Al Parco Ecolandia una settimana ricca e varia di spettacoli e concerti jazz

Proseguono gli appuntamenti culturali e musicali al Parco Ecolandia di Reggio Calabria.

Dopo la serata dedicata alla narrazione scritta, con Massimo Barilla che ha letto dei brani tratti da La MaligrediIl diglio del mareRenoir, e la partecipazione di Gioacchino Criaco e Eliana Iorfida, si prosegue questa sera, alle 19, con una serata dedicata al racconto per immagini: film, corti, documentari, produzioni televisive.

Nel corso della serata saranno proiettati brani da servizi giornalistici televisivi oltre a medio e cortometraggi. Paola Abenavoli  giornalista e critico cinematografico, Pietro Raschillà, giornalista e autore televisivo (“Frontiere”, “Titolo V” Rai3), insieme insieme a Claudio Scarpelli condurranno il dibattito. La serata si concluderà con la proiezione di Il paese interiore, del regista Luca Calvetta, presente in sala.

A seguire, alle 21, la presentazione del libro Storie di lotta e anarchia in Calabria, di Piero Bevilacqua e con la ricerca musicale di Francesca Prestia.

Il 4 agosto, Davide Shorty “Play music Fest” si prospetta come una grande festa, che consacra sullo stage del Parco Ecolandia uno dei più interessanti giovani talenti del Sud Italia: Davide Shorty. «Un musicista che incarna il linguaggio del momento: soul, hip hop, rap; la voce soul di Shorty è supportata da una band  con uno stile jazzy groove.

È una scommessa: Davide Shorty è una delle punte di diamante in Italia di questo nuovo linguaggio musicale;  ha vissuto a fondo la cultura Hip hop nei sobborghi di Londra. Poi è tornato nel nostro Paese e ha iniziato a scrivere le rime in italiano». Da quel momento arriva l’ascesa: si posiziona 3° alla nona edizione di X-Factor. Nel 2021 si aggiudica il secondo posto tra le nuove proposte di Sanremo con il brano “Regina” grazie a cui riceve anche i Premi Dalla, Jannacci e Lunezia. Davide Shorty, palermitano doc, è accompagnato da una band tutta “Made in sud”, Emanuele Triglia, bassista di Reggio Calabria che torna da professionista nella sua città; alle tastiere Claudio Guarcello anch’egli di Palermo e alla batteria Davide Savarese napoletano verace.

Il 6 agosto, Lanzoni, Morgan, Mc Pherson – 30° Festival Ecojazz – Un magico incontro tra musicisti di differenti generazioni, annoverati tra le maggiori personalità della scena jazzistica odierna. Un’esperienza comune che si è subito tradotta nella volontà di costruire insieme qualcosa di bello e di nuovo, all’insegna della continua ricerca della fusione e dell’interplay, affrontando un repertorio di standards jazz, scegliendo in assoluto quelli tra i più avvincenti e meravigliosi del catalogo americano. Il loro cd registrato a New York nell’inverno del 2018 è infatti formato da quasi esclusivamente standards ed uscirà in occasione del loro tour di presentazione a Marzo 2019. Colpisce molto il loro modo di interpretare questi brani, si avverte infatti il bisogno di rispettare la tradizione jazzistica ma allo stesso tempo non c’è alcun tipo di rinuncia nel prendersi rischi per costruire qualcosa di veramente originale.

Thomas Morgan è uno dei contrabbassisti più carismatici e talentuosi al mondo, a soli 36 anni è già assiduo collaboratore di Bill Frisell, Steve Coleman, Craig Taborn, Jakob Bro. Eric McPherson, nato nel 1970 a New York, è uno straordinario batterista, dotato di un’inventiva e una sensibilità musicale fuori dal comune. Ha registrato negli ultimi cd di Jackie McLean ed Andrew Hill, è il batterista stabile del trio di Fred Hersch. Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino venticinquenne, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale. Ha suonato e registrato con Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Ben Wendel, Joe Sanders, Greg Hutchinson, Roberto Gatto e molti altri.

Il 7 agosto, Felix Pastorius, Julius Pastorius e José Luis Santacruz – 30° Festival Ecojazz – muovono in un contesto di interpretazione e improvvisazione basato sull’ascolto reciproco, nel quale ognuno di loro riesce a prendere l’iniziativa all’interno di un contesto di libertà creativa, innalzata al più alto livello di sofisticatezza. I componenti del trio raggiungono una profonda conoscenza e comprensione delle complesse e magnifiche composizioni di Jaco Pastorius. Possono suonare all’interno delle diverse parti strutturali dell’opera cambiandone l’ordine, introducendo riff inaspettati che generano un senso di sorpresa costante e assicurano, con la loro vituosità, un concerto da un certo livello di appagamento.

L’8 agosto,  30° Festival Ecojazz. Carmine Ioanna è tra i più interessanti e quotati suonatori di accordion (da noi meglio nota come fisarmonica) della scena non solo nazionale. Il suo curriculum permette di descriverlo come musicista ed artista eclettico con partecipazioni nell’ambito della musica e del teatro a 360 gradi. Vanta collaborazioni in ogni angolo di mondo. La musica si fa racconto al punto che ciascuno può leggervi tante cose diverse, che non necessariamente coincidono con l’ispirazione del compositore iniziale. Come dice l’autore stesso: “la composizione non è più mia ma anche di chi ha partecipato all’operazione”. (rrc)

NEL NOME DI ITALO UN’ALTRA PRIMAVERA
FALCOMATÀ: ECCO LA REGGIO DI DOMANI

di GIUSEPPE FALCOMATÀ – È un periodo di grosso fermento in termini di programmazione e sviluppo per una Città che ha iniziato il nuovo decennio, segnato da un’atroce pandemia, con grande speranza ed ottimismo. L’innovazione più importante si può tradurre, in termini sartoriali, nella ricucitura fra il mare e il territorio, un rapporto recuperato e che, a piccoli passi, si sta concretizzando in un unico, immenso e bellissimo lungomare, da Catona fino a Punta Pellaro. 

Venticinque chilometri di bellezza che si possono cominciare ad ammirare partendo dal Waterfront e dai tanti cantieri aperti su tutta la tratta costiera, con un passaggio determinate sul Parco Lineare Sud. Se spingiamo l’orizzonte un po’ più in là, possiamo immaginare il Centro delle Culture del Mediterraneo, il Museo del Mare disegnato da Zaha Hadid, sul quale il Governo ha investito 53 milioni di euro riconoscendolo fra le 14 opere strategiche per il rilancio del Paese dopo la crisi innescata dal Covid.

Insomma, non c’è giorno che, dagli uffici di Palazzo San Giorgio, non arrivi la notizia di qualche bando vinto o di un finanziamento pronto a contribuire al rilancio di Reggio. Si pensi soltanto al programma “Qualità dell’Abitare”, un progetto ambizioso che ha visto premiate le nostre idee con un contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pari a 45 milioni e che verrà equamente distribuito per cambiare il volto dei quartieri di Arghillà nord, Modena-Ciccarello e Reggio Sud-Gebbione.

Insomma, iniziamo a dimenticare la Città che, fin qui, abbiamo da sempre conosciuto. La Reggio che, faticosamente, ha resistito a 70 anni di promesse, sprechi ed incompiute è destinata a non esistere più. Oggi, finalmente, c’è una visione. Adesso, esistono programmi capaci di stravolgere in positivo ogni contesto sociale ed urbano del territorio. Perché, il cambiamento, non investirà soltanto il settore dei Lavori pubblici o delle Grandi opere, ma insisterà fortemente sulla vita di ogni cittadino dopo l’approvazione dei Piani di Zona che rappresentano, in tutto e per tutto, la “Magna Carta” del Welfare cittadino col potenziamento e l’avvio di nuovi ed importantissimi servizi. Operazioni di una straordinaria complessità, possibili soltanto grazie a risorse esterne al bilancio ordinario dell’Ente e che classificano Reggio Calabria ai primi posti in Italia in termini di rendicontazione dei fondi comunitari. Ecco, questa è la grande capacità dimostrata da una classe dirigente sempre pronta di individuare e spendere somme che, in altri tempi, tornavano languidamente nelle casse di Roma o Bruxelles. E’ la Reggio delle opportunità quella che sta prendendo forma in questi anni duri di programmazione e ricostruzione. Questa capacità indiscutibile, dunque, ci mette al riparto dalle preoccupazioni che sarebbero potute sorgere di fronte alla mole di finanziamenti pronti ad arrivare attraverso il Recovery fund e il Pnrr. 

Ambiamo a diventare fulcro nel Mediterraneo, una realtà che accetta le sfide sul territorio e si confronta con i cambiamenti globali. Puntiamo a diventare Città che vuole resistere ai danni causati dall’uomo nel corso di un secolo che ha piegato il Pianeta e risponde con Piani di sviluppo ad impatto climatico zero e alla cancellazione del consumo del suolo, con programmi che mirano a rinvigorire la linea verde della Collina di Pentimele e rispettano i nostri magnifici litorali. 

L’approvazione, dopo decenni, del nuovo Piano Strategico Comunale, del Piano di spiaggia o del Piano del verde sta a dimostrare proprio questo. Dal primo giorno del nostro mandato sapevamo di dover ingaggiare una lunga battaglia contro il conservatorismo, il piagnisteo e i pregiudizi. Reggio non sarà più la Città che “non ha mai venduto grano”. Sarà, invece, l’emblema di una rivoluzione culturale e sociale che, con l’aiuto di ogni cittadino, potrà diventare esempio in un’Europa nuova.

[Giuseppe Falcomatà è il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana dal 2015]

Al via il bando per il Corso di Alta Formazione delle Competenze Qualificanti Innovative del Digies e Decisions Lab

Fino al 3 settembre, ci si può iscrivere alla prima edizione del Corso di Alta Formazione in Certificazione delle Competenze Qualificanti Innovative e Tecnologiche, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiEs) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il Laboratorio di Metodi e Modelli Decisionali per le Scienze Sociali dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria (il Decisions Lab).

Queste competenze che saranno acquisite sono riconosciute e validate da Validacert ® , con la sua rete tecnico scientifica (coordinata da Medita Hub®),in collaborazione con l’ente di certificazione Università Popolare Luce ® (Validato ACCREDIA, Miur e Mise), sotto l’alto patronato internazionale di Unai ® (United Nations Academic Impact) determinanti come accredito all’esercizio delle cd Professioni non Ordinistiche in alcuni comparti produttivi del primario, secondario e terziario produttivo, nazionale e internazionale.

L’obiettivo del corso, «realizzare un percorso formativo finalizzato a rispondere alle richieste territoriali ed extra territoriali in termini di approfondimento ed aggiornamento delle nuove professioni e delle start up che presentano una crescente e diffusa domanda di nuove competenze, capace di colmare il divario esistente in un regime di diffusione della cultura digitale, dell’economia e della finanza 4.0, che la pandemia (in atto da oltre un anno) ha fortemente contribuito a collocare al centro della domanda e offerta di nuova occupazione e imprenditorialità competente e specializzata».

«La sempre maggiore attenzione – si legge nel bando – rivolta alla certificazione delle competenze qualificanti che presiedono e guidano il fronte della nuova occupazione, nelle nuove tecnologie e nell’innovazione scientifica, si giustifica pienamente con la funzionale capacità di coniugare il bisogno con l’innovazione, con la domanda di nuove professioni che un mondo sempre più digitale e remote working impone. La dotazione di competenze di alto profilo innovativo e tecnologico, qualificano diversamente il futuro mercato del lavoro e diventa perciò fondamentale formarle, certificarle e renderle al più presto spendibili, a diversi livelli e compiti, sia nelle organizzazioni pubbliche che in quelle private».

«I riconoscimenti secondo disciplinari Uni En – si legge ancora nel bando – e le Certificazioni delle Competenze Qualificanti, Innovative e Tecnologiche promosse da Validacert ®, offrono un livello avanzato di conoscenze ed abilità in diversi ambiti professionalizzanti della società 4.0 e delle nuove start up tecnologiche, in frequenti spin off di percorsi universitari e di ricerca scientifica applicata sul campo».

Il corso di Alta Formazione, dunque, si articolerà in tre diversi corsi Cas (Certificate of Advanced Studies) che si svolgeranno nell’ anno accademico 2020-2021 e avranno inizio Venerdì 10 settembre e Sabato 11 settembre a seguire per 5 fine settimana, per una durata complessiva di max 40 ore ciascuno, con formula Didattica A Distanza (Dad) attraverso la piattaforma Teams a meno di diverse indicazioni che dipenderanno dall’evolversi dell’emergenza pandemica. (rrc)

Il bando

L’OPINIONE/ Francesco Cannizzaro: Reggio in declino grazie a un’Amministrazione fallimentare

di FRANCESCO CANNIZZARO – Tra un viaggio e l’altro tra Calabria e Parlamento, torno ad analizzare la Città dopo un po’ di tempo. E non mi pare che, nel lasso che ci separa dalle precedenti considerazioni, l’Amministrazione comunale e la Città metropolitana abbiano fatto nulla per migliorare Reggio e Provincia. Anzi, stessi problemi di sempre, aggravati per giunta, e nessun cambiamento positivo.

Qualcuno, faziosamente, ha provato a far passare i dehors nel novero dei miglioramenti. Questo ci dà l’idea di quanto siamo messi male a Reggio Calabria, considerato che non mi risulta abbiano portato nulla di buono, né alla Città né ai commercianti. Al contrario, leggo dalle statistiche di Confesercenti che il fatturato è in netto calo per tutti.

Sinceramente, ritengo siano stati una “promessa” fatta in campagna elettorale che il sindaco ha dovuto mantenere anche a costo di non crederci veramente. A dirla tutta, l’idea di base non è neanche cattiva, ma andava gestita in modo decisamente diverso. Dehors a parte, neanche questa estate ho incontrato turisti per le vie di Reggio; eppure, mi muovo molto sul territorio, chiedo, mi informo e vengo informato. Ma non c’è da meravigliarsi: con le vie piene di spazzatura, topi e blatte, strade groviera, il tapis roulant chiuso a marcire, senza alcuna attrazione al di là del Museo, del Castello e del Lungomare, cosa verrebbero a fare i turisti? 

Turismo a parte, il problema numero uno dei cittadini è diventata la spazzatura; inutile pensare a far star bene la gente di fuori se già è sofferente quella del posto. Per risolvere l’ormai cronico problema rifiuti servono idee, capacità e soprattutto volontà. Io credo manchi anzitutto la terza. Per esempio, non mi risulta che il Sindaco abbia attivato l’Ato (ambito territoriale ottimale): qui con carte alla mano possiamo dimostrare la totale responsabilità del Sindaco e della sua Amministrazione. Cosa ha fatto Giuseppe Falcomatà nei sei anni in cui ha amministrato la Città col compagno di Partito Mario Oliverio al vertice della Regione? Avrebbero potuto, altro esempio, riattivare le linee di scarico già esistenti nel nostro ambito territoriale. Ma non hanno fatto neanche questo. Hanno provato però a scaricare le responsabilità. Uno scarica barile che è una farsa per non ammettere le gravi colpe di Falcomatà e seguaci.

Si sono fatte solo chiacchiere, mentre le discariche a cielo aperto sono reali, così come il sudiciume sotto ogni palazzo e la Tari che arriva puntuale come un orologio svizzero. E, sinceramente, sono convinto che la tanto pubblicizzata discarica di Melicuccà non si farà mai. Anche perché il Sindaco metropolitano ormai ha anche gli amministratori locali contro, pure quelli della sua stessa fazione politica.

La storia non cambia, se affrontiamo altri temi. Dopo i rifiuti, per esempio, l’altro cruccio storico dei reggini è l’acqua. Oliverio e Falcomatà, nel 2018, recitavano testualmente: «impegno rispettato, dopo oltre 30 anni l’acqua dalla diga del Menta arriva nelle case dei reggini». Forse. è arrivata a casa loro, non nelle case dei reggini, dove arriva un filo d’acqua e ad orario. Poi politiche sociali a zero, disabili senza nessuna attenzione, assistenti sociali in perenne difficoltà. Vigili urbani tremendamente sotto organico, così come i lavoratori di Castore, che protestano per i ritardi nei pagamenti e per la scarsezza di strumenti e mezzi. Strade colabrodo, nonostante annunci e comunicati in pompa magna solo per aver asfaltato qualche stradina. Lavori pubblici totalmente fermi: palazzo di Giustizia, scavi di piazza Garibaldi, Parco Lineare Sud, impiantistica sportiva… devo continuare?

L’unico vero cantiere pubblico, di cui questa Amministrazione si è interessata, è la Gallico–Gambarie. Attenzione: non perché se ne siano realmente occupati, ma perché ultimamente hanno capito l’importanza e la grandezza dell’opera e, quindi, tentano in tutti i modi di accaparrarsi un po’ di merito mandando in visita qualche delegato per comparsa. La cosa mi fa sorridere, perché tutti sanno che l’origine e l’evoluzione del progetto sono di CentroDestra. E vi dico quale sarà la fine: la Ga-Ga verrà inaugurata entro il 2022 dal futuro Governatore Occhiuto, e mi auguro anche da un nuovo sindaco.

Se apriamo l’argomento aeroporto ci sarebbe da parlare per giorni. Mi limito semplicemente a dire che dopo quasi 7 di amministrazione solo adesso il primo cittadino si è risvegliato. Il CentroSinistra ha avuto in mano Città, Provincia e Regione fino a 1 anni fa. Ma ad oggi l’unica certezza per sviluppare il “Tito Minniti” sono i 25 milioni previsti dall’emendamento Cannizzaro, che presto verranno messi a frutto dagli organi competenti.

Non certo da me (non è il mio compito) né tanto meno da qualche finto assessore comunale nominato che vuole prendersi la scena. Al Comune hanno solo creato una task-force inutile, vuota, artatamente messa in piedi. A Roma non li conosce nessuno. Ad Enac non sanno neppure chi è il Sindaco di Reggio Calabria. Il nostro obiettivo principale è abbattere le cosiddette limitazioni che persistono da 40 anni e ristrutturare da cima a fondo il “Minniti”. Tra l’altro, nei prossimi giorni incontrerò una delegazione di imprenditori reggini per quanto concerne l’indotto dell’aeroporto. E sono certo verranno fuori interessanti proposte.

Capitolo porto: anche qui soltanto dopo 7 anni hanno iniziato a fare finta di occuparsene, in seguito all’annuncio dell’altro mio emendamento che porta in dote 15 milioni di euro. Come dissi quel giorno alla presentazione sulla banchina, Reggio avrà finalmente il suo Porto turistico, e non certo grazie al CentroSinistra. Un porto appetibile, vivo, logisticamente organizzato e soprattutto accogliente. Motivo quest’ultimo per cui anche qui bisogna coinvolgere imprenditori e commercianti.

Se lasciamo le infrastrutture e parliamo di cosa sta più a cuore ai reggini, dobbiamo sicuramente parlare di Hospice. Cosa che possiamo fare solo noi, perché gli altri è meglio che stiano in silenzio per non ledere la loro stessa dignità. Falcomatà & Company non hanno mai speso una parola, figuriamoci un euro. Anzi, mi risulta che il Comune di Reggio Calabria dovrebbe delle cifre alla Fondazione, ovviamente mai percepite.

Tra l’altro, il Comune di Reggio Calabria dovrebbe stare nel Consiglio d’amministrazione… e non c’è. Che vergogna! Qualche settimana fa, si è creata un po’ di confusione dovuta all’accreditamento dell’Hospice (il cui iter si concluderà nei prossimi giorni), e mi fa sorridere che qualche consiglierucolo abbia pensato di mettere zizzania pensando che i reggini ed i dipendenti della splendida struttura di Via delle Stelle non sapessero la verità. Ma le chiacchiere stanno a zero. L’Hospice è salvo! Salvato un anno fa da un’attività incessante e determinata, non dalla Regione di Oliverio o dall’Amministrazione comunale di Falcomatà. 

Da ultimo, ma non ultimo, il caso brogli elettorali. Io mi auguro che questa Amministrazione vada a casa il prima possibile. Intanto, per palese incapacità. E, poi, perché è giusto che venga ripristinata la legalità e la legittimità del voto, che è messa in dubbio. La democrazia non può arrendersi. Non per politica, ma per orgoglio cittadino, per necessità di verità, per migliorare la qualità di vita della propria città. Quanto accaduto alle scorse elezioni è inquietante e torbido. Resto, tuttavia, fiducioso nella magistratura e negli investigatori. E non è detto che le regionali saranno le uniche elezioni per cui ci prepareremo prossimamente. (fc)

[Francesco Cannizzaro è deputato di Forza Italia]

REGGIO – La presentazione del libro “Storia fantastica del Bergamotto di Reggio Calabria”

Domani sera, a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma la presentazione del libro Storia fantastica del Bergamotto di Reggio Calabria di Francesco Arilotta.

Il volume che ricostruisce le vicende del pregiato agrume dalla fine del 1600 al 1750, sarà presentato dopo i saluti del dott. Igino Postorino, Presidente del Circolo del Tennis, con gli interventi del prof. Giuseppe Bombino, del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’agronomo Rosario Previtera e con le conclusioni dell’Autore.

Il libro è edito da Kaleidon Editore(rrc)

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con Massimo Capaccioli

Lunedì 26 luglio, a Reggio, alle 21, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con Massimo Capaccioli, autore del libro L’incanto di Urania.

L’evento è il terzo appuntamento dei Caffè Letterari, organizzati dal Circolo Culturale Rhegium Julii.

Dopo il saluto dei Presidenti del Circolo del tennis, Igino Postorino e del Rhegium Julii, Pino Bova, l’incontro sarà introdotto da Gianfranco Bertone, docente di astrofisica all’università di Amsterdam, che sarà collaborato da Franco Costantino e dall’astrofisica dell’Università della Calabria, nonché assessore regionale con delega alle Università, Sandra Savaglio.

Nel corso della serata sarà presentato il suo ultimo libro L’incanto di Urania (Carrocci editore-2020), un lungo viaggio nel millenario divenire delle scienze del cielo che fa luce sulla storia e l’evoluzione dell’astronomia ma, anche, un’occasione per fare il punto sui progressi degli strumenti di osservazione e di analisi.

Oltre ad una vastissima produzione scientifica, vanta una decina di manuali e libri, tra cui Arminio nobile e la misura del cielo, ovvero le disavventure di un astronomo napoletano, Miller notte, Storie dell’altro mondo, Luna rossa, La conquista sovietica dello spazio.

Pubblicista, divulgatore, già Direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte, è stato presidente della Società astronomica italiana e Presidente generale della Società Nazionale di Scienze, lettere e arti in Napoli.

Si occupa principalmente di dinamica ed evoluzione dei sistemi stellari e cosmologia osservativa. Molto interessanti i suoi studi sulle galassie e sulla materia oscura. Commendatore della Repubblica dal 2005, ha ricevuto diverse lauree Honoris causa in astrofisica presso l’Università statale Lomonosov di Mosca (2010), l’Università di Dubna (2015), l’Università Karazin di Kharkiv (2017), l’Università di Pyatigorsk (2019). E’ membro del CdA dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. (rrc)

REGGIO – A Ecolandia partite le sessioni di lavoro di Last20

Hanno preso il via, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, le sessioni di lavoro di LastTwenty, il meeting internazionale sulla cooperazione che mette a confronto i 20 Paesi economicamente più poveri del mondo.

All’evento inaugurale, hanno preso parte il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Tonino Perna, l’assessore alla Cultura, Rosanna Scopelliti ed altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale reggina.

Portando i saluti alla platea delle rappresentanze diplomatiche dei venti Paesi ospitati, il sindaco Falcomatà ha ringraziato i partecipanti per aver scelto Reggio Calabria come location del prestigioso meeting.

«Sono certo – ha detto – che la nostra città saprà sfruttare questa bella occasione per proporsi come un luogo crocevia di culture e terreno di confronto ideale su temi importanti come la cooperazione internazionale, l’accoglienza, il dialogo tra i popoli ed i programmi di sviluppo per quei Paesi oggi impoveriti da guerre, conflitti interni e dinamiche da sfruttamento imperialista». (rrc)

REGGIO – Dal 29 luglio al via la nuova edizione di “New Theatre Training”

Il 29 luglio, a Reggio, prende il via la nuova edizione del New Theatre Training dell”Associazione Culturale Arte e Spettacolo Calabria dietro le quinte Aps.

Sostenuto dal bando di Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo – fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub, il progetto, patrocinato dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, è rientrato tra le 106 imprese culturali italiane selezionate su oltre 1200 progetti con il bando di “Scena Unita” e prevede a partire dalla prossima settimana e fino a dicembre la realizzazione di spettacoli artistici di vario genere, incontri letterari, workshop, seminari e corsi di formazione sul teatro, l’organizzazione di eventi, il marketing e la gestione d’impresa culturale.

Il programma artistico e culturale, in via di completamento, prevede nella magnifica location del Castello Aragonese una rassegna di incontri letterari dal titolo Letture al Castello con la presentazione, giovedì 29 luglio alle 18,30, dei libri sul dialetto reggino di Nanni Barbaro in collaborazione con Città del Sole edizioni; venerdì 30, invece, ci sarà la presentazione del romanzo La strana vita di Carlos Munos della giovane scrittrice reggina Benedetta Zema e con gli interventi dell’Associazione Fuori Posto, e sabato 31 alle 19,00, la presentazione del romanzo Una vita abbastanza dell’attore Piermaria Cecchini.

Spazio, soprattutto, agli spettacoli, con due eventi speciali, nel terrazzo all’aperto del Castello Aragonese con gli appuntamenti Note di teatro al Castello: venerdì 30 luglio alle 20,30, si terrà lo spettacolo di musica e danza Latido Battito, dedicato alle sonorità del Mediterraneo; mentre, sabato 31 si svolgerà lo spettacolo teatrale Ti Rac-Canto Dante del noto attore Piermaria Cecchini che interpreterà alcune letture sceniche tratte dalla Divina Commedia per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri.

La programmazione estiva si completerà con la rassegna comica “Cabaret alla Villa” dal 27 al 29 agosto a Reggio Calabria con la partecipazione di artisti provenienti dai più noti format comici televisivi (Zelig e Made In Sud) e con lo spettacolo di Gennaro Calabrese il 13 agosto a Bova Marina.  Gli spettacoli prevedono un biglietto d’ingresso acquistabile in prevendita presso la tabaccheria De Carlo sul corso Garibaldi o al botteghino prima dell’evento.

Ulteriori dettagli del progetto saranno illustrati nella conferenza stampa che si svolgerà a Palazzo San Giorgio martedì 27 luglio alle ore 10,30. Interverranno Giuseppe Mazzacuva, presidente di “Calabria dietro le quinte” e responsabile del progetto, Rosanna Scopelliti, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Enzo Marra, presidente del consiglio comunale di Reggio Calabria, Mario Cardia consigliere delegato ai Grandi Eventi e all’Estate Reggina e Silvio Cacciatore consigliere delegato alla cultura del Comune di Bova Marina. 

Per partecipare alle iniziative culturali e artistiche, viste le vigenti disposizioni anti-covid, sarà necessaria la prenotazione inviando una e-mail a calabriadietrolequinte@gmail.com o whatsapp al 347.2786180 / 340.9100925. (rrc)

Brogli elettorali, Pizzimenti: Falcomatà si costituisca parte civile come per vicenda dei Vigili del Fuoco

Nuccio Pizzimenti, presidente dell’Associazione Cittadini per il Cambiamento, ha chiesto al sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, di costituirsi parte civile nel processo dei presunti Brogli elettorali, come nel processo nei confronti dei Vigili urbani.

«È evidente e molto strano – ha detto Pizzimenti – che il sindaco Falcomatà non si è dimostrato finora altrettanto tempestivo nell’annunciare di costituirsi parte civile nella nota vicenda dei presunti brogli elettorali delle Amministrative 2020, infatti, finora, il primo cittadino non ci ha fatto sapere ancora cosa intende fare nel processo contro Castorina ed altri coimputati, in merito alla costituzione di parte civile; Falcomatà, per il momento sembra affetto da Strabismo Giuridico”, quindi dovrebbe spiegare alla cittadinanza, perché ancora non ha dichiarato cosa intende fare nel processo per i brogli elettorali!».

Pizzimenti ha fatto notare che, «è, ormai, vecchia di un mese circa la notizia che Antonino Castorina – accusato di presunti brogli elettorali alle ultime Amministrative del Settembre 2020 dalla Magistratura reggina, che lo ha sottoposto, – com’è notorio, – alla misura alternativa degli arresti domiciliari da Dicembre 2020 al 10 giugno 2021), – sarà probabilmente rinviato a giudizio, insieme a tutti i coimputati nella medesima vicenda giudiziaria, avendo il Gip, Stefania Rachele, rigettato l’istanza di rito immediato – (ovvero: di rito abbreviato anche nei confronti di tutti gli altri imputati)».

«Quindi – ha spiegato Pizzimenti – il Gip Stefania Rachele, ha ritenuto di azionare il rito “ordinario”, per esercitare l’azione penale, essendo trascorsi oltre 20 giorni dall’avviso di conclusione delle indagini, avviso ritualmente notificato alle parti il 9 Giugno 2020. In conseguenza di ciò, il Procuratore Giovanni Bombardieri, l’aggiunto Gerardo Dominijanni; ed i Pm: Paolo Petrolo e Nunzio De Salvo, chiederanno, con ogni probabilità il rinvio a giudizio di tutti gli indagati e dello stesso Castorina, – che deve rispondere di diverse fattispecie di reati – il quale, risulterebbe sottoposto dal Gip, su richiesta della Procura, alla misura del “divieto di dimora a Reggio Calabria».

A margine di questa notizia di cronaca giudiziaria, Nuccio Pizzimenti, ha ribadito, dunque, l’invito al sindaco Falcomatà a valutare l’opportunità di costituirsi “parte civile” nell’instaurando processo, onde tutelare il diritto di voto dei cittadini, danneggiato dai presunti brogli elettorali. Tale comportamento dovrà essere mirato a coinvolgere pure tutta la cittadinanza, avendo essa subito gravissimi danni e non solo d’immagine.

Non può fare a meno Nuccio Pizzimenti di sottolineare che, i presunti brogli elettorali siano uno strumento per creare dal nulla falsi voti come è emerso dalle indagini svolte dalla Magistratura.

«Si ritiene pertanto – ha concluso – che per  tali considerazioni, il sindaco Falcomatà avrebbe l’obbligo morale e politico, come atto dovuto, di far costituire “parte civile” sia il Comune, sia il Consiglio della Città Metropolitana. In caso negativo, dovrà certamente spiegare alla cittadinanza i motivi di tale rifiuto. Si resta, dunque, in religiosa attesa di una decisione,  che certamente il Sindaco riterrà di far pervenire sia pur tardivamente, – che denota il sospetto nella cittadinanza, come per il sindaco Falcomatà esisterebbero costituzioni di parte civile di serie “a” indifferibili e di serie “b” non urgenti, quasi, oseremmo dire, neanche pronunciabili, dato che Falcomatà sta temporeggiando da circa un mese ormai!». (rrc)

REGGIO – Notti d’Estate, la conferenza dell’astronomo Fabrizio Mazzuconi

Stasera (24 luglio), a Reggio, alle 21, nella terrazza del Museo Archeologico Nazionale, è in programma la conferenza Dante e la misura del tempo, con l’astronomo Fabrizio MazzuconiAngela Misiano, responsabile scientifico del Planetario reggino.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Planetarium Pythagoras, rientra nell’ambito de Le Notti d’Estate, una serie di incontri organizzati dal MArRC, guidato da Carmelo Malacrino.

«Ogni serata sulla terrazza del Museo si sta trasformando in una festa della cultura, affacciata sul paesaggio mitico di Scilla e Cariddi – ha commentato Malacrino –. Arte, musica, scienza e letteratura vengono declinate ogni volta in eventi sempre diversi, ricchi di mille suggestioni. In questo senso ci è sembrato importante includere nella programmazione anche tutti gli eventi dedicati a Dante che non abbiamo potuto ospitare in primavera, a causa dell’emergenza Coronavirus. Un omaggio al Sommo Poeta, di cui quest’anno ricorre un grande anniversario».

«Finalmente il Museo – ha aggiunto –, dopo mesi di chiusura, in queste settimane continua a registrare grande interesse da parte del pubblico e degli appassionati di arte e archeologia. Pur mantenendo alta l’attenzione verso i rigidi protocolli di sicurezza, siamo fiduciosi di poter tornare presto alla normalità. Reggio e la Calabria hanno sete di socializzazione, confronto e cultura. E noi – conclude il direttore – per le celebrazioni del prossimo anno siamo già pronti a promuovere i Bronzi di Riace come simboli del Mediterraneo». 

«Sarà certamente un’opportunità per quanti vorranno ascoltarlo e apprendere lo studio della fisica e della matematica ai tempi di Dante – ha commentato la prof.ssa Angela Misiano. La conferenza sulla terrazza del MArRC sarà un’anticipazione della Settimana dell’Astronomia, che si svolgerà a partire da lunedì 26 luglio nel borgo di Riace, dove furono anche ritrovate le statue orgoglio di tutta la Calabria. Siamo lieti di poter ancora una volta contribuire come Planetario a eventi di prestigio, grazie alla collaborazione con il Museo e il suo direttore Malacrino». 

Per tutta l’estate, ogni giovedì e sabato il Museo sarà aperto fino alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20.00 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Sarà possibile visitare i quattro livelli della collezione permanente, nonché la mostra Salvati dall’Oblio. Tesori d’archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. A partire dalle 20.30 si potrà accedere anche in terrazza. (rrc)