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Comune Villa San Giovanni

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Rinviato al 21 febbraio Consiglio comunale per motivi tecnici

La Giunta comunale di Villa San Giovanni, guidata dal sindaco Giusy Caminiti, ha reso noto che il Consiglio comunale previsto per il 2 febbraio è stato rinviato al 21 «per un motivo squisitamente tecnico, dovuto ad un errore formale di pubblicazione e comunicazione di due dei 24 allegati al  rendiconto 2022: questione comunicata in commissione bilancio, rappresentando che ciò non incideva sul risultato del rendiconto 2022».

«Non essendosi la commissione espressa in modo unanime – si legge nella nota – la giunta ha deciso di rideterminarsi la sera del 31 gennaio e fare nuovamente decorrere i termini di legge (20gg) per la convocazione di un nuovo consiglio comunale. Nella mattinata del 1° febbraio, l’ufficio di presidenza presieduto dalla presidente Caterina Trecroci, ha valutato l’opportunità di rinviare la seduta del consiglio comunale del 2 Febbraio p.v. a seguito delle determinazioni assunte dalla giunta comunale con la deliberazione del 31 gennaio, con la quale si è proceduto a deliberare l’integrazione di allegati erroneamente collezionati a corredo della precedente deliberazione con la quale era stato licenziato il rendiconto di gestione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale».
«Sebbene l’appuntamento del civico consesso avesse un’importanza strategica per il prosieguo dell’azione di risanamento avviata dall’amministrazione – continua la nota – caratterizzata dall’approvazione dell’iter di formazione dei bilanci dell’ente da parte del Ministero dell’Interno, è prevalsa la logica che si ispira al primato della correttezza degli atti amministravi, proprio al fine di scongiurare qualsivoglia azione che avrebbe potuto compromettere per tempi molto più lunghi l’attività di gestione dell’ente.
Difatti, sebbene sia emerso l’errore di pubblicazione a ridosso dell’appuntamento dedicato all’approvazione del bilancio conclusivo dell’annualità 2022, gli allegati andavano reintegrati a corredo dello stesso, senza per questo procedere ad alcuna ulteriore elaborazione o revisione dei dati che hanno composto il risultato di amministrazione».
«La stessa commissione bilancio, all’uopo responsabilmente e preliminarmente sensibilizzata dall’assessore al ramo Sergio Giordano e tempestivamente convocata dal suo presidente, si è espressa nei medesimi termini per il rinvio tout court stante l’errore di pubblicazione.
Il significativo necessario tecnicismo, ovviamente non surrogabile da semplici attestazioni di affidamento da parte dei consiglieri comunali, ha imposto, per consentire loro una serena valutazione – conclude la nota –  lo slittamento della celebrazione della seduta che avrebbe dovuto deliberare l’approvazione del rendiconto 2022 e del previsionale 2023, l’uno propedeutico all’altro, rinviando altresì, per motivi di economicità, anche gli altri punti posti in discussione non aventi carattere di urgenza. Il consiglio pertanto si terrà in data 21 febbraio, stante l’obbligo del deposito dei documenti sottoposti all’attenzione del consiglio 20 giorni prima della programmata seduta». (rrc)