibilità. Solo attraverso la collaborazione tra saperi, esperienze e responsabilità diverse possiamo affrontare con efficacia le sfide del nostro tempo». (rrc)

REGGIO – Successo per I Guardiani dello Stretto

La registrato la partecipazione di centinaia di atleti di ogni età e provenienza, la quarta edizione de I Guardiani dello Stretto, manifestazione svoltasi al PalaCalafiore di Reggio Calabria e organizzata dall’ASD Dekaju di Demetrio Rosace.

A portare i saluti istituzionali, per il Comune di Reggio Calabria, erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato allo sport ed al turismo Gianni Latella e l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo.
«Un fatto bellissimo ed un’emozione unica vedere il nostro rinnovato Palasport ospitare un evento di questa portata e di questo va dato merito e bisogna ringraziare la DeKaju di Demetrio Rosace che ha portato nella nostra città un evento di richiamo nazionale – ha dichiarato il sindaco Falcomatà, con sentito entusiasmo – compito delle istituzioni è quello di supportare le associazioni che fanno enormi sacrifici per consentire ai loro associati, ai ragazzi ed alle famiglie di poter sviluppare le loro attività in un contesto dignitoso. In questo senso – ha proseguito il primo cittadino – stiamo lavorando per migliorare le strutture sportive della nostra città. Il palaCalafiore è un esempio sicuramente positivo ma possiamo e dobbiamo fare ancora di più e meglio. Questa è la dimostrazione di quanto quando istituzioni, privati ed associazioni sportive camminano insieme, si possano realizzare eventi di questo tipo danno lustro alla città».

Il consigliere Latella ha ribadito quanto l’amministrazione comunale stia investendo nel settore dello sport ed in manifestazioni di tale livello quali strumenti di attrazione di flussi turistici oltre che di promozione di attività sportive che non hanno nulla da invidiare a quelle più popolari.

«È motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Latella –  per noi amministratori registrare iniziative di assoluto prestigio, come questa di oggi, che vede protagonisti centinaia di atleti di ogni età provenienti da varie parti d’Italia. Ciò è stato possibile – ha proseguito – grazie alla sinergia virtuosa di istituzioni ed associazioni sportive. Un’occasione per la città – ha chiuso il consigliere – per far emergere il binomio sport-turismo che valorizza territorio ed attività sportive premiando il lavoro prezioso di moltissimi soggetti».
L’assessore Romeo ha ribadito l’ importanza di sostenere al meglio iniziative che danno valore al territorio ed alla loro ricaduta sociale come aspetto immateriale di assoluta rilevanza.
«Questa iniziativa – ha dichiarato – è lo specchio degli indirizzi politico-amministrativi della giunta Falcomatà, che hanno l’espressa volontà di generare, attraverso varie tipologie di eventi, processi positivi che creino valore e rigenerazione sociale, nonché strumenti ed opportunità oggettive di sviluppo culturale ed anche economico».
Il ricco programma si è sviluppato durante la giornata raccogliendo l’entusiasmo di migliaia di reggini ed appassionati di settore. Nel corso della manifestazione, a nome dell’organizzazione, il Maestro Demetrio Rosace ha consegnato alle istituzioni presenti un omaggio in ricordo della giornata. (rrc)

REGGIO – L’evento “I sogni sono lo specchio della realtà”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella Sala de Le Muse, si terrà l’evento “I sogni sono lo specchio della realtà”, organizzato dall’associazione Culturale “Le Muse” in collaborazione con il gruppo Associativo “Le Cicognole”.

La manifestazione trae spunto da un libro – racconto di Giovanna Principato, scrittrice originaria di Melito che sin da giovanissima ha affidato i suoi pensieri ad un – diario –, testi che sono stati importanti in una fase particolare della sua vita, attestando così, come la -scrittura- ha un potere salvifico.

Alla manifestazione parteciperanno la giovane autrice che racconterà la sua esperienza con la scrittura e di madre contemporanea; Paola Infortuna, ostetrica, che metterà in evidenza con vari video il rapporto con la gravidanza delle donne del nostro tempo all’interno del Consultorio h 12; lo psicologo Dario Verardo che evidenzierà come sono cambiati i rapporti dal passato ad oggi tra madre e figlia/o e Mariolina Priolo docente di lettere che si soffermerà sul libro dell’autrice. Inoltre, ci sarà la partecipazione degli Artisti delle Muse che racconteranno il loro approccio con la pittura e le tecniche artistiche nell’ideare opere sul tema della maternità mentre il Laboratorio di Lettura Interpretativa interverrà con alcuni brani letti da Clara Condello, Sonia Impalà, Margherita Modafferi. Ed ancora un gruppo di donne, denominate “Le Cicognole”, madri che si ritrovano settimanalmente per realizzare artigianalmente “Doudou” ovvero “oggetti di conforto”, di stoffa morbida, peluche realizzati in cotone, che i piccoli usano per sentire la vicinanza e la sicurezza dei genitori, soprattutto durante la notte o quando sono lontani da loro.

Il presidente Giuseppe Livoti, ha ricordato, come dopo l’occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, domenica, si celebrerà anche la “Festa della mamma” ricorrenza civile in alcuni Paesi del mondo, in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. «Proprio per questo – ha spiegato – abbiamo pensato di continuare la collaborazione con il Consultorio h 12 di Melito diretto dal dott. Vazzana, realtà di servizio, vero e proprio centro di aiuto e supporto che ha una funzione determinante per le madri seguite fino alla trentaseiesima settimana in una nuova sinergia tra il territorio e l’ospedale.