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Arriva all'Università Magna Graecia il ministro Zangrillo per una lectio magistralis

Arriva all’Università Magna Graecia il ministro Zangrillo per una lectio magistralis

Al servizio esclusivo della nazione: il valore costituzionale del lavoro nelle pubbliche amministrazioni: è questo il tema della lectio magistralis che il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, terrà lunedì 22 maggio all’Università Magna Graecia di Catanzaro. La lezione celebra il trentennale del “decreto 29” che diede avvio al processo riformatore del lavoro pubblico e avvia il programma di attività del Centro di ricerca “Digit lab law – Transizione digitale, autonomie negoziali e relazioni di lavoro”, diretto dal prof. Antonio Viscomi.

La presenza in università sarà preceduta, nel corso della mattinata, dalla visita del Ministro – accompagnato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – al cantiere dell’Harmonic innovation hub di Tiriolo, che con i suoi 40mila mq, tra spazi coperti ed aperti, si posiziona già come uno dei più grandi spazi per l’innovazione del Paese, nato per favorire il progresso tecnologico e imprenditoriale in tutta l’area del Mediterraneo su segmenti ad alto impatto sociale come la Circular economy, Rural innovation, Smart industry, Smart society, Life science.

La visita proseguirà a Caraffa di Catanzaro negli spazi dell’incubatore e acceleratore Entopan innovation, che al fianco di Fondazione Brodolini gestisce anche le attività del Centro di innovazione InnovIt promosso dal Governo italiano a San Francisco, per sostenere la presenza e l’attività delle imprese innovative italiane in Silicon Valley. Il Ministro incontrerà alcune delle startup accompagnate da Entopan innovation, coerenti con i principi dell’Innovazione Armonica, un approccio di visione e metodo che indirizza lo sviluppo tecnologico recuperando la prospettiva umanistica, intergenerazionale e di lungo termine necessaria ad affrontare il cambiamento d’epoca in corso. Una progettualità che contribuisce a superare il modello di sviluppo corrente che sta progressivamente evidenziando i suoi limiti ed effetti critici sull’equilibrio ambientale, sociale, economico, demografico e democratico.

L’intenso programma della mattinata è stato definito e voluto dal Ministro che vede nell’innovazione, concepita nell’inedita connotazione “Armonica” che ha preso forma proprio in Calabria, un importante fil rouge per alimentare il dialogo e lo scambio tra la Pubblica amministrazione e il mondo privato impegnato nello sviluppo tecnologico al fine di rispondere ai più importanti bisogni presenti e soprattutto futuri dei territori e dei cittadini.

«La vera sfida di oggi è saper accompagnare le persone nel profondo e repentino percorso di cambiamento – sottolinea il ministro Zangrillo – È quello che stiamo facendo nella Pubblica amministrazione, investendo soprattutto sul capitale umano, sulle competenze e sul merito. Se vogliamo guardare al futuro con fiducia, la trasformazione digitale non è un’opzione ma una necessità». (rcz)