REGGIO – Riunito il Consiglio comunale: via libera allo Ius Scholae

Il consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato la mozione sullo Ius Scholae.

La mozione, proposta dai consiglieri Filippo Burrone, Carmelo Versace e Antonino Castorina, che ha relazionato in Aula, ha lo scopo di sollecitare formalmente il Governo e il Parlamento affinché venga esaminata e approvata una riforma della legge sulla cittadinanza che riconosca tale diritto ai minori stranieri nati o arrivati in Italia in giovane età che abbiano completato almeno un ciclo scolastico di cinque anni nel nostro Paese.

L’assemblea si è aperta con un minuto di silenzio (su invito del consigliere Giuseppe Marino) in ricordo dei dipendenti del Comune Pierluigi D’Apice, Lorenzo Alampi e Nicola Sergio, scomparsi nel corso dell’ultimo anno. L’Aula ha espresso cordoglio anche ai consiglieri Giovanni Latella e Marcantonino Malara per la perdita di loro congiunti.

Nella fase preliminare della seduta si è registrato l’intervento del consigliere Antonino Minicuci che, tra le altre cose, ha auspicato che la magistratura giudicante riesca ad esprimersi prima delle prossime elezioni rispetto all’inchiesta relativa a quelle del 2020, dando poi il via a un ulteriore dibattito politico sulla recente classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita. Ne è seguito un botta e risposta tra l’opposizione (intervenuta per bocca, oltre che di Minicuci, dei consiglieri Demetrio Marino, Massimo Ripepi e Giuseppe De Biasi) e la maggioranza (con gli interventi di Filippo Quartuccio, Giuseppe Marino, Francesco Barreca e Filippo Burrone).

A chiudere il dibattito l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà che ha risposto alle questioni sollevate dagli esponenti dell’opposizione a partire proprio dalla classifica del Sole 24 ore, per poi spaziare sull’argomento del ricorso rispetto alla procedura Via-Vas relativa al progetto del Ponte sullo Stretto e sui progetti inerenti i campus universitari in città; il primo cittadino ha fatto riferimento non solo a quello annunciato recentemente da 4 milioni di euro, ma ha invocato chiarezza anche su quello da 90 milioni di euro che doveva essere realizzato a Saline Joniche, specificando che quello da 4 milioni di euro riguarderebbe più che altro un’acquisizione immobiliare e non la realizzazione di un vero e proprio campus.

Il Consiglio comunale ha, poi, approvato a maggioranza 48 dei 49 punti previsti all’ordine del giorno. Il primo, su cui ha relazionato il dirigente Francesco Consiglio, riguarda la ratifica della delibera di Giunta comunale n. 205 del 9 novembre scorso con cui si è dato via libera a una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione 2024/2026 relativa a una quota vincolata del risultato di amministrazione per l’importo complessivo di 5.843.736,65 euro, dei quali 4.773.208,91 euro per la parte capitale e 1.070.527,74 euro per la parte corrente.

Approvati anche la ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche al 31 dicembre 2023 e i patti parasociali per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Atam Spa, punti sui quali ha relazionato la dirigente Gerolama Daniela Roschetti.

I consiglieri di opposizione hanno lasciato l’Aula dopo la discussione del secondo punto all’odg, di seguito il Consiglio ha dato il via libera, con alcune astensioni su singoli punti, al riconoscimento di oltre 40 debiti fuori bilancio. (rrc)

A Reggio una rappresentanza dell’associazione Cina-Italia di Shanghai

È stata ricevuta, a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, una rappresentanza dell’Associazione Cina-Italia di Shanghai, in rappresentanza del governo popolare municipale di Zhenjiang.

«Ritengo sia stato un momento importante ed interessante, il primo di una serie di incontri che faremo in futuro con i rappresentanti del governo cinese. Per questo ringrazio gli amici cinesi ed italiani oggi ricevuti alla Città metropolitana», ha detto il consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Ranuccio, nel ricevere il senatore Giuseppe Zhu, presidente dell’associazione Cina-Italia di Shanghai, Wu Dongjin, vicepresidente della Camera di commercio Jiangsu e la consultante dell’Associazione Cina-Italia di Shanghai, Alessandra Ravelli. Insieme al consigliere Ranuccio erano presenti anche la dirigente della Città metropolitana, Giuseppina Attanasio e la funzionaria Anna Maria Franco.
La delegazione cinese ha rappresentato il governo popolare municipale di Zhenjiang e si trova nel circolo economico di Shanghai e nel circolo metropolitano di Nanchino. «Abbiamo valutato positivamente questa visita nella nostra sede istituzionale – ha aggiunto Ranuccio – l’incontro è stato utile per avviare una serie di azioni che possono portare ad un gemellaggio, una partnership che punti sul turismo, sulla valorizzazione delle nostro territorio anche sotto il profilo culturale, turistico ma non solo. Abbiamo ipotizzato anche scambi commerciali, professionali e di formazione che uniscano le nostre esperienze con le loro».
«Contiamo di rivederci nei primi mesi del 2025 – ha detto Ranuccio – in quell’occasione avremo modo di mostrare, avendo più tempo a disposizione, le nostre straordinarie ricchezze turistiche, culturali paesaggistiche. Sono sicuro che avvieremo una collaborazione importante per scambiarci, non solo idee e professionalità, ma anche per valorizzare e far nascere – ha concluso – grandi occasioni di crescita e di sviluppo per l’intera area metropolitana».
Il senatore Giuseppe Zhu si è mostrato molto interessato dal territorio reggino «un’area molto ricca di risorse turistiche e culturali – ha detto – sono felice di essere qua. Mi impegnerò a promuovere rapporti di amicizia tra la vostra terra e l’area cinese che rappresento. Spero di poter realizzare un ulteriore incontro, insieme ad una delegazione ufficiale del governo popolare municipale di Zhenjiang insieme al vostro sindaco, per poter realizzare concretamente qualche progetto di collaborazione».
La delegazione dell’associazione Cina-Italia di Shanghai ha fatto visita anche ad alcuni territori dell’area jonica della Città Metropolitana di Reggio Calabria ed è stata ricevuta dal sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni. (rrc)

L’OPINIONE / Paolo Bolano: Cari amministratori, non fate morire Reggio e la Calabria

di PAOLO BOLANO – Buongiorno. Auguri di Buone Feste. Questa mattina ho un’idea, non è originale, lo dico subito. Amministratori comunali meridionali fateci un pensierino. Succede che anche il Nord piange, ma reagisce. Vediamo come. Parlo di un paesino interno della Liguria. Meno di duemila abitanti. Si chiama: “Isola del Cantone”.

Il sindaco si è presentato con una lista civica e ha preso il 65 per cento dei voti. Il programma? Non fare morire il paese. Vogliono mantenere in vita il paese dove sono nati e cresciuti e vogliono restare. Quindi, i “Restanti” si danno da fare. Sentite e se volete tremate. Sindaco, Assessori, consiglieri hanno messo a disposizione della comunità lo stipendio di amministratori. Non sembra vero. Forse un altro mondo è possibile.

Il Comune non ha i soldi per i servizi e per fare bello il paese? Subito arrivano i soccorsi dei cittadini. La maestra del doposcuola la pagano i cittadini amministratori. Le buche però delle strade, le erbacce che crescono ai lati delle vie del paese, un aiuto alla casa per anziani, la pulizia delle strade, il rubinetto del bagno della scuola che non funziona, l’impianto elettrico, imbiancare le pareti per avere un paese bello ecc. ecco che arrivano i volontari del paese.

Sono vecchi alpini, iscritti all’Anpi, cittadini comuni di tutte le provenienze: sono liguri, argentini, rumeni, marocchini ecc. Tutti aiutano. Vogliono mantenere in vita il paese. Una grande famiglia semplice e allegra. Dimenticavo. Questi cittadini dell’entroterra ligure curano gli orti, c’è il fieno d’estate da raccogliere, in autunno la legna. Insomma si fa tutto per non morire.

L’Italia dei piccoli comuni con il dissesto idrogeologico dove i servizi sono una priorità reagisce alla politica che, in questi anni, è stata sempre assente. A questo punto invito gli Amministratori dei paesi interni della Calabria e del Mezzogiorno a riflettere su questa idea che viene dal Nord.

Agli amministratori della città di Reggio Calabria consiglio di aprire un dibattito nelle periferie e seguire l’esempio che viene dal Nord. Reggio muore. È ultima in tutte le statistiche nazionali. I giornali nazionali hanno appena aperto le prime pagine con queste notizie.

È una vergogna per chi amministra la città. I giovani vanno via, i quartieri sono spopolati. Benedetto sia il nostro Dio. Volete svegliarvi dal sonno di questi ultimi decenni? Volete invertire la rotta? Lo so che è difficile e l’egoismo è duro a morire. Ma qui a Reggio Calabria ne va per la stessa esistenza della città. Avanti! Non ho altri consigli da dare. Ma il mio obiettivo di “Restante” è di non fare morire Reggio e la Calabria. Almeno proviamoci. (pb)

A Reggio e Locri lo spettacolo “Tra le note e i ricordi”

Il 28 dicembre, a Locri, all’Auditorio Palazzo della Cultura, alle 21, Katia Riscelli andrà in scena con “Tra le note e i ricordi”, mentre il 29 dicembre alle 20 all’Auditorium Zanotti Bianco di Reggio.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della 31esima Stagione Teatrale della Locride 2024 a cura del Centro Teatrale Meridionale e del T.C.A. Teatri calabresi associati.

La pièce  è un viaggio intimo e coinvolgente nella straordinaria carriera di Katia Ricciarelli, soprano di fama internazionale ma anche attrice di successo, che si racconta attraverso parole, musica ed emozioni, guidata dal maestro Leonardo Quadrini al pianoforte, accompagnata da un quartetto d’archi e impreziosita dalla voce del tenore Aldo Gallone.

Lo spettacolo, in forma di racconto e di testimonianza di una delle cantanti liriche più famose e amate al mondo, sarà un’occasione unica per il pubblico calabrese, grazie al lavoro del direttore artistico Domenico Pantano.

«Ogni anno ci impegniamo a progettare un cartellone che non solo rifletta la ricchezza e la varietà del panorama teatrale contemporaneo– ha detto Pantano – ma che stimoli anche il pensiero, l’emozione e la riflessione».

«La nostra programmazione spazia da classici rivisitati con linguaggi moderni a nuove produzioni, frutto del lavoro di autori emergenti e registi di grande talento», ha detto ancora Pantano, sottolineando come «il teatro, come sempre, diventa un luogo di confronto, di dialogo tra generazioni e culture diverse. Il teatro è un’arte che vive nel presente, e noi vogliamo che ogni spettacolo offra al pubblico un’esperienza che sia tanto intellettuale quanto emotiva, coinvolgente e memorabile». (rrc)

A Reggio una serata memorabile con il concerto di Sergio Cammariere

È stato un concerto emozionante e indimenticabile quello di Sergio Cammariere al Museo Archeologico di Reggio Calabria, proprio davanti ai Bronzi di Riace.

In una Piazza Orsi gremita, com’è chiamato il piazzale interno del Museo, si è vissuta una serata dall’atmosfera magica, indescrivibile, intrisa di musica e poesia.

Il cantautore crotonese, oramai tra i più grandi della musica d’autore italiana, accompagnato dal suo immancabile pianoforte, dalla brava e raffinata violoncellista Giovanna Famulari e dal virtuoso sassofonista Daniele Tittarelli, ha stregato tutti; non solo il pubblico che ha esaurito i biglietti in meno di mezz’ora, ma anche i due mitici guerrieri che, nel vortice di emozioni trasmesse dalla splendida sequenza di brani, sono apparsi animati, partecipi e consapevoli di contribuire a rendere memorabile l’evento. Annunciato come un concerto unico, destinato a scrivere una pagina storica del fortunato binomio tra musica e cultura in Calabria, è andato anche ben oltre, superando ogni attesa per la capacità di emozionare, quasi inebriare, il numeroso pubblico, immergendolo in un viaggio musicale di sensazioni, suggestioni, sentimenti puri.

La serata è stata aperta dall’intervento del Direttore del Museo Fabrizio Sudano, che ha presentato il progetto “Museo in Fest”, la serie di eventi che lo trasformeranno in una preziosa location teatrale. Dopo aver ringraziato Claudia Ventura, responsabile dell’Area Valorizzazione, tutto lo staff del Museo e Ruggero Pegna, a cui ha affidato la direzione artistica, ha dato il via al concerto, iniziato con uno dei brani più amati dallo stesso musicista, “Sorella mia”.

Uno dietro l’altro, sono arrivate altre perle della sua ricchissima discografia, che raccoglie ben 15 album, tra cui una raccolta e due dal vivo, sei colonne sonore, un numero innumerevole di grandi successi: da “Non mi lasciare qui” a “L’amore non si spiega”, passando per “Valzer di chimere“, “Tempo perduto”, “Cantautore piccolino”, brano seguito da applausi interminabili.  Una menzione speciale merita l’angolo di profonde suggestioni trasmesse da brani come “Capocolonna”, il luogo dei ricordi del cantautore crotonese, cuore della Magna Graecia, dove forse erano diretti i Bronzi nel loro viaggio per il Mediterraneo. Non meno emozionante l’esecuzione di “Padre della notte”, che Cammariere esegue sempre con una partecipazione viscerale e contagiosa, fino a commuoversi e commuovere. “Tutto quello che un uomo”, brano incluso anche da Mina in un suo album, cantato come sempre insieme al pubblico, e “Dalla pace del mare lontano”, che evoca mirabilmente sentimenti e desideri universali di pace, hanno chiuso il concerto in un vortice di pulsazioni travolgenti, incastonando l’intera serata in un angolo del cuore di ogni spettatore.

«Grazie a tutti, a chi mi ha voluto in questo luogo fantastico che porterò sempre con me… È stato bellissimo, buon Natale!», visibilmente emozionato ha stretto a sé i magnifici musicisti che hanno impreziosito il concerto, mentre Piazza Orsi gli tributava scroscianti applausi e una lunga standing ovation, nell’immediata percezione di aver vissuto qualcosa di unico.

Perfetta l’organizzazione del Museo e bravissimi i tecnici della Show Net,  capaci di assicurare suoni perfetti in un ambiente acusticamente complesso.

Dopo il live di Cammariere, Museo in fest proseguirà domani, 26 dicembre alle 18, con il concerto di Vincent Bohanan & The Sound of Victory, il più grande gruppo Gospel dell’area metropolitana newyorchese, da Brooklyn al Bronx, tra i più prestigiosi, sold out da giorni.

Ingresso libero, invece, il 5 gennaio alle 18, vigilia dell’Epifania, quando “Museo in Fest” si sposterà all’esterno, in Piazza De Nava, per “Zoé, il Principio della Vita”, un evento spettacolare del “Piccolo Nuovo Teatro” di Bastia Umbra, tra le più note compagnie internazionali di Teatro Urbano, che mette insieme testi suggestivi, artisti di strada tra i più originali, danza aerea e su trampoli, giocoleria, ma anche nuove macchine sceniche, effettistica luminosa e pirotecnica, basi musicali a tema, costumi ammalianti. “Zoé” è uno spettacolo affascinante che ha come tema il rapporto tra Uomo e Natura. Tutte le informazioni sono reperibili al sito ufficiale del Museo.

REGGIO – Presentata la Christmas Soccer Cup

È stata presentata, nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio, la Christmas Soccer Cup,  il torneo di calcio che animerà il “Reggio Village” di viale Messina nelle giornate del 27 e 28 dicembre 2024.

L’evento è stato presentato dagli organizzatori Francesco Biondo e Fortunato Latella, con la partecipazione del vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti.

Nel corso della presentazione, il vicesindaco Brunetti ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, evidenziando il coinvolgimento dei giovani e l’attenzione dell’Amministrazione Comunale nel sostenere progetti che promuovano lo sport e la socializzazione.
«Speriamo che la “Christmas Soccer Cup” non sia un evento isolato – ha dichiarato Brunetti – siamo convinti che, con la passione e la determinazione che avete dimostrato, avrete successo e riuscirete a portare avanti queste iniziative anche in futuro. L’Amministrazione è al fianco di tutte le realtà del territorio che si impegnano a promuovere occasioni di aggregazione, soprattutto quando lo sport è il veicolo per coinvolgere persone di tutte le età».
Francesco Biondo, uno degli organizzatori, ha spiegato che l’obiettivo principale della manifestazione è stimolare una partecipazione attiva dei giovani reggini, invitandoli a contribuire con entusiasmo alla realizzazione di una “Nuova Reggio Giovane”.
«Il nostro intento – ha dichiarato Biondo – è quello di creare occasioni di incontro, in cui lo sport diventi il motore per una comunità più coesa, capace di valorizzare il talento e la voglia di mettersi in gioco».
Biondo ha anche voluto ringraziare il consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella, per il suo impegno nel favorire il partenariato tra la società organizzatrice e l’Amministrazione comunale. Inoltre, ha rivolto un sentito grazie al Sindaco Giuseppe Falcomatà, sempre al fianco dei giovani della Città Metropolitana, nonché al co-organizzatore Fortunato Latella, per il suo impegno nella realizzazione del torneo, e alle associazioni sportive “Blue House” e “Occhio Beach” che hanno collaborato attivamente all’organizzazione.
La “Christmas Soccer Cup” si preannuncia come una grande festa dello sport, un’opportunità per giovani e famiglie di vivere momenti di svago, aggregazione e sana competizione. (rrc)

REGGIO – Avviato in Seconda Commissione l’iter per le nuove Circoscrizioni

Nella Seconda Commissione del Comune di Reggio ha preso il via l’iter che punta all’istituzione delle nuove Circoscrizioni nel Comune di Reggio Calabria.

In apertura dei lavori il presidente dell’organismo consiliare, Giuseppe Marino, ha salutato positivamente il fatto che, a conferma dell’attenzione dimostrata sul tema, sia la maggioranza che l’opposizione abbiano presentato due distinte proposte.

«Sicuramente ci sono aspetti da approfondire attentamente – ha detto Giuseppe Marino – affinché questo strumento sia sostenibile e compatibile con il percorso di risanamento finanziario e amministrativo del Comune».

Marino ha quindi introdotto l’intervento del consigliere delegato Giuseppe Giordano specificando che la proposta di quest’ultimo è «aperta» e costituisce «un punto di partenza». Giordano ha preliminarmente ringraziato la dirigente Iolanda Mauro e l’E.Q. “Servizi demografici- Decentramento” Saverina D’Elia, per il percorso avviato a fine giugno, da quando ha ricevuto la delega specifica, sulla base del lavoro già svolto in Commissione tra il 2023 e il 2024 che «aveva consentito – ha detto Giordano – un confronto serrato alle forze politiche e a tutti gli attori interessati al processo di decentramento».

Il delegato del sindaco ha poi tratteggiato i contenuti della proposta passando in rassegna funzioni e servizi ipoteticamente previsti e spiegando che le cinque nuove Circoscrizioni prospettate – ognuna deve avere un minimo di 30mila abitanti – coincidono con gli ambiti urbani identitari individuati nel Masterplan. La I Circoscrizione, “Centro storico”, per come ipotizzata nella proposta comprende i quartieri Centro storico, Trabocchetto, Sant’Antonio, Spirito Santo, Pineta Zerbi, Tremulini, Santa Caterina, San Brunello, Vito; la II, “Est”, i quartieri Eremo, Condera, San Giorgio, Modena, San Sperato, Cannavò, Mosorrofa, Cataforio, Terreti; la III, “Nord”, i quartieri Catona, Salice, Villa San Giuseppe, Gallico, Sambatello, Archi, Ortì, Podargoni; la IV, “Sud”, i quartieri Ravagnese, Gallina, Pellaro; la V, “Centro-Sud”, i quartieri Sbarre, Ferrovieri, Stadio-Gebbione.

«Il primo, importante passaggio – ha aggiunto Giordano – è la modifica dello Statuto riattualizzando il ruolo delle circoscrizioni. È necessario che questo processo diventi partecipativo perché è forte in questo senso l’aspettativa della comunità di essere parte del processo decisionale».

A seguire il presidente Marino ha rivolto un appello a tutti i consiglieri che fanno parte della Seconda Commissione: «Siamo di fronte a un passaggio storico. È un’occasione unica per tutta la politica cittadina, senza distinzione di appartenenza».

«Auspico che si faccia tesoro anche del contributo della minoranza e si arrivi a una sintesi. Questo – ha concluso – non può essere un lavoro di parte, serve una convergenza istituzionale ampia».

Il consigliere Demetrio Marino a margine della seduta ha dichiarato: «Il centrodestra ha avviato un’azione di stimolo affinché in questa fase finale di consiliatura si lavori per rendere operativo questo strumento. Rispetto alle dinamiche determinatesi in Commissione ora acquisiremo informazioni e documenti per analizzarle e valutarle rispetto all’idea che ha il centrodestra».

Ha, dunque, auspicato «una strategia unanime di partecipazione attiva di tutti i componenti e dei cittadini affinché i territori entrino in simbiosi con l’Amministrazione comunale che, a sua volta, deve poi garantire quei processi operativi affinché le circoscrizioni abbiano delle funzioni proprie».

Infine, parlando della nuova configurazione ipotizzata, Marino ha sottolineato la necessità di confrontarsi rispetto al nuovo Psc e al Masterplan «per offrire servizi infrastrutturali indispensabili per la fruizione di queste aree, diverse sia per caratteristiche morfologiche che storico-identitarie». (rrc)

Con i Giovai imprenditori di RC si è parlato delle Sport come motore d’impresa

È stato un evento molto partecipato l’evento Lo sport come motore d’impresa, organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria.

«Lo sport e le imprese rappresentano due realtà molto vicine e interconnesse, infatti, così come lo sportivo è abituato ad allenarsi, con impegno e costanza per poter raggiungere un obiettivo, anche l’imprenditore deve formarsi, deve investire nella propria abilità, con sacrifico e responsabilità, per portare avanti con profitto l’azienda – ha sottolineato il presidente di Confindustria Reggio, Giuseppe Lombardo –. Valori, produttività, impegno e costanza, sono elementi determinanti nella competitività di chi fa business o si prepara ad una competizione sportiva. In una azienda per raggiungere gli obiettivi è necessario condividerli, e coinvolgere i propri collaboratori, perché il lavoro di squadra è da sempre la chiave vincente».

«Ma non solo, questo incontro ha fornito l’assist per puntare l’attenzione – ha concluso Lombardo – anche sull’importanza che gli eventi sportivi possono avere sul territorio al livello economico, perché riescono ad attrarre risorse in tutto il territorio, in vari ambiti, turismo, infrastrutture e molto altro».

«L’educazione legata allo sport e quindi alla disciplina dello sport, per gli imprenditori è fondamentale, sia dal punto di vista psicologico, per i valori sani che insegna, sia dal punto di vista di crescita del territorio, per l’importante indotto che può generare», le parole del vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Febert.

A portare i saluti del Coni, che ha patrocinato l’evento, il Presidente regionale, Maurizio Condipotero, che nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa, ha voluto anche evidenziare quanto lo sport sia necessario per la crescita del territorio e delle aziende.

«Bisogna guardare lo sport non solo dal punto di vista della competizione, della disciplina, dei risultati, ma anche da ciò che può produrre dal punto di vista dell’economia che è in grado di generare. Avere delle società sportive che riescono a disputare campionati al massimo livello, organizzare, tornei, trofei, manifestazioni che abbiano una durata di qualche giorno, non portano solo prestigio alla città, ma anche e soprattutto, diventa un indotto economico notevole».

L’approfondimento su concetti e termini che oggi contraddistinguono entrambe le dimensioni, come valutazione delle performance, team e mental coaching, sono stati trattati da i prestigiosi relatori presenti al tavolo: Sabrina Siclari, Genaral Manager Human resource Salving s.r.l; Fabio Colella presidente Osservatorio Regionale dello Sport; Antonio Eraclini, presidente Regionale Asc Calabria; Giuseppe Melissi, presidente Asi Calabria; Bruno Pecora, referente Trasversale dello Stretto. 

«Lo sport viene sempre considerato come qualcosa di lontano dal mondo delle imprese, mentre ci sono molte tecniche, molte sperimentazioni che vengono dal mondo dello sport che possono essere tradotte e realizzate in azienda. Sia un atleta che un manager, un collaboratore di impresa, vengono sempre coinvolti su 3 dimensioni. La dimensione della strategia, la dimensione della tattica e la dimensione della tecnica, il tutto unito alla concentrazione mentale, che è fondamentale per valorizzare il proprio talento. Da qui la necessita di un “mental coach”, per sviluppare le tecniche e far uscire il miglior potenziale di una persona», ha detto Sabrina Siclari.

«Lo sport è un volano di sviluppo, gli eventi portano occupazione, turismo, scambi culturali. Le imprese dovrebbero supportare di più lo sport, uniti sicuramente si può solo portare benessere al nostro territorio», ha detto Fabio Colella.

«Noi che abbiamo il polso della situazione – ha detto Antonio Eraclini – sappiamo benissimo quanto sia importante essere aiutati da Imprenditori del nostro territorio. La società è incentrata sullo sport e lo sport incentrato sulle imprese, un circuito che può solo portare benefici. Portare avanti l’attività sportiva permette alle imprese di avere un ritorno sia di immagine che economico». 

«Il mondo sportivo – ha spiegato Giuseppe Gangemi di Asi Calabria – è importante per il turismo, i numeri parlano chiaro. Lo sport muove grandi numeri in Italia, e così anche in Calabria. Gli eventi Asi, non sono solo sportivi, ma anche culturali, sociali, muovono un numero elevato di persone, portando benessere per l’intero territorio». 

«La traversata ha oltre 70 anni di Storia – ha detto Bruno Pecora –, quest’anno abbiamo portato circa 1300 presenze in riva allo stretto, generando un discreto indotto economico. Una piccola goccia, che dimostra che qualunque evento, sportivo e non, crea sviluppo per il territorio».       

L’incontro è stato moderato da Marco Francesco Polimeni, delegato G.I. Reggio Sport e Grandi Eventi, che si è molto impegnato per l’ottima riuscita dell’evento.

«Una goccia nell’oceano quella che si è creata con questa iniziativa, che mira ad essere lo sviluppo di una tematica poco conosciuta e considerata. Abbiamo posto le basi di sviluppo di un tavolo permanente tra Confindustria e Coni, per divulgare il messaggio che lo sport è un traino per le imprese che intendono, attraverso lo sviluppo economico sportivo, contribuire all’aumento del Pil del Paese». 

Un prezioso contributo è arrivato da Massimo Spinella, l’atleta reggino, tiratore, appartenente al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, che ha partecipato alle ultime Olimpiadi di Parigi.

«È un grande piacere per me essere qui, ci sono tanti elementi che accomunano il mio pianeta, quello dello sport, al mondo delle imprese. In entrambi i mondi serve costanza, determinazione e bisogna essere centrati, a tutti gli effetti, sull’obiettivo, io sono qui per portare la mia testimonianza di sportivo»(rrc) 

      

 

REGGIO – Lunedì s’inaugura il Sensory Friendly, il villaggio inclusivo

Lunedì 23 dicembre, dalle 10 alle 12, alla Villa Comunale di Reggio Calabria, sarà aperto il Sensory Friendly, un villaggio di Natale inclusivo con tante attività per tutti i bambini grazie all’Associazione ApplicaBa.

All’apertura saranno presenti il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo, l’assessore alle Politiche sociali e Welfare Lucia Anita Nucera.

Questo evento speciale vuole offrire a tutti i bambini un’esperienza natalizia inclusiva e coinvolgente. Il villaggio di Natale sarà un luogo magico, ricco di attività pensate per stimolare la creatività e l’immaginazione dei più piccini.

Tra le numerose iniziative proposte, i bambini potranno partecipare a laboratori creativi, dove potranno realizzare decorazioni natalizie personalizzate -come palline per l’albero di Natale- oppure cimentarsi nel “truccabimbi” per trasformarsi nei loro personaggi natalizi preferiti. Inoltre, ci sarà l’opportunità di interagire con dei pony in un’attività ludica che sarà apprezzata da tutti. I bambini potranno anche scrivere le loro letterine a Babbo Natale, lasciando un messaggio speciale per il mitico regalo della festa.

Inoltre, per rendere ancora più indimenticabile l’esperienza, sarà possibile scattare una foto ricordo insieme a Babbo Natale, che sarà presente nel villaggio per regalare sorrisi e magia a tutti i partecipanti.

REGGIO – S’inaugura il “Blooming of Brain Paradise”

Domani al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, alle 17, sarà presentata “Blooming Skin of Brain Paradise”, un’installazione unica nel suo genere, creata a quattro mani dagli artisti Aljosha, di origine ucraina, e Ilya, di origine russa.

L’evento si inserisce in un più ampio progetto di promozione del patrimonio culturale e artistico della Calabria, mostrando come l’arte contemporanea possa dialogare con luoghi di grande valore storico e paesaggistico.

Iniziativa ambiziosa e di ampio respiro culturale, quindi, realizzata a Reggio Calabria grazie alla volontà di Luca Perna, direttore creativo di Artshares, Ghislain Mayoud, curatore della mostra, Michele Geria, produttore della società cinematografica Baobei, e Gianluca Gargano, regista del documentario che verrà realizzato sull’opera.

Questa opera – visitabile fino al 31 luglio 2025 – frutto di un progetto visionario promosso da un docente d’arte e un imprenditore culturale, rappresenta un potente messaggio universale: la possibilità di creare bellezza attraverso il dialogo e la comprensione reciproca, anche in tempi di divisione e conflitti.

“Blooming Skin of Brain Paradise” unisce due mondi apparentemente distanti, fondendo tradizione e innovazione, natura e mente, per raccontare la complessità della vita e la forza dell’umanesimo.

La Scala Monumentale Piacentini del Museo Archeologico Nazionale, sarà lo spazio perfetto per accogliere questa straordinaria opera.

L’installazione, che si intreccia con i temi della pace, della diversità e dell’armonia, offrirà un’esperienza emozionale unica, arricchita da un accompagnamento musicale dal vivo e da un gioco di luci che valorizzerà sia l’opera che la bellezza del luogo.

“Blooming Skin of Brain Paradise” diventa così non solo un simbolo di speranza globale, ma anche un’opportunità per raccontare l’identità di un territorio ricco di storia, cultura e innovazione. (rrc)