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Al via il Magna Graecia Jazz Fest al Parco Archeologico di Sibari

Al via il Magna Graecia Jazz Fest al Parco Archeologico di Sibari

Prende il via oggi, al Parco Archeologico di Sibari, il Magna Graecia Jazz Fest, rassegna del Circuito Peperoncino Jazz Festival inserita nel cartellone di #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura organizzato dal Parco Archeologico di Sibari.

Una manifestazione che inizia con la visita guidata al museo a cura del Direttore Filippo Demma e con il commento musicale del sassofono di Francesco Caligiuri e delle composizioni contenute nel suo album d’esordio, Olimpo. I due turni di visite guidate del 25 e del 28 luglio saranno dalle 18.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 20.00 e richiedono la prenotazione al numero 337 1603495 (pochi i posti ancora disponibili!).

Mercoledì 26 luglio, invece, sarà la volta del concerto sperimentale di Paolo Fresu, da circa un trentennio una delle figure di spicco del panorama jazzistico internazionale, che avrà al suo fianco il travolgente pianista cubano Omar Sosa (straordinario ambasciatore del pianismo contemporaneo e figura tra le più innovative e stimolanti del jazz d’inizio secolo), insieme al quale proporrà il suo ultimo progetto discografico intitolato Food. Nella terza giornata, in programma giovedì 27 luglio, invece, sempre alle ore 22, sullo stesso palco sul quale il suono della tromba e del piano dell’affiatato duo Fresu/Sosa sono diventati un tutt’uno, sarà di scena il trio formato dal carismatico e poliedrico leader degli Avion Travel, Peppe Servillo, e dai due musicisti argentini Xavier Girotto e Natalio Mangalavite che, per l’occasione, porteranno in scena il loro originale Tributo a Lucio Dalla. Venerdì 28 luglio altra visita guidata, stavolta al Parco archeologico, sempre a cura del direttore Filippo Demma con chiusura musicale affidata al sax di Daniele Scannapieco. Domenica 30 luglio chiuderà Soul if the Bass del bassista newyorchese di origini calabresi John Patitucci.

Come di consueto per gli eventi del circuito Peperoncino Jazz Festival, le performance musicali saranno accompagnate dalla possibilità di assaggiare prodotti tipici del territorio. In questo caso, toccherà alle scelte gastronomiche della Catasta ed alle proposte enologiche dei produttori del Consorzio di Tutela Vini Dop “Terre di Cosenza” stuzzicare la curiosità ed il palato del pubblico. Lo si potrà fare anche grazie all’apertura del nuovissimo punto ristoro del Parco del Cavallo approntato a tempo di record da Catasta Pollino.

Un vero e proprio spazio di accoglienza e ristoro che sarà gestito dall’hub turistico e centro di culture del Parco Nazionale del Pollino che lancerà un nuovo format di promozione turistica nel Parco Archeologico del Cavallo. I ragazzi di Catasta, infatti, gestiranno lo spazio d’accoglienza agli scavi come centro di promozione del patrimonio culturale ed eno-gastronomico della Sibaritide e dell’arco ionico con un punto ristoro, un bookshop tematico dedicato al viaggio, alla grande storia di Sybaris e della Magna Grecia, una bottega che raccoglie i prodotti tipici dell’areale, dando vita ad eventi culturali rivolti alla comunità locale e ai viaggiatori.

Ma c’è anche un’altra novità, che riguarda la logistica e i parcheggi, resa possibile grazie alla collaborazione col Comune di Cassano e all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Papasso. Per come concordato con il consigliere delegato al Turismo e allo Spettacolo Gianluca Falbo, sia per permettere agli utenti di Marina e dei Laghi di Sibari di raggiungere agevolmente l’area del Parco del Cavallo, sia per evitare affollamenti e problemi di accesso all’area archeologica, per i concerti del 26, 27 e 30 luglio, saranno operative a partire dalle ore 21 due navette che circoleranno a circuito continuo ed effettueranno tre fermate a Marina di Sibari (nell’area di ingresso nei pressi della statua della Madonnina) ai Laghi di Sibari (nei pressi del cancello di accesso al Museo nazionale archeologico della Sibaritide) e, appunto, al Parco del Cavallo. Navette che riprenderanno a circolare alla fine del concerto per riportare i visitatori nei loro luoghi di provenienza.

Si ricorda che la partecipazione agli eventi del cartellone di Sybaris Arte e di Magna Graecia Jazz Fest è gratuita, inclusa nel normale costo del biglietto, con il quale si può accedere al Museo Nazionale archeologico della Sibaritide ed all’area archeologica di Parco del Cavallo (ingresso intero 6 euro; 18-25 anni 3 euro; meno di 18 anni e altre gratuità previste per legge: gratis). I biglietti sono normalmente in vendita tutti i giorni alle biglietterie del Parco e del Museo o potranno essere acquistati prima dello spettacolo. (rcs)