PALMI (RC) – Il “Be Rock Music Fest”

Prende il via oggi, a Palmi, la quinta edizione del contest e festival musicale Be Rock Music Fest.

L’evento è organizzato dall’Associazione Be Rock.

Si parte, alle 17.00, al Lido South Paradise della Tonnara di Palmi, con la band Savant, il cantante Lawrnce, il rapper Gi Gì e il cantautore Antonio Ardizzone, che si sfideranno a suon di inediti di fronte a una giuria di tre esperti del settore.

La prima giornata si concluderà con un Dj Set. Il vincitore aprirà lo spettacolo della seconda serata.

Il contest riprenderà, poi, mercoledì 7 agosto, all’Anfiteatro di Villa Fava a Taurianova, con l’esibizione di Cimini, cantautore indie di origini calabresi.

Ad anticipare il suo concerto, la band i Solidago, dal sound variegato e innovativo, come dimostrato dall’album di esordio L’orto delle zucche.

Durante la serata Ciccio Merk esporrà le sue opere e si esibirà in una live performance di digital painting; sarà possibile, inoltre, gustare le creazioni del Birrificio J4 di Caulonia, e acquistare il merchandising delle band e del Be Rock. (rrc)

 

PALMI – La mostra “Gerardo Sacco e la tradizione popolare”

Questo pomeriggio, alle 19.00, a Palmi, presso il Belvedere Suriano, la presentazione della mostra Gerardo Sacco e la tradizione popolare.

L’evento rientra nell’ambito della 20esima edizione della Varia di Palmi.

Intervengono Gerardo Sacco, Maestro orafo, Giuseppe Ranuccio, sindaco di Palmi, e Saverio Petitto, presidente del Comitato Varia di Palmi 2019.

Nel corso dell’evento, inoltre, illustrato il progetto itinerante la cui prima tappa si terrà a Palmi presso la dimora storica “Palazzo Bovi” dal 18 a 25 agosto prossimo. (rrc)

SCILLA (RC) – La mostra fotografica “Scrivendo con la luce”

S’inaugura questo pomeriggio, a Scilla, alle 19.30, presso il B&B La Locandiera, la mostra fotografica Scrivendo con la luce: il fascino del tempo… Impressione poetica, malinconica e creativa di Luigi Spartaco Iusi.

L’evento è stato organizzato da Biesse – Associazione Culturale Bene Sociale guidato da Bruna Siviglia.

Introduce Bruna Siviglia, presidente Biesse. Analisi e commento sono a cura di Caterina Scordo.

Inoltre, durante la manifestazione, si potranno degustare gli olii Dolciterre dell’Azienda Agricola Sorelle Garzo. (rrc)

PALMI – Il concerto di Rellini e Buongiorno

Questo pomeriggio, a Palmi, alle 19.15, sulla vetta che domina la città di Palmi, il concerto di Andrea Rellini (violoncello) e Vincenzo Buongiorno (chitarra).

L’evento rientra nell’ambito della seconda edizione della Festa della Musica di Palmi, promossa ed organizzata dalla Icarus Factory, casa di produzione indipendente guidata da Marco Suraci, che si è avvalsa della partecipazione dell’Associazione Prometeus Palmi Onlus.

Jazz, Bossanova e composizioni originali di questo originalissimo duo, praticamente unico in Italia e che fa dell’affiatamento la sua cifra distintiva, saranno i punti di riferimento sonori della serata.

Un percorso musicale che usa il linguaggio del Jazz, quanto basta, per unire fra loro due strumenti apparentemente lontani e scarsamente comunicanti nella storia della musica occidentale, tuttavia segretamente vicini per questioni di legno e di corde. (rrc)

 

PALMI – La XVIII edizione del “Premio Calabria che lavora”

Lo scorso 14 giugno, a Palmi, nel Caposperone Resort, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Calabria che lavora. Eccellenze Calabresi nel mondo, giunto alla 18esima edizione.

Il premio, organizzato da Franco Buccinà, ha voluto, ancora una volta, promuovere il territorio attraverso le sue eccellenze, uomini e donne di Calabria che si sono distinti per particolari meriti nel mondo.

Ospiti della serata, Carmen RussoEnzo Paolo Turchi, mentre la serata è stata condotta da Giuseppe Di Francia, direttore del Resort.

La giuria, presieduta dalla giornalista e scrittrice catanzarese Daniela Rabia, ha individuato, in base ai requisiti richiesti dal regolamento, che contempla in primis una narrazione della Calabria, le figure di Mimmo Gangemi, noto scrittore di Santa Cristina D’Aspromonte, in ragione delle sue opere a cui fa da sfondo sempre la Calabria e con riferimento alla sua ultima fatica letteraria Marzo per gli agnelli, Piemme editore, e Giusy Staropoli Calafati, scrittrice che vive ed opera a Briatico, per la sua attività di racconto e con particolare riferimento al romanzo Il viaggio delle nuvole, Pellegrini editore.

A Mimmo Gangemi, è stato consegnato il Premio Scrittore Calabrese 2019 per «la sua scrittura potente ed emozionante, capace di toccare le corde dell’animo umano, penetrandovi fino in fondo. Per i suoi romanzi nei quali protagonista assoluta è la terra di Calabria con le sue innegabili criticità ma anche con la sua ineguagliabile bellezza».

A Giusy Staropoli Calafati, è stato consegnato il Premio Scrittrice Calabrese 2019 per «a sua scrittura capace di ricreare nell’animo umano sensazioni ed emozioni indimenticabili. Per le sue opere in cui la Calabria con i suoi colori e i suoi profumi viene valorizzata e messa al centro di una narrazione suggestiva e sorprendente».

Il premio speciale nel campo della geologia e della ricerca è stato assegnato al Dott. Carlo Tansi «per la sua attività di costante ricerca nel campo della geologia e per il suo impegno a favore del territorio calabrese tra i più esposti al rischio idrogeologico. Per la sua azione improntata alla correttezza e al miglioramento delle condizioni di vita nei luoghi di una terra ricca di risorse ma al pari piena di criticità, quale è la Calabria».

Tanti altri i premi consegnati per riconoscere meriti e virtù di Calabresi che tengono alto il nome della Calabria: gruppo Muraca, Oceano distribuzione calabrese, Apgc Ass Calabrese, Premio donna speciale sposa fashion, Cantine Ielasi, gruppo musicale popolare EtnoSound, premio carriera magistrato Ielasi, premio speciale talento Italia Calabria Giamapolo Risi, Premio speciale 60 anni di carriera dello spettacolo ad Enzo Paolo Turchi, premio speciale imprenditore calabrese Gruppo Santacroce Florencia, Premio Calabria legale Studio Santacroce, Premio bio miglior olio calabrese Tenuta San Leonardo, Premio Comune calabrese per la sua arte, Gerocarne, Premio pasticceria calabrese Ravese, Premio speciale per la sua capacità artistica ala maestro orafo Michele Affidato, che ha realizzato, per l’occasione, i premi.

La cerimonia di premiazione si è svolta durante la cena intervallando alle portate i momento di consegna dei riconoscimenti. (rrc)

SEMINARA (RC) – Premiato l’olio delle sorelle Garzo

Prestigioso riconoscimento all’Azienda Agricola delle sorelle Garzo, a cui è stato consegnato lo Special Award “Gaetano Avallone Best Italian monovarietal” con il prodotto di punta, l’olio Dolciterre Monocultivar di ottobranica.

Il riconoscimento – insieme a tre medaglie d’oro – è stato assegnato nel corso della quarta edizione del Contest oleario internazionale Evo Iocc, svoltosi nei giorni scorsi a Palmi. Si tratta di un concorso – presieduto da Antonio Giuseppe Lauro – che si distingue nel panorama mondiale dell’olio extravergine di oliva di qualità, e che è stato inserito, sin dal primo anno, dalla World Ranking Extra Virgin Olive Oil tra i primi cinque più importanti concorsi internazionali dedicati all’olio extravergine di oliva.

Inoltre, l’Azienda Garzo ha visto, nel corso del concorso, ben due suoi oli posizionarsi tra i cinque finalisti per le best in class – i premi assoluti -, selezionati tra più di 430 campioni in corso.

Le tre sorelle, Consuelo, AlessiaMaria Rosa, hanno cominciato la loro “avventura” nel 2008.

«Anni fa – ha raccontato Consuelo Garzo – forse come reazione al grande vuoto. che si prova quando un genitore ci lascia, ho cominciato questa avventura convincendo le mie sorelle e lasciando la professione per cui avevo studiato per tornare alla terra».

«Quando si parla di terra – ha proseguito Consuelo Garzo – si contemplano i sacrifici, la costanza, la pazienza, le ricompense, ma anche il senso di impotenza di fronte a fenomeni incontrollabili che vanificano gli sforzi e, spesso, non si curano della fatica e dell’impegno. La terra è tutto questo ma, sopratutto, è la grande occasione di capire il suo senso più profondo, che comprendi solo quando ne stai a stretto contatto, che non ci appartiene perché siamo noi ad appartenere alla terra».

«Siamo – ha concluso Consuelo Garzo – dei devoti custodi con il compito di tramandarla». (rrc)

PALMI – Al via lo Street Book

Al via oggi, a Palmi, lo Street Book Palmi, il Festival della Lettura promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palmi.

«Street Book – spiegano gli organizzatori – è l’idea di una città aperta, di una città che accoglie e l’arte è ospite. Street Book Palmi è un progetto culturale, un luogo ideale per una sintesi delle arti: Letteratura, Teatro, Musica, Editoria.».

«Un gioco urbano straordinario – concludono gli organizzatori – dove convergono artisti e scrittori da tutta Italia».

Tante le Rubriche che arricchiranno il Festival: le Provocazioni Culturali, la rubrica per le nuove generazioni, dove il Fumetto, la Favola e il Teatro rendono protagoniste le Scuole di ogni grado; Ti presento l’autore, la rubrica dove a presentare e a relazionarsi con gli autori ed il pubblico sono critici, filosofi, storici e colleghi scrittori amici di Street Book Palmi; Risonanza, dove uomini e donne di rilevanza nazionale, dal mondo dell’editoria, dello spettacolo, del teatro e della letteratura, raccontano, risuonano appunto, la loro esperienza e la loro storia di personaggi; Istantanea Libroun concorso nazionale di fotografia a tema, patrocinato dall’ Unione Italiana Fotoamatori, che nel Festival è una mostra fotografica nella strada principale della città, e Street Book in concerto, ovvero un concerto, di musica jazz o classica, chiude ogni giornata di Festival, e Street Book in Fiera, la fiera del libro che raduna le case editrici locali e non.

Si comincia, alle 17.30, a Villa Mazzini, con la Fiera del Libro, mentre a Corso Garibaldi la mostra fotografica Concorso Nazionale Fotografico Istantanea Libro.

Si prosegue, alle 18.45, a Villa Mazzini, con lo Street Book in concerto, con l’esibizione di Andrea Millitano (pianoforte), Ilenia Surace (voce), e Carmelo Gattuso (chitarra), a cui seguirà, alle 19.45, la premiazione del concorso nazionale fotografico Istantanea Libro.

Alle 20.00, sempre a Villa Mazzini, Marilena Tripodi introduce il libro Il mondo delle piccole cose di Roberta Macrì, edito da Città del Sole Edizioni.

Dopo l’evento Il Fumetto Multimediale con la straordinaria partecipazione dei bambini delle Scuole Primarie della città, in scena, alle 21.30, L’Aulularia di Plauto a cura del Liceo Ginnasio “San Paolo” di Oppido Mamertina. Chiude la prima giornata il concerto Muti, si può sognare! Uno spettacolo tra musica e cinema del Maestro Daniele Ciullo al pianoforte.

Venerdì 31, si parte, alle 17.30, a Belvdere Suriano, con Mimma Sprizzi che presenta il libro Alfonso il magnanimo di Giuseppe Caridi, edito da Salerno Editore. Alle 18.30, sempre a Belvedere Suriano, incontro con Maria Carmela Greco Angelo Carchidi, referenti della Cooperativa Kiwi, ideatrice e coordinatrice del progetto Play, la città è un libro del Comune di Rosarno.

Alle 19.00, Parliamo di Teatro con Fabio VincenziLucia Catalano con la partecipazione di Lindo Nudo del Teatro Rossosimona e AttorInCorso.

Alle 21.00, in scena Mondo d’Acqua a cura del Liceo Nicola Pizi, su testo di Aldo Nicolaj. La serata si conclude con il concerto di Mattanza, in programma alle 22.45.

Sabato 1° giugno, a Belvedere Suriano, alle 18.00, Gioacchino Criaco presenta il libro Ieri ha chiamato Claire Moren di Giuseppe Aloe, edito da Giulio Perrone Editore. Si prosegue, alle 18.30, a La Marina che non c’è, con Arcangelo Badolati che presenta il libro La mala luce di Luigi Carbone, edito da Pellegrini Editore.

Alle 19.00, a Belvedere Suriano, la giornalista Maria Chiara Caruso presenta il libro La malasorte di Daniela Grandinetti, edito da Edizioni Erudita. Alle 20.00, l’evento Parliamo di giornalismo con Arcangelo Badolati, Carlo Macrì, giornalista del Corriere della Sera, Amedeo Ricucci, inviato Tg1 e Attilio Sabato, direttore di TEN. Inoltre, sarà presentato il libro Facce da Facebook di Attilio Sabato, edito da Pellegrini Editore, e il libro Cronache dal fronte di Amedeo Ricucci, edito da Castelvecchio.

Alle 21.00, le Scuole Medie di Palmi e Gioia Tauro parteciperanno con un racconto multimediale in favola. La serata si concluderà con il concerti dei Tre X Tre, con Carmelo Coglitore (sassofoni), Santi Scarcella (piano e voce) e Cecilia Sanchietti (batteria).

Domenica 2 giugno, ultimo giorno di Festival, si parte alle 17.30, a Belvedere Suriano, con Chiara Ortuso che presenta il libro La stazione di arrivo dell’uomo di Giovanni Palaia, edito da Editoriale Scientifica. A seguire, alle 18.30, Santino Salerno presenta il libro Ovunque è altrove di Francesco Idotta, edito da Città del Sole Editore. Alle 19.30, incontro con Vito Teti e Salvatore Celi.

Alle 20.45, a Belvedere Suriano, Antonio Salvati presenta il libro Domenico Zappone. Cinquanta lettere a Mario La Cava di Santino Salerno, edito da Città del Sole Edizioni.

Alle 21.00, a Villa Manzini, il Liceo “Corrado Alvaro” porta in scena Altezze Psichiche su testo di Aldo Nicolaj.

Alle 21.15, presso ScorciDivini, il fotografo Daniele Riefolo presenta il libro Aldilà di Davide Galimi, edito da Amazon. Conclude il festival il concerto di Giampiero Locatelli (pianoforte) e Luigi Masciari (chitarra). (rrc)

 

PALMI – Domani il concerto del Maurizio Di Fulvio Trio

Domani, a Palmi, alle 18.30, presso la Casa della Cultura, il concerto del Maurizio Di Fulvio Trio.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Amici della Musica N.A. Manfroce”, chiude la prima parte della stagione musicale, che riprenderà il 5 ottobre.

Il trio è composto da Alessia Martegiani (voce), Maurizio Di Fulvio (chitarra) e Ivano Sabatini (contrabbasso). (rrc)

Varia di Palmi: grazie a Siclari e al Presidente Tajani c’è il patrocinio del Parlamento Europeo

Il sen. Marco Siclari (FI) l’aveva annunciato ieri mattina in Senato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2019 della Varia di Palmi, e in serata è arrivata la conferma: il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha concesso il patrocinio sull’importante evento del prossimo agosto. È stata una bella vittoria del senatore azzurro, visti i tempi abituali richiesti per ottenere il patrocinio europeo su manifestazioni di grande rilievo, eppure Siclari, che ha sposato l’impegno del Comitato Varia e di tutta la regione perché la suggestiva processione con la macchina a spalla abbia il massimo risalto, si è speso in maniera efficace contro la burocrazia europea ed è riuscito nell’intento in appena quattro giorni (la domanda è stata presentata il 10 maggio!), grazie all’interessamento diretto del presidente Tajani, che si è sempre mostrato sensibile a a tutto ciò che riguarda il Mezzogiorno e la Calabria, in particolare. Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani conosceva di fama la Varia di Palmi, ma dopo aver ascoltato il racconto di Marco Siclari, si è entusiasmato per la tradizionale processione della macchina a spalla che ha origini dal 1500, ed è intervenuto personalmente perché la Varia avesse anche il riconoscimento ufficiale dell’Unione Europea. Il sen. Siclari ha espresso il ringraziamento di tutta la Calabria al presidente uscente del Parlamento europeo, ribadendo l’apprezzamento che i calabresi, in più occasioni, hanno manifestato nei confronti del Presidente Tajani, per l’efficacia e il rigore che hanno caratterizzato gli anni del suo mandato, nel segno della libertà e della democrazia. «Tajani – ha voluto sottolineare il sen. Siclari – è garanzia per l’Italia e per un’Europa migliore».

Nella lettera che ha trasmesso a Saverio Petitto, presidente esecutivo del Comitato Varia, il presidente Tajani, dicendosi sicuro del grande successo, ha voluto congratularsi «per la 30a edizione di questo evento, che dal 2013 figura nel Patrimonio orale e immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Grazie agli sforzi organizzativi, profusi anno dopo anno, la Sua associazione ha ottenuto uno straordinario successo, e la Festa, che vanta la partecipazione di celebrità e ospiti d’onore fra cui registi, autori, filosofi e cantanti, è diventata un appuntamento irrinunciabile nel calendario degli eventi della Regione Calabria. Vorrei inoltre esprimerle il mio apprezzamento per l’iniziativa di comunicazione e promozione dei valori e delle azioni dell’Unione europea durante la Festa. L’Unione si impegna instancabilmente a preservare e valorizzare il patrimonio culturale europeo attraverso vari programmi, finanziamenti e iniziative come le Capitali europee della cultura, le Giornate europee del patrimonio e il Marchio del patrimonio europeo. Il Parlamento europeo ha ribadito, in diverse occasioni, che la cultura ha un impatto dimostrato nel promuovere la coesione sociale oltre che nel miglioramento di soddisfazione e benessere di vita. La cultura e il patrimonio culturale dell’UE svolgono un ruolo fondamentale nelle nostre società ed economie: creano un senso di appartenenza, promuovono la cittadinanza attiva e definiscono la nostra identità nonché i valori fondamentali di libertà, diversità, uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale. Inoltre, la nostra istituzione sottolinea il ruolo che la cultura e il dialogo interculturale possono svolgere nell’emancipazione dei migranti e per facilitare la loro integrazione».

Per la Calabria è di una rilevanza unica il riconoscimento europeo della Varia, su cui il presidente Tajani ha voluto accordare l’alto Patrocinio del Parlamento europeo, che, di fatto, diventa partner istituzionale, di altissimo livello. È una grande opportunità per lanciare da Palmi un messaggio di grande suggestione per il mondo intero che, con l’occasione della Varia, nell’apprezzare i sentimenti di solidarietà, accoglienza e condivisione che essa esprime, potrà scoprire anche gli aspetti turistico-culturali di una regione unica al mondo. (rrm)

Una, cento, mille ‘Varia di Palmi’: un modello per la Calabria che tutt’il mondo vuole amare

di SANTO STRATI – La “Varia di Palmi”, patrimonio immateriale Unesco dell’Umanità, è la festa di tutta la Calabria, un modello di riferimento cui ispirarsi nel progettare iniziative culturali e attrazione turistica. È perciò quanto mai significativa la presentazione della festa agostana avvenuta oggi a Roma, nella prestigiosa sede del Senato, a sottolineare la valenza di un evento che travalica i confini regionali e diventa attrazione mondiale, nonché punto di riferimento per i milioni di calabresi sparsi in ogni angolo del mondo. Per 15 giorni, dal 10 al 25 agosto, la bella cittadina tirrenica, patria di molti calabresi illustri (dal musicista Nicola Manfroce allo scrittore Leonida Repaci e tanti altri ancora), sarà al centro dell’attenzione mondiale con l’evento della Varia, la gigantesca macchina a spalla di devozione (come Santa Rosa a Viterbo) che racchiude insieme il lato cattolico e l’aspetto laico della cultura di tradizione, nel recupero di sentimenti ed emozioni che accentuano, ove ve ne fosse bisogno, la millenarità della Calabria. Non è soltanto una manifestazione, vistosamente grande, di culto, ma rappresenta il comune sentire del territorio e della sua gente, al di là dei limiti geografici della provincia. È una straordinaria dimostrazione di come superare i personalismi e gli individualismi per costruire il senso di una meridionalità che ci fa onore e, orgogliosamente, ci appartiene.

La presnetazione al Senato della Varia 2019
Il tavolo della presentazione al Senato: Simona Rolandi, Arcangelo Badolati, Salvatore Panetta, Maria Teresa Fragomeni, Nicola Irto, Domenico Naccari, Giuseppe Ranuccio, Armando veneto e Saverio Petitto

Nella Sala Nassirya del Senato, dunque, promosso dal presidente della Fondazione Calabria Roma Europa, avv. Domenico Naccari, si è svolto l’incontro di presentazione della prossima Varia (il 25 agosto), con la presenza del sen. Marco Siclari, del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, dell’assessore al Bilancio della Regione Calabria Maria Teresa Fragomeni, dell’avv. Armando Veneto – presidente onorario del Comitato Varia – di Saverio Petitto, presidente esecutivo dello stesso Comitato, del presidente dell’Associazione Icaro Salvatore Panetta e del sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio. A presentare l’evento il giornalista palmese Arcangelo Badolati (capo della redazione cosentina della Gazzetta del Sud) e la giornalista sportiva RAI Simona Rolandi, chiamata a fare da madrina alla manifestazione. Una manifestazione che si prepara ad essere di grande respiro, con eventi artistici e musicali di sicuro successo (sarà presente, tra gli altri, il cantante Mario Biondi in una pausa della sua lunga tournée americana) e soprattutto con l’entusiastica adesione di molti sponsor non solo locali, ma anche di rilevanza nazionale. I piccoli commercianti di Palmi, per dire, hanno offerto con generosità la loro disponibilità (e aiuti finanziari) per il miglior successo dell’evento. E la Regione, come ha spiegato l’assessore Fragomeni, ha investito con convinzione ben 100mila euro sull’evento. Tutte premesse che lasciano immaginare uno scenario davvero suggestivo, di grande richiamo culturale e turistico. È un modello di organizzazione, questo della Varia, che va tenuto in massima considerazione: vorremmo non una (anche se è davvero unica) ma cento, mille altre feste come la Varia di Palmi a lanciare nel mondo un’idea della Calabria migliore, quella che i calabresi della diaspora, emigrati, lontani, hanno sempre nel cuore, quella che sempre più numerosi i turisti di tutto il mondo hanno cominciato ad apprezzare. Per le sue caratteristiche naturali, la ricchezza del territorio, gli straordinari tesori archeologici, l’altissima qualità delle sue tipicità alimentari, il suo vino, la sua gente. Ecco, Palmi non è più solo una incantevole cittadina affacciata su un mare splendido (basterebbe solo la spiaggia dello Scoglio dell’Ulivo) ma è una maliziosa sirena, a breve distanza da Scilla e Cariddi, che lancia i suoi irresistibili richiami a nome di tutta la Calabria. La Varia sarà l’occasione per ampliare l’offerta ricettiva e mettere a punto le criticità del sistema turistico che, obiettivamente, è troppo scarso. Facile ribadire che la Calabria potrebbe essere la California d’Italia, ma dovrebbe avere strutture, infrastrutture e un fortissimo marketing territoriale in grado di valorizzare risorse e ricchezze naturali. Va proprio cambiata l’idea del turismo occasionale: un solido piano di rilancio del turismo (e quale migliore occasione per testarlo se non l’agosto palmese della Varia?) potrebbe offrire grandi opportunità di lavoro per i nostri giovani, facendo crescere la professionalità degli operatori turistici e degli imprenditori delle vacanze, senza contare gli effetti dell’indotto nell’agro-alimentare e nella ristorazione.

Marco Siclari
L’intervento del sen. Marco Siclari

Un’idea della Calabria che, come amabilmente ha sottolineato l’autorevole avvocato Armando Veneto, dimentica i personalismi e gli individualismi per costruire qualcosa di maestoso, di grande. E così la pensa il sen. Siclari, villese doc, che ha messo in evidenza la necessità di «sponsorizzare e promuovere la Calabria bella e che fa cose buone, rispetto al logoro cliché della nostra terra fatta solo di delinquenza e di crimini». Siclari ha detto grazie a quanti sono riusciti «a ridare lustro ad una festa religiosa e popolare che è la migliore immagine della Città di Palmi. Tanto i festeggiamenti religiosi, quanto quelli civili – ha detto il sen. Siclari – con importanti presenze sapranno consegnare a tutti il Paese l’immagine di una Calabria che non dimentica il suo passato, ma che sa essere giustamente proiettata verso il futuro. La Varia ricorda anzitutto un grandissimo gesto di solidarietà e di amore che il popolo palmese ha fatto nei confronti dei messinesi colpiti dalla peste. Ed è questo il valoro importante che come calabresi dobbiamo recuperare e di cui andare orgogliosi: accoglienza e solidarietà, così come il concetto di ospitalità e di condivisione che in millenni di storia ha fatto delle nostre terre luoghi dove hanno saputo vivere e convivere culture diverse, lingue diverse e tradizioni difformi in un clima di serenità e di pace». Il sen. Siclari ha anche annunciato che il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sta muovendosi per dare alla Varia anche il patrocinio della UE. (Patrocinio arrivato a tarda sera con un messaggio del presidente Tajani)*

L’intervento del presidente irto, tra l’assessore Fragomeni e l’avv. Naccari

Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha espresso la soddisfazione dell’assemblea per l’impegno profuso nell’evento. «La Varia di Palmi – ha detto – è una grande festa religiosa e di popolo, un evento di prestigio internazionale che può dare una formidabile spinta all’immagine positiva della nostra regione nel mondo». Anche l’impegno economico sta a significare la rilevanza che la Regione pone alla Varia. «È lo stanziamento più alto che la Regione abbia messo a disposizione della festa di Palmi da molto tempo a questa parte – ha detto il presidente Irto – e, assieme allo sforzo degli altri enti pubblici e del tessuto imprenditoriale, contribuirà ad esaltare il valore della manifestazione. La Varia è il momento più alto e rilevante della vita socio-culturale di Palmi, una città che rimane uno dei poli ‘nobili’ della nella nostra regione e che, con l’amministrazione Ranuccio, ha recuperato una dimensione di centralità nella vita culturale calabrese. Adesso – ha aggiunto Nicola Irto – occorre incrementare gli sforzi, mantenendo alta l’attenzione su questo evento lungo tutto l’arco dell’anno, perché la Varia concorra non solo a diffondere l’immagine della comunità locale, ma anche e soprattutto a offrire all’opinione pubblica italiana e internazionale il volto migliore della Calabria. Ci sono fattori spirituali, identitari e culturali che rendono la festa di agosto un elemento di forte attrazione soprattutto verso il mercato turistico religioso ed esperienziale. Attorno a questi cardini e al valore del riconoscimento Unesco – ha concluso il presidente Irto – dobbiamo costruire un’opportunità’ di sviluppo per l’intera regione. Credo che debba essere pianificato un grande investimento in marketing territoriale perché la Varia é uno dei più potenti strumenti in grado di elevare la reputazione della Calabria in Italia e nel mondo»

Anche l’assessore Fragomeni ha voluto insistere sull’unicità della Varia. «Non si tratta di una semplice processione, ma di un evento dove ritualità e tradizione, teatralità e passione , drammaticità e gioia, suspence ed esultanza s’intrecciano incredibilmente per scatenare nel volto dell’osservatore un’espressione di ammirazione combinata a incredulità e stupore. Legata al culto della “Madonna delle Lettera”, la Varia – ha detto la Fragomeni – ha assunto, negli anni, un’importanza preponderante sulla stessa festa da cui ha tratto nascimento, derivante dalla natura che essa ha di simboleggiare (in forme esteriori e sceniche) l’ascensione della Vergine al cielo. Ed è in forza di questo valore simbolico che i palmesi hanno mantenuto vivo il culto della loro Patrona. La rappresentazione che la identifica (ossia di una gigantesca macchina-carro) a Palmi ha mantenuto le sue forme genuine e vive, che la rendono appunto espressione di sentimento religioso, ma anche della vita del popolo e della sua storicità. Vi sono manifestazioni religiose che decadono e scompaiono; altre, invece, che resistono al tempo e si tramandano di secolo in secolo: la Varia di Palmi è una di queste!».
Un’emozione palpabile anche oggi, in Senato, tra i presenti durante la parziale proiezione del documentario sulla Varia: è un grandissimo atto d’amore verso il Cielo, dove la fede e la devozione rivelano una vitalità straordinaria, non solo dei mbuttaturi (come vengono chiamati i 200 portatori che s’incaricano di muovere sulle loro spalle la gigantesca macchina della Varia), ma anche delle migliaia e migliaia di fedeli che dal 1575 (anno della peste a Messina) mostrano il loro incondizionato attaccamento alla Vergine, con una professione di fede che lascia senza parole anche i non credenti. (s)

*Patrocinio Parlamento Europeo Varia di Palmi 2019