SCILLA (RC) – Alla Chiesa dello Spirito Santo in corso interventi di conservazione da parte degli studenti del Frangipane

Gli studenti delle classi III e IV del Liceo Artistico “Mattia Preti – Alfonso Frangipane” di Reggio Calabria, dell’indirizzo “Design dell’Arredamento e Legno”, stanno effettuando per i Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) interventi di conservazione e restauro sugli arredi e opere lignee della Chiesa dello Spirito Santo a Marina Grande di Scilla, guidati dai professori Salvatore Palmeri e Maria Calarco, come tutor interni, come tutor esterno la dottoressa Maria Cristina Schiavone.

Nei giorni scorsi, la senatrice Bianca Laura Granato ha visitato la chiesa, accompagnata dal dottor Rocco Panuccio, conoscitore profondo delle chiese di Scilla.

«Abbiamo trovato una chiesa – ha detto la Granato – ricca di arredi marmorei e lignei di pregio in precario stato di conservazione, sopravvissuti a due eventi sismici importanti (terremoto del 1783 e del 1908). Mi hanno colpito, oltre al coro in noce calabrese della confraternita dello Spirito Santo, anche le numerose statue lignee alcune delle quali molto ammalorate. La dottoressa Maria Cristina Schiavone, restauratrice, non si limitava a soprintendere ai lavori da tutor esterno, ma lavorava affianco agli alunni, intenti ad una diligente opera di pulitura dei legni dagli strati di gommalacca ossidata».

Nella Chiesa è presente anche una “bara comune”: un sarcofago ligneo riccamente decorato e laccato (anche se bisognoso di restauro) in cui, prima dell’estensione dell’editto di Saint Cloud, che pose il divieto di sepoltura nelle chiese, venivano collocate le salme per il funerale, per poi venirne tolte per essere trasportate nella sottostante cripta dotata di “colatoio”.

A partecipare alla visita anche un liutaio di fama internazionale che opera nello stesso borgo di Marina Grande di Scilla, Sergio Pugliesi, proprietario della bottega Oliver Guitar Lab che produce strumenti a corda di tutte le epoche e tradizioni. Tra le sue opere più originali, c’è l’affinamento e la modifica della “chitarra battente” calabrese, uno strumento originariamente povero e non raffinato, che lui ha riadattato magistralmente per conferirgli versatilità nell’impiego nell’ambito di più generi musicali. Un autentico genio nel suo campo, letteralmente innamorato del suo lavoro con una clientela internazionale che aggiunge attrattività e fascino ad un luogo già bellissimo.

«Scilla, un autentico paradiso in terra, come tante, troppe realtà del nostro meraviglioso territorio – ha detto ancora la senatrice Granato – ha subìto un commissariamento per infiltrazioni mafiose e ha perso molti treni importanti nella programmazione europea 2014-20. Un dramma comune a molte realtà della Calabria, che deperiscono, si spopolano e muoiono mentre i soldi europei tornano indietro e quelli del Fondo Sviluppo e Coesione (che spetterebbero per l’80% al sud) non vengono proprio nemmeno richiesti».

«I soldi ci sarebbero – ha concluso – ma non ci sono amministratori capaci di captarli e spenderli per lo sviluppo del territorio. Soffriamo inesorabilmente la permanenza al potere di una classe politica arcaica che lavora solo per fare clienti, confidando per auto preservarsi, nella sfiducia dei più e quindi nell’astensionismo. Un sentito grazie al prof. Salvatore Palmeri per avermi invitata a confrontarmi con una realtà fatta di impegno quotidiano disinteressato e passione autentica». (rrc)

L’OPINIONE / Emilio Errigo: «In Calabria esiste pure la buona vita»

Sembrerà ultroneo ribadire con la necessaria determinazione a chi pensa il contrario, che in Calabria, oltre la mala vita criminale, esiste la “buona vita” e la “mala vita sociale”.
Voler convincere i più eruditi e le masse inconsapevoli, che il male assoluto sia nato, cresciuto e ancora presente in Calabria, ricorrendo a tutti i mezzi possibili offerti dalle nuove tecnologie, messi a disposizione della macchina da guerra della comunicazione di parte a diffusione incontrollata è veramente inaccettabile.
Per evitare equivoci ed essere più chiaro nell’esternazione della mia libera opinione, non oso dire che al Sud il crimine non abbia la meglio sulla legalità, anzi io sono convinto che non sia così.
In Calabria, così come in tante altre realtà nazionali e non solo, la cultura dell’illecito penale, economico, bancario, valutario, tributario e amministrativo, per quanto si deduce dalla cronologia degli avvenimenti non sembra ancora sconfitta.
Non credo che sia cosa buona e giusta, insistere nel rappresentare i Cittadini nati in Calabria, sodali con chi ha deciso o è stato indotto in extrema ratio dal bisogno economico, a intraprendere la più brutta delle strade percorribili per un essere umano: quella della mala vita criminale.
Il male e la violenza contro gli esseri umani, esistono e non si deve negare, anzi parrebbe che in Calabria e nel mondo, siano in crescita e ancora molto presenti.
Sarebbe sicuramente utile ricercarne le cause, per capirne gli effetti e scoprire il nesso di causalità.
Credo che ritenere erroneamente che in Calabria non esiste la “buona vita” è alquanto fuorviante e ingiusto.
In quel territorio che il buon Dio ha voluto bello sotto ogni aspetto umano, paesaggistico e ambientale, c’è tanta buona vita e tantissima bella Gente.
Ci manco da oltre 40 anni e quando posso grazie a Google me la gusto in ogni angolo e da tutte le prospettive che la tecnologia mi consente. Attendo l’aggiornamento periodico che puntualmente il satellite transitando a migliaia di kilometri di altezza permette di registrare e visualizzare.
Quanta è bella la Calabria, quanto è poco conosciuta nell’essenza più importante:l’umanità a costo zero.
Andate quando potete a visitare la Calabria, vi accorgerete quanta buona e sana vita, viene custodita dai Calabresi con la “C” maiuscola, orgogliosamente e tradizionalmente ancora integra in quel tratto dimenticato d’Italia.
Avete mai sentito parlare del profumo intenso del Bergamotto, dei dolci di Soriano e piatti gustosi a base di pesce spada di Bagnara?
Siete stati a Scilla, la “Venezia del Sud”a visitare l’antico Borgo di Chianalea e il vicino Castello dei Ruffo di Calabria, donato al Comune?

Quanto è bella la mia Calabria, quanta buona vita sconosciuta esiste, andate girate, toccate con mano, parlate con la Gente di Calabria.
Così facendo credetemi in fede, dopo aver ammirato dallo spettacolare e unico al mondo, punto di osservazione, considerato il più bello d’Italia, il Lungomare Italo Falcomatà, potete pensare alle cose belle della vita, in diurna e notturna, come le coste della luccicante terra dello Stretto di Scilla e Cariddi, ora ridenominato ingiustamente Stretto di Messina.
Venite i Calabria dove la buona vita è tanta che occorre conoscerla, apprezzarla ed esplorarla in silenzio, tra il fascino della Sila e dell’Aspromonte e immergersi se volete nel mare più azzurro e limpido del mondo. (ee)

[Emilio Errigo, docente all’Università della Tuscia, è generale in aus. della Guardia di Finanza]

SCILLA (RC) – La terza edizione de La Via dei Borghi

A Scilla, la terza edizione del progetto La Via dei Borghi, nato dalla sinergia tra Il Giardino di MorganaKalabria Experience.

Il progetto mira a far conoscere le bellezze del territorio calabrese in periodi di scarsa presenza turistica anche in epoche pre-covid La destinazione sarà eccezionale, Scilla, la perla della Costa Viola.

Tante le novità di questa terza edizione come ad esempio l’ingresso all’interno dell’organizzazione dell’agenzia viaggi Full Travel Service di Giuseppe Canzonieri che permette al progetto di crescere sotto l’aspetto dell’imprenditorialità offrendo la possibilità di raggiungere i luoghi dell’escursione anche attraverso comodi bus.

Confermata la collaborazione con Iuntamu, gruppo di interazione locale che permetterà di far passare sulla piattaforma social le immagini collegate al contest fotografico #IunatmuAScilla che renderà possibile una condivisione in rete delle bellezze del borgo.

Tante le attrazioni che renderanno speciale questo appuntamento in un percorso insolito, dai suggestivi scorci della parte alta del borgo al castello Ruffo, dalle importantissime chiese a quel sogno chiamato Chianalea.

Sono giorni molto particolari quelli che interessano la regione Calabria per quanto riguarda l’epidemia che ovviamente impone necessarie misure di tutela dei partecipanti.

Cosi Verduci, Moscatello e Guarna, promotori del progetto: «Vogliamo far conoscere una Calabria autentica, che va oltre gli stereotipi e gli agrumi che negli ultimi giorni stanno invadendo il dibattito pubblico.
La nostra è una terra viva che non aspetta altro che essere conosciuta per i suoi contrasti forti, stridenti, con le sue bellezze mozzafiato e le sue antiche e nuove miserie. Forse è tempo di far conoscere una Calabria profonda, che va oltre la simpatia e gli elementi Folk o enogastronomici che devono rimanere necessario corollario di un patrimonio storico e culturale di primo piano». (rrc)

 

Alitalia sconta il 20% per volare in Calabria e Trenitalia promuove Scilla

Sulla scia delle polemiche provocate dagli insulti di Easy-Jet, Alitalia lancia uno sconto del 20% per chi voglia andare in Calabria a Lamezia o Reggio. Lo sconto vale per i biglietti acquistati dal 24 al 29 giugno per i voli da e per la Calabria da Lamezia e Reggio Calabria. Il claim della campagna è uno spot a favore della Calabria e recita: «Una terra unica per i suoi abitanti, che ti accolgono sempre a braccia aperte.  Unica per i luoghi, incantevoli e suggestivi come il Parco Nazionale della Sila, sito di Eccellenza UNESCO. Unica per la sua storia segnata da opere senza tempo, come i Bronzi di Riace, e da personaggi che hanno reso famosa questa terra, come il Premio Nobel Renato Dulbecco. Unica per il suo mare che annovera ben 14 spiagge che hanno ottenuto, nel 2020, il riconoscimento della Bandiera Blu. Unica perché è la Calabria. E come te, non c’è nessuno. E per dimostrare il nostro amore verso questa terra, fino al 29 giugnosconto del 20% per visitare la Calabria. Vola in Calabria e scopri quanto è unica questa terra».

Per un ns errore avevamo segnalato che lo sconto si applicava solo per i voli entro il 29 giugno e avevamo evidenziato l’assenza, fino al 1° luglio, dell’operatività dell’aeroporto di Reggio. Siamo lieti di essere noi in torto e osservare l’intento “positivo” della campagna di amicizia dell’Alitalia nei confronti della Calabria. È un ottimo segnale per il futuro dello scalo reggino. Da ricordare, come ha annunciato il presidente della Sacal Arturo De Felice, che da settembre riprende il volo giornaliero mattutino che collega Reggio con Roma e permette il rientro in serata col volo notturno Roma-Reggio.

Intanto da segnalare anche Trenitalia che pensa a promuovere la Calabria, con una bellissima immagine di Scilla con il Castello dei Ruffo, scelta per la pubblicità. Chi non conosce l’incantevole angolo di paradiso che è Scilla si chiederà dov’è. Un Frecciarossa serve anche a scoprire la Calabria. (rrm)

Scilla per la pubblicità di Trenitalia

SCILLA (RC) – I Volontari Gea della Fiamma Tricolore riqualificano il sito delle “Grotte di Tremusa”

I volontari del Gruppo Ecologico Ambientale della Fiamma Tricolore hanno riqualificato il sito delle Grotte di Tremusa, a Melia di Scilla per renderlo di nuovo fruibile ai visitatori e turisti.

Promotore dell’iniziativa, il responsabile del gruppo ecologico della Fiamma, Antonio Giordano, che ha coordinato i lavori dei volontari che hanno provveduto alla raccolta dei rifiuti e della vegetazione facendo molta attenzione a non intaccare il delicato sito geologico dove è possibile ammirare le meravigliose grotte e vedere affiorare fossili di epoche passate.

Per Giordano, infatti, «alla luce dell’emergenza sanitaria appena passata e considerato che il turismo quest’anno sarà pressoché di prossimità o comunque un turismo di “nazionali” è necessario che attività come questa si moltiplichino e si proceda al recupero dei tantissimi monumenti e/o luoghi di interesse storico che insistono nella nostra regione».

«Un’idea lanciata dai Gea – ha proseguito il responsabile Giordano – è stata proprio quella di catalogare siti come quello delle Grotte di Tremusa e tantissimi altri siti in modo da farne una guida da distribuire ai turisti. In tal modo, se le istituzioni e/o le associazioni si attivassero, si potrebbe creare una importante offerta di lavoro per guide e attività locali. Alla luce di ciò è pertanto necessario che tali luoghi si possano rendere e mantenere presentabili ai visitatori».

Al termine dei lavori, con gli attrezzi da lavoro ancora da riporre, i primi turisti potevano già usufruire del sito ripulito e hanno ringraziato i volontari della Fiamma Tricolore sul posto.
Le attività del GEA continueranno nei prossimi giorni presso altri siti di interesse storico/paesaggistico. (rrc)

 

SCILLA (RC) – L’appello di Silvana Ruggiero: riaprire i reparti dell’ospedale di Scilla

Il «diritto alla salute è imprescindibile», scrive Silvana Ruggiero, assessore al Welfare, Politiche Sociali e Pari Opportunità di Bagnara Calabra, ed è per questo che bisogna «riaprire i reparti dell’ospedale di Scilla».

«In questa emergenza che fa paura a tutti – scrive in una lettera l’assessore Ruggiero – avrei potuto scegliere la via del pietismo considerando che prima di essere un’amministratrice sono madre di due ragazzi gravemente disabili ed immunodepressi. Invece no. Ho scelto di scendere a muso duro e nella veste istituzionale per rivendicare il diritto alla salute che non è una questione privata ma riguarda tutta la collettività. Il coronavirus ci mette di fronte a un’evidenza che non possiamo più negare: non abbiamo tempo da perdere».

«Proprio per questo  – ha proseguito l’assessore Ruggiero – ho deciso di scrivere al presidente Conte, al ministro Speranza, alla Governatrice Santelli, alla Prefettura, alla Protezione Civile e a tutti i vertici sanitari e istituzionali affinché i presidi sanitari presenti nel territorio reggino, dopo essere stati dilaniati per un barbaro piano di rientro che non tiene conto delle necessità sanitarie, vengano immediatamente messi in condizione di sopperire alle carenze cristallizzate e dare una risposta per affrontare l’emergenza Coronavirus. Nella richiesta protocollata questa mattina ho chiesto: la riapertura dei reparti dell’ex Ospedale “Scillesi d’America” chiuso anni fa per essere convertito a Casa della Salute e che prima di tale chiusura era un nosocomio che dava assistenza sanitaria di media e lunga degenza ad un bacino di 50.000 utenti oltre ad avere all’interno due poli operatori».

«Ad oggi, la conversione a Casa della Salute – ha l’assessore Ruggiero – non è mai avvenuta e come è successo per altri ospedali presenti nel territorio calabrese, chiusi per lo stesso motivo o solo per mero risparmio, rimangono strutture che come obelischi ci ricordano come la sanità calabrese (in eccellenza nel suo apparato medico), è stata sempre vassalla della politica che ha preso decisioni non pro salute dei cittadini ma per sopperire ad anni ed anni di saccheggio dei fondi il cui spreco ha fatto sì che la salute dei calabresi non sia un diritto ma un calcolo matematico».

«Non è evidentemente il momento – ha proseguito l’assessore Ruggiero – di fare ulteriori polemiche sulla perpetuata e scellerata politica sanitaria calabrese perché l’emergenza Covid-19 non si affronta rievocando gli errori del passato ma contrastando il virus con azioni forti, decise e da prendere in tempi brevissimi perché la virulenza della pandemia è una bomba che se scoppia in Calabria avrà un impatto devastante più che nelle altre regioni d’Italia!».

«È nota, infatti, anche alle SS.VV. – ha proseguito l’assessore Ruggiero – la fragilità del sistema sanitario calabrese che non reggerebbe a rispondere e contenere l’epidemia da coronavirus sia in posti letto, sia in sale di rianimazione e personale medico e infermieristico. Pertanto il mio è un accorato appello affinché prevalga il buon senso (cosa che le SS.VV. hanno dimostrato con i provvedimenti presi per arginare la diffusione epidemiologica) che vada contro le logiche della chiusura dello “Scillesi d’America” ed a favore della salute/vita dei cittadini».

«L’ apertura dell’ex nosocomio scillese – ha proseguito l’assessore Ruggiero – mai come in questa emergenza può rappresentare una risorsa per sopperire alle carenze di natura sanitaria in un sistema che già non riesce a gestire in qualità ed efficienza gli ordinari interventi sanitari. Richiamo pertanto alla cortese attenzione delle SS.VV. di consentire anche ai cittadini calabresi di poter essere curati ed assistiti in questa emergenza e di farlo per tempo, aprendo anche gli altri ex ospedali presenti sul territorio calabrese e che sono stati appunto dismessi per questione economiche ed incrementando il personale medico, infermieristico e di Oss».

«Il diritto alla salute è imprescindibile – ha proseguito l’assessore Ruggiero – ed è giunto, seppur drammaticamente, il momento che la politica si umanizzi e che le scelte in campo sanitario non vengono prese condizionate dai libri di partita doppia (bilancio), ma a salvaguardia della salute della gente che non va accostata a numeri da far quadrare ma a vite da dover salvare! I cittadini calabresi sono italiani come tutti gli altri ma da sempre indifesi nel sacro santo diritto alla salute!».

«La presente – ha concluso Silvana Ruggiero – è inviata anche ai Commissari del Comune di Scilla, affinchè accolgano tale appello per rafforzarlo con un loro intervento presso organi competenti». (rrc)

 

SCILLA (RC) – Sabato la donazione e installazione della “Casetta del Libro”

Sabato 7 febbraio, a Scilla, nel quartiere di Jeracari, nella piazzetta antistante il campo da calcio, la donazione e l’installazione di una Casetta del Libro, organizzata dall’Associazione Famiglia Ventura in sinergia con la Parrocchia e l’Associazione La Voce dei Giovani.

La manifestazione è il secondo appuntamento dei quattro organizzati per la costituenda Biblioteca Comunale di Scilla. La donazione, infatti, è un piccolo e simbolico arredo urbano per dare anche a questo quartiere decentrato un legame con la costituenda Biblioteca Comunale di Scilla.

«Iniziare dalla Borga Melia – ha spiegato Francesco Ventura, presidente dell’Associazione Famiglia Ventura – ha per me un alto valore simbolico. Qui, tra i melioti, nell’estate del 2014, abbiamo donato il primo nucleo di 3200 tomi per avviare la locale Biblioteca Parrocchiale, la prima di sette realtà sostenute in quest’ultimo quinquennio, di cui Scilla sarà la più grande».

«La Biblioteca – ha proseguito il presidente Ventura – dovrà portare beneficio all’intero territorio comunale. Proporremo, nel piano gestionale, un uso razionale e pianificato delle opportunità di Servizio Civile. Uno degli obiettivi sarà rendere la biblioteca economicamente auto-sostenibile e capace di erogare servizi e accessori, come il doposcuola gratuito all’intera cittadinanza».

«In quest’ottica – ha proseguito il presidente Ventura – l’ufficio della delegazione di Melia ed il prossimo Centro di Aggregazione Giovanile di Solano offrono interessanti prospettive di coesione territoriale».

Inoltre, l’Associazione Clemente De Caesaris ha fornito gli arredi necessari all’allestimento della Biblioteca, mentre i volontari stanno lavorando nei locali dell’ex stazione per ultimare il montaggio degli scaffali e la messa in posa dei libri.

«Si segnala – ha ricordato Francesco Ventura – come sia ancora in corso la raccolta firme per intitolare questa prossima istituzione culturale cittadina alla memoria della poetessa Antonia Assunta Paladino, primo sindaco donna del paese e costitutrice dell’allora Biblioteca Popolare Scillese». (rrc)

SCILLA (RC) – Nasce il Comitato “Salviamo Favazzina”

L’obiettivo è uno, ed è condiviso: trasformare un disastro ambientale in opportunità di sviluppo allo scopo di far rinascere Favazzina più bella, accogliente ed organizzata di prima. È per questo che è nato il Comitato per la salvaguardia del territorio di Favazzina, in breve Salviamo Favazzina.

Si tratta di un comitato libero, volontario, senza fini di lucro, apartitico, aconfessionale ed aperto a tutti, che vuole sollecitare, sensibilizzare e far realizzare agli enti pubblici preposti tutti gli adempimenti burocratici e tecnici necessari alla messa in sicurezza del territorio, al ripascimento delle spiagge, al ripristino dello status quo territoriale ante mareggiate.

Nel medio-lungo periodo, invece, il Comitato punta a sollecitare, promuovere, predisporre e far finanziare un progetto tecnico (specifico per Favazzina o per l’intera Costa Viola di concerto con gli altri enti locali) risolutivo definitivamente dello stato di crisi e di emergenza ambientale in cui versa la frazione affinché situazioni di simile gravità non si verifichino in futuro; mantenere e preservare il patrimonio naturale insostituibile locale anche per le generazioni future.

Il comitato sarà, inoltre, parte attiva nell’organizzazione e partecipazione agli incontri, ai tavoli tecnici e di lavoro e/o di consultazione, e seguirà costantemente e incessantemente le procedure burocratico-amministrative inerenti il raggiungimento dello scopo sociale.

Non mancheranno iniziative sociali, ludiche e di intrattenimento, e saranno organizzati, inoltre, eventi benefici in loco e sul web per attivare una raccolta fondi trasparente e tracciabile al fine di implementare le opere necessarie per la messa in sicurezza ed una migliore fruibilità del territorio ove ancora oggi i bambini giocano per strada spensierati.

Il Comitato è composto da Eduardo Lamberti Castronuovo, presidente, Carmen Santagati, vicepresidente, Fabio Morfea, segretario, dai consiglieri Guglielmo De Carlo, Giuseppe De FrancoPasquale ArbitrioAlessandra ZagarellaLuisa MagentaGiuseppina CatalanoVito Lo CiceroRocco MusolinoAntonio Surace.

A comporre il Collegio dei revisori dei conti, sono Giuseppe CaridiGianni FucàAntonio Gangemi; il Collegio dei probiviri sarà composto da Sergio MorfeaEnzo GuarascioMassimiliano Macrì. (rrc)

SCILLA (RC) – Consegnato il Premio “Solo l’Amore Crea”

Si è svolta, a Scilla, nella frazione di Melia, l’edizione 2019 del Premio “Solo l’Amore Crea”, istituito dalla Parrocchia di San Gaetano e organizzato in collaborazione con l’Associazione “La Voce dei Giovani”.

Il Premio, che omaggia Padre Massimiliano Maria Kolbe, martire di Auschwitz, è stato assegnato a sette personalità: ai coniugi SergioMarcella, che hanno donato alla Parrocchia dei paramenti sacri ed un Sacro Cuore di Gesù; Giovanna Bellantoni, presidente del Circolo “Varbaro di Scilla” e autrice del libro Scilla… La chiamata di Dio. Nel libro vengono descritte le vite che hanno contribuito a scrivere la storia della Costa Viola; Giuseppe Suraci, neo dottore in Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio; le maestre della Scuola dell’Infanzia di Melia, Clelia CardonaDomenica SpanòAngela Morabito che, con affetto e tenacia, difendono il mantenimento delle Scuole a Scilla.

La cerimonia di premiazione è stata arricchita dal tradizionale concerto di Natale dei bambini del Coro “Amore per la Musica” e dei chitarristi di Arcobaleno di Note.

A chiusura, i bambini del Coro hanno ricevuto in dono un fumetto dedicato ad Alfonso Frangipane a cura dell’Associazione “Famiglia Ventura”, «per rimarcare l’anno d’arte trascorso insieme attraverso le mostre su Carmine Pirrotta in ottobre e il bicentenario di Diego Vitrioli in maggio» ha spiegato Francesco Ventura, presidente dell’Associazione.

Un momento di silenzio è stato osservato in ricordo di Sergio Tralongo, direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, prematuramente scomparso. (rrc)

In copertina, Francesco Ventura e Clelia Cardona, una delle maestre premiate.

SCILLA – Rinviata la giornata conclusiva degli “Stati generali”

È stata rinviata a data da destinarsi la giornata conclusiva degli “Stati Generali delle politiche giovanili” della città metropolitana di Reggio Calabria che doveva svolgersi a Scilla presso l’hotel Miramare di Scilla, hanno reso difficile e poco sicuro lo spostamento da e per il comune della Costa Viola, a causa delle condizioni meteo avverse che stanno imperversando sulla regione Calabria, e a seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile su tutto il territorio regionale.

Stati generali giovanili Reggio Calabria
Un’immagine dell’inaugurazione degli Stati Generali giovanili con Franco Roberti e Antonino Castorina

Erano attesi il Vice Ministro all’istruzione, Anna Ascani e il deputato europeo Brando Benifei. La città metropolitana di Reggio Calabria, ed in particolare il consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Antonino Castorina, hanno ringraziato per la loro disponibilità il vice ministro Ascani e l’europarlamentare Benifei per la loro disponibilità e si scusano con tutti i partecipanti per il rinvio dell’evento. (rrc)