La Calabria al Salone del Libro, Princi: Possibilità per scuole di partecipare anche da remoto

La Calabria è pronta a partecipare al 35esimo Salone del Libro di Torino, in programma dal 18 al 22 maggio. Ma non è finita qui: oltre ai 200 mq dello stand della Regione, il Dipartimento Istruzione e Cultura sta predisponendo tutto affinché ogni istituto scolastico di primo e secondo ciclo del nostro territorio abbia la possibilità di seguire da remoto e partecipare attivamente alle presentazioni.

Lo ha annunciato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, sottolineando come «il Salone del Libro è una manifestazione storica, un evento culturale molto atteso,  e vogliamo contribuisca ad offrire, sempre di più, un’immagine nuova della Calabria nel panorama nazionale. Come più volte ribadito anche dal Presidente Roberto Occhiuto, la Cultura riveste un ruolo fondamentale nel programma di governo della Giunta regionale; non si può pensare di cambiare rotta senza operare una vera rivoluzione culturale».

«Operazione di rinnovamento – si legge nella nota a firma di Giusi Princi – a cui, oltre al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonella Iunti, hanno aderito tanti editori calabresi che, coordinati dal Sistema Bibliotecario lametino, promuoveranno numerose iniziative ed eventi presso lo stand della Calabria, dove verrà allestita una vera e propria area meeting che ospiterà diverse presentazioni letterarie. E sarà estremamente importante la partecipazione degli studenti calabresi, seppur a distanza, perché i giovani sono e saranno i veri protagonisti del radicale rinnovamento culturale della nostra regione, attraverso un confronto sempre più ricco e stimolante con il mondo della lettura e dell’editoria».

«Non perdete dunque l’opportunità di immergervi nella cultura e nella storia della Calabria, attraverso gli occhi dei suoi autori, che interpretano con intensità l’amore per la propria terra – è l’appello della vicepresidente in conclusione di lettera, a cui è stato allegato il nutrito programma delle giornate che caratterizzerà lo stand della Calabria – Vi aspettiamo numerosi, in presenza o da remoto, in uno stand moderno ed accogliente, per diffondere nel mondo la vitalità, le luci e i colori della nostra Terra».

Laddove non fosse possibile per le scolaresche recarsi a Torino, la Regione dà la possibilità di partecipare da remoto alle presentazioni promosse dagli editori calabresi. Al fine di calendarizzare in modo efficace la partecipazione degli istituti, i Dirigenti scolastici sono chiamati a manifestare tempestivamente l’adesione, completando la registrazione entro e non oltre il 12 maggio». (rcz)

L’assessore Pietropaolo: Polemica su sede concorso funzionari della Regione è surreale

L’assessore regionale all’Organizzazione e alle Risorse Umane, Filippo Pietropaolo, è intervenuto in merito alle polemiche «surreali» sulla sede di svolgimento del concorso indetto dalla Regione per il reclutamento di 113 funzionari di categoria D.

«Il concorso, come è noto – ha spiegato – è organizzato da Formez, che ha avuto incarico dalla Regione Calabria e che, come avviene in questi casi, ha affidato il servizio attraverso una gara di global service. Va da sé che, rispetto alla necessità di assicurare un efficiente svolgimento di un concorso con 10mila partecipanti, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto ha fatto le proprie valutazioni di natura economica, tecnica e organizzativa».

«D’altro canto – ha aggiunto – è impensabile imporre forzature di natura politica verso un soggetto privato che si assume la responsabilità dell’organizzazione e che deve poter contare sulla disponibilità di strutture idonee. Una di queste strutture, per la città di Catanzaro, è certamente quella dell’ente fiera, che però non è stata finora disponibile perché utilizzata come hub vaccinale. Ricordo che per i concorsi dello scorso anno, data l’indisponibilità dell’ente fiera, abbiamo anche valutato l’utilizzo del PalaGallo, nel quartiere Corvo, che però non è stato giudicato idoneo in seguito ai sopralluoghi effettuati».

«La mancanza di una sede idonea in città – ha ddetto ancora – non è quindi una ‘storiella’, ma siamo certi che il problema potrà essere superato con il ritorno dell’ente fiera nella disponibilità del Comune di Catanzaro. Per questo ho chiesto ai dirigenti di Formez di confrontarsi con l’amministrazione comunale, e ho sentito il sindaco Nicola Fiorita per capire se la struttura è effettivamente disponibile perché venga valutata la possibilità di ospitare a Catanzaro gli ultimi due concorsi previsti il 24 maggio e il 7 giugno».

«Ho parlato, però, di polemiche surreali – ha concluso l’assessore Pietropaolo – perché è davvero incredibile che di fronte al lavoro che sta facendo la Regione per dare una opportunità di lavoro e di crescita a tanti giovani calabresi – saranno circa 800 le persone assunte nel 2023 dopo tanti anni di fermo assoluto sia riguardo alle assunzioni che alle progressioni, che alle procedure mobilità – il tema diventi la sede del concorso. Penso che sia anche una politica capace di avere una visione più ampia e concreta a fare un capoluogo di regione, certo più di un capannone». (rcz)

La Calabria protagonista al Macfrut di Rimini

La Calabria e le sue eccellenze ortofrutticole saranno protagoniste al Macfrut di Rimini, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma a Rimini, dal 3 al 5 maggio.

All’appuntamento riminese, di cui la Regione sarà partner istituzionale, saranno presenti in rappresentanza della Calabria – negli stand allestiti su una superficie di oltre 250 metri quadrati – diverse aziende, 16 organizzazioni di produttori e 9 consorzi, con le loro produzioni d’eccellenza simbolo di una terra che con oltre il 30% delle superfici bio è naturalmente vocata alla produzione ortofrutticola: la Calabria è prima in Italia nella produzione di clementine (tra le quali il clementino Igp) e di recente si è affermata anche nella coltivazione dei kiwi, in particolare di quello a polpa gialla. Tipologie produttive strettamente connesse agli areali di pianura e costieri, con circa 35.000 ettari dedicati agli agrumi, altre decine di migliaia riservati a pesche e nettarine, 3.000 ai kiwi (e di questi poco più di 700 ai kiwi gialli).

Seguono coltivazioni orticole di grande importanza, come il finocchio Igp di Isola Capo Rizzuto, la patata della Sila e la Cipolla rossa di Tropea, senza dimenticare il settore della trasformazione, dove spiccano succhi d’arancia di rara squisitezza e produzioni di nicchia come le bucce candite: il 95% di quelle che impreziosiscono i panettoni di matrice italiana provengono proprio dalla Calabria.

A far da cornice, altri numeri: il fatturato è passato dagli 861 milioni del 2021 ai 946 del 2022, pari a circa un terzo di quello fatto segnare, nel complesso, dal comparto agricolo.

«Non una prospettiva, dunque, ma una solida realtà – ha commentato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto –. Gli investimenti e la programmazione messi in campo dalla Regione attraverso l’assessorato all’Agricoltura – aggiunge Occhiuto – si sono rivelati fondamentali per favorire la crescita del settore, a sostegno del lavoro quotidiano di produttori e Consorzi. Occorre adesso puntare, insieme, ad un ulteriore salto di qualità, privilegiando modelli di crescita improntati a sostenibilità e lungimiranza».

«Da qui – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo – la scelta di stringere una partnership istituzionale con Macfrut, con un obiettivo ambizioso: assicurare ai produttori calabresi una vetrina certo prestigiosa e, al tempo stesso definire strategie di crescita che facciano della nostra terra, attraverso il porto di Gioia Tauro, un ponte tra l’Italia e gran parte dell’Europa ed i mercati mediorientali».

Ad arricchire il Macfrut, inoltre, ci sarà La Calabria di carta, le germinazioni della terra, la mostra dell’artista Giuseppe Carta, promossa in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura.

L’esposizione, curata dal direttore artistico Paolo Pecoraro, comprende 7 opere che raffigurano i prodotti Dop e Igp della Regione Calabria: Peperoncino di Calabria, Limone di Rocca Imperiale, Cipolla di Tropea, Fico di Cosenza, Ficodindia di Capovaticano, Arancia di Calabria e la Clementina di Calabria di cui la regione è la prima in Italia per produzione.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con i consorzi, gli agricoltori, i Comuni e territori interessati dalla produzione della frutta e della verdura rappresentata nelle opere del maestro Carta, pittore e scultore italiano riconosciuto a livello internazionale per i suoi lavori che hanno la natura come filo conduttore.

La scultura Clementina di Calabria sarà svelata per l’occasione all’appuntamento riminese, di cui la Regione sarà partner istituzionale. Ad intrattenere durante i tre giorni con creazioni di “carving” live ci sarà Giuseppe Guida, due volte campione mondiale di scultura.

Nello stand Calabria della Macfrut saranno presenti diverse aziende, 16 organizzazioni di produttori e 9 consorzi, con le loro produzioni d’eccellenza simbolo di una terra che con oltre il 30% delle superfici bio è naturalmente vocata alla produzione ortofrutticola.

Tra gli appuntamenti da non perdere, poi, il talk dedicato al Bergamotto di Reggio Calabria, dal titolo L’essenza  dell’agrume verso l’estensione della Dop. Il talk avverrà alla presenza di Ezio Pizzi, presidente del Consorzio, Paola Pappalardo direttore generale e commerciale Citrus srl società Benefit, Giuseppe Perri consulente del Consorzio e Gianluca Gallo assessore regionale all’Agricoltura. Giovanna Pizzi, nota giornalista enogastronomica, modera l’incontro.

Non solo: tutti i giorni, in fiera, saranno organizzate anche diverse degustazioni a base di prodotti al bergamotto e numerosi saranno gli appuntamenti per presentare il meraviglioso agrume agli appassionati e ai futuri consumatori. Sarà inoltre lanciato e sorseggiato “All Around Bergamot”, il cocktail ufficiale del Consorzio, a base di gin, succo e crema di bergamotto, costruito tutto intorno al frutto e da degustare anche quando il frutto non c’è. Ovviamente a base di soli prodotti calabresi e magistralmente miscelato dal bartender Gianfranco Cacciola.

Anche per la Cipolla rossa di Tropea sono previsti degli appuntamenti specifici, in programma martedì 4 maggio.

Il primo, alle 11 nell’area Hall B5/D5 – 021 sarà sul tema Valorizzazione di Dop & Igp in Gdo. Quando la cipolla fa sorridere… I consumi: Il caso del Consorzio di Tutela Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp.

Relaziona sul tema l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. Di valorizzazione dei prodotti della terra: comunicazione e innovazione del Consorzio tutela Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP parlerà, invece, il presidente Giuseppe Laria. Comunicare il bello e il buono: il nuovo linguaggio della salute a tavola. È, questo, il tema dell’intervento a cura del biologo nutrizionista Antonio Galatà; Collaborare per crescere, invece quello di Natale Santacroce, imprenditore Santacroce Natale – OP Agrinsieme e Presidente dei Giovani Imprenditori vibonesi. Gianni D’Alù, direttore vendite Gruppo Arena, Gianmarco Guernelli, buyer nazionale ortofrutta Conad, Claudio Mazzini, Responsabile Commerciale Settore Freschissimi, responsabile Commerciale Settore Ortofrutta Coop Italia si confronteranno, infine, su come valorizzare i prodotti IGP nell’ortofrutta.

Il secondo appuntamento è alle 15.30, nello stand della Regione, con l’incontro su Come interviene la buona comunicazione sulle statistiche di vendita. Alcuni casi di successo delle Ig calabresi.

Coordinati dal direttore marketing del Consorzio Daniele Cipollina, interverranno l’assessore regionale Gianluca Gallo, il direttore generale del Settore Agricoltura per la Regione Calabria Giacomo Giovinazzo, il Presidente Laria, Nerina Di Nunzio, docente universitario di comunicazione e marketing, Armando Caputo Maletta, consulente finanziario del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, Albino Carli, Direttore del consorzio Ppas (Patata della Sila Igp), Marco Simoncini Responsabile Metrica Ricerche. (rrm)

Da Regione via libera a provvedimenti su turismo, lotta a incendi e sicurezza sul territorio

La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha approvato la proposta del Piano regionale si sviluppo turistico sostenibile per il triennio 2023-2025.

L’obiettivo del provvedimento è quello di aumentare la competitività nazionale e internazionale delle destinazioni turistiche regionali, migliorando la qualità dell’offerta e l’orientamento al mercato di pacchetti turistici territoriali; il Piano punta anche a valorizzare gli specifici vantaggi competitivi locali, in primo luogo le risorse naturali e culturali.

Su proposta congiunta degli assessori Gianluca Gallo (Agricoltura), e Marcello Minenna (Ambiente e Tutela del territorio), è stato, poi, deliberato, il Piano per le attività relative al fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 riguardanti la riduzione del rischio idrogeologico, la prevenzione e la lotta agli incendi. Per l’attuazione degli interventi, che saranno eseguiti dagli enti attuatori con l’impiego della manodopera idraulico forestale, sono previste risorse pari a 50 milioni di euro.

Inoltre, sempre su indicazione dell’assessore Gallo, è stato anche approvato il Piano regionale 2023 per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi.

Infine, in materia di sicurezza urbana, la Giunta ha approvato l’atto deliberativo dell’assessore alla Legalità e Sicurezza, Filippo Pietropaolo, che stabilisce l’adesione al Forum italiano per la sicurezza urbana (Fisu). Si tratta di una scelta importante per la promozione, da parte della Regione Calabria, di una serie di attività finalizzate a migliorare le condizioni di sicurezza dei cittadini e del territorio regionale, allo sviluppo di una diffusa cultura della legalità, al contrasto alla criminalità, ad azioni di prevenzioni e recupero di fenomeni di devianza. In tale contesto, la Regione assume un fondamentale ruolo di raccordo e di collaborazione tra le azioni regionali e degli enti locali con le politiche di competenza dello Stato. (rcz)

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria: Positivo incontro in Regione, ma si deve proseguire con mobilitazione

«Positivo incontro con la Regione, ma necessario proseguire campagna di mobilitazione». È quanto hanno riferito i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria a seguito dell’incontro in Cittadella regionale in merito alle problematiche che interessano il settore forestale calabrese.

Presenti il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’assessore alla Forestazione Gianluca Gallo, l’assessore all’Ambiente Marcello Minenna, i Dirigenti dei Dipartimenti regionali competenti, i rappresentanti degli Enti Gestori regionali (Calabria Verde, Urbi Calabria, Parco regionale delle Serre), i Segretari Generali delle Confederazioni sindacali regionali Angelo Sposato (Cgil), Tonino Russo (Cisl), Santo Biondo (Uil) e i Segretari Generali delle Federazioni regionali di categoria Caterina Vaiti (Flai Cgil), Michele Sapia (Fai Cisl) e Pasquale Barbalaco (Uila Uil).

«Giudichiamo positivo questa prima convocazione dopo l’avvio della mobilitazione regionale – hanno dichiaratto Vaiti, Sapia e Barbalaco – abbiamo registrato aperture, ribadito proposte sindacali e discusso aspetti di criticità su questioni che riguardano il settore forestale calabrese ma resta ancora molto da fare». 

«Consideriamo, difatti – hanno aggiunto – necessario proseguire la fase di mobilitazione dell’intero comparto regionale, una campagna atta a sostenere i temi della forestazione, a favore delle maestranze e del territorio regionale.  In questi giorni sono in corso assemblee, significativi momenti di confronto con i lavoratori e delegati sindacali. La mobilitazione rappresenta un’occasione per rimettere al centro della discussione politica e sociale il settore della forestazione. Abbiamo predisposto un’apposita piattaforma con punti prioritari e urgenti, come, solo per citarne alcuni, il piano straordinario per l’avvio del ricambio generazionale, la necessità di sostenere il comparto con maggiori risorse finanziarie e investimenti, il contratto integrativo regionale e il settore della sorveglianza idraulica – affermano i rappresentanti sindacali».

«Proseguiremo, pertanto – hanno concluso – nella campagna di mobilitazione con il piano di assemblee sui cantieri forestali, mentre il 5 maggio si svolgeranno i tre attivi unitari, rispettivamente nel Nord, Centro e Sud della Calabria, fase che culminerà il 12 maggio con un momento di mobilitazione regionale, in cui saranno presenti, oltre alle Confederazioni regionali Cgil, Cisl, Uil, anche i Segretari nazionali, il Segretario Generale Flai Cgil Giovanni Minnini, il Segretario Generale Fai Cisl Onofrio Rota e il Segretario nazionale Uila Uil Gabriele De Gasperis». (rcz)

 

Disabilità e sport, l’assessore Staine: Oltre 1 mln per promuovere l’inclusione attiva

Sono oltre 1 milione di euro, la somma stanziata dalla Regione Calabria per promuovere progetti a sostegno dell’inclusione attiva delle persone con disabilità attraverso lo sport.

La somma sarà trasferita ai Comuni capo fila degli Ambiti territoriali sociali che dovranno finanziare specifiche iniziative progettuali a livello locale.

«Lo sport è un fondamentale motore di crescita e di educazione – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali Emma Staine – e vogliamo consentire a tutti, soprattutto a coloro che si trovano in condizioni di disabilità, in particolare minori, di poter praticare sport e svolgere attività ludico-motorie in sicurezza. Anche attraverso questo bando perseguiamo i processi di inclusione e accessibilità a favore delle persone con maggiori fragilità contribuendo a superare barriere architettoniche e sensoriali L’obiettivo è garantire interazione, socializzazione e sviluppo delle facoltà cognitive».

I fondi sono finalizzati alla realizzazione di aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi e altri componenti che consentano a tutti di svolgere in sicurezza attività ludico-motorie garantendo interazione. Inoltre, sono diretti all’acquisto o noleggio di attrezzature, ausili necessari alle persone con disabilità per lo svolgimento di un’attività sportiva a sostegno dell’inclusione. La durata degli interventi progettuali sarà di dodici mesi a partire dalla data di approvazione dei Progetti da parte della Regione Calabria. (rcz)

Beni confiscati, l’assessore Pietropaolo: Regione ha finanziato circa 100 progetti

«Nei vari cicli di programmazione – ha spiegato Pietropaolo – la Regione Calabria ha finanziato circa 100 progetti con fondi regionali, a cui spesso si sono aggiunti fondi statali e a volte risorse della Fondazione per il Sud. Certamente rispetto alla mole di beni confiscati in Calabria, circa 5mila, servirebbero risorse molto più importanti». È quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’organizzazione e alle Risorse Umane, Filippo Pietropaolo, intervenendo a Napoli al secondo Forum Espositivo sui beni confiscati organizzato dalla Regione Campania.

«Con un lavoro di ricognizione – ha spiegato – siamo riusciti a individuare le buone pratiche nel riutilizzo per finalità sociali dei beni confiscati, raccolte in una pubblicazione, l’Atlante di Giano, realizzato dal consorzio Macramè, insieme alla facoltà di Architettura di Reggio Calabria, che raccoglie tutti i dati tecnici, di analisi dei bisogni e progettuali di 33 beni confiscati e dei rispettivi assegnatari. Sono state realizzate Comunità educanti, progetti nel campo dell’ambiente, dell’agricoltura e del turismo sociale, dei diritti e delle uguaglianze».

«Quindi c’è un percorso tracciato – ha proseguito – su cui la Regione Calabria ha messo in campo nuove iniziative, a partire dall’accordo di collaborazione con l’Agenzia nazionale dei beni confiscati diretta dal prefetto Bruno Corda, con un protocollo sottoscritto dal presidente Roberto Occhiuto alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, delegato ai beni confiscati. Il protocollo individua delle precise aree di intervento: un continuo scambio di dati perché la Regione possa decidere su quali beni intervenire e con quali modalità; la possibilità di utilizzare i beni confiscati per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, attraverso la realizzazione di caserme, alloggi e altri presidi; il supporto ai comuni nella demolizione dei beni, spesso inutilizzabili perché abusivi o fatiscenti, favorendo iniziative di rigenerazione urbana; la possibilità, cui diamo particolare rilevanza, di supportare i piccoli comuni che non hanno strutture professionali e competenze adeguate a progettare iniziative volte alla rifunzionalizzazione del bene».

«Infine – ha detto – abbiamo stanziato nella programmazione comunitaria 2021-27 32 milioni di euro, di cui 20 destinati alla ristrutturazione degli immobili e 12 al finanziamento della gestione nei primi anni di attività dell’iniziativa sociale. Risorse che se necessario potranno essere anche incrementate».

Pietropaolo, poi, ha ricordato che «insieme al presidente Roberto Occhiuto abbiamo avviato un confronto con le procure e i tribunali calabresi volto ad una più efficace gestione della aziende confiscate alla criminalità organizzata. Al netto delle aziende che sono soltanto scatole vuote, semplici cartiere che devono essere liquidate, e di quelle che sono riuscite a stare sul mercato solo per le presenza della famiglia mafiosa, ci sono realtà imprenditoriali che hanno un modello di business corretto, alle quali bisogna dare una gestione manageriale che va oltre le pur ottime capacità tecniche di molti professionisti».

«Ci sono aziende confiscate affidate ad imprenditori – ha concluso – che crescono e sono competitive sul mercato. Noi puntiamo a creare un albo di professionisti manager che siano a disposizione degli uffici giudiziari per il riavvio dell’attività di impresa, perché non si perdano possibilità di business, competenze e soprattutto occupazione». (rrm)

La Regione approva provvedimenti su salute, rifiuti, politiche sociali e lavoro

La Giunta regionale, presieduta dal presidente Roberto Occhiuto, ha approvato una serie di provvedimenti su salute, rifiuti, politiche sociali e lavoro.

Per quanto riguarda la sanità, in seguito alla richiesta del Dipartimento regionale Tutela della Salute e Servizi socio-sanitari, su indicazione della vice presidenza, la Giunta ha deliberato l’iscrizione in bilancio della somma di euro 1.720.000,00, assegnata dallo Stato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per la realizzazione di due progetti di ricerca su Rna e Dna.

Poi, due delibere sottoposte al parere dell’esecutivo da parte dell’assessore all’Ambiente e alla Pianificazione e gestione del ciclo integrato dei rifiuti e delle risorse idriche, Marcello Minenna.

Nell’ambito del Pac Calabria 2007/2013, è stata approvata la rimodulazione del piano finanziario di euro 5.500.000,00 a favore del programma di efficientamento e rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione delle stazioni di sollevamento dei reflui urbani, ricadenti nei comuni costieri della Calabria.

Si è poi proceduto ad attuare l’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti agli obiettivi delle direttive Ue sull’economia circolare. Con lo stesso atto deliberativo è stata anche adottata la proposta sul Piano regionale dei rifiuti-sezione rifiuti urbani, corredata dal rapporto ambientale sulla valutazione di impatto ambientale (vas) e dallo studio di incidenza sui siti della “Rete natura 2000”. L’approvazione del piano regionale dei rifiuti consentirà alla Regione di dotarsi di uno strumento necessario all’utilizzo delle risorse comunitarie e anche di creare i presupposti per una nuova governance delle politiche ambientali della Calabria.

Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Emma Staine, in attuazione dell’art. 3 della legge regionale n. 45 del 16 dicembre 2022 in materia di “Interventi a favore di pazienti oncologici affetti da alopecia”, la Giunta ha anche deliberato il regolamento per la definizione dei criteri sulla base dei quali si definisce la ripartizione delle risorse sul territorio e il contributo da destinare per l’acquisto delle parrucche ai malati oncologici affetti da alopecia.

Infine, su sollecitazione dell’assessore alle Politiche per il lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese, l’esecutivo ha stabilito di presentare al Consiglio regionale la proposta di legge riguardante le “Norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l’apprendimento permanente”. (rcz)

Inclusione e occupazione, incontro tra assessore Calabrese e presidente Anpal Servizi

L’assessore regionale alle Politiche per il Lavoro, Giovanni Calabrese, ha incontrato il presidente nazionale Anpal servizi, Massimo Temussi in Cittadella regionale.

Al tavolo di lavoro hanno preso parte anche il direttore generale del Dipartimento regionale Lavoro e Welfare, Roberto Cosentino, i dirigenti Valeria Scopelliti, Cosimo Cuomo e Carmelo Pontorieri, il commissario di Azienda Calabria Lavoro, Elena Latella; per Anpal servizi anche il direttore generale Mauro Tringali, il responsabile Campania-Calabria Michele Raccuglia e il direttore dei territori Marco Antonelli.

«Si è trattato – ha dichiarato l’assessore Calabrese – di un incontro proficuo in cui si sono affrontate le problematiche e le opportunità del mercato del lavoro. Ringrazio per la sua presenza il presidente Temussi che ci permette di avviare un confronto e illustrare il lavoro che il Dipartimento sta attuando su tutte le misure di inserimento lavorativo, nonché le azioni volte a far fronte al precariato. Plaudo al lavoro di Anpal servizi che sta operando ad un cambiamento culturale e centrando la sua attenzione sulla creazione di reali profili occupazionali, sterzando sulla logica dell’assistenzialismo».

Nel suo intervento il presidente Temussi ha posto l’accento sulla reale trasformazione da attuare per giungere alle politiche attive che oggi, con gli strumenti nazionali e risorse finanziarie a disposizione, devono portare alla reale occupazione, soffermando la sua analisi sul bacino dei lavoratori da ricollocare con forme nuove ed innovative.

«La situazione in Calabria, come altre regioni del Centro Sud – ha specificato Temussi –, ha delle connotazioni su cui c’è una attenzione elevata. Ho trovato una Calabria strutturata e preparata, oltre che un passo avanti sulle dinamiche dei progetti nazionali. Questo ci permetterà insieme ad Anpal servizi e le sue figure professionali di avviare con la Regione un programma di lavoro con una metodologia operativa efficace sulle politiche attive facendo fronte alle tante misure di sostegno: Misura di Inclusione attiva, Garanzia giovani, Gol. In un momento in cui il tasso di occupazione cresce, dobbiamo però, paradossalmente, rispondere al grido d’allarme delle imprese che non trovano lavoratori, per cui è fondamentale catalizzare nuove opportunità di lavoro e dalle politiche passive passare a quelle attive». (rcz)

 

Intesa tra Regione e Guardia di Finanza per contrastare le frodi

Migliorare l’efficacia complessiva delle misure volte a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economico-finanziari dell’Unione europea, dello Stato, delle Regioni e degli enti locali, connessi alle misure di sostegno e finanziamento del Pnrr. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Regione Calabria e la Guardia di Finanza.

La firma del documento da parte del presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, e del comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di divisione Guido Mario Geremia, costituisce la cornice di riferimento per le forme di cooperazione interistituzionale, che potranno essere eventualmente stipulate a livello locale nelle singole province della Calabria, allo scopo di rafforzare le azioni a tutela della legalità delle attività amministrative finalizzate alla destinazione e all’impiego delle risorse suddette.

«Oggi consolidiamo con la Guardia di Finanza un rapporto di collaborazione interistituzionale che si sta sviluppando nel tempo – ha affermato il presidente Roberto Occhiuto –. Con questo accordo, mirato a prevenire e contrastare le violazioni degli interessi economico-finanziari connessi alle misure di sostegno e ai finanziamenti del Pnrr, vogliamo garantire che le risorse messe a disposizione dall’Ue siano realmente utilizzati per far crescere la nostra Regione. Parliamo di fondi ingenti che servono a creare sviluppo nei nostri territori e che non possono essere distratti a vantaggio di poteri criminali o dirottati in percorsi di illegalità. La legalità si costruisce intanto creando una pubblica amministrazione efficiente, misurando e tracciando la qualità della spesa».

«Ognuno deve fare il proprio dovere – ha evidenziato il Governatore – nella sua funzione istituzionale. Io ho l’obbligo di accertarmi che tali risorse siano programmate e spese nell’interesse dei calabresi e sono ben lieto che il Comando regionale della Guardia di Finanza voglia aiutarci a fare in modo che queste risorse vengano impiegate a favore dello sviluppo della nostra Regione. Il generale Geremia non ha mancato di evidenziare che l’intesa muove dalla consapevolezza che un intervento dalla portata epocale come il Pnrr, destinato ad essere volano per il rilancio e la crescita del nostro Paese, richieda il più stretto raccordo tra tutti gli attori istituzionali, in linea, peraltro, con quanto richiesto dalle norme europee per contrastare i casi di frode, corruzione, conflitti di interesse e doppi finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione».

«Tale memorandum costituisce, infatti – ha proseguito – un punto di forza in ambito regionale, prevedendo l’espresso coinvolgimento nel sistema dei controlli di una forza di law enforcement, qual’è la Guardia di Finanza, che rappresenta la polizia economico-finanziaria, a competenza generale, del Paese».

«Il protocollo d’intesa pone in rilievo, nel suo articolato – ha concluso – un raccordo informativo finalizzato alla comunicazione di informazioni e notizie rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi ed abusi di natura economico-finanziaria consentendo alla Guardia di Finanza la possibilità di contribuire al processo di analisi e valutazione del rischio frode del Pnrr per gli interventi d’interesse». (rcz)