COSENZA – L’appuntamento musicale “#branidiparadiso”

Questo pomeriggio, alle 17.30, da non perdere sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Martirano l’appuntamento musicale dal titolo #branidaparadiso.

«Abbiamo pensato al tema del Paradiso – ha spiegato la presidente dell’Associazione Rosa Martirano – perché in questa seconda fase di lenta rinascita, vogliamo sentirci più positivi e sperare in una riconversione ed una ripartenza delle nostre vite, illuminate da nuovi suoni, voci, colori, dipinti, proposti e vissuti in una dimensione nuova, paradisiaca per l’appunto».

Per chi vuole partecipare, può iscriversi al gruppo Facebook dell’Associazione e inviare video contenenti canzoni, poesie declamate, disegni in fase di evoluzione, dipinti, tutto rigorosamente Live. Sarà possibile postare dalle 17.30 in poi nel gruppo dell’Associazione e poi sui propri profili, usando #branidiparadiso. (rcs)

COSENZA – Il Premio “Sila 49” si farà: al via il nuovo bando

L’edizione 2020 del Premio Sila 49 si farà. A renderlo noto la Fondazione Premio Sila, organizzatrice della rassegna che, «a causa delle eccezionali condizioni date dalla pandemia da Coronavirus in atto, ha deciso di apportare delle modifiche al regolamento e bando di concorso per l’edizione 2020 del Premio Sila 49 che si svolgerà regolarmente, con le consuete tappe di selezione delle opere in concorso ed avrà termine con la cerimonia di premiazione in autunno, così come avvenuto nelle precedenti edizioni».

«In accordo con la direzione generale del premio e con il consenso unanime della giuria – si legge in una nota della Fondazione – si sono stabiliti nuovi termini temporali per le opere in concorso delle varie sezioni del premio, allo scopo primario di consentire la ripresa piena delle attività delle case editrici dopo il fermo di alcune settimane e di attendere la pubblicazione e la distribuzione dei libri cartacei in programma nei mesi a venire. In particolare, per la sezione Letteratura, che prevedeva di poter premiare libri editi tra il 1 giugno del 2019 e il 31 maggio del 2020, si è spostato il termine di pubblicazione fino al 10 luglio».

«Per le altre sezioni, invece – prosegue la nota – che riguardano la produzione saggistica, e comprendono una vasta gamma di discipline che analizzano il mondo così com’è, ovvero ipotizzano e suggeriscono come sarebbe giusto che fosse, si è ritenuto di sospendere – una tantum – i limiti temporali fissati per l’edizione delle opere da valutare, onde consentire alla giuria di esplorare non solo, come sempre, i lavori che – su ogni tema, nella forma e con il contenuto del saggio – siano prodotti nell’anno di riferimento, ma anche proposte di lettura della società e dei modelli di sviluppo ed organizzazione sociale più risalenti nel tempo e che oggi – alla luce degli straordinari eventi che ci troviamo a vivere – possono eventualmente apparire come meritevoli di essere riconsiderate e valorizzate».

«Il Premio Sila ’49 intende, così ribadire, ora più che mai – prosegue la nota – la sua vocazione civile, la sua presenza e il suo sostegno, in tempi difficili, all’intero mondo della cultura e dell’arte, e in particolare agli scrittori, agli editori, alle librerie e ai lettori». (rcs)

In copertina, Gemma Cestari, direttore Premio Sila, Enzo Paolini, presidente Fondazione Premio Sila 49, Valerio Magrelli, poeta e giurato del Sila e Amedeo Di Maio, presidente della Giuria in uno scatto dell’edizione 2019

 

COSENZA – Costituiti il Comitato Territoriale Tecnico e di Indirizzo

Sono stati costituiti il Comitato Territoriale Tecnico ed il Comitato Tecnico di Indirizzo per la provincia di Cosenza.

I due Comitati sono nati su iniziativa delle Associazioni Confindustria Cosenza, Confartigianato Cosenza, Cna Cosenza, Confapi Calabria 2.0, Legacoop Calabria, Confocooperative Calabria e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, nonché dai referenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dello Spisal per il contrasto della diffusione del COVID19 negli ambienti di lavoro.

Il Comitato Territoriale avrà la funzione, in assenza dei Comitati Aziendali, di supportare le imprese ed i lavoratori nell’attuazione delle misure di prevenzione necessarie per poter operare in sicurezza, adeguarsi alle prescrizioni normative in continua evoluzione ed a consentire, in una fase di particolare criticità connessa alla ripartenza dei settori produttivi, di ridurre al minimo i rischi di contagio, prevenendo in tal modo eventuali interruzioni dell’attività.

In un contesto territoriale come quello del cosentino, il cui sistema produttivo è caratterizzato da imprese medio piccole, in mancanza della costituzione dei Comitati Aziendali, poter contare sul Comitato Territoriale, pronto a fornire un supporto concreto e funzionale, sarà di grande aiuto per le aziende.

La partecipazione dei rappresentanti di differenti settori merceologici, sarà utile per fornire suggerimenti ed indicazioni puntuali per ripartire in sicurezza, garantendo la massima tutela delle imprese e dei lavoratori. Le aziende interessate potranno inviare le proprie richieste al Comitato Territoriale, sia direttamente, presso la segreteria operativa sia rivolgendosi alle proprie organizzazioni di rappresentanza, che fungeranno da raccordo per sottoporre i propri protocolli aziendali allo stesso Comitato per ogni indicazione e supporto necessario.

Il Comitato di Indirizzo, implementato dalla presenza istituzionale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza e dello SPISAL dell’ASP di Cosenza, avrà un ruolo di indirizzo e di riferimento tanto tecnico che scientifico, con la finalità, tra le altre, di individuare linee guida comuni di condotta per le aziende ed i lavoratori, anche al fine di armonizzare ed uniformare i procedimenti, nell’ottica di un orientamento al sostegno ed alla assistenza nei confronti dei vari settori produttivi, rispetto alla semplice applicazione dell’apparto sanzionatorio.

Grande soddisfazione è stata espressa dalle Associazioni firmatarie, che sottolineano che «la strada intrapresa è quella della condivisione degli obiettivi e della diffusione di buone prassi e procedure idonee a consentire una ripresa sicura a tutto il sistema produttivo ed al mondo del lavoro. Obiettivo fondamentale sarà quello di fornire un indirizzo adeguato alle esigenze del territorio e del contesto imprenditoriale locale, favorendo lo sviluppo di un ruolo di assistenza e supporto, anche da parte dei soggetti istituzionali preposti alle attività ricognitive e di verifica, implementando l’attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione e promozione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nell’ottica di un orientamento alla promozione della prevenzione».

Con questa iniziativa, le parti sociali si confermano organismi di rappresentanza fondamentali per la concreta ripresa del sistema Paese soprattutto nel momento emergenziale in atto. (rcs)

COSENZA – L’impegno del Coordinamento educativo per garantire a tutti la didattica a distanza

Un primo grande risultato per il Coordinamento Educativo Cosenza che, grazie alla raccolta fondi Cento computer per le scuole, ha consegnato all’Istituto Comprensivo “Spirito Santo” di Cosenza i primi computer per contrastare la povertà educativa.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Coordinamento Emergenza Covid Cosenza e supportata da Verde Binario, si affianca ai provvedimenti ministeriali e regionali già avviati ed è «mirata all’acquisto di dispositivi digitali e di schede dati, da destinare alle famiglie in difficoltà, individuate capillarmente dagli operatori territoriali e dalle scuole della nostra area urbana aderenti all’iniziativa».

Dai primi dati rilevati grazie a un questionario somministrato agli Istituti Comprensivi della città, è emerso, infatti, che, in alcune zone, il 31% dei bambini e delle bambine di scuola primaria non è stato mai raggiunto dalla didattica a distanza o lo è stato in modo discontinuo. Nelle scuole secondarie di primo grado la percentuale arriva al 40,26. Assieme all’impoverimento delle persone e delle famiglie a seguito dell’emergenza coronavirus, dunque, si registra anche un aumento della povertà educativa.

Soddisfatto anche il dirigente scolastico dell’Istituto Spirito Santo, Massimo Ciglio: «In un tempo così difficile per la nostra comunità, in cui per alcune istituzioni la cura delle barche da diporto viene prima dell’attenzione e della cura dei nostri ragazzi, rincuora e incoraggia constatare che scuole, famiglie e associazioni si uniscono nel tentativo di formare un’alleanza educativa capace di affrontare la complessa e difficile situazione attuale. Grazie di cuore, a nome dei tanti bambini e ragazzi che così potranno continuare a tenere contatti razionali ed umani con la scuola che tanta parte costituisce nel loro percorso di crescita».

La raccolta fondi, inoltre, è ancora attiva. (rcs)

 

COSENZA – Il talk online “La forza delle aree interne”

Domani pomeriggio, alle 17.00, appuntamento sulla pagina Facebook di Rubbettino Editore con il talk online La forza delle aree interne – Nuova centralità e promesse tradite.

L’editore Florindo Rubbettino  sarà intervistato dal giornalista de Il Quotidiano del Sud Massimo Clausi.

«Nell’immaginario collettivo – si legge in una nota – per molti sono luoghi per esploratori, sognatori, ribelli, eremiti, viaggiatori. Per altri sono spazi vuoti e lontani dalla dimensione urbana. Ma c’è chi quelle montagne le abita, le vive e le tiene in vita. E spesso riservano sorprese inaspettate. Oggi che quegli “spazi vuoti” hanno riacquistato una nuova centralità occorre uno sforzo corale per provare a costruire traiettorie di futuro che rifuggendo da visioni arcaiche, estetizzanti e nostalgiche, lavorino in maniera combinata su conservazione, integrazione e innovazione. E occorre un nuovo agire che rompa con il passato fatto di attese e promesse tradite». (rcz)

 

 

La Camera di Commercio di Cosenza nel Global Compact dell’Onu

È un momento storico per la Camera di Commercio di Cosenza, che è stata accolta nel Patto Mondiale per la sostenibilità dell’Onu.

L’ente camerale, infatti, è una delle cinque organizzazioni del Settore Pubblico italiano a far parte dell’ Un Global Compact, l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo, lanciata dall’ONU per incoraggiare l’adozione di politiche sostenibili nel rispetto della responsabilità sociale d’impresa.

La partecipazione al Global Compact (Patto Mondiale) delle Nazioni Unite comporta l’adesione a un insieme di principi che promuovono i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili che siano responsabili e tengano conto anche delle future generazioni ma, soprattutto, rappresenta un impegno a contribuire a una nuova fase della globalizzazione caratterizzata da sostenibilità, cooperazione internazionale e partnership, in una prospettiva che coinvolga il più ampio numero possibile di portatori di interessi.

«L’impegno con le Nazioni Unite – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri – è la formalizzazione a livello internazionale dell’attenzione della Camera di Commercio nei confronti dei più generali principi di sostenibilità cui stiamo improntando tutta la nostra azione degli ultimi anni, con #OpenCameraCosenza, prima, e come #ModelloCameraCosenza, oggi».

«Sono principi – ha proseguito Algieri – che il Global Compact raccoglie in dieci punti, con riferimento al rispetto dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente, e della lotta alla corruzione e che, come Ente Pubblico, stiamo interpretando appieno attraverso il supporto alla sostenibilità sociale e alla crescita del capitale intellettuale, lo sviluppo di una nuova cultura dei corpi intermedi e del rispetto delle regole, il sostegno all’economia circolare, all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale dell’attività d’impresa, tema quanto mai attuale, se consideriamo la totale interrelazione tra ambiente e salute che questa emergenza sanitaria ha messo con crudezza sotto gli occhi di tutti. È un impegno sostanziale che richiede non poche energie ma che ci auspichiamo si diffonda il più possibile tra le imprese e le istituzioni. Mai come in questo momento storico questa notizia arriva da un ente pubblico del sud».

Il Global Compact ONU raccoglie, ad oggi, 14.264 partecipanti in tutto il mondo, di cui 325 soggetti Italiani e, tra questi, 5 organizzazioni riconducibili al Settore Pubblico come il Comitato Olimpico Nazionale e l’Automobile Club Italia. Essendo tra i firmatari del “Patto”, la Camera di Commercio di Cosenza avvierà interlocuzioni dirette con le agenzie delle Nazioni Unite che si occupano della materia e prenderà parte nelle varie attività proposte dal Global Compact a livello nazionale ed internazionale. (rcs)

COSENZA – Per la Giornata dell’Infermiere l’Opi Cosenza distribuisce igienizzanti ai colleghi

Il 12 maggio è la Giornata Internazionale dell’Infermiere, e l’Opi Cosenza – Ordine Professioni Infermieristiche, presieduto da Fausto Sposato, per l’occasione, ha affisso in tutta Cosenza manifesti per ricordare l’appuntamento.

Ed il presidente Sposato, insieme a tutto il direttivo, sarà presente in tutte le strutture ospedaliere per distribuire oltre 4000 igienizzanti ai colleghi impegnati sul campo.

«La diffusione dei manifesti – ha dichiarato Fausto Sposato – sottolinea l’impegno degli infermieri sui temi della solidarietà e dell’alleanza con i pazienti e le loro famiglie. Gli slogan proposti in oltre un decennio ribadiscono tutti la scelta di stare “dalla parte del cittadino».

«Il 12 maggio – si legge in una nota – è così diventato l’occasione per far sì che la professione infermieristica “parli un po’ di sé” con i ricoverati negli ospedali, con gli utenti dei servizi territoriali, con gli anziani, con gli altri professionisti della sanità, con i giovani che devono scegliere un lavoro, con tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno “un infermiere”».

«Ringraziamo – ha proseguito il presidente Sposato – l’Amministrazione comunale di Cosenza ed in particolare il sindaco Mario Occhiuto e l’assessore Michelangelo Spataro per gli spazi concessi gratuitamente come segno di vicinanza al lavoro degli infermieri. Nelle settimane scorse abbiamo distribuito personalmente i dispositivi di protezione in tutta la provincia e ci teniamo a sottolineare come il gel igienizzante per le mani sarà distribuito ad ogni singolo infermiere».

«Siamo sempre dalla parte degli infermieri – ha proseguito Fausto Sposato – il lavoro è continuo, costante. Nonostante la drammaticità del periodo, che non consente lo svolgimento della formazione, siamo impegnati in prima linea, come sempre, per apportare sostegno e vicinanza a tutti i colleghi che, senza soste, stanno contribuendo a sconfiggere gradualmente il virus. La professione infermieristica è notevolmente cresciuta grazie anche all’impegno di ogni singolo operatore che non si è sottratto alle responsabilità del lavoro, stando vicini ai pazienti, ai familiari ed ai bisognosi».

«Tutto il direttivo – la chiosa di Sposato – è occupato per far fronte alle richieste, agli aiuti ed alle difficoltà degli infermieri. Il nostro compito è anche questo. Essere fatti di storie, appunto, che restano nel cuore di chi le ha vissute». (rcs)

 

COSENZA – Il concorso virtuale “Voce Libera”

Si chiama Voce Libera (Video Competition) il primo concorso virtuale promosso dall’Associazione The Artist di Cosenza, nato con l’obiettivo di dare «libera voce al vostro talento e offrire a tutti la possibilità di esibirsi davanti a migliaia di persone anche restando comodi sul proprio divano di casa».

Per partecipare è facile: senza limiti di età, si può inviare un video live direttamente da casa, scegliendo il genere musicale e il brano che si preferisce. Successivamente, i video saranno pubblicati sulla pagina FB e votati dal pubblico tramite commento e ascoltati da una giuria composta da Awisha Carolina Gentile, cantante, attrice teatrale e cinematografica, Elisabetta Zizzo, giovane promessa del panorama lirico italiano, e Giancarlo Scardia, musicista.

Per informazioni, chiamare il numero 351-2614277 oppure scrivere sul profilo Facebook TheArtist Cosenza e richiedi il bando di concorso con le modalità di partecipazione e la scheda d’iscrizione. (rcs)

Il sindaco Occhiuto: per il post-Covid completiamo piste ciclabili e il Parco del Benessere

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha lanciato un appello alla Regione Calabria, chiedendo «una forte accelerazione per il completamento dei lavori della ciclopolitana e del Parco del Benessere».

La richiesta di Occhiuto è stata fatta in funzione della immediata fruibilità delle opere da parte dei cittadini, alla luce della nuova fisionomia che la città di Cosenza, come tutte le città italiane, dovrà assumere nel post emergenza Covid-19.

«In tutto il Paese – ha dichiarato il sindaco Occhiuto – dovranno prevalere un nuovo modello di città ed un nuovo orientamento che porterà ad un modus vivendi completamente diverso nel quale intere aree o porzioni di città dovranno essere attraversate dalle famiglie, dai giovani o da chiunque altro, senza le auto e dove i cittadini potranno ritrovarsi per andare al lavoro, per passeggiare o andare in bici, rispettando le disposizioni sul distanziamento sociale».

«Questa “piccola rivoluzione” – ha aggiunto Occhiuto – è stata da noi anticipata già da quando abbiamo investito molto su alcuni progetti e alcune idee che ci vedono oggi avanti, rispetto ad altre realtà urbane, nella marcia di avvicinamento a questa nuova visione complessiva di città. Non è un caso che Cosenza, già da diverse settimane, è stata indicata, da uno studio qualificato, tra le città italiane più attrezzate per la ripartenza e maggiormente pronte ad affrontarla più facilmente, anche in virtù della presenza di adeguate infrastrutture in grado di incentivare la mobilità sostenibile».

«Quando abbiamo iniziato i lavori della ciclopolitana, in parte realizzati – ha sottolineato ancora il sindaco Occhiuto – abbiamo dovuto compiere delle scelte per certi aspetti impopolari, fronteggiando anche chi guardava a questa opera con scetticismo e diffidenza, considerandola persino inutile. Invece, noi siamo andati comunque avanti. Adesso questa nostra realizzazione, nella visione delle città che dovranno affrontare il post Covid-19, tornerà non solo utile, ma ridiventa prepotentemente attuale, rappresentando un vero e proprio modello che tutte le città del nostro Paese dovranno adottare nella mutata realtà successiva all’emergenza. Il Ministero dei trasporti sta per rendere operativi degli incentivi (bonus di 500 euro per chi acquista bici elettriche, bici e monopattini, o di 1500 euro per la rottamazione di altri mezzi) che rappresentano una buona soluzione per affrontare, in modo intelligente e sostenibile, la Fase 2 dopo il lockdown».

«Siamo stati tra i primi – ha proseguito Occhiuto – a puntare decisamente sulla pedonalizzazione ed oggi più che mai siamo convinti che tra l’inquinamento atmosferico e la diffusione del virus possa esserci una correlazione anche abbastanza stretta, perché la presenza nell’aria di polveri sottili e del particolato aiutano la persistenza del virus. Con la ciclopolitana, che dovrà essere completata prima possibile, abbiamo immaginato un sistema integrato di piste ciclabili in grado di collegare tutti i punti di interesse della città. Un sistema cui si aggiungerà a breve anche un servizio di bike sharing che è stato già aggiudicato e che presto entrerà in funzione. Per tutte queste ragioni chiediamo alla Regione e alla presidente Jole Santelli che venga impressa una accelerazione ai lavori per il completamento della ciclopolitana ed al quale è collegata anche la realizzazione di altre piste ciclabili su via Panebianco e Viale della Repubblica. Eguale attenzione chiediamo alla Regione per l’accelerazione dei lavori di completamento del Parco del Benessere che dovrà avere anch’esso, nella nuova fisionomia che la nostra città assumerà da qui in avanti, una sua centralità ed un ruolo estremamente importante».

«Con il Parco del Benessere – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo progettato e in parte già realizzato, una sorta di Central Park lineare, all’interno del quale il verde diventa elemento strutturale e non più elemento di risulta. Il verde, nella concezione ottocentesca e novecentesca, era un elemento progettato. Lo dimostrano a Cosenza la Villa vecchia prima e quella di Piazza della Vittoria poi (villa nuova). La città contemporanea, invece, non contempla il verde come elemento strutturale. Ecco che il Parco del Benessere diventa elemento propulsore del cuore della città, quella che ne attraversa la parte contemporanea, e nella quale non devono trovare più posto le auto, mentre il verde ridiventa parte del disegno urbano. I cittadini, senza più l’auto, arriveranno a piedi o scenderanno dalla metro tranvia per ritrovarsi direttamente nella città più densamente popolata. Il completamento del Parco del Benessere è ancora più importante alla luce di quello che sta avvenendo oggi».

«La nuova fisionomia di città del post Covid – ha aggiunto Occhiuto – impone di avere spazi pedonali sempre più allargati, aree verdi e piste ciclabili che si riconnettono con le parti di città densamente popolata. Ecco perché l’accelerazione dei lavori che chiediamo alla Regione con la massima urgenza, va proprio nella direzione di completare quella parte del Parco del Benessere ricompresa tra il Centro commerciale “I Due Fiumi” e l’area parallela a Corso Mazzini che arriva fino all’Austostazione. Poiché la città dovrà essere utilizzata e attraversata in un certo modo, seguendo le disposizioni dettate dall’emergenza, chiediamo al più presto che questa parte centrale venga ultimata. Confidiamo nella sensibilità della Presidente Santelli, affinché tanto la ciclopolitana quanto il Parco del Benessere vengano consegnati prima possibile alla fruizione dei cittadini». (rcs)

COSENZA – Il Museo dei Brettii e degli Enotri partecipa al Museum Week

Anche il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza partecipa al #MuseumWeek 2020, il festival culturale internazionale, giunto alla sua settima edizione, in programma dall’11 al 17 maggio e dedicato alle istituzioni presenti sui social media.

Il Festival, nato in origine per Twitter, è stato poi esteso a tutti gli altri social. Quest’anno la partecipazione del Museo dei Brettii e degli Enotri è maggiormente motivata dalla sua costante presenza sui social nel periodo di chiusura a causa del Covid-19. Infatti, il Museo dei Brettii e degli Enotri, come tutti i Musei italiani, ha avvertito forte la necessità di stare comunque vicino ai suoi visitatori, proponendo iniziative social per tutti i pubblici: dai giochi di #archeoenigmistica alle rassegne di approfondimento, ai video e alle foto del museo chiuso. Iniziative messe in piedi per le campagne #iorestoacasa e #laCulturanonsiferma.

In questa nuova fase, dalla prossima settimana e in vista della riapertura, sarà impegnato sui social con la nuova iniziativa MuseumWeek che avrà una connotazione particolare in ragione della situazione epocale che stiamo attraversando e che vive la cultura, tanto da avere adottato come hashtag generale, per tutta la settimana, “togetherness”. L’organizzazione di MuseumWeek ha invitato le strutture museali a partecipare all’iniziativa postando contenuti originali sulla base di “7 giorni, 7 temi, 7 hashtag”, dall’11 al 17 maggio.

lunedì 11 #heroesMW; martedì 12 #CultureInQuarantineMW;
mercoledì 13 #togetherMW; giovedì 14 #MuseumMomentsMW; venerdì 15 #climateMW; sabato 16 #technologyMW; domenica 17 #dreamsMW.

Altra particolarità dell’edizione di quest’anno è che i post saranno pubblicati in sincrono con gli altri Musei della città di Cosenza che aderiscono all’iniziativa e cioè la Galleria Nazionale di Cosenza e il Museo Consentia Itinera, con i quali il Museo dei Brettii e degli Enotri vuole valorizzare la vicinanza fisica (i tre musei sono situati, infatti, a breve distanza tra loro e facilmente raggiungibili nell’arco di brevissimo tempo) per promuovere un turismo di prossimità su cui, in questa fase complicata della Cultura e del Turismo italiani, è fortemente necessario puntare.

A questo proposito i tre musei cosentini stanno predisponendo una programmazione dei post condivisa, senza rinunciare ciascuno alle specificità delle proprie collezioni e con un finale, nella giornata di domenica 17 maggio, dedicato all’hashtag #dreams che esprime la condivisione di un Sogno, quello della prossima riapertura dei Musei.
La direttrice del Museo dei Bretti e degli Enotri, Marilena Cerzoso, ha rivolto un invito al pubblico a seguire “MuseumWeek sui social, ma anche ad interagire condividendo il più possibile i contenuti che saranno postati, affinché la Cultura e i Musei cosentini diventino virali ed il virus della Bellezza possa sconfiggere il Covid-19. (rcs)