CATANZARO – Successo per il contest del Conservatorio Tchaikovsky: Vince Marta Barrano

Successo per il contest organizzato dal Conservatorio di Musica “Tchaikovsky”, e svoltosi al Teatro Politeama di Catanzaro, che è stato vinto da Marta Barrano.

La cantante, infatti, è stata selezionata tra i dieci finalisti e, in quanto vincitrice, potrà incidere il suo primo singolo con un brano appositamente scritto per lei dal cantautore Gatto Panceri.

La manifestazione canora, organizzata con l’obiettivo di individuare giovani talenti e sostenerli nella carriera artistica, ha visto nella giuria il cantautore Gatto Panceri, il logopedista e vocal trainer, Emanuele D’Onofrio, Leopoldo Lombardi, presidente nazionale dei fonografici italiani e massimo esperto in tema di diritti d’autore, Duccio Forzano, regista e autore televisivo; da Michele Torpedine, noto producer di artisti quali Giorgia, Andrea Bocelli, Zucchero e Il Volo, Enzo Longobardi, talent scout, il suo nome è legato a quello di Gino Paoli e Sara Grimaldi, storica corista di Zucchero.

Nel corso della serata, condotta da Domenico Gareri, sono stati attribuiti ulteriori premi: a Marco Losardo è stato conferito il premio Filarmonico della Calabria che gli consentirà di esibirsi con l’orchestra diretta da Filippo Arlia; a Chiara Vescio è stato conferito il premio della critica; a Rosangela Spataro il premio dell’orchestra e, infine, è stato attribuito a Fulvia Toscano il premio “Saverio Arlia”.

Lo spettacolo è ruotato attorno alla figura del maestro che con la sua dedizione e passione per la musica è riuscito ad ottenere il riconoscimento dello status di conservatorio statale per l’istituto “Tchaikovsky”. A Fulvia Toscano, dottore di ricerca in Filosofia della Politica, docente di Materie letterarie e Latino al Liceo di Giardini Naxos e consulente della ministra per la Famiglia è stato attribuito il premio alla memoria di Saverio Arlia con la seguente motivazione: «Donna forte con le idee chiare, una combattente che crede nella forza della cultura e delle idee, ideatrice e organizzatrice di vari eventi e festival come “Naxoslegge”. Per la costante dedizione al recupero della storia delle donne, per l’impegno nel carcere di Augusta, per essere custode di bellezza e docente innamorata dei giovani».

La serata di gala, che ha consacrato i tre vincitori del contest, ha inoltre visto alternarsi sul palco le esibizioni delle cantanti Sara Grimaldi, Silvia Mezzanotte e di Sonia Addario, direttrice artistica del contest. I componenti della giuria hanno poi portato una personale testimonianza della propria esperienza nel mondo dello spettacolo e dispensato consigli ai giovani artisti impegnati nella competizione canora.

«Portiamo a casa tante emozioni – ha detto Lombardi –. Non è usuale avere a disposizione un’orchestra. È stata una esperienza magica non solo per gli artisti che si sono esibiti ma anche per noi che li abbiamo ascoltati. Posso dire che in Calabria c’è molto talento e ciò mi entusiasma».

Proprio in ragione di ciò, sono stati conferiti più premi rispetto a quelli inizialmente previsti.

«Ciò che mi ha colpito è che non hanno partecipato solo giovani ma anche artisti più grandi. È bello pensare che ci sono persone che continuano a credere in sé stessi. È stata la vera novità della serata», ha commentato Duccio Forzano a margine dell’iniziativa.

«Oggi è un po’ più semplice accedere al mondo dello spettacolo grazie alla comunicazione globale dei social – ha aggiunto ancora –. Si può decidere, ad esempio, di fare una canzone, metterla sui social e magari lo becca il talent. Però è molto raro assistere a simili iniziative in un teatro così bello, con un’orchestra così brava e con un’organizzazione del genere. Sono rimasto molto colpito. L’unico messaggio che posso dare ai giovani è: credete in voi stessi, date retta alla vostra vocina interiore. Credere in sé stessi per arrivare a realizzare le proprie ambizioni».

Spazio anche a momenti di riflessione. A raccontarsi sono stati Michele Torpedine e Enzo Longobardi, quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di simili iniziative anche in ragione del fatto che «sono migliaia i ragazzi che studiano e che poi rischiano di ritrovarsi con un pugno di mosche». Michele Torpedine ha, invece, inquadrato il ruolo del talent scout evidenziando il ruolo di primo piano rivestito dall’artista: «Non inventiamo tutto noi di sana pianta, ma come manager e produttori lavoriamo bene quando abbiamo buona materia prima».

Sul palco del teatro Politeama si è esibito anche Gatto Panceri, artista che dovrà scrivere il brano inedito per la vincitrice del contest.

«Oggi i giovani hanno pochi sbocchi se si escludono i talent show – ha chiarito – speriamo di fare un buon lavoro».

Particolare soddisfazione è stata espressa dalla direttrice del conservatorio, Valentina Currenti: «Sono felice di aver potuto creare opportunità di crescita per i giovani del territorio catanzarese ma anche e soprattutto per gli studenti del mio conservatorio. Spero che il premio “Saverio Arlia” possa diventare nel tempo – ha concluso – quell’evento che serbi la sua memoria e non solo per noi che siamo stati la sua famiglia ma anche per tutti i giovani che in futuro si diplomeranno al conservatorio». (rcz)

CATANZARO – Successo per l’evento “Umg svelata” all’Università Magna Graecia

Cultura, innovazione, ricerca, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio. Queste le parole chiave che hanno caratterizzato l’evento “Umg svelata” svoltosi in occasione della Giornata nazionale delle Università. L’Ateneo di Catanzaro, accogliendo l’invito della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), si è fatto promotore di un articolato programma di iniziative per l’intera giornata di ieri durante la quale attraverso convegni, workshop e visite guidate sono stati svelati agli studenti e alla cittadinanza il sapere e le potenzialità di un Ateneo in costante crescita.

La manifestazione, inaugurata dal Magnifico Rettore dell’Umg, Giovanni Cuda, ha preso il via con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con la visione del video messaggio della ministra per l’Università e la Ricerca Anna Maria Bernini, nell’ambito di un collegamento online trasmesso in diretta nelle varie aule dell’Edificio delle Bioscienze.

A questa prima iniziativa hanno partecipato Tiziana Montalcini, vicedirettrice del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Agostino Gnasso, Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia, Francesco Luzza, Direttore Dipartimento di Scienze della Salute e Francesco Ortuso, Presidente Scuola Farmacia e Nutraceutica, che hanno evidenziato le peculiarità dei percorsi formativi e professionalizzanti offerti dall’Università di Catanzaro nel settore biomedico-farmaceutico sottolineando l’attenzione alle esigenze degli studenti e l’apertura al territorio.

A seguire, sono state organizzate le visite guidate nei laboratori dell’Università Magna Graecia: gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere la vita dei ricercatori e di apprezzare gli spazi di ricerca dotati di tecnologie all’avanguardia.

Sempre nell’arco della mattinata, si è svolto un altro evento, a cura del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia,, moderato dalla docente Paola Chiarella, per descrivere le tante attività che hanno consentito al Diges di diventare Dipartimento di eccellenza a livello nazionale, collocandosi al quinto posto della graduatoria nazionale dei Dipartimenti di studi giuridici. Insieme al Rettore e alla Direttrice del Dipartimento, Aquila Villella, i docenti Annarita Trotta, Anna Laura Giannelli, Maria Laura Guarnieri, Biagio Andò, Fulvio Gigliotti, Charlie Barnao, Marcello Mazzuca, Andrea Porciello e Domenico Bilotti, insieme alle dottoresse Giorgia Gargano e Claudia Atzeni, hanno evidenziato le caratteristiche di una realtà interdisciplinare che con il progetto “Diritto delle transizioni e sviluppo sostenibile” ha avuto la capacità di anticipare l’evoluzione del diritto e delle discipline ad esso correlate, costruendo snodi di ricerca e nuovi percorsi di alta formazione.

In conclusione della giornata, si è tenuta l’iniziativa “Dalle origini della Magna Graecia al futuro della Magna Graecia” che ha rappresentato un momento di condivisione con la cittadinanza dell’enorme potenziale dell’Ateneo di Catanzaro per l’intero territorio attraverso una narrazione che, dalla storia al futuro, ha svelato la caratterizzazione archeologica e paesaggistica della Magna Graecia tracciando una nuova visione di sviluppo. All’ evento conclusivo, moderato da Silia Gardini dell’Umg, svoltosi nel Complesso monumentale del San Giovanni, hanno partecipato il docente Francesco Cuteri che ha focalizzato l’attenzione sulle origini della Magna Graecia quale culla del sapere e l’esperto etnobotanico Carmine Lupia che ha svelato le peculiarità di un luogo caratterizzato anche da una biodiversità da salvaguardare e che offre nuovi approcci di ricerca e benessere per la collettività.

L’intervento della presidentessa del Sistema Bibliotecario dell’Ateneo di Catanzaro, Tiziana Montalcini, ha permesso di far conoscere un’altra realtà innovativa che opera non solo a supporto della comunità accademica ma dell’intera città. Il Sistema Bibliotecario Umg, vincitore di diversi finanziamenti, è presidio di cultura e la rende accessibile gratuitamente con consultazioni online e servizi dedicati. La relazione del presidente di Fondazione Università Magna Graecia, Geremia Romano, ha evidenziato l’importante contributo dell’ente per il diritto allo studio universitario che è riuscito a dare risposte concrete agli studenti attraverso l’erogazione di borse di studio alla totalità dei richiedenti, opportunità alloggiative attraverso il sistema residenziale e la creazione di nuovi posti letto con l’ambizioso progetto relativo all’ex scuola Chimirri, il servizio mensa nel campus, implementato con il delivery per le sedi distaccate rispetto al campus “Salvatore Venuta”, lo sportello di supporto psicologico gratuito agli studenti e il servizio navetta campus per facilitare gli spostamenti all’interno del campus universitario.

Presente l’assessore alla cultura, con delega ai rapporti con l’Università, del Comune di Catanzaro Donatella Monteverdi che ha ribadito la piena sinergia tra Comune e Ateneo per la programmazione di iniziative condivise per offrire sempre maggiori opportunità ai giovani e per sviluppare nuove visioni e connessioni. Durante l’evento è intervenuto anche il docente Umg Gian Pietro Emerenziani che ha posto l’attenzione sulle opportunità Erasmus per chi studia all’Ateneo di Catanzaro e ha poi lasciato spazio ad una studentessa che, attraverso un video messaggio, ha testimoniato la vocazione sempre più internazionale dell’Umg.

Coinvolti anche gli studenti degli Istituti secondari di secondo grado che, in occasione della Giornata nazionale delle Università, hanno avuto modo di vedere un video di presentazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

«Questa giornata – ha affermato il Rettore Giovanni Cuda – è stata un’occasione straordinaria per svelare l’Ateneo di Catanzaro che svolge un ruolo cruciale per la formazione dei giovani e per il territorio. La nostra missione è quella di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca e per farlo abbiamo necessità di rafforzare il rapporto tra Università e comunità. Sono certo – ha dichiarato Cuda – che la strada intrapresa è quella giusta per rispondere alle tante sfide del futuro e per garantire ai nostri giovani di studiare, crescere e lavorare nella nostra amata terra». (rcz)

CATANZARO – Consegnati i Premi “Catanzaro Nostra”

Ernesto Alecci, Eugenio Attanasio, Collettivo Sagitta, Aldo Costa, Roberto Colica Stefania FrustaciSalvatore GullìNatalina Raffaelli sono i vincitori della prima edizione del Premio Catanzaro Nostra, riconoscimento fortemente voluto dalla sezione di Catanzaro dell’Associazione ambientalista “Italia Nostra” e svoltosi al Complesso Monumentale del San Giovanni.

Un Premio istituito per mettere in luce e celebrare l’impegno di chi opera nel rispetto dei valori sanciti dall’articolo 9 della Costituzione Italiana, promuovendo lo sviluppo culturale, la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.

Dalla presentazione del ricorso gerarchico al Ministro della Cultura contro la dichiarazione di inesistenza di valore storico dell’ex Scuola Maddalena (per il quale è stato ottenuto l’apposizione del vincolo storico culturale), alla proposizione di un ricorso alla Capitaneria di Porto di Crotone avverso l’installazione di un parco eolico off shore nel Golfo di Squillace, sono state tante le iniziative condotte da “Italia Nostra” in questi anni, svolte per sollecitare maggiore attenzione su vari temi e argomenti propri delle finalità statutarie per chiedere una adeguata tutela complessiva della città di Catanzaro.

Un premio, quello istituito da “Italia Nostra Catanzaro” che, come ha sottolineato, la sua presidente Elena Bova aprendo i lavori è destinato «alle persone che, nel corso del 2023, hanno affiancato con la loro attività e le loro iniziative l’impegno proprio di Italia Nostra». Di fatto, un premio all’amore per la propria città, propensione «importante perché la società sia effettivamente civile, per esercitare una cittadinanza attiva in una città più bella, più accogliente e curata nella manutenzione laddove necessita. Vorremmo che questo riconoscimento sia anche da stimolo – ha detto Bova nel ricordare alcune delle battaglie intraprese, dalla Maddalena alle Dune di Giovino, alle petizioni contro le pale d’Eolo e per la caserma Triggiani – per promuovere altre iniziative che mettano in luce altre figure portando a una successiva edizione del premio che vuole essere annuale».

A consegnare il riconoscimento ai premiati e leggere le motivazioni i componenti del direttivo della sezione: oltre alla presidente Elena Bova, il vice presidente Aldo Ventrici, la segretaria Rossella Greco, la tesoriera Maria Teresa La Vitola e la componente Marisa Gigliotti. Il direttivo ha voluto ringraziare la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, guidata dalla dottoressa Stefania Argenti, e il rettore dell’Università Magna Graecia, prof. Giovanni Cuda, per il sostegno all’iniziativa.

Oltre ad interessanti video sulle Dune di Giovino, il trailer del film Figli del Minotauro, storie di Uomini e Animali e del documentario Il ritorno dedicato a Mimmo Rotella, le premiazioni sono state intervallate dalle note della giovanissima violoncellista Luana Wu allieva del lametino Liceo “Campanella”.

Le motivazioni per i premiati

Ernesto Alecci è stato premiato per essersi «schierato  contro la costruzione selvaggia di impianti eolici e fotovoltaici, ha il grande merito di avere presentato una proposta di legge regionale per l’istituzione della Riserva Naturale Regionale “Dune di Giovino”, sita nel territorio di Catanzaro, mirata a preservare questa area ad alto tasso di naturalità che è, purtroppo, un ecosistema tra i più vulnerabili e più seriamente minacciati dalla colonizzazione umana». Premiato con “Catanzaro Nostra” «per la sua attività svolta in campo socioeconomico e in difesa del patrimonio naturale».

Eugenio Attanasio per il suo ultimo film, ‘Figli del Minotauro, storie di Uomini e Animali’, affronta e svela magistralmente il mito e la leggenda che permeano l’antichissima tradizione della civiltà pastorale calabrese; con un racconto filmico intenso e suggestivo, che lascia trasparire il substrato storico e culturale che lo alimenta, affronta e risolve mirabilmente la relazione esistente tra l’uomo e il bovino, il cui comune cammino è iniziato millenni or sono con la domesticazione e prosegue ai giorni nostri con gli allevatori che praticano la transumanza, tradizionale forma di trasferimento di animali e uomini dal mare alla montagna”. Premiato con Catanzaro Nostra 2024 «per la sua instancabile e preziosa attività svolta in difesa del patrimonio storico e culturale».

Sagitta, collettivo studentesco e sociale, apartitico, formato da giovani studenti della provincia di Catanzaro, ha lo scopo di «essere un ambiente positivo per chiunque voglia unirsi, e aperto a qualunque confronto di idee, dichiarandosi contro ogni tipo di estremismo che limiti la libertà dell’individuo. Il nome e il simbolo di ‘Sagitta’ esprimono il concetto di uno spirito sempre in movimento e orientato verso il futuro, che racchiudono nel motto ‘Istruitevi, Agitatevi e Organizzatevi’, diffuso sui loro cartelli. Il loro entusiasmo e la loro determinazione spingono a riconoscere la loro presa di coscienza sociale e ambientale e il merito di avere promosso delle manifestazioni per dire basta alla violenza contro le donne e alla proliferazione selvaggia degli impianti eolici e fotovoltaici che occupano e deturpano le nostre terre e i nostri mari».  Catanzaro Nostra 2024 è conferito «per l’attività svolta in campo sociale e in difesa del patrimonio naturale».

Aldo Costa, già vicesindaco della città, direttore generale della Fondazione Politeama, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, tra i più attivi e longevi operatori culturali calabresi: «A lui riconosciuto il grande merito di avere ottenuto che l’Ateneo di Alta Formazione Artistica e Musicale di Catanzaro venisse intitolato al Maestro catanzarese Mimmo Rotella, tributando il giusto riconoscimento ad un artista che rappresenta il simbolo del genio e della creatività della nostra città di Catanzaro, ed è annoverato tra i maggiori artisti del novecento, esponente di punta della pop-art, ideatore del décollage e legato al movimento del Nouveau Realisme». Catanzaro Nostra 2024 «per la sua attività svolta in favore del patrimonio artistico e culturale».

Roberto Colica, avvocato, cassazionista dal 1992, consigliere nazionale dell’Associazione Forense, di cui è stato fondatore a Catanzaro:, è stato «relatore e organizzatore di numerosi convegni, per ultimo sul tema ‘Il nuovo processo civile di cognizione: compatibilità sulla trattazione scritta’. Nell’impegno civile e nella solida preparazione giuridica messa a servizio di Italia Nostra Catanzaro, si rintracciano le motivazioni per conferirgli il Premio Catanzaro Nostra 2024 per la sua attività svolta pro bono per il bene della Città di Catanzaro».

Stefania Frustaci, fashion designer, docente e di ricercatrice della storia del costume e dei tessuti, Premio ‘Elmo dei Bretti’ per i costumi nella prima edizione di Archeo Cinema Città di Tiriolo, è stata costumista del lungometraggio “Figli del Minotauro” di Eugenio Attanasio, presentato al Festival internazionale del cinema di Salerno, al Festival du Pastoralisme di Grenoble e premiato al Catania Film Fest. Premiata con Catanzaro Nostra 2024 «per la sua attività svolta in difesa del patrimonio Storico e Culturale».

Salvatore Gullì, avvocato del Foro di Catanzaro, ha studiato chitarra classica, scrive testi musicali, compone musica, incide album, ultimo ‘La Rotta del Tempo’. «Nell’esercizio della sua professione, combatte per la difesa dei diritti e per la tutela dell’ambiente. Ha lavorato al fianco di Italia Nostra nel 2023, redigendo un corposo e circostanziato atto di opposizione alla Capitaneria di porto di Crotone, competente per quel tratto di mare, finalizzato a bloccare l’iter autorizzatorio di una concessione demaniale per l’installazione di un parco eolico off-shore nel Golfo di Squillace. Per tale obiettivo ha prestato la sua opera professionale pro bono». Premio Catanzaro Nostra 2024 «per il suo impegno nella difesa dell’ambiente, del paesaggio e dei diritti civili».

Natalina Raffaelli, avvocato, esercita in materia civile, amministrativa contabile e tributaria, discendente da Giuseppe Raffaelli, succeduto a Cesare Beccaria nella cattedra di diritto a Brera e autore della Nomotesia Penale, nipote dell’illustre notaio Cosco.

È «tra i promotori dei ricorsi contro le leggi elettorali Porcellum e Rosatellum, anche innanzi alla Corte europea dei diritti dell’Uomo; ha difeso il diritto degli studenti al libero accesso contro il numero chiuso; ha difeso i dipendenti ex Isef, ottenendo il mantenimento del posto di lavoro; ha difeso il personale Ata ex Enti locali, ottenendo dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo un dovuto risarcimento; si è impegnata perché fosse riconosciuto il diritto all’insegnante di sostegno a tanti ragazzi, cui era stato negato».

Catanzaro Nostra 2024 per «il grande merito di avere più volte rappresentato pro bono l’Associazione, affiancandola con convinzione nelle battaglie sostenute in difesa della storia, della cultura e dell’ambiente». (rcz)

CATANZARO – Al Teatro Comunale domani appuntamento con Mary Poppins

Domani, sabato 23 marzo alle 18 e in replica alle 20, appuntamento al Teatro Comunale con Mary Poppins, nata dalla fervida immaginazione di Pamela Travers e resa un’icona grazie al genio creativo di Walt Disney. Lo spettacolo fa parte della rassegna dedicata ai più piccoli “Teatro Kids”.

Chi non ha canticchiato le indimenticabili canzoni come “Basta un poco di zucchero” o si è divincolato tentando di pronunciare rapidamente “Supercalifragilistichespiralidoso”?

Oggi, Mary Poppins – personaggio amatissimo da tutte le generazioni – è pronta a calcare nuovamente il palcoscenico del Teatro Comunale di Catanzaro, portando gioia e spensieratezza a tutti i bambini e offrendo spunti di riflessione per una magica avventura teatrale che unisce divertimento ed emozioni per tutta la famiglia. E il pubblico premia il teatro diretto dall’attore e regista Francesco Passafaro con un sold out, allo spettacolo delle 18, che ha portato la direzione a pensare ad una replica alle 20.

Il secondo spettacolo di sabato si aggiunge a tre repliche dedicate alle scuole in programma giovedì 21 e venerdì 22.

Perché tutto questo entusiasmo per la bambinaia più amata del cinema che ha il sorriso la dolcezza di Francesca Guerra? «Il teatro per bambini non è solo un intrattenimento, ma un veicolo potente per la crescita e lo sviluppo dei più piccoli. Attraverso spettacoli appositamente progettati per il loro pubblico giovane, il teatro offre un’esperienza educativa e formativa che va ben oltre il semplice divertimento. Ecco perché è una risorsa preziosa e un’opportunità unica per arricchire le vite dei giovani – spiega Francesco Passafaro – Uno degli aspetti più belli del teatro per bambini è la capacità di catturare e nutrire l’immaginazione dei più piccoli. Attraverso scenografie colorate, costumi fantasiosi e storie coinvolgenti, i bambini sono trasportati in mondi fantastici e avventurosi. Questa esperienza stimola la loro creatività e li incoraggia a esplorare nuovi mondi e idee. Gli spettacoli teatrali per bambini spesso affrontano temi importanti come l’amicizia, il rispetto, la diversità e l’accettazione. Attraverso queste storie, i bambini imparano ad identificarsi con i personaggi, a comprendere punti di vista diversi e a sviluppare un senso di empatia verso gli altri».

«Questo aiuta a creare individui più compassionevoli e comprensivi. E anche il nostro pubblico ha riconosciuto il valore del teatro per bambini come parte integrante dell’educazione e della crescita dei giovani. E ha deciso di sostenerci con la sua presenza», conclude Passafaro.

C’è ancora qualche posto disponibile per lo spettacolo delle 20 di sabato 23 marzo. Per prenotare il tuo biglietto per questa serata indimenticabile, chiama il 0961 741241 o visita il nostro sito web www.ilcomunalecz.it. (rcz)

CATANZARO – “Fermare i suicidi”: il presidente Bosco all’iniziativa della Camera Penale

“Fermare i suicidi”, è stata la manifestazione organizzata dalla Camera Penale di Catanzaro in occasione della giornata di astensione proclamata dall’Ucpi per chiedere a Governo e Parlamento un intervento urgente per porre
fine al sovraffollamento carcerario e al dramma dei suicidi in carcere. All’iniziativa ha partecipato il presidente del consiglio comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco.

«L’allarme che proviene delle carceri italiane ci preoccupa sempre di più – ha detto – Suicidi, violenze, condizioni disumane che sembrano essere in contrasto con la Costituzione. A causa anche di politiche nazionali poco sensibili e sempre più populiste sul piano giudiziario, la situazione infatti si aggrava sempre di più nella misura di un restringimento delle garanzie e delle tutele minime che devo essere assicurate a tutti i cittadini. Un panpenalismo diffuso, pericoloso, che aggredisce soprattutto le fasce più deboli della società e che si riversa in reazionarie proposte legislative, come accaduto per i Cpr, veri e propri campi di concentramento all’aperto».

«Come amministrazione comunale – continua Bosco – abbiamo pochi strumenti a disposizione, ma sicuramente le misure finora messe in campo, come l’elezione del Garante dei detenuti e l’avvio di un dialogo con l’istituto penitenziario per l’avvio di alcuni istituti come la messa alla prova e lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, sono segni tangibili di come le istituzioni locali debbano occuparsi e preoccuparsi delle carceri e di chi ci abita. Ecco perché accolgo con favore la proposta emersa dal tavolo di oggi per l’istituzione di un consiglio di aiuto sociale nel circondario per affrontare il problema su piano sostanziale e non meramente teorico». (rcz)

SERRASTRETTA (CZ) – Graziella Catozza fa visita alla rabbina Barbara Irit Aiello

Mondi religiosi si incontrano. Graziella Catozza, presidente del cda Calabria Odv nonché responsabile calabrese del Movimento Laudato Sì, ha incontrato la rabbina Barbara Irit Aiello nella sinagoga di Serrastretta. «Si è trattato di una proficua occasione di confronto e di dialogo interreligioso – sottolinea la presidente Catozza – che vede impegnati ebrei e cattolici nel lavorare insieme per la pace. Viviamo tempi difficilissimi segnati da conflitti cruenti come la guerra in Ucraina e nella Terra Santa».

«Oggi più che mai – rimarca la responsabile regionale del Movimento Laudato Sì – dobbiamo costruire ponti e non muri, dobbiamo essere pronti a rinunciare al nostro egoismo ed applicarci ad agire per il bene degli altri, il bene di tutta la comunità».

Graziella Catozza e Barbara Aiello si sono anche soffermate a parlare di pari opportunità nell’ebraismo ricordando Ester, una delle figure femminili dell’Antico Testamento. Ester è la donna che libera il suo popolo dal genocidio, motivata da una grande fede e da un coraggio indomito misto a prudenza ed obbedienza. Nella tradizione ebraica è vista anche come ‘strumento’ della volontà divina per la salvezza del popolo ebraico. Una figura decisamente emblematica di cui ci sarebbe bisogno anche oggi per “far ragionare” i potenti della Terra e per ordinare quel “cessate il fuoco”, nei paesi dilaniati dalle guerre, che Papa Francesco ripete da sempre.

Nel corso dell’incontro Graziella Catozza ha ricordato che il Movimento Laudato Sì ha «una mission molto ambiziosa che è quella di cercare di coinvolgere il mondo cattolico e non solo, al fine di lavorare insieme per la cura della nostra casa comune, madre Terra. Si vuole contribuire in maniera sinergica e propositiva alla conquista della pace contro ogni conflitto, contro l’uso indiscriminato delle armi che si traduce in morte e distruzione non solo per le popolazioni ma anche per la salute del pianeta».

Il Movimento Laudato Sì, nato nel 2015 per volontà di Papa Francesco, è attualmente diffuso in tutto il mondo con centinaia di organizzazioni territoriali e migliaia di rappresentanti; il suo messaggio è, dunque, continuamente promosso a livello globale.

La referente calabrese del movimento ha evidenziato: «Sebbene le grandi cause abbiano bisogno di molte persone e risorse per avere successo, la buona notizia è che ci sono molte persone straordinarie, talentuose e impegnate che vogliono diventare volontari e contribuire alla nostra missione».

Barbara Irit Aiello è nata a Pittsburgh in Pennsylvania ma è ormai calabrese d’adozione. Infatti, da diversi anni si è stabilita a Serrastretta, piccolo centro montano dell’hinterland lametino, dove ha fondato la sinagoga Ner Tamid ( Luce eterna), unica nel Sud Italia. In questo antico borgo incastonato fra le montagne, la rabbina ha ritrovato le sue radici familiari: i luoghi e le tradizioni dei suoi avi che da Serrastretta sono emigrati in America nei primi anni del Novecento.

Rabbi Barbara ha voluto realizzare il luogo di culto perché nel Meridione d’Italia ed in particolare in Calabria, gli Ebrei hanno lasciato delle tracce importanti in quanto sono stati protagonisti della storia per secoli, nonostante le continue persecuzioni subite.

Pur mantenendo gli usi e i riti dell’ebraismo progressivo di cui fa parte, la rabbina ha instaurato e continua a mantenere un significativo dialogo con le istituzioni locali e con i rappresentanti della Chiesa cattolica. Diverse volte Rabbi Barbara ha organizzato iniziative di condivisione col sacerdote della comunità di Serrastretta invitando anche gli amministratori locali. Momenti di preghiera e di meditazione comunitaria volti alla difesa di principi e valori comuni come la pace, la giustizia; prese di posizione nette contro la violenza di ogni genere, contro le guerre che affliggono il pianeta e che l’incontro col Movimento Laudato Sì e col Cda Calabria Odv rafforza e ribadisce in piena consapevolezza. (rcz)

SOVERATO (CZ) – Sabato concerto dell’Orchestra di fiati Leonardo Vinci al teatro comunale

Sabato 23 marzo, alle 18.30 al teatro comunale di Soverato, si terrà il concerto dell’Orchestra di fiati Leonardo Vinci di Roccabernarda che, diretta dai maestri Francesco Castagnino, Alessandro Facente e Simone Pasculli e con la partecipazione in qualità di solista del clarinettista Francesco Algeri si esibirà in un programma con musiche di Ferrer Ferran, Giovanni Orsomando, Giuseppe Filippa, Giuseppe Manente, Gustav Theodor Holst, Joaquín Rodrigo, Bob Thiele, Astor Pantaléon Piazzolla e Ennio Morricone.

L’evento musicale è organizzato da Ama Calabria con il sostegno del Ministero della Cultura direzione generale Spettacolo e della Regione Calabria, assessorato alla Cultura.

L’Orchestra di fiati, diretta dal maestro Francesco Castagnino, ha avuto modo di esibirsi più volte in varie occasioni ricevendo positivi apprezzamenti da parte del pubblico. Vincitrice di numerosi premi nei più prestigiosi concorsi nazionali del settore (Concorso Nazionale Bandistico indetto da Ama Calabria, Unione Musicale Ciociara, Concorso “Suoni in Aspromonte”, Concorso Internazionale di Saint Vincent (Valle D’Aosta), Concorso Bandistico “Armonie del Tirreno” 9 partecipa regolarmente a tante iniziative musicali religiose e civili distinguendosi per la qualità delle sue esecuzioni.

Di particolare interesse le collaborazioni sul territorio con importanti festival. Per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale Le è stato assegnato il 20 giugno 2015 il Premio “La Città del Sole” per i “Calabresi di Calabria” conferito dalla Rotary Club di Vibo Valentia.

Per approfondimenti si invita a visitare il link https://www.amaeventi.org/evento/orchestra-fiati-leonardo-vinci-24/ (rcz)

CATANZARO – Grande partecipazione al convegno sull’Intelligenza artificiale di Ammi

Grande partecipazione al convegno sull’Intelligenza artificiale di Ammi, Associazione mogli medici italiani – Donne per la salute, sezione di Catanzaro, tenutosi alla Cittadella di Germaneto.

«E’ fondamentale – ha affermato la presidente dell’associazione, Silvana Aiello Bertucci – essere informati su quello che ci circonda e accade intorno a noi, per essere cittadini consapevoli. Siamo onorate della presenza del professor Gianluigi Greco che rappresenta un motivo di orgoglio non solo per la Calabria ma per l’Italia intera».

E’ intervenuto l’assessore regionale alla Transizione digitale, Filippo Pietropaolo: «Ad inizio anno abbiamo inaugurato a Catanzaro una sede del Dipartimento per la trasformazione digitale che prima non esisteva. L’accesso ai servizi pubblici digitali contribuisce all’inclusione sociale e può aumentare la fiducia dei cittadini nella Pubblica amministrazione. I giovani sono i nostri principali interlocutori perché sono il futuro e si ritroveranno a condividere con l’intelligenza artificiale parte della loro vita quotidiana. Inoltre, dobbiamo anche supportare le aziende per creare delle nuove figure professionali».

Molto interessante e di notevole spessore la relazione del professor Gianluigi Greco, docente all’Unical, presidente dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale e responsabile della task force nazionale predisposta dal Governo Meloni sull’Intelligenza artificiale.

«In Calabria stiamo facendo delle cose eccezionali – ha sottolineato Greco – L’assessore Pietropaolo, ad esempio, sta lavorando per affrontare al meglio la grande sfida dell’Intelligenza Artificiale. Nella nostra regione si sta creando un ponte verso il futuro. Oggi si discute tanto di intelligenza artificiale, ma nella realtà le imprese sono lontanissime, i dati del politecnico di Torino ci dicono che il 72 per cento delle piccole medie imprese italiane non hanno ancora adottato sistemi di intelligenza artificiale».

«Abbiamo quattro macro ambiti a cui pensare – ha aggiunto – la formazione, la ricerca, le imprese. E poi la Pubblica amministrazione, che deve sapersi rinnovare. Per fare ciò servono una buona ed efficace comunicazione e un progetto di educazione alla cittadinanza digitale. L’Intelligenza artificiale ha un grande potenziale, ad esempio, in ambito sanitario, queste tecnologie possono prevedere meglio dell’uomo delle lesioni tumorali. Inoltre, bisogna sfatare alcuni falsi miti: questi sistemi non prendono decisioni, scavano nel passato per agire. Le nuove tecnologie sono macchine veloci da governare con pensieri lenti e la scuola ha una mission importante: ricordare che il pensiero umano è unico e inimitabile».

Hanno preso parola anche la consigliera nazionale Ammi, Concetta Carrozza; il presidente dell’Ordine dei medici di Catanzaro, Vincenzo Ciconte; la presidente della Società italiana di Chimica degli alimenti, Mariateresa Russo.

Tante le domande poste dagli studenti del liceo scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro, accompagnati dal dirigente scolastico, Filomena Rita Folino e dai loro docenti. (rcz)

CATANZARO – Si consegna il Premio “Catanzaro Nostra”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18, nella Sala Gissing del Complesso Monumentale San Giovanni, sarà consegnato il Premio Catanzaro Italia Nostra.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento annuale, istituito dall’Associazione Italia Nostra – Sezione Catanzaro, dedicato a coloro che contribuiscono all’arricchimento e alla tutela del patrimonio culturale della città di Catanzaro e che vuole mettere in luce e celebrare l’impegno di chi opera nel rispetto dei valori sanciti dall’articolo 9 della Costituzione Italiana, promuovendo lo sviluppo culturale, la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.

Il premio si struttura in diverse sezioni secondo il tipo di tutela esercitata, tipologia contemplata nello statuto dell’Associazione. Le sezioni riguardano arte cultura, tradizioni, spettacolo, ambiente, tutte materie legate alla città di Catanzaro e in ciascuna sono state individuate persone che operano in città che hanno agito per la loro promozione e pertanto meritevoli di riconoscimento pubblico. Lo scopo è anche quello di ampliare la platea delle persone interessate a creare cultura diffusa, cosa per la quale ciascuno può contribuire.

I premi saranno motivati e consegnati dai componenti del direttivo della sezione “Italia Nostra” di Catanzaro: la presidente Elena Bova, il vice presidente Aldo Ventrici, la segretaria Rossella Greco, la tesoriera Maria Teresa La Vitola e la componente Marisa Gigliotti. (rcz)

CATANZARO – Inaugurata la mostra personale “Max Marra”

Fino al 31 maggio è possibile visitare, negli Spazi della filiale di Catanzaro della Banca Montepaone la mostra personale Max Marra. Corpi di Materia e cielo a cura del critico Teodolinda Coltellaro.

La serata inaugurale è stata salutata da un grande successo di pubblico che ha apprezzato il lavoro creativo del Maestro paolano   attraverso la selezione espositiva delle opere offerte alla visione. L’evento è  stato introdotto dal Presidente della Fondazione Banca Montepaone, Giovanni Caridi, che ha analizzato il percorso fin qui svolto nell’ambito del progetto Art Cube – Spazio per la Cultura,  sottolineando la qualità  di quanto proposto e la bontà dell’idea che si sta sviluppando, ossia  portare gli artisti e le loro opere  nella quotidianità dei  luoghi  il lavoro, offrendo ad un più ampio e variegato pubblico di fruitori  la possibilità  di approcciarsi all’arte contemporanea al di là degli spazi comunemente adibiti a tale funzione. 

Il critico Teodolinda Coltellaro ha offerto una coinvolgente narrazione della mostra che, oltre ad affondare l’analisi della sostanza linguistica delle opere, ha offerto attraverso esse una lettura che rimanda sempre e comunque ad una motivazione etica di fondo. Ha, inoltre, ribadito l’importanza dei valori essenziali della memoria affermando come «nel silenzio delle cose l’artista colga il canto profondo della materia che, da costruttore d’armonie, trasforma, plasma, sublima in oggetti poetici. Le sue opere sanno di scultura e di pittura senza esserlo, riecheggiano tracciati concettuali, di informale-materico, rievocano sentieri di un’arte povera che scava nelle emozioni, degli altri e proprie, un’arte che cura le ferite della quotidianità». 

L’artista Max Marra, nel suo intervento, dopo aver ricordato che «che l’opera è gravità di materia, è corpo sensibile che rimanda ai valori essenziali dell’esistere», ha spiegato che ancora oggi combatte con la materia.

«La materia è un corpo e noi siamo circondati da corpi che soffrono, oggi più di ieri. L’artista deve essere trasmettitore di valori, valori umani. La ferita suturata è un valore umano. Noi dobbiamo essere capaci di alleviare le ferite degli altri attraverso la poesia dell’arte. Proprio per questo quello che facciamo non è facile. Ma la penitenza non è mai troppa per sognare il cielo e la sua purezza». (rcz)