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La denuncia dell'Associazione Mare Pulito: Al Comune di Falconara Albanese non sono mai arrivati fondi per depurazione

Mare pulito, prosegue la campagna di monitoraggio della Regione

Per la terza domenica consecutiva, prosegue la campagna di controlli a tappeto della Regione Calabria per verificare lo stato delle coste della maladepurazione.

Avviare su input del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, questa domenica la campagna si è incentrata sulla costa Tirrenica, che è già stata protagonista di un sopralluogo a sorpresa dello stesso Governatore.

«Vorrei usare queste visite a sorpresa – ha detto il presidente Occhiuto in un video pubblicato su Instagram – per spiegare ai calabresi quello che abbiamo fatto e stiamo facendo».

L’obiettivo della campagna di monitoraggio della Regione è quello di verificare lo stato di salute del mare calabrese, l’andamento degli interventi sugli impianti di depurazione predisposti dalla Regione e affidati ai Comuni costieri e anche l’individuazione di condotte illecite e scarichi abusivi, che la Regione subito segnala alle autorità competenti, compresa quella giudiziaria. Tante le tappe, dunque, fatte in questa domenica: si èpartiti da Nocera Terinese, per poi passare a Falerna. Da Falerna, i droni si sono spostati a Gizzeria per poi virare a Maida Marina e salire a Torrevecchia, per poi scendere a Pizzo.

Proprio su Pizzo, Occhiuto ha detto di aver «trovato nel depuratore circa 700 tonnellate di fanghi che adesso sono state smaltite, mentre prima finivano direttamene in mare. Con il contributo del Comune abbiamo sostituito le pompe di sollevamento e ora la depurazione in questo tratto di costa finalmente funziona». (rcz)