Il sindaco Papasso ha consegnato al ministro Franceschini la richiesta di Sibari patrimonio Unesco

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha consegnato al ministro della Cultura, Dario Franceschini, il report con la richiesta  di riconoscimento dell’area archeologica di straordinaria importanza Culturale, storica e scientifica di Sibari quale patrimonio dell’Unesco, e su cui il ministro ha preso impegno di interessare i sui uffici competenti di seguire l’iter della pratica.

Un incontro proficuo, dunque, quello tra i due esponenti, dove il primo cittadino, ha esposto le problematiche essenziali che interessano, in modo particolare il Parco Archeologico di Sibari e espresso parole di ringraziamento al ministro sia per la scelta di assegnare l’autonomia al sito archeologico dell’antica Sybaris, sia per i cospicui finanziamenti erogati per provocarne il rilancio e lo sviluppo del Museo e del Parco Archeologico nell’ambito del vasto comprensorio della Sibaritide.

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha riferito sull’ottimo rapporto di collaborazione intrecciato con il direttore del Polo archeologico di Sibari, Filippo Demma; sulla proposta che l’amministrazione comunale di Cassano aveva messo in campo, ma che non si concretizzò, per unire i comuni di Corigliano, Rossano e Cassano, creando la “Città di Sibari”, nonché sul progetto di cambiare il nome del comune di Cassano All’Ionio, in Città di Sibari, che chiaramente una volta attivato dovrà seguire le dovute procedure burocratiche.

Il sindaco di Cassano, sulla scorta delle presenze registrate sul territorio durante il periodo estivo, ha sollecitato il ministro affinché il Polo di Sibari possa essere sempre più attrattivo per favorire l’implemento del turismo culturale. Dal canto suo, il ministro Franceschini, ha dimostrato apprezzamento per le iniziative dell’amministrazione cassanese, confermando l’impegno e l’interesse del Ministero della Cultura per favorire il rilancio e la valorizzazione dell’importante Polo Archeologico di Sibari, al fine di favorire la crescita economica, sociale e culturale per l’intera area di riferimento.

Il sindaco Papasso, ha, infine, rinnovato l’invito al ministro Franceschini, che ha manifestato la sua disponibilità, a venire in visita a Sibari per prendere visione dell’esistente e riferire sugli interventi previsti dal Mic per l’area archeologica che per il mito e la leggenda che l’ha segnata nella storia antica è famosa e meta apprezzata di turisti, visitatori, archeologi e ricercatori di tutto il mondo.

Per l’esito positivo e per il clima di cordialità in cui si è sviluppato l’incontro romano, il sindaco Papasso ha espresso soddisfazione e riconoscenza nei confronti del ministro Dario Franceschini per l’attenzione che ha riservato alle istanze rappresentate, nonché per gli impegni istituzionali assunti. (rcs)

SIBARI (CS) – Luigi Guaragna confermato presidente dell’Associazione Laghi di Sibari

Prestigioso incarico per Luigi Guaragna, che è stato riconfermato alla guida dell’Associazione Laghi di Sibari, l’ente che gestisce la gran parte dei servizi comuni del centro nautico sibarita.

La designazione è avvenuta con voto unanime, nel corso della riunione d’insediamento del nuovo Comitato Direttivo, costituito nei giorni scorsi e composto – oltre che da Guaragna – Assunta Buscemi, Michele Alimena, Luigi Alario, Elio Minasi, Francesco Tortorano, Alberto Lanari, Giuseppe Magno, Gaetano Vitulli e Leonardo Iannicelli (rappresentante del Comune di Cassano), il prof. Gaetano Zaccato, con Antonio Rosa e Salvatore Tricoci indicati invece nel Collegio dei revisori dei conti, al fianco della delegata del municipio ionico, Fortuna Rizzuti, presidente dello stesso Collegio.

Alle elezioni per il rinnovo del Comitato direttivo, svoltesi l’8 Agosto scorso, era risultato il più votato, come già nell’estate del 2018, quando poi era stato nominato alla presidenza, guidando AssoLaghi in un periodo segnato – anche grazie al nuovo corso dell’Associazione – dal ritorno alla navigabilità del canale Stombi. Resterà adesso in carica, come il Comitato, fino al 2024.

«Ringrazio il Direttivo per la stima manifestata verso la mia persona», ha detto Guaragna: «In questi tre anni, abbiamo lavorato alla risoluzione dei problemi riguardanti lo Stombi, grazie ad un’opera di concertazione istituzionale con Regione e Comune. Inoltre, mettendo in campo un’attenta programmazione, abbiamo avviato un’opera di complessiva riqualificazione dei servizi e dell’offerta del centro nautico, che gli associati hanno apprezzato, riconfermando fiducia nella squadra che tre anni fa ha promosso e guidato il ritorno alla normalità».

«Ci siamo lasciati alle spalle un periodo buio, forse il peggiore di sempre per i Laghi – ha concluso –. Adesso ci adopereremo per centrare nuovi più ambiziosi obiettivi, lavorando per dare forma e sostanza agli impegni presi con gli associati: maggior sicurezza, razionalizzazione delle spese, trasparenza, rilancio del porto».

Chiosa il riconfermato presidente di AssoLaghi: «Gli associati hanno dimostrato di apprezzare la concretezza e l’unità di intenti: continueremo su questa strada». (rcs)

Portualità: 19 milioni dalla regione per Bagnara Calabra e il canale degli Stombi (Sibari)

Per la portuali calabrese, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, ha stanziato interventi, pari a un valore complessivo di 19 milioni di euro, che riguardano due porti di rilievo regionale: Bagnara Calabra e Canale degli Stombi.

AGNARA CALABRA

La Giunta ha destinato oltre 9 milioni di euro per l’intervento di messa in sicurezza del porto di Bagnara Calabra, che consentirà di ripristinare i danni delle mareggiate degli ultimi anni e di evitare il rischio che eventi meteorologici avversi possano causare ulteriori danni alla struttura, fino a comprometterne la funzionalità. Spetterà adesso al Comune, che si è già prontamente attivato redigendo un progetto di fattibilità, proseguire le attività di progettazione e addivenire entro i primi mesi del 2023 alla consegna dei lavori, di durata prevista pari a un anno.

CANALE DEGLI STOMBI

Con la stessa deliberazione, la Giunta ha destinato per il Canale degli Stombi, arteria marina di collegamento da e per i laghi di Sibari, quasi 10 milioni di euro, al fine di realizzare un intervento risolutivo per la problematica dell’insabbiamento dell’imboccatura, che costituisce un grave pregiudizio rispetto alla fruibilità dei laghi, limitando lo sviluppo di un’area dalle enormi potenzialità.

«La Giunta regionale – ha affermato l’assessore Catalfamo – ha rispettato gli impegni assunti concretizzando gli indirizzi approvati con la deliberazione n. 191 del luglio 2020. Così, accanto al finanziamento di nuovi porti, è stata garantita la salvaguardia e la fruibilità di quelli esistenti. Complessivamente, nel 2021 sono stati destinati 45 milioni di euro ai porti di rilievo regionale»

«Dalla Giunta – ha detto l’assessore alla Pesca, Gianluca Gallo – arrivano risposte concrete per insediamenti portuali negli anni passati colpevolmente trascurati nelle scelte di programmazione. Ora, finalmente, si registra un’inversione di rotta che non potrà che favorire, attraverso la rinascita dei Laghi di Sibari e il rilancio del porto di Bagnara, lo sviluppo della diportistica e della pesca in Calabria».

Secondo il presidente ff Nino Spirlì «Questi nuovi interventi garantiranno i fondi necessari per la definitiva ripartenza di due infrastrutture strategiche della nostra regione. Il porto di Bagnara e il Canale degli Stombi, dopo aver vissuto anni di colpevole disattenzione istituzionale, finalmente potranno risolvere i loro storici problemi strutturali ed esprimere appieno le proprie, enormi, potenzialità, soprattutto nei settori turistico e ittico». (ed)

SIBARI (CS) – Lunedì al via “Laghi d’Estate”

Prende il via, lunedì 2 agosto, ai Laghi di Sibari, la rassegna Laghi d’Estate, organizzata dall’Associazione Laghi di Sibari in collaborazione con “Creativa”, la direzione artistica di Andrea Solano e il coordinamento tecnico di Liborio Salerno.

Si comincerà lunedì 2 Agosto e si andrà avanti fino a fine mese, con i riflettori che si accenderanno sulla nuova Area Spettacoli, realizzata in proprio da AssoLaghi agli ingressi del centro nautico proprio allo scopo di poter svolgere manifestazioni pubbliche di rilievo garantendo il rispetto delle norme di prevenzione Covid-19.

«Con molti sacrifici ed anche interventi volti ad una riqualificazione dei luoghi – ha spiegato il presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna – abbiamo inteso dar vita ad un’agorà simbolo della voglia di riscatto della comunità dei Laghi, proiettata verso orizzonti finalmente densi di speranza e fiducia. A tenere a battesimo questa nuova esperienza, nomi di primo piano del mondo della cultura e dello spettacolo».

Lunedì prossimo prima tappa, con lo spettacolo per bambini Pinocchio. Martedì 3 concerto lirico della Bel canto ensemble. Giovedì 5 Agosto spazio all’enogastronomia con lo show cooking della Maccaroni chef Accademy, al centro commerciale. Sabato 7 omaggio a Rino Gaetano con il concerto dei Centonove.

Domenica 8 concerto jazz, il giorno dopo spettacolo comico di Matranga e Minafò. Mercoledì 11 in scena Zampalesta e lo zzicrapu. Sabato 14, invece, le celebrazioni in onore della Madonna, con la processione attraverso le darsene e, alle 21, la santa messa officiata da monsignor Francesco Savino.

Lunedì 16 spettacolo per famiglie con La fabbrica dei pupazzi. Martedì 17 giornata clou, con la terza edizione del Premio Laghi di Sibari: sul palco, tra i premiati, la cantante e attrice Lina Sastri, l’ex calciatore e oggi commentatore televisivo Massimo Mauro, l’attrice Ilenia Lazzarin.

Seguirà, il 18 Agosto, lo spettacolo comico di Maria Bolignano. Giovedì 19 sarà la volta della cantante Dolcenera. Venerdì 20 (con appendice anche nelle giornate del 22 e 23 Agosto) quattordicesima edizione del Sibari art festival, a cura della Mongolfiera editrice.

Sabato 21 altro appuntamento da non perdere, con l’intervista-spettacolo del noto attore Maurizio Casagrande. A chiudere, il 28 Agosto, la maratona organizzata dalla polisportiva “Unicorno”, coronata dallo spettacolo del duo comico Laurato e Miele(rcs)

“Uno swing per la Freccia”, la campagna per istituire il collegamento tra Crotone e Sibari

Realizzare, in coincidenza con il Frecciargento Sibari-Bolzano, un collegamento ferroviario tra Crotone e Sibari. È questa la proposta avanzata dall’Associazione Ferrovie della Calabria e dal Comitato Provincia della Magna Graecia con la campagna Uno swing per la Freccia.

«Questa proposta – viene spiegato in una nota di Ferrovie della Calabria – nasce anche da una analisi dei numeri: tra le città di Crotone, Cirò, Cariati, Corigliano-Rossano (servita dalle due stazioni “Rossano” e “Corigliano”), oltre ai relativi comprensori, si arriva a toccare un bacino d’utenza di circa 200.000 abitanti che, ad oggi, è costretto esclusivamente a servirsi del trasporto su gomma per i propri spostamenti».

«Ma istituire un simile collegamento ferroviario – continua ancora la nota – non significa solo offrire un utilissimo servizio ai territori sopracitati: in un’ottica prettamente “economica”, per la Regione Calabria, riuscire a portare un maggior numero di utenti in partenza/arrivo a Sibari con il Frecciargento, significherebbe, in prospettiva, far auto-sostenere il collegamento Alta Velocità anche sul tratto Paola – Sibari, azzerando completamente il contributo economico che annualmente la Regione Calabria deve a Trenitalia, o eventualmente dirottandolo nel finanziamento di un ulteriore collegamento Freccia».

«Potremmo ancora citare – continua la nota – l’importanza di un collegamento Regionale Crotone – Sibari e viceversa, in coincidenza con la Freccia Sibari – Bolzano, anche per la mobilità giovanile e turistica nel periodo estivo: la campagna “Notti Sicure” della scorsa estate 2020, promossa dalla Regione Calabria , ha avuto un grandissimo successo ma non ha interessato la fascia jonica, relativamente ai servizi ferroviari. Un treno in partenza da Sibari intorno alle 23 con destinazione Crotone, passando per Corigliano, Rossano, Cariati, Cirò, e viceversa al mattino in partenza da Crotone attorno alle ore 5.00 in direzione Sibari, nel periodo estivo rappresenterebbe un’eccellente soluzione di viaggio per gli spostamenti notturni dei giovani, che potrebbero così evitare di utilizzare l’automobile sulla pericolosa SS 106».

Una proposta, che trova pieno appoggio e sostegno dell’assessore regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, che ha sottolineato come «il suddetto collegamento é molto apprezzato sia dalle popolazioni dell’Alto Jonio che dell’Alto Tirreno. È stato, infatti, il primo a collegare, in alta velocità, questi territori con il resto d’Italia. Sono certo che anche le popolazioni di Corigliano – Rossano, Cariati, Cirò e Crotone, dove fermerebbe il regionale, effettuato con i moderni convogli Swing, apprezzerebbero questo servizio».

«Giova, comunque, ricordare – ha proseguito il consigliere regionale azzurro – quanto in più occasioni ribadito dall’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino. Cioè che “bisogna avere una visione della Calabria unita”. Dare la possibilità alla cittadinanza di usufruire di questo servizio vuol dire anche aprire la strada al raddoppio delle corse, in attesa che, completata l’elettrificazione, il Frecciargento possa completare la sua corsa a Crotone o a Catanzaro Lido». 

«Sappiamo tutti – ha concluso – le condizioni in cui versa la fascia jonica, oggi privata di qualsiasi collegamento a lunga percorrenza. È una battaglia di civiltà in favore non solo dei territori interessati, ma di tutta la Calabria». (rkr)

SIBARI, IL FRECCIARGENTO DIVENTI FISSO
CALABRIA JONICA È PIÙ VICINA ALL’ITALIA

Il Frecciargento Sibari-Bolzano farà la sua ultima corsa il 31 dicembre, o forse no? Mantenere un collegamento ferroviario che consente a un bacino di oltre 150 mila persone di spostarsi dalla costa jonica fino al profondo Nord, per una regione come la Calabria non è fondamentale, di più. È necessaria, dunque, una mobilitazione generale della Regione per evitare che si interrompa un collegamento che si è rivelato vitale per l’area dell’Alto Jonio, ma anche per l’intera Calabria.

È per i cittadini del territorio jonico – prendendo in prestito le parole della compianta presidente Jole Santelli, quando annunciò a inizio ottobre la proroga della tratta fino a fine anno – «il giusto diritto a ricevere servizi di qualità per una mobilità moderna ed efficiente» oltre che un segnale importante per una regione che ha bisogno di investimenti non solo infrastrutturali, ma anche di trasporti, e un’ulteriore proroga o la stabilizzazione a tempo indeterminato di un servizio così fondamentale, può essere un chiaro segnale – da parte di Regione e delle Autorità competenti – della volontà di investire seriamente su un territorio che ha tante potenzialità da poter sfruttare.

Ed è per questo che il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per chiedere alle Ferrovie dello Stato, alla Regione Calabria, al Ministero delle Infrastrutture e ai Comuni del Cosentino, la proroga del collegamento ferroviario Frecciargento Sibari – Bolzano con la conseguente stabilizzazione a tempo indeterminato del servizio in modo da garantire al comprensorio dell’Alto Ionio un collegamento divenuto ormai vitale per lo sviluppo socio-economico oltre che sostenibile – dal punto di vista economico – dato l’alto numero di adesioni.

Gli amministratori di Cassano, infatti, hanno sottolineato che «il territorio dell’Alto Jonio registra un forte ritardo infrastrutturale e che i collegamenti con il resto del Paese sono resi particolarmente difficoltosi, così da rappresentare un ostacolo per lo sviluppo dell’intero territorio» ma, grazie al collegamento Sibari-Bolzano, si è «rotto l’isolamento della costa jonica cosentina e ha messo in connessione un’area, come la Sibaritide, importante dal punto di vista economico e turistico con il resto del Paese» e che la soppressione del treno «determinerebbe un arretramento per l’intero territorio rendendo inutili i vantaggi già conseguiti con l’attivazione del percorso».

Vantaggi, dunque, che non si può permettere di perdere, soprattutto se la Calabria è diventata ‘più vicina’ all’Italia grazie a questo collegamento che potrebbe – e speriamo – diventare ancora più importante e, sopratutto, dovrebbe essere potenziato in futuro, qualcosa venisse confermato o indeterminato. Un gesto che, per la Calabria e i calabresi, rappresenterebbe un passo in avanti verso un vero e proprio sviluppo e un futuro che viene sempre più chiesto a gran voce. (rrm)

La Commissione Cultura del Senato discute della candidatura di Sibari patrimonio Unesco

La Commissione Cultura del Senato, su iniziativa del presidente Riccardo Nencini, ha avviato una discussione per inserire Sibari tra i siti riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità.

Un passo importante, che va a rafforzare ancora di più quella rete di Associazioni, Enti e Istituzioni – tra cui la Regione Calabria e il Consiglio regionale della Calabria – che sostengono la candidatura di quello che è ritenuto uno dei luoghi a maggiore valenza identitaria della Calabria.

La procedura aveva preso avvio da un contatto tra il presidente Nencini e il sindaco della città Gianni Papasso che, a sua volta aveva, coinvolto la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli

La relazione è stata affidata alla senatrice Daniela Sbrollini. Nel dibattito sia le senatrici Bianca Laura Granato e Margherita Corrado che il senatore Andrea Cangini hanno manifestato il loro favore alla proposta. Sibari, Cassano allo Ionio, fu una delle città più fiorenti della Magna Grecia, carica di storia e di cultura. Quanto prima, è stato dato sapere, la Commissione Cultura del Senato della Repubblica terrà una visita in loco.

«Sibari – ha dichiarato il presidente della Commissione Cultura del Senato Nencini – con la sua storia è già una città patrimonio della civiltà universale. Bisogna riconoscerle, fortemente, questo titolo. Per valorizzarla e proteggerla al meglio. Per questo, l’appello del sindaco non è caduto nel vuoto».

Soddisfatto il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, dell’iniziativa del senatore Nencini, che «ancora una volta, si interessa di Sibari e del suo meraviglioso patrimonio archeologico. Saremo lieti ed onorati di accogliere la commissione cultura, che sin da ora ringrazio per l’attenzione rivolta a Sibari». (rrm)

Sibari Patrimonio Unesco, c’è il sostegno di Confindustria Cosenza e Ance Calabria

Anche Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza, e Giovan Battista Perciaccante, presidente di Ance CalabriaCosenza, sostengono la candidatura di Sibari patrimonio Unesco.

«Sibari – hanno detto i due presidenti – è uno dei luoghi a maggiore valenza identitaria della nostra regione. Un territorio di infinita ricchezza storica e culturale, capace di evocare i fasti di un glorioso passato, testimone e custode di cultura e civiltà millenaria».

«Il nostro auspicio – hanno aggiunto i presidenti Amarelli e Perciaccante – è che il progetto di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della cultura magnogreca nel mondo possa andare in porto grazie all’importante sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che potrà contare su tante alleanze da parte di stakeholders particolarmente significativi e motivati. La valenza culturale e storica di Sibari è certificata tanto da studiosi insigni che dai tanti estimatori diffusi nel mondo, purtroppo non si è riusciti nel tempo a valorizzarla per come avrebbe meritato».

«L’inclusione nel Patrimonio Unesco – hanno proseguito Amarelli e Perciaccante – costituirebbe un risultato eccezionale soprattutto in termini di sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio. Studiosi della materia hanno dimostrato che la maggior parte dei siti del patrimonio Unesco sono diventati importanti mete turistiche e che il turismo culturale, che riconosce la necessità di un approccio integrato al turismo e alla conservazione dei beni culturali, si caratterizza per un approccio interdisciplinare e trasversale che ha necessità di essere pianificato e realizzato nell’interesse primario di tutelare i beni ed i siti protetti».

«Il nostro convincimento – hanno continuato il presidente di Confindustria Cosenza e di Ance Calabria e Cosenza – è che attraverso Sibari ed altri luoghi analogamente attrattivi, in Calabria si possano valorizzare e gestire i siti di interesse con una approccio innovativo e professionale che consentirà di proteggere, conservare ed interpretare il patrimonio culturale e paesaggistico, garantendo una partecipazione attiva delle comunità locali, fino ad ora troppo spesso lasciate ai margini dello sviluppo turistico».

«Noi siamo pronti a fare la nostra parte – hanno concluso Fortunato Amarelli e Giovan Battista Perciaccante – consapevoli che il percorso da intraprendere è complesso ma esaltante e che le potenzialità dei nostri territori meritino di essere dispiegate al meglio, per garantire un futuro alla Calabria ed ai tanti giovani che potrebbero trovare lavoro da simili opportunità». (zc)

 

Il sindaco Gianni Papasso candida Sibari a Patrimonio dell’Umanità

È una battaglia storica, quella di ottenere il riconoscimento per Sibari a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, a cui il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, non ha intenzione di rinunciare, rilanciandone, appunto, la candidatura.

«Un obiettivo prestigioso – ha sottolineato il sindaco Papasso – condiviso da tante personalità del mondo della cultura e delle istituzioni, che si rincorre da tempo, consapevoli che si hanno tutte le carte in regola per ottenere l’ambito riconoscimento».

«Le motivazioni – ha spiegato il primo cittadino – a sostegno del rilancio della candidatura del sito di Sibari, cuore pulsante della Magna Grecia, sono tante e di diversa natura.  Sybaris, fondata dagli Achei nel VIII° secolo a.C. ebbe ben 25 città sottoposte al suo dominio, potendo contare su di un esercito di oltre 300 mila soldati».

«Nella Sibari degli Achei, è appena il caso di ricordare – ha proseguito il sindaco Papasso – che vennero coniate gli “Incusi”, le più antiche monete che si conoscono, con inciso un toro. Il sito di Sybaris, per eminenti ricercatori e studiosi dell’antichità, è singolare per le sue vicende storiche e per il suo fascino a livello mondiale, anche perché vi si generò il concetto di “città” inteso quale organismo vivente».

«Sibari, per queste ed altre ragioni – ha affermato Gianni Papasso – è un marchio identitario di qualità universalmente riconosciuto che non ha bisogno di pubblicità, perché chiunque capisce cos’è Sibari perché la sua storia è antica e leggendaria».

Il primo cittadino, ha ricordato, anche, le iniziative messe in campo da Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, che ringrazia per l’attenzione, lo studio di fattibilità redatto, su incarico dell’amministrazione locale del tempo, dall’architetto Pietro Laureana, nonché la sottoscrizione della domanda di candidatura, dallo stesso promossa e organizzata, tenutasi il 16 febbraio, presso il Teatro Comunale, a circa un mese dal 13 gennaio 2013, giorno in cui l’area archeologica, a causa dell’esondazione del fiume Crati, venne completamente sommersa da oltre 20 mila metri cubi d’acqua e fango che coprirono i resti della città antica. La manifestazione pubblica ha avuto tra gli ospiti principali, il presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosi Bindi e l’attore Massimo Ghini».

Per veicolare nelle sedi deputate l’istanza di candidatura all’Unesco del riconoscimento di Sibari Patrimonio dell’Umanità, il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, ha annunciato che nei prossimi giorni promuoverà una serie di iniziative e incontri interistituzionali.  (rcs)

SIBARI (CS) – Via libera dalla Regione per interventi infrastrutturali al Canale Stombi

«Giunge a compimento un lavoro portato avanti negli ultimi 2 anni». Ha commentato così l’Associazione Laghi di Sibari il via libera della Regione Calabria per gli interventi infrastrutturali per il canale Stombi, nello specifico sul collegamento con il mare.

La decisione, racchiusa in una delibera approvata durante i lavori dell’ultima seduta, viene salutata con soddisfazione dal presidente dell’Associazione “Laghi di Sibari”, Luigi Guaragna: «L’atto licenziato dalla giunta Santelli giunge a coronamento di un percorso iniziato nel 2018, con il riconoscimento giuridico dello Stombi quale canale navigabile di quarta classe, attraverso l’approvazione della legge 32, in virtù di una proposta normativa dell’allora consigliere di opposizione Gianluca Gallo. Da assessore, Gallo non ha lasciato a metà l’opera intrapresa, ma l’ha completata: prima facendo in modo che on bilancio fosse inserita una previsione di spesa di 100.000 euro annui per la manutenzione del canale, adesso sostenendo con il presidente Santelli e l’intera giunta un provvedimento che fa giustizia di incredibili scelte del recente passato».

«I Laghi di Sibari – ha proseguito Guaragna – si vedono finalmente riconoscere, dopo anni di purgatorio anche giuridico, un ruolo chiaro e preminente nel sistema portuale calabrese. Lottiamo ancora con i problemi di insabbiamento del canale, ma adesso possiamo guardare con fiducia al futuro e confidare nella realizzazione di interventi infrastrutturali in grado di contenere l’avanzata della sabbia e tutelare la navigabilità dello Stombi, a tutto vantaggio del centro nautico e dello sviluppo della Sibaritide e, con essa, dell’intera Calabria».

«Siamo grati al presidente Santelli, all’assessore Gallo ed alla giunta regionale – ha concluso il presidente di AssoLaghi– dell’impegno profuso. Appena appresa la notizia, ci siamo attivati per favorire l’organizzazione di un incontro pubblico per la presentazione dei contenuti della delibera di recente adozione, confidando che lo stesso possa aver luogo già nei prossimi giorni, naturalmente ai Laghi di Sibari».

«Saniamo una ferita – ha scritto su Facebook l’assessore regionale Gianluca Gallo–. Su impulso del presidente Jole Santelli, oggi la giunta regionale ha deliberato la messa in sicurezza del porto dei Laghi di Sibari e di altri insediamenti (come Bagnara) nel recente passato incredibilmente lasciati fuori dal sistema dei porti calabresi e dalle correlate misure».

«Cosa vuol dire, questo? – prosegue il post su Facebook –. Nel caso dei Laghi di Sibari, significa che finalmente sarà possibile realizzare quegli interventi strutturali, come il rifacimento ed il prolungamento dei moli (o ipotesi progettuali diverse ma con analoga finalità) capaci di garantire nel tempo la navigabilità del canale Stombi ed i collegamenti tra il centro nautico sibarita ed il mare aperto. Una buona notizia, per il futuro di tutta la Calabria». (rcs)