;
Aeroporto di Reggio Calabria

L’OPINIONE / Emilio Errigo: Gli aeroporti della Calabria hanno bisogno di un riposizionamento strategico

di EMILIO ERRIGO – Tutti credono e sono convinti, che il nuovo Management della Sacal SpA, possa fare i miracoli economici e logistici  che tutti attendono da molti anni per riattivare la piena funzionalità dell’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria.
Io voglio dare fiducia al Presidente della Regione  Calabria, già On. Deputato Roberto Occhiuto, alla Vice Presidente(Preside) Giusy Princi, al Presidente del Consiglio Regionale e Suoi Consiglieri e  al già Presidente del Consiglio Regionale On. Nicola Irto, sperando e augurandomi di cuore che si ricomponga al più presto, giuridicamente possibile,
l’Amministrazione Comunale e Metropolitana di Reggio Calabria.
L’assenza giudiziaria del caro Giovane “Sindaco sospeso”, di Reggio Calabria, Avv. Giuseppe Falcomatà,  si avverte  non bisogna negarlo e i Suoi elettori e la stragrande maggioranza dei  Cittadini non elettori, non sono affatto contenti  e pure tanto dispiaciuti.

“La Legge  è legge e va osservata da tutti  e fatta osservare nel rispetto dei principi e valori sanciti e affermati  dalla Costituzione della Repubblica Italiana”!

Gli Aeroporti della Calabria, a partire da quello di Reggio , hanno bisogno di un riposizionamento strategico in tutti i sensi.
L’attuale unico vecchio e obsoleto Terminal aeroportuale  Arrivi e Partenze,  del “Tito Minniti dello  Stretto” , allo stato non è assolutamente idoneo per soddisfare i reali  bisogni  logistici,  ne delle Compagnie Aeree, men che meno dei potenziali  oltre 600.000 utenti residenti,  ( in estate oltre due milioni  e mezzo compresi i turisti e  in transito ) dai novantasette Comuni della Città Metropolitana.
Coloro i quali decidessero  di fruire del trasporto aereo, da e verso Reggio Calabria, devono poter giungere in aeroporto nel piu breve tempo tecnicamente possibile, con tutti i sistemi di trasporto Intermodali, ferroviario, terrestre e marittimo.
Si rende necessario e urgente,  interconnettere il Lungomare  piu bello d’Italia, “Italo Falcomatà”, con una nuova e panoramica Strada alberata  litoranea,  la quale  realizzata in parallelo con l’esistente rete ferroviaria costiera della Calabria Jonica, dalla Stazione  Centrale Reggio Calabria, Stazione Omega, Stazione Aeroporto, Approdo Mezzi Navali Veloci.
L’Approdo Navale  è  situato in posizione strategica ideale,  adiacente le due piste di decollo e atterraggio dell’Aeroporto Tito Minniti, agevolerebbe e consentirebbe ai passeggeri di raggiungere via aerea da Reggio Calabria, gli Aeroporti delle principali Città nazionali ed europee, in una o due ore massimo.
Inoltre, si trova a poche centinaia di metri dalla Stazione Ferroviaria di San Gregorio, Zona Industriale e Mercatale della Città Metropolitana.
Una nuova Aerostazione  con almeno tre Terminal Arrivi/Partenze, con diversi “Gate aeroportuali” localizzati in posizione più centrale, rispetto all’Approdo Mezzi Navali Veloci e Stazione ferroviaria Aeroporti, sicuramente favorirebbe, tutti coloro e sono tanti, che da Messina, arrivano giornalmente  a Reggio per imbarcarsi in aereo.
Penso al vicinissimo “Porto Bolaro”, cosa sarà il progettato e in attesa di essere autorizzata la costruzione, Porto Turistico più grande del Mediterraneo.
Un Porto dedicato allo sviluppo  e accoglienza, della Nautica da Diporto stanziale e in transito, ideato, architettato e disegnato,  da noti  architetti e designer italiani e consulenze internazionali, considerato di ultima generazione,  dotato di ogni comfort marittimo  e  portuale costiero.

A latere un Hotel (a 6 stelle super top), con residence veramente da favola fronte mare, ampi spazi  liberi dedicati alla pratica di tutti gli sport e moderne discipline sportive, un centro Daving, attività di svago acquatiche e aerei. Il Manager  più lungimirante della Calabria, già  esperto e competente, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, l’Architetto Pino Falduto, sprizza entusiasmo da tutti i pori, quando parla con render digitali e matita sempre in mano,  dei suoi progetti e delle mille  travolgenti idee per fare della Calabria la Regione più bella e attraente d’ Europa e non solo, ti trascina in un futuro degno da Oscar del Turismo Internazionale.

Lui si che ha le idee chiarissime per attrarre il turismo extra lusso e famigliare, fruendo di percorsi ambientali montani e rotte marittime, 365 giorni e notti l’anno da vivere, a Reggio Calabria e dintorni. I giovani tour operator, dovrebbero solo sapere attuare  le sue idee e  progetti culturali e turistici, seguendo le Vie della Storia ultra millenaria dell’archeologia grecanica, romana e quella lasciata ancora intatta,  dai tanti dominatori e conquistatori che si sono succeduti nei secoli scorsi in Calabria.

L’Approdo Aeroporto, per aliscafi e mezzi navali veloci, da completare e attrezzare con le previste opere marittime e costiere di accesso, costituisce la ciliegina sul Mare a poche miglia da Messina, Taormina, Catania, Siracusa e Isole Eolie.
I presupposti ci sono tutti, gli investitori veri pure, i politici nazionali regionali e metropolitani, parrebbero solidali e favorevoli, cosa si aspetta ancora per iniziare  l’iter amministrativo, per la realizzazione delle opere di riqualificazione  funzionali aeroportuali e riposizionamento marittimo strategico della Città Metropolitana di Reggio Calabria? (er)

[Emilio Errigo è nato a Reggio Calabria, Docente universitario  di “Management delle Attività Portuali” e “Diritto Internazionale e del Mare”, e Consigliere Giuridico Economico -Finanziario Internazionale]