Armonie d’arte propone Capossela a Sibari e Daniele Silvestri a Serra San Bruno

Si apre un’altra ricca e importante settimana nella programmazione di Armonie d’Arte Festival. Arriva in Calabria mercoledì 2 agosto Vinicio Capossela a presentare in esclusiva regionale il suo nuovo disco, “Tredici canzoni urgenti”, vincitore della Targa Tenco 2023 come miglior album in assoluto.

Il Parco Archeologico di Sibari, ancora oggi luogo evocativo e denso di immaginario, di racconti, di valorialità, è tra le nuove location che si sono aggiunte quest’anno al cartellone del festival. E proprio qui Armonie d’Arte, in collaborazione con la Direzione Generale Musei Calabria, nella persona del direttore regionale Filippo Demma, e con il Pas – Parco Archeologico di Sibari, istituto autonomo del Ministero della cultura dotato di autonomia speciale, sceglie di ospitare la data di Vinicio Capossela.

L’ultimo lavoro discografico del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano affronta le problematiche di attualità che attanagliano la contemporaneità e un’umanità troppo stanca per vedere, sentire e capire. E quali sono gli approdi ora necessari, in questo momento condensato dall’urgenza di interpretare e dare voce ai problemi più stringenti del momento storico che stiamo vivendo? È da questa domanda che si parte per inserire lo show dell’artista – unico nel suo genere – nel calendario del Festival.

Quelle scritte da Capossela sono tredici canzoni composte tra febbraio e giugno del 2022 e raccontano un mondo in cui ogni cosa, compresa l’emozione, è stata domiciliarizzata e su cui si va abbattendo la peggiore delle catastrofi: la guerra. Una sciagura che si porta dietro tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione e di vanificazione di ogni sforzo “culturale”. Il cantautore sente l’urgenza di testimoniare, di affrontare, di ricordare e di urlare: la sua è un’urgenza etica, educativa, esistenziale. L’urgenza di un nuovo umanesimo egualitario. L’album musicalmente si presenta in perfetto stile Capossela: polimorfo e collettivo. Si va dalle ballate, al waltz, al jive fino al cha cha cha. Le canzoni “urgenti” sono costruite grazie a molti strumenti, musicisti e ospiti. Alcuni, però, sono solo presenze immaginarie: come Bertold Brecht o Ludovico Ariosto. I biglietti sono disponibili al link: www.ticketone.it/event/vinicio-capossela-tredici-canzoni-urgenti-parco-archeologico-di-sibari-17273863/

Il 3 agosto a Serra San Bruno (VV), nel Bosco di Santa Maria, Daniele Silvestri, una delle migliori espressioni contemporanee del cantautorato italiano, porta in scena “Estate X”, lo spettacolo che nasce dall’album di inediti “Disco X”. L’artista questa estate ritorna live outdoor dopo un lungo tour nei teatri e, appunto, un nuovo lavoro discografico. In effetti è proprio dall’esperienza teatrale che “Disco X” è nato. Un album particolare, sui generis, venuto fuori da un’esperienza collettiva che ha coinvolto il pubblico di Silvestri.

«Durante la scorsa tournée nei teatri – racconta il cantautore – avevo chiesto al pubblico di raccontarmi delle storie, delle loro storie, di vario tipo. Me ne sono arrivate tante, e su queste volevo scrivere delle canzoni e farlo durante i concerti, dove avevamo ricreato l’atmosfera e lo spazio di uno studio di registrazione: in alcune date si costruiva da zero una canzone, abbiamo quindi portato in scena il processo creativo».

Quello di Daniele Silvestri è un approdo artistico in quanto egli riesce a coniugare la ricerca di una nuova canzone d’autore con il riscontro del grande pubblico, mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile. Dall’incontro con le storie dei fan sono nate ad esempio “Tutta”, “Il talento dei gabbiani” e “Scrupoli”, ma la scaletta proposta in “Estate X” unisce questa nuova esperienza artistica ai cavalli di battaglia del cantautore. Nello spettacolo, infatti, trovano spazio anche alcuni dei suoi più grandi successi e hit: “Le cose in comune”, “Occhi da Orientale”, “Testardo”, “Salirò”, “La Paranza”. Non nuovo ad arguti giochi di parole, Daniele Silvestri, aiutato dalla sua sorprendente ed eclettica band, cambierà ancora una volta atmosfera e narrazione, ritrovando le amate chitarre elettriche e il suo spirito scanzonato e offrendo al pubblico uno show unico e indimenticabile. I biglietti sono disponibili al link: www.ticketone.it/event/daniele-silvestri-estate-x-bosco-di-santa-maria-17274733/. (rcs)

Al via il Magna Graecia Jazz Fest al Parco Archeologico di Sibari

Prende il via oggi, al Parco Archeologico di Sibari, il Magna Graecia Jazz Fest, rassegna del Circuito Peperoncino Jazz Festival inserita nel cartellone di #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura organizzato dal Parco Archeologico di Sibari.

Una manifestazione che inizia con la visita guidata al museo a cura del Direttore Filippo Demma e con il commento musicale del sassofono di Francesco Caligiuri e delle composizioni contenute nel suo album d’esordio, Olimpo. I due turni di visite guidate del 25 e del 28 luglio saranno dalle 18.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 20.00 e richiedono la prenotazione al numero 337 1603495 (pochi i posti ancora disponibili!).

Mercoledì 26 luglio, invece, sarà la volta del concerto sperimentale di Paolo Fresu, da circa un trentennio una delle figure di spicco del panorama jazzistico internazionale, che avrà al suo fianco il travolgente pianista cubano Omar Sosa (straordinario ambasciatore del pianismo contemporaneo e figura tra le più innovative e stimolanti del jazz d’inizio secolo), insieme al quale proporrà il suo ultimo progetto discografico intitolato Food. Nella terza giornata, in programma giovedì 27 luglio, invece, sempre alle ore 22, sullo stesso palco sul quale il suono della tromba e del piano dell’affiatato duo Fresu/Sosa sono diventati un tutt’uno, sarà di scena il trio formato dal carismatico e poliedrico leader degli Avion Travel, Peppe Servillo, e dai due musicisti argentini Xavier Girotto e Natalio Mangalavite che, per l’occasione, porteranno in scena il loro originale Tributo a Lucio Dalla. Venerdì 28 luglio altra visita guidata, stavolta al Parco archeologico, sempre a cura del direttore Filippo Demma con chiusura musicale affidata al sax di Daniele Scannapieco. Domenica 30 luglio chiuderà Soul if the Bass del bassista newyorchese di origini calabresi John Patitucci.

Come di consueto per gli eventi del circuito Peperoncino Jazz Festival, le performance musicali saranno accompagnate dalla possibilità di assaggiare prodotti tipici del territorio. In questo caso, toccherà alle scelte gastronomiche della Catasta ed alle proposte enologiche dei produttori del Consorzio di Tutela Vini Dop “Terre di Cosenza” stuzzicare la curiosità ed il palato del pubblico. Lo si potrà fare anche grazie all’apertura del nuovissimo punto ristoro del Parco del Cavallo approntato a tempo di record da Catasta Pollino.

Un vero e proprio spazio di accoglienza e ristoro che sarà gestito dall’hub turistico e centro di culture del Parco Nazionale del Pollino che lancerà un nuovo format di promozione turistica nel Parco Archeologico del Cavallo. I ragazzi di Catasta, infatti, gestiranno lo spazio d’accoglienza agli scavi come centro di promozione del patrimonio culturale ed eno-gastronomico della Sibaritide e dell’arco ionico con un punto ristoro, un bookshop tematico dedicato al viaggio, alla grande storia di Sybaris e della Magna Grecia, una bottega che raccoglie i prodotti tipici dell’areale, dando vita ad eventi culturali rivolti alla comunità locale e ai viaggiatori.

Ma c’è anche un’altra novità, che riguarda la logistica e i parcheggi, resa possibile grazie alla collaborazione col Comune di Cassano e all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Papasso. Per come concordato con il consigliere delegato al Turismo e allo Spettacolo Gianluca Falbo, sia per permettere agli utenti di Marina e dei Laghi di Sibari di raggiungere agevolmente l’area del Parco del Cavallo, sia per evitare affollamenti e problemi di accesso all’area archeologica, per i concerti del 26, 27 e 30 luglio, saranno operative a partire dalle ore 21 due navette che circoleranno a circuito continuo ed effettueranno tre fermate a Marina di Sibari (nell’area di ingresso nei pressi della statua della Madonnina) ai Laghi di Sibari (nei pressi del cancello di accesso al Museo nazionale archeologico della Sibaritide) e, appunto, al Parco del Cavallo. Navette che riprenderanno a circolare alla fine del concerto per riportare i visitatori nei loro luoghi di provenienza.

Si ricorda che la partecipazione agli eventi del cartellone di Sybaris Arte e di Magna Graecia Jazz Fest è gratuita, inclusa nel normale costo del biglietto, con il quale si può accedere al Museo Nazionale archeologico della Sibaritide ed all’area archeologica di Parco del Cavallo (ingresso intero 6 euro; 18-25 anni 3 euro; meno di 18 anni e altre gratuità previste per legge: gratis). I biglietti sono normalmente in vendita tutti i giorni alle biglietterie del Parco e del Museo o potranno essere acquistati prima dello spettacolo. (rcs)

CASSANO (CS) – Un mese di appuntamenti ai Laghi di Sibari

Un mese di appuntamenti, tra cultura e divertimento. Definito il cartellone di eventi che ad agosto avrà come cornice i Laghi di Sibari tra spettacoli, musica, teatro. A promuovere l’iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria e patrocinata dal Comune di Cassano, l’associazione Laghi di Sibari, presieduta da Luigi Guaragna. Obiettivo dichiarato: restituire al centro nautico sibarita la dimensione di punto di riferimento, nell’area costiera cosentino, anche sotto il profilo dell’intrattenimento e del divertimento.

Ricco e variegato il programma definito dal direttore artistico Andrea Solano, con il coordinamento tecnico di Liborio Salerno. Si comincerà con un’anteprima il 22,23, 29 e 30 luglio, con l’animazione per famiglie che sarà ospitata nell’arena del villaggio Esplanada, con repliche anche nei giorni 1,3, 9, 12, 19, 23 e 28 agosto. Sarà invece l’area spettacoli a far da cornice agli eventi programmati, tutti con inizio fissato alle 21.30.

nell’ordine: lo spettacolo di illusionismo Cripton magic (1 agosto), il Filmare Festival (2 agosto), lo show comico di Gene Gnocchi, Alessio Boni e Francesco Montanari (4), le marionette di Angelo Gallo (5 e 11 agosto), il gala musicale con Katia Ricciarelli (6), la presentazione del libro della scrittrice Nuccia Benvenuto (7), la stand up comedy di Sandro Cappai (8), la tappa regionale di Miss Italia (13), la festa della Madonna dei Laghi (14), la quinta edizione del premio Laghi di Sibari (17), lo show cocking marinaro (18), l’ora delle risate (20 e 21). E poi, ancora, spazio alle mongolfiere del Balloon Village (dal 22 al 24 agosto), al Sibari art Festival (dal 25 al 27) e, dulcis in fundo, all’ottava edizione della gara podistica StraCassano (27).

«Con molti sacrifici ed anche interventi volti ad una riqualificazione dei luoghi – spiega il presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna – abbiamo inteso confermare ed anzi arricchire una serie di attività di intrattenimento e spazi culturali di cui per molti anni si era persa traccia, nell’ottica della valorizzazione e del rilancio del centro nautico».

Dettagli: ingresso rigorosamente gratuito per tutti gli spettacoli pubblici. Per esigenze logistiche o in base alle condizioni meteo, gli eventi potrebbero subire variazioni di orario e di data. Per consultare il programma completo e comunque per informazioni, è possibile contattare gli uffici di AssoLaghi, allo 0981 79193, oppure visitare il sito internet o la pagina Fb dell’Associazione. (rcs)

CASSANO (CS) – Al via la rassegna #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura

Sarà un’estate all’insegna dello spettacolo della cultura quella che sta per prendere il via al Parco archeologico di Sibari. Spettacoli teatrali, concerti, mostre, performance, incontri, visite guidate, laboratori faranno parte di “#sibarinprogress, lo spettacolo della cultura”, rassegna organizzata dal Parco Archeologico di Sibari, istituto autonomo del Ministero della Cultura guidato dal Ministro Gennaro Sangiuliano, con il patrocinio del Comune di Cassano All’Ionio, in collaborazione con il consorzio Terre di Cosenza Dop, il Peperoncino Jazz Festival e Catasta Pollino, si articolerà in due sezioni: Sybaris Arte e Magna Graecia JazzFest.

Il cartellone degli eventi, dopo la spettacolare anteprima dello scorso giovedì 6 luglio con Motus & R.y.f. in “Of the nightingale I envy the fate” (“Dell’usignolo invidio la sorte”), prenderà ufficialmente il via domenica 23 luglio con il concerto della Ico – Orchestra Sinfonica della Calabria, mentre venerdì 4 agosto Elisabetta Pozzi e Giancarlo Cauteruccio porteranno in scena Arithmos, dalla spiaggia di Troia alla spiaggia di Cutro. Sybaris Arte si concluderà lunedì 21 e martedì 22 agosto con Phaos di Create danza, spettacolo di luci e movimenti nell’area archeologica, e venerdì 25 agosto con la pièce teatrale La lunga notte di Medea di Corrado Alvaro della Compagnia Eschilo.

Il Magna Graecia JazzFest, ricca “cinque giorni” rientrante nel circuito turistico culturale del XXII Peperoncino Jazz Festival, inizierà martedì 25 luglio con una visita guidata al museo a cura del Direttore Filippo DEMMA, che sarà caratterizzata dal commento musicale di Francesco Caligiuri, talentuoso sassofonista che per l’occasione presenterà l’interessante lavoro discografico Olimpo.

Mercoledì 26 luglio, invece, sarà la volta di un vero e proprio concerto-evento, con l’esibizione del grande trombettista Paolo Fresu, da circa un trentennio una delle figure di spicco del panorama jazzistico europeo, che in duo con il travolgente pianista cubano Omar Sosa proporrà il suo nuovissimo progetto intitolato Food, nel quale indaga sul piacere del gusto, della convivialità, della scoperta e del dialogo ma anche sull’importanza di una sana alimentazione oltre che riflettere sulla situazione globale del cibo nel pianeta e sulla sua precaria sostenibilità. Nella terza giornata, in programma giovedì 27 luglio, poi, sarà di scena il trio formato dal carismatico e poliedrico leader degli Avion Travel, Peppe Servillo, e dai due musicisti argentini Xavier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (piano), che porteranno in scena il loro originale e acclamatissimo Tributo a Lucio Dalla.

Venerdì 28 luglio, invece, altra visita guidata, stavolta al Parco archeologico, sempre a cura del Direttore Filippo Demma con chiusura musicale affidata ad uno dei migliori sassofonisti italiani: Daniele Scannapieco. Domenica 30 luglio, infine, chiuderà la rassegna Soul of the Bass, accattivante progetto artistico e discografico del bassista newyorchese di origini calabresi John Patitucci, vincitore di 5 Grammy Awards, anche quest’anno vincitore dell’award come miglior bassista a livello internazionale conferito dalla Jazz Journalists Association. I due turni di visite guidate del 25 e del 28 luglio saranno dalle 18.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 20.00 e richiedono la prenotazione al numero 337 1603495.

Come di consueto per gli eventi del circuito Peperoncino Jazz Festival, le performances musicali saranno accompagnate dalla possibilità di assaggiare prodotti tipici del territorio. In questo caso, toccherà alle scelte gastronomiche della Catasta ed alle proposte enologiche dei produttori del Consorzio di Tutela Vini Dop “Terre di Cosenza” stuzzicare la curiosità ed il palato del pubblico.

«La musica classica, Jazz, contemporanea, la danza, il teatro sperimentale che affonda le sue radici nel quotidiano, un ampio ventaglio di esperienze artistiche contribuirà quest’estate ad arricchire l’offerta culturale del Parco archeologico di Sibari. Il Museo sarà aperto e visitabile fino alla fine degli spettacoli, tutti accuratamente scelti per valorizzare i legami con il territorio e la sua storia». Commenta il Direttore del Parco di Sibari Filippo Demma.

La partecipazione agli eventi del cartellone di Sybaris Arte e di Magna Graecia Jazz Fest è gratuita, inclusa nel normale costo del biglietto, con il quale si può accedere al Museo Nazionale archeologico della Sibaritide ed all’area archeologica di Parco del Cavallo (ingresso intero 6 euro; 18-25 anni 3 euro; meno di 18 anni e altre gratuità previste per legge: gratis). I biglietti sono normalmente in vendita tutti i giorni alle biglietterie del Parco e del Museo.

Ma il Parco archeologico di Sibari ospiterà anche due grandi eventi della XXIII edizione di Armonie d’arte Festival, organizzato dall’omonima Fondazione e con la direzione artistica di Chiara Giordano: martedì 2 agosto alle ore 22.00 toccherà a Vinicio Capossela in uno dei pochi concerti estivi anteprima del tour autunnale, con la sua ultima produzione Tredici canzoni urgenti, album appena uscito per la prestigiosa etichetta Parlophone\Warner e che ha da poco ricevuto la Targa Tenco per il miglior album; lunedì 28 agosto, sempre a partire dalle ore 22.00, sarà la volta di Eri con me – Alice canta Battiato, premiata anche lei al Tenco nella categoria miglior interprete ex aequo con Francesco Guccini. Per l’acquisto dei biglietti di queste due date: www.ticketone.it/artist/armonie-arte/. (rcs)

CASSANO (CS) – Grande successo per le Notti dello Statere

Partiamo da una certezza: l’affermata manifestazione “Le Notti dello Statere”, andata in scena con la XIX edizione lo scorso primo luglio a Sibari, non vanta solo il fatto che anno dopo anno conquista puntualmente gradimento e applausi.

La rodata kermesse che premia il mondo del cinema è ormai soprattutto, grazie al fiuto dell’ideatore e direttore artistico Luca Iacobini, il ritrovo estivo per eccellenza dei rappresentanti dei principali cast, con la presenza degli interpreti delle fiction del momento. Senza alcuno scopo di lucro, con l’unico intento di accogliere sul territorio i beniamini del pubblico, attraverso una formula che fa dell’ospitalità il biglietto da visita del progetto, i riflettori si accendono sulle serie cinematografiche più acclamate.

Con queste premesse, la serata che si è svolta sabato nell’area spettacoli dei Laghi di Sibari, ha scandito il rituale della premiazione con diversi momenti che hanno visto la giornalista Iole Perito ed il comico Salvatore Gisonna a tu per tu con le storie, il talento, le aspirazioni degli attori che dopo una breve chiacchierata hanno ricevuto il riconoscimento dello statere d’argento, simbolo della Magna Grecia.

Come da tradizione, ad aprire ufficialmente l’appuntamento è toccato alla madrina Miriam Candurro, affezionata amica all’organizzazione e sempre felice di tornare per un saluto inaugurale. La nota Serena di “Un posto al sole” è reduce da una importante produzione di cui si saprà presto di più.

Questa stagione 2023 delle “Notti dello Statere” annovera anche la consegna di un riconoscimento speciale alla giornalista Gabriella D’Atri, esempio di determinazione e gentilezza, già capo servizio della Tgr Rai Calabria, alle prese con una nuova fase professionale che vede la pubblicazione di un libro dedicato a un collega da anni sotto scorta per le sue inchieste. E chissà che prendendo spunto proprio dal volume “La ribellione di Michele Albanese” non si possa trarre la sceneggiatura di un film.

La nutrita sequenza degli ospiti ha avuto come comun denominatore il travolgente successo della serie “Mare fuori”, fil rouge della serata e colonna sonora presente in quasi tutti gli showreel che hanno accompagnato l’ingresso dei premiati.

Ludovica Coscione, soltanto 24 anni e piedi ben piantati a terra, ragazza profonda che in contrasto con l’età si autodefinisce “troppo pesante”, in “Mare fuori” è Teresa, il grande amore di Edoardo: «Il successo travolgente riguarda ‘Mare fuori’, non me personalmente – ha detto – Per quanto mi riguarda non cerco la fama, ho una vita normalissima. Stamattina sono uscita da casa in fretta e mia madre si è arrabbiata perché non ho rifatto il letto».

A ricevere il premio “Le Notti dello Statere”, ricordando la sua ultima partecipazione in “Stranizza d’amuri” di Beppe Fiorello, anche Antonio De Matteo, che in “Mare fuori” è la guardia penitenziaria che si invaghisce di Silvia («interpreto – ha dichiarato De Matteo – un personaggio che ha le contraddizioni di ogni essere umano»), quindi Pia Lanciotti, simpaticissima e leggiadra a dispetto dei ruoli impegnativi sempre in “Mare fuori” come pure in “Doc – Nelle tue mani” e in “Sopravvissuti”, e poi Giuseppe Tantillo, conosciuto nella finzione come l’avvocato della camorra mentre nella vita è un appassionato di scrittura drammaturgica.

Premiato, inoltre, un attore navigato del panorama cinematografico italiano: Michele De Virgilio, di recente fedelissimo braccio destro di Claudio Amendola nella fiction Mediaset “Il Patriarca”.

Pieno di brio, poi, il passaggio di Emanuel Caserio sul palcoscenico: il Salvatore Amato della fortunata soap “Il Paradiso delle signore”, incalzato da Salvatore Gisonna, ha improvvisato una bachata (Caserio ama ballare) con l’ignara giornalista Iole Perito, e sebbene non abbia potuto svelare se in futuro il suo personaggio prenderà pace in amore, ha comunque esortato i fan: «Non perdete la prossima stagione perché nel Paradiso ci saranno diverse sorprese».

Un riconoscimento è andato a Gina Amarante, già fidanzata di Enzuccio-“Sangue blu” in “Gomorra” e oggi protagonista di “Un posto al sole” sdoppiata nei panni delle gemelle Micaela e Manuela.

Infine, la bellissima moneta d’argento dello Statere a una coppia di attrici millennial colme di entusiasmo oltre che amiche per la pelle: Matilde Benedusi (impegnata in questi giorni come musicista nel tour di Damien Rice) e Alessia Cosmo, entrambe in evidenza grazie a “Vivere non è un gioco da ragazzi”, trasmessa su Raiuno e RaiPlay.

I riconoscimenti sono stati consegnati da esponenti delle istituzioni, delle associazioni e delle forze dell’ordine nonché dai ragazzi del luogo (da annotare il balletto della scuola “Spazio danza” sulle note, manco a dirlo, di “Mare fuori”).

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cassano all’Ionio ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Laghi di Sibari, con le Terme Sibarite e con la Pro loco Sibari Magna Grecia.

Il direttore artistico Luca Iacobini incassa l’ennesima riuscita portando a Sibari la vecchia guardia e la generazione “Z” del cinema italiano, messe insieme sul palco delle “Notti dello Statere”. Le nuove leve e nomi già affermati tutti accomunati dalla gioia di esserci e dai complimenti che all’unisono hanno dispensato pubblicamente per l’accoglienza ricevuta.

Adesso si guarda al 2024, alle venti primavere delle “Notti dello Statere”, a ciò che è stato costruito ed a ciò che ancora si farà. Una festa per Sibari e per la Calabria, con tante belle notizie all’orizzonte. (rcs)

CASSANO (CS) – Cresesm propone il “passaporto culturale” e Palazzo elogia il territorio

Dopo la proposta del Centro studi Cresesm di istituire il “Passaporto Culturale” interviene l’artista ed esperto di beni culturali Enzo Palazzo, il quale sostiene che «il nostro territorio ha un’identità specifica fondata sulla storia di civiltà mediterranee. Ben vengano idee come queste, sono risorse che restituiscono una componente essenziale non solo della bellezza del nostro patrimonio ma della sua ricchezza».

Palazzo a proposito dei beni culturali allarga l’orizzonte evidenziando che: «è infatti la cultura la roccia su cui il nostro paese è edificato, cioè la coscienza che salvaguardare un paesaggio, tutelare le civiltà sepolte o proteggere un sito archeologico significa investire sul proprio futuro, nulla di meno, ed è proprio quello che le autorità preposte hanno siglato per i nostri beni culturali-storici -archeologici -architettonici, ultimamente, un protocollo d’intesa che faccia l’interesse dei visitatori e turisti che si alternano sul nostro territorio».

«Parlare di un territorio – aggiunge Palazzo – come quello di Cassano all’Ionio, della Magna Graecia, di Sibari, e dei centri limitrofi, quindi della Calabria, significa soffermarsi a considerare un comprensorio tra i più ricchi e vivaci nel panorama Italia. La Calabria, per la sua posizione geografica nel centro del Mediterraneo, aveva già dall’origine il destino segnato come terra di transito, di passaggio, di traffico e di incontro, di accoglienza, di confronto».

Le osservazioni, le sottolineature e il futuro di questo comparto stimolano e infervoriscono Enzo Palazzo a tal punto che spazia da Sibari alla Sibaritide, aggiungendo: «Il mito dell’antica Sibari per il mondo incarna il sogno della bellezza e del buon gusto, delle arti e della cultura: è un primato che deve essere mantenuto non con la pietrificazione in schematismi concettuali ma con la forza dell’intelligenza e con progettualità strategiche.
Le comunità della Sibaritide devono proporsi come luogo di elaborazione di modelli culturali, di sviluppo di ricerche avanzate e come deposito continuamente arricchito di memorie rilevanti per le scienze dell’uomo, della natura e della società. Una gestione condivisa della ricchezza sociale, economica e del patrimonio culturale, il coinvolgimento dei portatori di interesse e della comunità sono requisiti indispensabili dai quali dipende il successo di questo grande territorio».

Cosa suggerisce Palazzo? Queste le sue osservazioni per meglio tutelare e irrobustire la memoria culturale come patrimonio collettivo. «Il recupero, lo studio, la catalogazione: pianificare una politica di finanziamento a sostegno della ricerca. Il patrimonio culturale fonte della memoria collettiva e strumento di studio storico e scientifico del territorio di Cassano allo Ionio e dell’intera Sibaritide necessita di migliorare la gestione, la conservazione e la fruizione, ma anche di sviluppare il comparto economico e turistico ad esso collegato, accrescendo la consapevolezza di quante e quali risorse culturali e artistiche sono potenzialmente a disposizione di aree geografiche anche economicamente svantaggiate». (rcs)

CASSANO (CS) – Al Parco archeologico di Sibari arrivano i Motus

Si è concretizzata stamane l’opportunità di ospitare nel Parco di Sibari lo show di una delle più acclamate compagnie di balletto italiane: giovedì 6 luglio alle ore 21 i Motus inaugureranno la stagione di spettacoli che il Parco sta per offrire al suo pubblico.

«Possiamo dire – spiega il direttore del Pas Filippo Demma – che la macchina amministrativa era già in motus perché stiamo definendo i dettagli della prima edizione di “#sibarinprogress – lo spettacolo della cultura”, un festival fatto di concerti, danza e spettacoli che si terranno all’interno del Parco archeologico di Sibari e animeranno le notti sibarite».

La rassegna, dal titolo #sibarinprogress, si articolerà di diverse sezioni, che presenteremo al pubblico entro pochi giorni, intanto, quindi, invitiamo tutti a godersi la spettacolare anteprima: giovedì 6 luglio alle 21:00 con Motus & R.Y.F. in “Of the nightingale I envy the fate” (“Dell’usignolo invidio la sorte”) e “Tutto Brucia Soundtrack”. Nei prossimi giorni, poi, sarà presentato tutto il cartellone degli eventi.

Lo spettacolo è compreso nel costo del biglietto di accesso all’area archeologica (intero 6 euro, 18-25 anni 3 euro, meno di 18 anni e altre gratuità previste per legge gratuito).I biglietti si possono acquistare direttamente alle biglietterie del Parco e del Museo all’ingresso.

Motus, compagnia nomade e indipendente, in costante movimento tra Paesi, momenti storici e discipline, nasce nel 1991. I fondatori Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, animati dalla necessità di confrontarsi con temi, conflitti e ferite dell’attualità, fondono scenicamente arte e impegno civile attraversando immaginari che hanno riattivato le visioni di alcuni tra i più scomodi “poeti” della contemporaneità. Il gruppo, esploso negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, ha saputo e sa prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente, ha attraversato e creato tendenze sceniche iper-contemporanee, interpretando autori come Beckett, DeLillo, Genet, Fassbinder, Rilke o l’amato Pasolini. Hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi Ubu e prestigiosi premi speciali per il loro lavoro. Liberi pensatori, portano i loro spettacoli nel mondo. Approdano a Sibari e ad Armonie d’Arte Festival con una doppia performance: “Of the nightingale I envy the fate”, “Of the nightingale I envy the fate (Dell’usignolo invidio la sorte)” e “Tutto brucia Soundtrack”. (rcs)

CASSANO (CS) – Da oggi riapre alla navigazione il Canale degli Stombi

L’unione fa la forza, soprattutto in un periodo difficile come questo sia dal punto di vista economico che sociale. È questo quanto emerso dalla riunione che si è tenuta nel fine settimana nei locali dell’Associazione Laghi di Sibari e che è servita a ricomporre la crisi tra le due organizzazioni nata nel corso dell’ultima assemblea di AssoLaghi a seguito della quale il Comune di Cassano aveva ritirato la partecipazione del suo rappresentante nel comitato direttivo dell’associazione che gestisce gran parte dei servizi nel complesso nautico sibarita.

Un chiarimento profondo che ha messo fine ad una serie di disguidi messi da parte per l’unità di intenti e per il bene dei Laghi di Sibari, importante realtà turistica fiore all’occhiello sia della fascia jonica che dell’intera Calabria e del Sud Italia.

Il sindaco Giovanni Papasso, nel corso del suo intervento, ha dichiarato di essere per l’unità e di voler proseguire insieme il fruttuoso lavoro fin qui svolto evitando di scadere in partitismi o beghe politiche di altra natura che nuocerebbero soltanto al territorio. Ha fatto una disamina complessiva della situazione del complesso nautico dando contezza ai presenti del lavoro fatto dall’amministrazione comunale e parlando di altre prospettivi e altri spunti come del piano spiaggia che arriverà a breve in consiglio comunale per l’approvazione.

Dal canto suo il presidente di AssoLaghi Luigi Guaragna ha ribadito che, anche da parte del consiglio direttivo e degli associati, non v’è mai stata intenzione o volontà di incrinare i rapporti con il Comune, nella profonda consapevolezza che l’unica strada da percorrere sia quella dell’unità e del camminare insieme. Un incontro che si è svolto in un clima cordiale e dove sono state discusse una serie di problematiche oltre alle possibili soluzioni, anch’esse condivise, sintomo di come ci sia un intendimento di vedute tra sindaco, amministrazione comunale, presidente e direttivo di AssoLaghi.

Una sinergia che va avanti da tempo e che sta dando numerosi frutti: primo tra tutti quello della collaborazione messa in campo per il disinsabbiamento dello Stombi. La draga, di proprietà comunale, infatti, viene utilizzata da AssoLaghi, con investimento di ulteriori risorse a carico di quest’ultima, per pulire l’imboccatura dello Stombi e permettere alle barche di prendere il largo nel Mar Ionio. Una collaborazione che iscrive un nuovo risultato positivo sui taccuini delle due realtà locali: da oggi, infatti, riapre ufficialmente alla navigazione il Canale degli Stombi. Una risposta vera e concreta alle inutili polemiche create ad arte che non fanno per nulla bene al territorio e ai Laghi anche perché la nuova chiusura s’era avuta a causa delle mareggiate di maggio che avevano rovinato in poche ore tutto il lavoro fatto ad aprile per riaprire il canale alla navigazione proprio a maggio e con oltre un mese di anticipo rispetto al solito. Un piano rovinato dal cambiamento climatico ma che, grazie alla collaborazione, ha portato a riaprire il canale in tempi brevi.

A margine dell’incontro il sindaco Papasso ha ribadito la sua fiducia nella persona di Leonardo Iannicelli che riprenderà, così, a partecipare alle riunioni del comitato direttivo dell’Associazione Laghi di Sibari in qualità di rappresentante del Comune di Cassano e ha voluto tenere anche un sopralluogo nell’area del centro commerciale del complesso nautico sibarita spiegando come a breve partiranno alcuni lavori di messa in sicurezza dell’impianto di illuminazione che sarà quasi completamente rifatto con luci al led più economiche e funzionali. (rcs)

Bevacqua e Tavernise: Incomprensibile scelta Rfi su soppressione treni da Cs a Sibari e Paola

I consiglieri regionali Mimmo BevacquaDavide Tavernise hanno definito «incomprensibili le scelte di Rfi sulla soppressione dei treni da Cosenza per Sibari e Paola».

«In pratica – hanno spiegato – sono state soppresse due coppie di treni sulla Cosenza Sibari e sulla Cosenza Paola, senza tenere in alcun conto le esigenze dei pendolari e ignorando che la prima tratta è, già oggi, quella con il peggior servizio ferroviario a livello regionale. In questo modo una città capoluogo, Cosenza,  dopo le 18.00 viene privata di qualsiasi collegamento con la fascia ionica, con tutto ciò che ne deriva anche per i flussi turistici. Davvero non si comprendono le ragioni di tanta irragionevolezza».

«E il governo regionale non può e non deve accettare supino e in silenzio scelte che ricadono sulla collettività, sul diritto alla mobilità e rischiano di compromettere la stagione turisitica».

«Già da due anni – hanno ricordato – chiediamo al Presidente della Regione di intervenire in maniera dura e diretta con RFI. La Sibaritide ha diritto alla mobilità e non può rimanere isolata». (rcs)

CASSANO (CS) – A Sibari ritornano Le notti dello Statere

Ha diciannove anni ed è alla soglia del ventennale. Ma la manifestazione più attesa dell’estate sibarita, “Le Notti dello Statere” edizione 2023, sta per tornare con un grande progetto di consacrazione, sempre in modalità fresca, giovane, contemporanea.

In queste settimane fervono i preparativi dell’evento che ogni anno accende la bella stagione sulla costa ionica calabrese.
Dunque c’è già la data: la manifestazione si terrà sabato 1° luglio alle ore 21,30 nell’area spettacoli dei Laghi di Sibari.

Si sta lavorando intensamente al programma dettagliato e soprattutto al “cast” dei premiati, nomi di primo piano del mondo del cinema, come vuole la tradizione delle Notti dello Statere che è appunto principalmente un riconoscimento nazionale di cinematografia ideato dall’intuizione del patron Luca Iacobini.

Poi c’è la funzione sociale e di ricaduta economica sul territorio, un’operazione naturale di marketing turistico che coniuga la serata di gala con l’incontro tra il pubblico e gli ospiti di grido. Questi ultimi, puntualmente con il desiderio di tornare in Calabria per il calore della gente, l’accoglienza, la bellezza dei luoghi e la cucina apprezzatissima.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cassano all’Ionio ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Laghi di Sibari, con le Terme Sibarite e con la Pro loco Sibari Magna Grecia. “Le Notti dello Statere” viene preceduto da un progetto di cinema dedicato ai ragazzi. (rcs)