COSENZA – Il libro “Vi dichiaro uniti”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, al bistrot del Teatro dell’Acquario, la presentazione del libro Vi dichiaro uniti. Diario LGBTQI* una storia di ricerca, Amore e diritti civili di Riccardo Cristiano.

Intervengono Silvio Cilento, Eos Arcigay Cosenza, Francesco Alimena, consiglio Nazionale dei Giovani, Marco Marchese, editore Officine Editoriali da Cleto e l’autore. Modera Lavinia Durantini, Eos Arcigay Cosenza.

Il libro è edito da Officine Editoriali da Cleto. (rcs)

COSENZA – Con la Rete Olistica Cosentina gli incontri “Ritrovarsi. Alle radici del presente”

Hanno preso il via, a Cosenza, il ciclo di incontri promossi dalla Rete Olistica Cosentina, dal titolo Ritrovarsi. Alle radici del presente.

Si tratta di sei incontri tematici sulle discipline olistiche e di crescita personale, che rientrano nell’ambito del progetto Co-senza stress, patrocinato dall’Amministrazione Comunale.

Gli incontri sono già iniziati la scorsa domenica al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, e si svolgeranno fino a giugno anche al Museo del Presente di Rende.

Proprio all’incontro di domenica 16 febbraio, «le sale del Museo si sono riempite di decine di persone guidate da curiosità ed interesse di voler partecipare a questa prima “domenica olistica» scrive su Facebook Co-Senza Stress.

Una domenica, dunque, all’insegna dello yoga e di crescita personale, senza scordare i più piccoli, a cui è stato dedicato lo spazio di SviluppoMusicalità. E ancora, i visitatori hanno partecipato al laboratorio di Alessandra Colucci dal titolo iRi-suonare attraverso la voce e le campane tibetane, al laboratorio di pedagogia teatrale a cura di Luca MazzeiDaniele Siciliani. Altri laboratori con il Cerchio di Armonizzazione e meditazione attiva a cura dell’Associazione Madre Terra e il laboratorio All’origine dei suoni e delle parole con l’Associazione Musicoterapia Calabria.

Ha chiuso il primo appuntamento il lavoro di Associazione Blowing on Soul e Peppino Bellusci, Connessioni sonore. Siamo fatti di musica.

«Non è un affiancamento nominale, quello delle amministrazioni di Cosenza e Rende – ha detto durante l’incontro di presentazione Maria Rosa Vuono, autodefinitasi ‘giornalista olistica’ – ma si assume un impegno sostanziale nel percorso che si prefigge di rendere più ‘felici’ i cittadini, che va di pari passo con la garanzia dei diritti fondamentali».

l programma è stato presentato nei giorni precedenti da Giuseppe Pagliaro, psicologo e deus ex-machina del progetto, il quale ha fornito alcuni dati sull’aumento del malessere psico-sociale che si manifesta con dipendenze di vario tipo, aumento di sindromi depressive ed ansiose, dovute alla perdita del senso delle cose, della consapevolezza dello scopo e del valore della propria esistenza.

«L’obiettivo del percorso – ha spiegato Pagliaro – è quello di risvegliare le “tre S” che sono sensibilità, socializzazione e sacro, inteso come sacralità della vita in tutte le sue forme, come fondamento di un benessere sociale che si può guadagnare attraverso una evoluzione individuale che diventa poi collettiva».

Luca Mazzei, esperto di pedagogia teatrale, ha sottolineato la valenza dei luoghi scelti, «luoghi della conoscenza per antonomasia, ricchi di simbolismi legati alla tracciabilità dell’esistenza e dello spirito di ricerca che anima da sempre l’agire umano».

«Una vitalità che esiste anche nell’archeologia – è il pensiero della Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso – ricca di affinità con la psicologia, le scienze umane e la ricerca spirituale».

Allo stesso modo Roberto Sottile, curatore del Museo del Presente di Rende, ha spiegato la coerenza tra la conservazione di una memoria e la ricerca di una memoria, agite parallelamente tra tutti gli attori di questo coraggioso progetto.

Ad Alessandra De Rosa, presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi e consigliera delegata per il sociale il messaggio conclusivo, che è di «preoccupazione per la disumanizzazione che a volte sembra palesarsi anche tra le generazioni più giovani».

 

 

 

COSENZA – Il libro “A un passo dal cuore”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 16.30, alla Biblioteca Nazionale, la presentazione del libro A un passo dal cuore di Daniela Santelli.

Dopo i saluti di Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale, dialogano con l’autrice Stefano Vecchione, storico, la giornalista Antonietta Malito, l’avvocato Pietro PeruginiErmanno Reda, patron di For Lady. Le letture sono a cura di Giusy De Iacovo, curatrice d’arte.

Il libro è edito da Bertoni Editore. (rcs)

 

COSENZA – Flavio Insinna in “La macchina della felicità”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, al Teatro Rendano, in scena Flavio Insinna in La macchina della felicità – Ricreazione.

Lo spettacolo, di Marco PerroneMarco PrestaFranco BertiniFabio Toncelli e Flavio Insinna, e prevede la partecipazione straordinaria della Piccola Orchestra composta da Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano,keyboards), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso&contrabbasso)e Saverio Petruzzellis (batteria, percussioni). (rcs)

COSENZA – Al Teatro Morelli “L’albero di Pepe”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, al Teatro Morelli, in scena L’albero di Pepe della Compagnia Teatro Pirata di Jesi per la rassegna Famiglie a Teatro organizzata dal Centro R.A.T.

Lo spettacolo, con la drammaturgia e regia di Simone Guerro, è con Agostino GambaLucia Palozzi, racconta la storia di Pepe, una bambina a cui è caduto il pepe sui piedi: non sta ferma un attimo! Nella sua famiglia non riesce più a stare; troppo caos e nessuno che la comprenda!

Così, un giorno, a pranzo, davanti a un disgustoso piatto di lumache, decide di scappare di casa. Dopo una difficile fuga, si ritrova davanti ad un grande albero; si arrampica sulle sue fronde e… decide di non scendere più! Sull’albero Pepe sperimenta la sua libertà. Caccia via tutti gli animali che incontra sulla pianta per stare finalmente da sola.

Presto, però, arriva l’inverno e saranno proprio i simpatici abitanti dell’albero che torneranno per aiutarla a superare il freddo, la fame e le difficoltà, insegnandole l’abilità di dare e ricevere. Con questa nuova consapevolezza deciderà di tornare a casa, ma prima dovrà affrontare nuove realtà e conquistare nuove e inimmaginabili tappe per la sua crescita! (rcs)

COSENZA – Il libro “Alda Merini l’eroina del caos”

Domani mattina, a Cosenza, alle 11.00, alla Mondadori Store, la presentazione del libro Alda Merini l’eroina del caos di Annarita Briganti.

Dialogano con l’autrice il prof. Pino Sassano e il giornalista Carlo Minervini.

Il libro, edito da Cairo Editore, è un omaggio alla poetessa dei Navigli, pubblicato in occasione del decennale della sua scomparsa.

Si tratta di un saggio scritto con rigore giornalistico, in cui sono stati ricostruiti aneddoti inediti, i personaggi, le idee e l’anima personale e poetica della Merini. (rcs)

COSENZA – Il trekking urbano “La città di Telesio con il cantastorie”

Domani mattina, a Cosenza, alle 10.15, a Piazza XV Marzo, parte il trekking urbano dal titolo La città di Telesio con il cantastorie.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa 5 Sensi di Marcia, organizzato dall’Assessorato al Turismo e Marketing Territoriale guidato da Rosaria Succurro.

«Riprendiamo i nostri itinerari – ha dichiarato l’assessore Succurro – che tanto stanno affascinando sia i visitatori e i turisti di passaggio nella nostra città quanto i cosentini che scoprono angoli sempre nuovi della nostra città e si lasciano catturare dal fascino del racconto oltre che dalla suggestione dei luoghi. Anche per questa edizione auspico la partecipazione ed il gradimento registrati fino ad oggi».

Il primo appuntamento dell’anno, una visita guidata teatralizzata, in collaborazione con il Parco Tommaso Campanella, si snoderà lungo il cuore del centro storico, arricchito dal cantastorie William Gatto.

Si percorrerà, dunque, Corso Telesio fino ad arrivare a Piazza Piccola, detta anche Piazza dei Pesci perché un tempo quest’area ospitava il mercato ittico della città. Da lì si proseguirà verso il Ponte San Francesco (Ponte dei Pignatari) sul fiume Crati, uno dei tanti ponti antichi della città dei Bruzi.

La passeggiata continuerà su Corso Plebiscito dal quale è possibile ammirare un bellissimo panorama del centro storico e della confluenza dei fiumi Crati e Busento, per poi raggiungere il Ponte San Francesco da Paola (Ponte di Calatrava). (rcs)

COSENZA – Al Rendano “Se devi dire una bugia dilla grossa”

Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, in scena Se devi dire una bugia dilla grossa di Ray Cooney.

Lo spettacolo, con la regia originale di Pietro Garinei e con la nuova messa in scena di Luigi Russo, è con Antonio CataniaGianluca RamazzottiPaola QuattriniNini Salerno.

L’allestimento è ispirato a quello originale firmato dalla ditta Garinei e Giovannini, con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la hall dell’albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda del Ministro del governo De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile dell’opposizione.

La situazione gli sfuggirà subito di mano, dando il via ad una girandola di equivoci, battibecchi e colpi di scena sempre più fitti, all’insegna del più sano divertimento. (rcs)

A Cosenza il flash mob per dire di no alla violenza sulle donne

Si chiama One Billion Rising, ed è il flash mob che dice di no alla violenza sulle donne. Si tratta di una iniziativa globale fondata da Eve Ensler per porre fine allo stupro e alla violenza sessuale contro le donne, e che si svolge, ogni anno, in 200 paesi del mondo con la partecipazione di un miliardo di persone.

Oggi, sarà la città di Cosenza a scendere a Piazza dei Bruzi, alle 16.30, per ascoltare la testimonianza e la lettura di storie di violenza e di riscatto e a ballare contro la violenza grazie all’Associazione di Volontariato MammachemammaCentro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” con il patrocinio della Provincia di Cosenza, del Comune di Cosenza e di Grimaldi, dalla Fondazione Onda, D.i.r.e. e Mippe.

«La coreografia contro la violenza – scrive su Faacebook la pagina dell’evento cosentino – che ha viaggiato in ogni angolo del pianeta, coinvolgendo nel suo ritmo milioni di donne, torna in piazza, sulle note di Break the chain: spezza le catene. Si! È questo che la danza urla a gran voce nella libertà delle sue movenze alla donne: spezziamo le catene della violenza, della discriminazione, dei pregiudizi. Viviamo così come una danza, nella bellezza della musica e nella libertà dei nostri passi!». (zc)