Dal 25 al 30 aprile la 22esima Settimana Nazionale dell’Astronomia, la premiazione sarà a Reggio

Dal 25 al 30 aprile è in programma la Settimana Nazionale dell’Astronomia, giunta alla 22esima edizione, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà, in presenza, al Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria il 21 giugno 2022.

L’importante appuntamento è indetta dal Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione e l’organizzazione, nell’ambito del Protocollo di Intesa MI-SAIT, è affidata alla Società Astronomica Italiana che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

La Settimana Nazionale dell’Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche.

L’emergenza imposta dal contenimento della diffusione del Coronavirus ha obbligato ad una modifica dell’impianto originale della Settimana Nazionale dell’Astronomia e, tra le iniziative che la caratterizzano, è stato estrapolato il concorso nazionale “Mi illumino di meno…per rivedere le stelle – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso”.

È possibile visionare le modalità di partecipazione a tutti gli eventi programmati, oltre che sul sito istituzionale del Ministero: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/xxii-settimana-nazionale-dell-astronomia-concorso-nazionale-mi-illumino-di-meno-per-rivedere-le-stelle-concorso-nazionale-giovanni-virgilio-schiaparel sul sito della Società Astronomica Italiana: www.sait.it o del Planetarium Pythagoras: www.planetariumpythagoras.com.

Le istituzioni scolastiche che aderiscono alla Settimana Nazionale dell’Astronomia possono svolgere le attività in autonomia o in collaborazione con le strutture INAF, le Sezioni della SAIt, i musei scientifici e i planetari.

Gli esperti del Planetarium Pythagoras sono disponibili ad affiancare i docenti e gli allievi nello svolgimento delle attività che vorranno programmare. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Sulla coda di una Cometa verso la capanna di Betlemme”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, al Planetarium Pythagoras, la conversazione dal titolo Sulla coda di una cometa verso la capanna di Betlemme a cura della prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario.

L’evento rientra nell’ambito  delle attività previste dal programma “Natale 2021” offerto dal Comune di Reggio Calabria in sinergia con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

La prof.ssa Misiano nella sua relazione, partendo dal Vangelo secondo San Marco, cercherà di rispondere alle tante domande che sulla contradditoria espressione “stella cometa”, nel tempo, sono state poste.

È stato un fenomeno astronomico realmente verificatosi o un evento divino? E chi erano i magi?

L’ingresso all’incontro è libero e gratuito; è richiesto il super greenpass; occorre indossare la mascherina ffp2. (rrc)

Oggi al Planetarium Pythagoras di Reggio parla di terremoti in Calabria

Appuntamento da non perdere stasera (lunedì 3 gennaio) a Reggio al Planetarium Pythagoras alle 21: si parla di Terremoti in Calabria con il prof. Vincenzo Cristina.

Il 28 dicembre è stato l’anniversario del distruttivo terremoto del 1908, ma non è stato l’unico nel tempo che ha interessato la nostra regione. La Calabria ha un elevato rischio sismico perché è compressa dalla grande morsa costituita, a sud, dalla placca africana e, a nord, da quella europea. In altri termini, è collocata esattamente lungo la zona di contatto tra l’Europa e l’Africa che si stanno avvicinando ad una velocità di 7 millimetri/anno.

Il prof Vincenzo Cristina, partendo da una disamina cronologica degli eventi tellurici più importanti che si sono verificati in Calabria dall’epoca classica in poi, illustrerà sia le origini geo-fisiche che sono alla base del fenomeno che le cause che determinano la pericolosità sismica, molto alta, della regione.

Al Planetario si accede muniti di super greenpass e mascherina ffp2.

REGGIO – L’evento “Il Solstizio d’inverno tra mito e scienza”

Domani sera, a Reggio Calabria, alle 21, al Planetarium Pythagoras, l’evento Il Solstizio d’inverno tra mito e scienza organizzato dal Planetario per “salutare” l’autunno e dare il benvenuto all’inverno.

Dopo i saluti istituzionali, la prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, con l’ausilio del Planetario, terrà una conversazione sugli aspetti scientifici e mitologici connessi all’evento.

“La Magia delle Macchine parlanti” a cura del dott. Giuseppe Nicolò condurrà i partecipanti nell’atmosfera del Natale.

La serata proseguirà con la consegna di un riconoscimento agli Istituti Scolastici della nostra regione che, in maniera significativa, hanno partecipato alle Olimpiadi nazionali di Astronomia.

Per l’anno scolastico 2021-2022 hanno partecipato 3058 ragazzi della nostra regione il 41% del totale nazionale.

Le scuole della Calabria iscritte sono state 41 ed andrebbero menzionate tutte, ma tra queste si sono distinte, per le scuole secondario di primo grado, gli istituti comprensivi: “Carducci-da Feltre” Reggio Calabria, “Falcomatà-Archi” Reggio Calabria; “Nosside-Pythagoras” Reggio Calabria, “Giovanni XXIII” Villa San Giovanni (RC); tra gli istituti secondari di secondo grado: Liceo Scientifico “Alessandro Volta” Reggio Calabria, Istituto d’Istruzione Superiore “Oliveti-Panetta” Locri (RC), Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco La Cava” Bovalino (RC), Istituto d’Istruzione Superiore “Pietro Mazzone” Roccella Jonica (RC), Liceo Scientifico “Michele Guerrisi” Cittanova (RC).

L’ingresso è libero ma contingentato a causa delle restrizioni da Covid-19 pertanto è opportuno prenotare. 

Greenpass e mascherina obbligatori. (rrc)

Alle finali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia parteciperanno 13 studenti calabresi

Sono 13 gli studenti calabresi che accedono alla finale nazionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, giunta alla 19esima edizione e organizzata dalla Società Astronomica Italiana. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta la gara interregionale calabrese, che ha visto la partecipazione di 2565 studenti calabresi provenienti da 37 scuole.

Per la categoria Junior 1:

  1. Artuso Vincenzo, Istituto Compr. Statale “G. Carducci – V. da Feltre” – Reggio Calabria 
  2. Brandi Daniele, Istituto Compr. Statale “G. Carducci – V. da Feltre” – Reggio Calabria 
  3. Emili Marco, Istituto Comprensivo Statale “B. Telesio” – Reggio Calabria 
  4. Marino Raffaello Pio, Istituto Comprensivo Statale “T. Campanella” – Reggio Calabria 
  5. Nucera Attilio, Istituto Comprensivo Statale “Nosside – Pythagoras” – Reggio Calabria

Per la categoria Junior 2:

  1. Caccamo Luigi, Liceo Scientifico Statale “M. Guerrisi” – Cittanova (RC) 
  2. Chiacchio Silvia, Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria 
  3. Luppino Chiara, Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria 
  4. Trunfio Ilenia, Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
  5. Vikram Tushar – Classe Nazionale

Per la categoria Senior: 

  1. Carbone Marco, Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria 
  2. Mandaglio Alessandra Maria, Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria 
  3. Ravenda Martina Felicia, Liceo Classico Statale “T. Campanella” – Reggio Calabria

Il Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria, a cui compete in qualità di sede regionale organizzare la competizione, «ringrazia i dirigenti scolastici ed i docenti tutor che con il loro impegno hanno reso possibile lo svolgimento della fase regionale». 

La Società Astronomica Italiana, che organizza la competizione su mandato del Ministero dell’Istruzione, e l’Istituto Nazionale d’Astrofisica, partner dell’organizzazione, hanno impegnato 50 giudici di gara per garantire il regolare svolgimento della sfida.

Un grazie, quindi, per il lavoro eccezionale che è stato svolto nelle due giornate dedicate alla gara e soprattutto per l’attenzione che all’interno del Piano dell’Offerta Formativa viene riservato alla astronomia, disciplina non curriculare nell’ordinamento scolastico italiano.

«Un ringraziamento, particolare – si legge in una nota – vogliamo rivolgere al dirigente dell’IIS “G. Marconi” di Siderno, dott. Domenico Zavettieri e al prof. Bruno Pelle, per aver consentito ad alcuni allievi della nostra provincia, privi della scuola di riferimento ma inseriti in una classe nazionale, di svolgere la gara presso il loro Istituto. La giuria della Calabria è presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ed è composta da docenti del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria».

«Come per le fasi precedenti, a breve – continua la nota – saranno organizzati i corsi di preparazione per la finale nazionale, aperti a tutti gli studenti che vogliono approfondire la preparazione anche nell’ottica di ulteriori partecipazioni. Le prove della gara nazionale constano di una prova teorica e da una prova pratica e proprio in relazione a quest’ultima il Planetario affianca i docenti nella preparazione dei ragazzi.Alla fase regionale sono stati ammessi 146 ragazzi della nostra regione.  Tutti hanno dimostrato di essere all’altezza della competizione». (rrc)

REGGIO – Riapre il Planetarium Pythagoras

Oggi, venerdì 14 maggio, riprendono le attività al pubblico del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria.

In osservanza delle indicazioni previste dal Decreto Riaperture del 21.04.2021 e dalle Ordinanze Regionali in materia di contenimento del contagio da coronavirus, gli ingressi al Planetario rimarranno contingentati fino ad un massimo di 30 unità.

Il Planetario è ambiente sanificato e sono messe in atto tutte le indicazioni previste dalle misure per il contenimento da Covid 19.

Orari: da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:00; martedì e venerdì ore 18:00.

La prenotazione è obbligatoria.

Il numero di telefono della Segreteria del Planetario è 0965 324668, le prenotazioni possono essere effettuate telefonando da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. (rrc)

REGGIO – L’evento online “M’illumino di meno… per riveder le stelle”

Questo pomeriggio, alle 18, è in programma il webinar M’illumino di meno… per riveder le stelle, organizzato dal Planetario Pythagoras di Reggio Calabria.

L’iniziativa, in cui si parlerà di inquinamento luminoso in occasione di M’illumino di meno, ovvero la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata nel 2005 da RaiRadio2, prevede il collegamento con gli esperti Bruno Monteleone dall’Osservatorio “La macchina del Tempo” e Giuseppe Ciancia, dall’Osservatorio “Giuseppe Pustorino”.

Il Planetario aderisce ogni anno a questa Giornata il cui scopo principale è proprio quello di richiamare l’attenzione sull’inquinamento luminoso e sui vantaggi di una illuminazione responsabile.

Se illuminassimo le nostre città, evitando sprechi e puntando le luci solo verso il terreno, là dove servono, non solo risparmieremmo energia, ma potremmo recuperare, almeno in parte, la visione del cielo notturno e delle stelle. Un Cielo, oggi, sempre più sconosciuto e reso inaccessibile sia dai ritmi assillanti della vita moderna che lasciano sempre meno spazio alla contemplazione, sia dall’inquinamento luminoso prodotto da una insensata illuminazione dei grandi agglomerati urbani.

È un cielo che gli scienziati conoscono sempre meglio e che invece la popolazione va dimenticando, pur essendo l’osservazione del cielo notturno la più facile e la più affascinante esperienza scientifica: un cielo stellato in una notte buia dà veramente la sensazione dell’infinito.

Per partecipare all’incontro su piattaforma digitale Meet, è necessario prenotarsi al seguente indirizzo di posta elettronica: planetario.rc@virgilio.it. (rrc)

REGGIO – Giovedì “Il cielo con gli occhi di Dante al Planetario”

Giovedì 25 marzo, alle 18, è in programma il webinar dal titolo Il cielo con gli occhi di Dante al Planetario, promosso dal Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria.

L’evento rientra nell’ambito della seconda edizione del Dantedì, iniziativa istituita dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro Dario Franceschini.

Attraverso la lettura e la simulazione al Planetario di alcuni tra i più significativi passi astronomici della Divina Commedia, si vuole avvicinare il pubblico alla conoscenza astronomica di un’epoca tra le più interessanti, per nulla oscura, il Medioevo.

Nel Medioevo ritroviamo ambienti favorevoli alla nascita di grandi scuole, intelletti illustri, Dante, tra questi, è il modello più eccelso, che trasmisero il sapere dell’età antica e lo arricchirono di nuove conoscenze, interrogando la natura con curiosità scientifica. Dante è “Uomo del suo tempo”, condivide i valori e il modo di pensare ma è, anche, l’uomo di scienza di questa epoca, un’epoca in cui il patrimonio della fisica aristotelica si mescola con la teologia, la filosofia, l’astrologia e l’alchimia.

L’evento tende a evidenziare la genialità di Dante che non è solo Uomo colto che si adagia sulle conoscenze di Aristotele e Tolomeo ma le fa proprie e le interiorizza. 

La Divina Commedia è l’esempio più lampante che non ci sono barriere tra i diversi ambiti culturali.

er partecipare è necessario prenotarsi via mail al seguente indirizzo di posta elettronica: planetario.rc@virgilio.it, entro le ore 12.00 del 25 Marzo 2021. (rrc)

REGGIO – Al Planetario l’equinozio di Primavera sui versi della Divina Commedia

Oggi sabato 20 marzo, il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria celebrerà l’equinozio di Primavera dedicandolo a Dante Alighieri, di cui ricorrono, quest’anno, i 700 anni dalla morte.

L’appuntamento è per le 18, in forma digitale. Può partecipare chi si è prenotato entro ieri pomeriggio via mail al seguente indirizzo di posta elettronica: planetario.rc@virgilio.it.

Il 20 marzo alle 09.37, ora italiana, inizierà la primavera astronomica. È l’istante esatto in cui Sole si troverà esattamente sull’equatore celeste, nel punto in cui l’eclittica e l’equatore celeste si intersecano: il cosiddetto punto vernale o equinozio di primavera. 

Il viaggio di Dante si colloca nel periodo dell’equinozio di primavera, quando E ’l sol montava ’n sù con quelle stelle. Partendo da questi versi, attraverso le simulazioni al planetario digitale, ripercorreremo il viaggio dantesco, parleremo della data della Pasqua e analizzeremo l’equinozio dal punto di vista scientifico. (rrc)

 

REGGIO – Al Planetario “Scienza, miti, leggende dell’Astronomia al femminile”

Lunedì 8 marzo, alle 18, al Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria è in programma l’evento Scienza, miti, leggende dell’astronomia al femminile.

Attraverso il racconto delle leggende, che hanno reso immortali le dee dell’Olimpo greco, le donne trasformate, per gelosia o rabbia, in animali goffi e spaventevoli, si porrà l’accento sul ruolo fondamentale delle donne nella conoscenza dell’Universo.

«Naturalmente – si legge in una nota – la gioia di potere accogliere sotto la cupola del Planetario il pubblico è immensa. Saranno rispettate tutte le norme anti-Covid, a partire dalla misurazione della temperatura, dall’uso obbligatorio della mascherina e agli ingressi in numero contingentato fino a max di 30 unità, pertanto la prenotazione è obbligatoria».

«Un anno fa – continua la nota – l’Italia entrava in lockdown. È stato un anno intenso e drammatico. Non siamo, purtroppo, ancora, usciti da quella emergenza sanitaria che ha modificato non solo la nostra quotidianità, ma ha portato un vero e proprio sconvolgimento nei contesti scolastici, culturali, produttivi del nostro Paese. Il planetario, come tutti, ne ha subito le conseguenze. Il cambio di prospettiva ci ha obbligati ad adottare modalità nuove per resistere culturalmente a questo complesso momento».

«Il fare insieme, le collaborazioni, il confronto – continua ancora la nota – sono state una grande ricchezza creativa che ci hanno consentito di trasformare questa pandemia in una opportunità. Stiamo, lentamente, cercando una nuova normalità e le attività riprendono, esattamente, da dove si erano fermate: con il racconto del ruolo che le donne hanno avuto ed hanno nella ricerca scientifica».

«La scenografia che offre il teatro del Cielo è incantevole – conclude la nota – ed il canovaccio di questa rappresentazione contiene miti, storie, scoperte scientifiche che hanno, spesso, come protagonisti, l’altra metà del cielo: le donne». (rrc)