REGGIO – È nata la sezione Provinciale dell’Associazione Ufficiali delle Forze Armate Italiane

È nata, a Reggio Calabria, la sezione Provinciale dell’Associazione Ufficiali delle Forze Armate Italiane, politica ed apartitica, di carattere eminentemente patriottico, morale e culturale, senza fini di lucro e guidata dal tenente Gennaro Cortese.

Aderiscono all’Associazione, Ufficiali in servizio, nella riserva e in congedo, provenienti dall’Esercito, Marina, Aereonautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. L’obiettivo è tutelare e promuovere il prestigio delle Forze Armate Italiane, trattare temi di interesse militare e rafforzare e/o ricostruire i legami tra il personale in servizio e in congedo, promuovere eventi ed azioni non solo nel mondo militare, ma anche in quello sociale, come ad esempio collaborare con organizzazioni statali o private, purché le loro finalità siano prive di lucro o di propaganda politica e che quindi coincidano con le nostre. Intendiamo promuovere in particolar modo le iniziative locali di tutela del territorio e dell’ambiente, sostenendo nel nostro piccolo lo sviluppo economico dei luoghi dove saremo presenti e pronti con le nostre Sezioni e Delegazioni regionali.

A completare il direttivo, il vice presidente Colonnello Cosimo Alvaro, il Segretario Tenente Giovanni Guerrera, il Tesoriere Capitano Dario Cortese e dal Consigliere con delega ai rapporti con le Istituzioni Tenente Giuseppe Pignata.

Le deleghe assegnate sono: Per la sanità al Sottotenente di Vascello Domenico Spinoso; Formazione al Capitano Vincenzo Cotroneo; Logistica Tenente Michele Tigani; Rapporti per gli eventi culturali al Capitano Domenico Paino; Rapporti con le Associazioni  al Sottotenente Andrea Marino.

IL Consiglio direttivo Nazionale ha inoltre assegnato a Gennaro Cortese la Presidenza pro tempore della Delegazione Calabria. (rrc)

REGGIO – Consensi per la Funivia di Pentimele proposta da Amato e Gattuso

Ha raccolto ampio consenso la proposta della Funivia di Pentimele, avanzata dai prof. Pasquale AmatoDomenico Gattuso e con il contributo dell’ing. Mario Vigna.

L’appuntamento nell’Università per Stranieri di Reggio Calabria è andato molto meglio delle più rosee previsioni degli organizzatori. Vi ha partecipato un pubblico motivato che ha evidenziato con interventi qualificati un vivo interesse per l’iniziativa. È stato particolarmente gradito l’invito a pensare in grande, come avvenne dopo tanti disastri nella storia plurimillenaria della città.
Il prof. Amato ha introdotto l’incontro esponendo l’attrazione della Collina di Pentimele come luogo del mito e della memoria. Il nome stesso è ricco di fascino: Pentimele significa in greco “cinque canti” ed è connesso alla leggenda che narra di una donna che partorì cinque bellissime gemelle. Si sposarono con cinque gemelli e, per essere riconosciute dai rispettivi consorti, ciascuna di loro intonava al tramonto un canto diverso.
La funivia consentirebbe inoltre di far godere al mondo lo spettacolo impareggiabile della città e dello Stretto di Scilla e Cariddi, uno dei panorami più belli del mondo. In un solo colpo d’occhio si può ammirare la città adagiata sulle estreme falde dell’Aspromonte assieme alla costa siciliana con i Peloritani e il massiccio dell’Etna eternamente fumante in fondo. Il Fortino di recente restaurato potrebbe essere altresì finalmente valorizzato assieme alla Statua e alla colonna dedicate a San Paolo, che da Reggio nel 61 dC diede l’avvio alla diffusione del Cristianesimo in Italia e in Europa.
È stata, poi ,la volta del prof. Gattuso. Ha illustrato in maniera brillante e dettagliata – con l’ausilio di slides – l’intero progetto della funivia dal punto di vista ingegneristico, i costi che potrebbe comportare la sua realizzazione, le varie ipotesi di gestione con i possibili ricavi, i costi di manutenzione e le potenziali ricadute sul piano turistico con la creazione di servizi e la riforestazione della collina nella sua parte alta. Concludendo la sua ampia e precisa dissertazione, ha aggiunto anche alcune puntuali risposte alle perplessità di coloro che si sono lasciati andare a pregiudiziali commenti critici e a confronti inopportuni (come quello riferito al caso del Tapis Roulant) senza aver prima conosciuto i contenuti dell’idea-progetto.
L’ing. Vigna, esperto nella gestione di impianti a fune, ha approfondito alcuni aspetti di carattere tecnico e chiarito alcuni elementi gestionali sulla base della sua esperienza ultraventennale come Direttore di questo genere di impianti.
Il dibattito è stato vivace e ricco di spunti costruttivi con gli interventi puntuali a qualificati dell’ex-Rettore dell’Università per Stranieri prof. Salvatore Berlingò, dell’avv. Giuseppe Franco, dell’ing. Francesco Costantino e della dott.ssa Susanna Quattrone.
Concludendo, i professori Amato e Gattuso hanno ringraziato per la positiva accoglienza dell’idea e per il messaggio che hanno voluto lanciare di riprendere a pensare in grande e alzare il livello delle prospettive per il futuro.
Allo scopo di chiarire meglio i contenuti dell’Idea-progetto Amato e Gattuso chiederanno di illustrarlo ai massimi Enti reggini e nei prossimi giorni renderanno pubblica la presentazione in slides dell’Idea-progetto per informare l’intera cittadinanza reggina. (rrc)

REGGIO – Venerdì il concerto dei Kantiere Kairòs

Venerdì 1° luglio, alle 19.30, all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, è in programma il concerto dei Kantiere Kairòs, nell’ambito della Festa diocesana per i giovani dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, a cui parteciperà l’arcivescovo Mons. Fortunato Morrone.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Reggio Calabria e rivolto all’intera comunità arcidiocesana, vedrà anche un flash mob dei giovani per la pace e alcuni stand dei gruppi giovanili nell’incantevole cornice dell’Arena, affacciata proprio sullo Stretto di Messina

Il concerto sarà «elettrico non solo per il caldo e la bellezza del posto, ma perché, dopo un po’ di tempo, riprendiamo in mano gli strumenti con tutta la potenza del loro suono per ripercorrere insieme ai giovani di Reggio le nostre canzoni», spiegano Antonello Armieri, Davide Capitano, Gabriele e Jo Di Nardo, rispettivamente voce e chitarra acustica, basso, batteria e chitarre della band.

Al cuore della festa lo slogan “In piedi, costruttori di pace”, dove l’ultima parola è l’acronimo di politica, amicizia, custodia, ecologia. Su questi aspetti l’arcivescovo aveva invitato i giovani a riflettere durante la Gmg diocesana del novembre scorso. E venerdì quattro ragazzi, appartenenti ad altrettante realtà associative operanti sul territorio arcidiocesano, porteranno la loro testimonianza, raccontando il loro modo di vivere nella quotidianità politica, amicizia, custodia, ecologia integrale.

Gli organizzatori hanno deciso di scegliere il Kantiere Kairòs grazie alla sua musica e a un altro ingrediente fondamentale dei membri del gruppo: «Il loro entusiasmo è stato determinante». Don Michele D’Agostino, direttore dell’Ufficio della Pastorale giovanile reggina, commenta: «Una serata di festa in cui riflettere insieme ma anche godere della bellezza della musica con il Kantiere Kairòs».

Fra i brani in scaletta, “Un passo oltre”, inno della Marcia francescana 2017, “Kairòs”, che invita a cantare e ballare con «le braccia aperte» per una conversione gioiosa e radicale, insieme alla meditativa “Non temo niente” perché «sei Tu il mio pastore, non manco di nulla». (rrc)

REGGIO – Successo per il concerto della Banda Anbima

È con le note del Concerto n.2 per Banda e Clarinetto della Banda Anbima della Città Metropolitana di Reggio Calabria  e della Provincia di Vibo Valentia che, al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, si è celebrata la Festa della Musica 2022.

A dirigere il concerto, in qualità di solista, del Maestro Calogero Palermo, primo Clarinetto alla Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

Nella sua articolazione la Banda ha, però, proposto altri brani di musica originale per banda, quali Ernesto Abbate, A Tubo, marcia sinfonica e Ralph Waughan-Williams, Folk Song Suite, eseguendo  anche due bis, il primo con un a solo del Maestro Calogero Palermo,  accompagnato dal Nigun clarinet quintet, presente all’interno della stessa Banda, con l’esecuzione di Giuseppe Verdi dall’Atto III. Balletto – Le quattro stagioni “La Primavera” – Vespri Siciliani – Clarinetto e Quartetto di Clarinetti. Quindi, a conclusione dell’intero concerto, è stata eseguito il brano Florentia, composto dallo stesso Maestro Michele Mangani.

Il pubblico presente, attento ed entusiasta, in un clima di forte condivisione, ha apprezzato il forte feeling tra il Maestro Direttore Michele Mangani e la Banda ed il virtuosismo del solista Maestro Calogero Palermo

A conclusione, il Presidente Regionale dell’Anbima, Francesco Palumbo, ed il Presidente della struttura interprovinciale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Provincia di Vibo Valentia, Giacomo Oliva, hanno consegnato ai Maestri una targa per esprimere loro la profonda gratitudine ed il più sincero apprezzamento per il contributo di alto spessore artistico che hanno conferito all’evento,  credendo anche  nell’impegno del movimento bandistico organizzato dall’Anbima.

Nei loro interventi è stato dato ampio risalto al lavoro sinergico che è stato fatto, sotto l’aspetto artistico, che è stato coordinato dai Maestri Stefano Calderone e Bruno Zema con la collaborazione di tutti i Maestri delle Bande coinvolte: Lilia Bielieira, Roberto Caridi, Giuseppe Maira, Maurizio Managò, Alessandro Monorchio, Gaetano Pisano, Raffaele Maira, Giuseppe Salerno.

Nello specifico Palumbo si è soffermato sulla validità artistica e culturale dell’evento che rappresenta una pietra miliare ed una svolta culturale nell’impegno del movimento bandistico calabrese, che ha dimostrato così forte capacità di muoversi in termini unitari e su terreni inesplorati.

Il Presidente Oliva, ha evidenziato ulteriormente come, «con questa esecuzione in prima mondiale, è stata scritta una pagina importantissima, che si aggiunge alla storia plurisecolare delle bande calabresi», dimostrando, così, che «la sinergia è possibile anche in Calabria facendo ben sperare in un cambiamento di rotta».

Sono intervenuti, poi, i Maestri Mangani e Palermo che hanno ringraziato per l’apprezzamento manifestato nei loro riguardi, dichiarando, anche, vivo compiacimento del livello raggiunto dalla Banda Anbima e per i proficui incontri musicali realizzati, auspicando, poi, che questo concerto possa essere l’inizio di una più generale crescita culturale ed artistica del movimento. 

Il Consigliere delegato della Città Metropolitana, Dr. Giuseppe Giordano, intervenendo, ha dichiarato di aver apprezzato ampiamente la bontà artistica del Concerto proposto, con la presenza di artisti di fama internazionale, ed ha assicurato l’impegno dell’Istituzione a sostegno del ruolo che le bande sviluppano nel territorio.

Il libero ingresso al Teatro con la proposta di una libera offerta a sostegno del Popolo Ucraino, per il tramite della Croce Rossa Italiana, Comitato di Reggio Calabria, ha offerto l’opportunità a tutti gli spettatori di coniugare l’ascolto della buona musica con i sentimenti di solidarietà verso chi soffre e lotta per la libertà e la democrazia. (rrc)

Contratti di Fiume, il consigliere RC Giordano: Mettere a sistema istanze del territorio

Il consigliere metropolitano delegato Giuseppe Giordano, nel corso del focus sulla Fiumara La Verde e sui contenuti del Piano d’azione dello strumento di pianificazione partecipativa, insieme a l dirigente Pietro Foti, ha ribadito l’importanza di un’azione amministrativa che punti su una programmazione condivisa e che risponda concretamente alle esigenze espresse dai territori.

A Palazzo Alvaro, infatti, è stato ospitato il Laboratorio di Partecipazione del Progetto pilota Contratto di Fiume della Fiumara La Verde, con l’obiettivo di raccogliere proposte ed idee dai soggetti interessati ed enti competenti che confluiranno nel Piano di Azione degli stessi Contratti di Fiume e che saranno utili alla realizzazione di progettualità pilota nel territorio del bacino idrografico.

Sono intervenuti anche il Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, la dirigente, Domenica Catalfamo e il funzionario Antonino Siclari che hanno dato informazioni importanti sul nuovo regolamento in fase di redazione, sul prelievo dei sedimenti in ambito fluviale e sul regolamento approvato in materia di scarichi abusivi.
«Creare sinergie operative tra i vari settori della Città Metropolitana di Reggio Calabria è un obiettivo prioritario», ha affermato Giordano, rimarcando la centralità e l’utilità della«“condivisione di saperi, conoscenze e progettualità, per affrontare con metodo unitario e multidisciplinare le tematiche che riguardano la salvaguardia, la gestione e la progettazione di interventi nell’ambito del bacino fluviale della Fiumara La Verde», così come nelle altre analoghe iniziative che saranno attivate a breve.
I contenuti normativi e procedurali dello strumento Contratto di Fiume sono stati illustrati da Roberta Amadeo, funzionaria della Città metropolitana e Rup del progetto pilota, mentre i progettisti, Patrizia De Stefano e Antonella Virduci, hanno esposto i lineamenti del documento preliminare del Contratto di Fiume, le opportunità, le risorse, le criticità e i temi progettuali utili alla definizione di specifiche azioni strategiche.
L’incontro ha fatto registrare un’ampia partecipazione da parte della comunità e dei portatori d’interesse (presenti Amministratori, numerose Associazioni di protezione ambientale e di promozione del territorio, molto qualificati anche i contributi dei rappresentanti degli Ordini professionali, dell’Ance e anche di singoli cittadini) che hanno testimoniato una grande sensibilità verso i temi della tutela e della protezione attiva delle straordinarie risorse ambientali e della biodiversità.
Numerose sono state anche le proposte avanzate alla Città metropolitana frutto sicuramente di un’attenzione che il territorio chiede e che «noi – ha detto il delegato Giordano – anche con lo strumento del contratto di fiume stiamo cercando di mettere a sistema per dare delle risposte concrete al territorio».
In questa direzione, è stato ribadito, l‘Amministrazione metropolitana intende svolgere un ruolo di coinvolgimento e accompagnamento degli attori locali, supporto ai Comuni e agli Enti territorialmente interessati per la promozione e la diffusione del Contratto di Fiume, ritenendolo uno strumento utile, efficace e necessario per lo sviluppo dei territori. Un indirizzo programmatico ben preciso su cui l’amministrazione di Palazzo Alvaro sta operando da tempo, nel solco delle linee di mandato, delineate dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà.
Con l’attivazione del Laboratorio di partecipazione si è entrati dunque nel vivo del processo di coinvolgimento dei Contratti di Fiume per la stesura partecipata del Piano di Azione. Nel mese di luglio sarà programmato un incontro nel territorio del bacino della fiumara La Verde per definire con le altre istituzioni interessate e con la comunità il progetto, attraverso obiettivi socialmente condivisi per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione del bacino. (rrc)

REGGIO – La sezione Anpi “Condò” ha celebrato il suo congresso

Al Cineteatro Metropolitano di Reggio Calabria si è svolto il congresso dell’Anpi – sezione “Ruggero Condò”, dove è stato eletto il direttivo del presidio antifascista reggino e i suoi delegati all’analoga assise provinciale, che si terrà il prossimo 9 luglio in riva allo Stretto.

Ma non solo. Infatti, ci sono stati importanti contributi ad un partecipato dibattito. Tra questi, quelli di Vincenzo Calò (segreteria nazionale ANPI) e, soprattutto, del 98enne partigiano di Ardore Pietro “Falco” Calzati.

Si sono sottolineate le svariate iniziative messe in campo sin dalla recente nascita della “Condò” e quelle che sono in progetto dentro e fuori la sede di via Pio XI 94, tra “memoria attiva” e “resistenza viva”:  attività nelle scuole (come la consegna di copie della Costituzione); presentazioni di libri; mostre (come “L’arte della guerra”); rassegne cinematografiche; sensibilizzazione su questioni come legalità, lavoro, welfare, diritti civili, immigrazione ed ambiente; celebrazioni (come quelle del 25 aprile, del 2 giugno e del 27 gennaio); l’evocazione di eroici personaggi ed eventi antifascisti; seminari con personaggi di grande caratura come Moni Ovadia.

Il “Punto solidale” e il “Punto legale”, gratuitamente a servizio dei più fragili; la raccolta di indumenti usati per i più bisognosi o la “Befana solidale”; la pulizia e riqualificazione di spazi pubblici abbandonati restituiti alla collettività insieme ad altre associazioni o il prossimo ”consultorio solidale” che ha il fine di superare le diseguaglianze nell’erogazione dei servizi sanitari. Senza dimenticare gli eventi di socialità, come i mercatini dei produttori locali o la “Pastasciutta antifascista” in memoria dei valorosi fratelli Cervi, e le sinergie con un’ampia rete di realtà civiche, solidali, culturali, sportive, sindacali e di cittadini.

«Abbiamo realizzato il ‘sogno’ di avere una sezione – ha dichiarato la portavoce della “Condò” Maria Lucia Parisi – intitolata ad un grande partigiano reggino come Ruggero Condò, voluta da compagni e compagne che si spendono per onorare quella Resistenza che ha portato alla nostra Carta Costituzionale, della quale ogni giorno promuoviamo i valori di libertà, giustizia, uguaglianza e democrazia».

«Valori che portiamo avanti, sempre tra passato, presente e futuro – ha aggiunto – tra locale e globale, non solo manifestando l’orgoglio della nostra storia, ma anche e, soprattutto, difendendo e valorizzando quelle conquiste resistenti e costituzionali troppo spesso inapplicate o colpite. Non vogliamo ‘svegliarci’, rendendo vivo ancora più vivo il nostro presidio fisico in una zona difficile e degradata di Reggio quale il Rione Marconi, aprendoci sempre più al resto della città e del suo comprensorio metropolitano tra civismo, cultura, memoria, solidarietà e socialità». (rrc)

REGGIO – Al Piro Piro la tavola rotonda sulle “Contaminazioni calabresi”

Domani pomeriggio, alle 19, al Piro Piro di Reggio Calabria, è in programma la tavola rotonda con degustazione sulle Contaminazioni calabresi, organizzato dal Piro Piro diretto da Domenico Bellantonio.

Obiettivo dell’iniziativa, promuovere una comunicazione sinergica, positiva e propositiva della Calabria che finalmente può dire a gran voce la sua in quanto terra di grandi eccellenze. A farlo, ospiti straordinari che sono entusiasmanti esempi di positività e qualità.

La manifestazione comincerà con una chiacchierata tra amici, giornalisti e operatori della comunicazione, produttori e imprenditori che fanno Bella la Calabria. A seguire, la cena a cura dello chef resident Marco Maltese e dello special guest chef Claudio Vicina, ospite esterno per la prima edizione di quel che si prefigge essere l’evento gourmet e mediatico di ogni inizio stagione calabrese. Lo chef Vicina – Stella Michelin del ristorante piemontese “Casa Vicina” la cui partecipazione è in collaborazione con “Velier”- interpreterà assieme allo chef Maltese le materie prime calabresi attraverso la realizzazione di alcuni suoi piatti icona.

E poi una sorpresa. Il lancio di un’altra entusiasmante iniziativa. Diciamo solo che si chiamerà “Amara Calabria”. Cos’è? Lo scopriremo quella sera.
Perché un evento sulle eccellenze calabresi?
«Basta chiudere gli occhi per un solo istante – ha detto Bellantonio – e riflettere su quante ne riusciamo a contare per capire che finalmente la strada imboccata dalla Calabria è quella corretta. Bergamotto di Reggio Calabria, Cedro di Calabria, Limone di Rocca Imperiale, Clementina igp di Calabria, N’duja di Spilinga, Cipolla rossa di Tropea, Liquirizia di Calabria, Patata della Sila igp, Pecorino Crotonese, Pecorino del Monte Poro, Fichi di Cosenza, Salumi Dop di Calabria, Fagioli di Cortale, Fagiolo poverello bianco, Caciocavallo di Ciminà, Manzo di razza podolica Calabrese, Maiale nero di Calabria, per non parlare degli oli extravergine d’oliva e dei vini dal Cirò al Greco di Bianco… Noi come ristoratori ci impegnamo a proporli, ai nostri ospiti ed ai turisti, e per questo ci facciamo promotori di questo evento».

REGGIO – Successo per la presentazione del libro di Turano

È con la presentazione del libro Pòlemos di Gianfrancesco Turano, al Circolo del tennis “Rocco Polimeni” di Reggio, che si sono aperte le celebrazioni per il ventennale della Fondazione Italo Falcomatà.

L’evento, organizzato in collaborazione con lo stesso Circolo Polimeni e con il Circolo Rhegium Julii, ha segnato l’esordio annuale del calendario di iniziative promosse dalla Fondazione in occasione del ventennale della sua nascita.

A dialogare con l’autore Gianfrancesco Turano, il giornalista de Il Messaggero, musicista e poeta, Stefano Sofi, per un racconto a due voci intrecciato con le letture della scrittrice e poetessa Daniela Scuncia.

Soddisfatta la Presidente della Fondazione Professoressa Rosa Neto, che intervenendo a margine dell’iniziativa ha ringraziato tutti i presenti, complimentandosi personalmente con l’autore, l’inviato speciale de L’Espresso Gianfrancesco Turano, per la sua ultima fatica letteraria presentata al pubblico reggino.

«Un grande onore per noi poter ospitare nel calendario delle attività della Fondazione la presentazione del libro di Turano. Un gradito ritorno per lui, dopo il successo della presentazione di Salutiamo Amico ed il conferimento del premio giornalistico La matita rossa e blu. Per noi questo è un anno importante, che segna il ventennale dalla nascita della Fondazione. Alla presentazione di Polemos seguiranno nei prossimi mesi una serie di attività promosse dalla Fondazione, eventi all’insegna della cultura, della solidarietà, della musica, dell’arte, della storia, della letteratura. E naturalmente anche quest’anno non mancherà l’ormai tradizionale premio de “La Matita Rossa e Blu” che è giunto all’undicesima edizione».

«Ci tengo personalmente a ringraziare il Presidente del Circolo del Tennis Ezio Privitera per averci accolto in questa splendida location ed il Presidente del Rhegium Julii per aver voluto condividere con noi questa iniziativa. Sono certa – ha concluso la Presidente – che non mancheranno future occasioni di collaborazione, soprattutto in ambito culturale dove queste realtà sono diventate ormai due tra i più solidi punti di riferimento dell’intero circuito cittadino». (rrc)

REGGIO – 1 mln per rendere il Cilea ecosostenibile e green

Il teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria diventerà ecosostenibile e green, grazie all’imponente finanziamento di 1 milione di euro, frutto della somma delle risorse stanziate dal Mic (400 mila euro) e di quelle del Comune individuate nell’ambito del Pin Metro.

A darne notizia in una nota è l’assessora comunale alla Cultura e Turismo, Irene Calabrò, evidenziando il rilievo di un finanziamento che «ci consente di aprire una stagione completamente nuova per il nostro teatro, nell’ottica di un deciso miglioramento della qualità dei servizi che questo storico e prestigioso luogo di cultura potrà finalmente offrire agli operatori dello spettacolo e naturalmente al pubblico. Una delle maggiori criticità che hanno interessato in questi anni il Cilea è stata proprio la debolezza e la vetustà del sistema energetico e dunque attraverso questo intervento riusciremo a coniugare in modo efficace cultura e sostenibilità, muovendoci nel solco delle direttive tracciate dall’Europa in materia di efficienza e risparmio energetico».
«Abbiamo seguito con grande attenzione questa opportunità che, è bene ribadire, non era affatto scontata. Siamo riusciti ad ottenere uno degli importi più alti previsti da questa leva di finanziamento del Ministero – ha sottolineato la rappresentante di Palazzo San Giorgio – non casualmente, ma attraverso un progetto credibile ed estremamente rigoroso, specie sotto il profilo tecnico. Del resto tra i rigidi paletti fissati da questo bando ministeriale c’era anche l’obbligo di avvalersi del contributo di figure specializzate in questo settore che l’amministrazione comunale, in tal senso, ha prontamente individuato per la redazione del progetto, affidando ad un esperto di gestione dell’energia altamente qualificato, ing. Sapienza, l’attività specialistica di tutti i contenuti che stanno alla base della nostra proposta. Attività che è stata affiancata, naturalmente, dal prezioso lavoro dell’Upi Ammodernamento coordinata dall’architetto Doldo».
Previsti tempi abbastanza rapidi per la messa a terra delle risorse assegnate, conclude l’assessora, «perché si tratta di un progetto esecutivo che dunque apre già le porte alla fase della gara per l’individuazione del soggetto che poi eseguirà i lavori. Compatibilmente con tutte le procedure e le disposizioni normative previste, contiamo dunque di poter realizzare questo importante e atteso intervento nel più breve tempo possibile». (rrc)

REGGIO – La Metrocity chiama a raccolta gli street artist per la rigenerazione urbana

Fino all’8 luglio, è possibile presentare la domanda di iscrizione per la creazione di una short list di talenti dell’arte di strada a cui affidare la realizzazione di interventi di grande impatto comunicativo sui miti della Magna Grecia a Reggio Calabria.

L’idea di fondo che anima questa particolare azione culturale, è quella di puntare sulla riscoperta e valorizzazione di spazi urbani e luoghi nascosti di città, paesi e piccoli borghi del territorio metropolitano, attraverso lo slancio creativo dei cosiddetti “artisti di strada”. Si tratta di un percorso che l’amministrazione di Palazzo “Alvaro” ha voluto fortemente intraprendere già con il sindaco Giuseppe Falcomatà e che adesso prosegue con la stessa determinazione con il Sindaco f.f. Carmelo Versace e il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio che sta seguendo da vicino questi interventi di concerto con gli uffici del Settore 2, diretti dalla dirigente Giuseppina Attanasio.

Le opere verranno realizzate presso spazi resi disponibili da parte dei Comuni del territorio metropolitano, con l’obiettivo di riqualificare aree del territorio urbano attraverso la reinterpretazione e rappresentazione del patrimonio storico-artistico locale. Il tema scelto è quello dei miti della Magna Grecia e potrà essere declinato nei molteplici modi e nelle diverse forme che gli stessi artisti riterranno opportuno.

«È un tema fortemente connesso al cinquantesimo dal ritrovamento dei Bronzi di Riace che si celebra quest’anno – ha spiegato il consigliere Quartuccio – perché vogliamo dare forza e rilievo ad un appuntamento così importante anche attraverso una forma artistica tanto efficace e profonda. Questo nuovo avviso pubblico è parte integrante di un cammino più lungo che l’amministrazione metropolitana sta compiendo insieme alle comunità e agli amministratori del territorio sul versante della riqualificazione degli spazi pubblici, dei borghi e dei luoghi di interesse culturale e sociale».

«Un percorso –ha proseguito il rappresentante di Palazzo Alvaro – che fin qui ha fatto registrare grande partecipazione ed entusiasmo da parte dei Comuni e che adesso intendiamo rilanciare con questa nuova misura che punta al coinvolgimento delle migliori espressioni artistiche e creative della Street art, ovvero artisti e artiste operanti in ambito nazionale e internazionale che potranno aderire singolarmente o in gruppo. E’ un’opportunità importante – conclude Quartuccio – che guarda all’arte non solo in ottica culturale ma anche quale fattore di promozione della cittadinanza attiva, inclusione sociale e di cura del bene comune». (rrc)