A Roccella e Palmi lo spettacolo “Il Vantone”

È una doppia tappa calabrese, quella dello spettacolo Il Vantone, trasposizione romanesca del Miles gloriosus di Plauto, nella traduzione di Pier Paolo Pasolini. Domani, sabato 25 marzo, lo spettacolo andrà in scena, alle 21, all’Auditorium Comunale di Roccella Jonica, mentre domenica sarà ospitata, sempre alle 21, al Teatro Comunale “Manfroce” di Palmi.

Con la regia del noto Nicasio Anzelmo, l’opera è prodotta dal Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano, qui in veste anche di attore protagonista. 

Concepito nel 100° anniversario della nascita, lo spettacolo vuole essere un omaggio al grande intellettuale Pasolini, che ha trasferito la classica commedia plautina nella periferia di Roma anni ’60, utilizzando il dialetto romanesco e dando vita a una rappresentazione assolutamente divertente, che fa anche riflettere. 

«La scelta di portare in scena una rielaborazione pasoliniana del 1963 di un testo plautino è già di per sé una scelta coraggiosa per vari motivi – sottolinea il regista Anzelmo–. Fra questi motivi sicuramente ci sono il fascino della scrittura del poeta e l’idea che lo stesso autore fa trasparire in fase di ambientazione e uso della lingua».

«L’uso del dialetto romanesco consente a Pasolini di ricreare le atmosfere popolari tanto care a Plauto, – afferma ancora il regista – recuperando quella spontaneità tipicamente plebea, la sola capace di pulsare di vita propria a testimonianza di una vitalità perduta nell’esercizio del teatro colto in voga in quegli anni».

L’allestimento firmato da Nicasio Anzelmo indaga ancora più approfonditamente quell’umanità colorata e variegata cara a Plauto, come a Pasolini, pur senza abbandonare la natura farsesca e ridanciana che si sviluppa attorno a Pirgopolinice e Palestrione (padrone e servo) anche se mutata in una pungente commedia sociale. 

Giovanni Zappalorto ha composto la partitura musicale su testi già scritti da Pasolini; sono tutte musiche originali costruite apposta per il Vantone del CTM e non sono solo canzoni ma anche duetti, terzetti; c’è molta musica nello spettacolo, e tante coreografie e movimenti scenici, quasi dei piccoli balletti.

«C’è un’azione continua, battute a raffica, mai nessuno che stia fermo – sottolinea il direttore artistico e attore Domenico Pantano – se qualcuno declama gli altri attorno fanno qualcosa, un ritmo motorio molto alto che contribuisce alla riuscita. D’altronde quello che volevamo ottenere era proprio uno spettacolo che durasse nel tempo, che potesse andare in scena per svariate stagioni, rispettando anche l’accordo di titolarità concordato con gli eredi di Pasolini, titolarità che ha necessitato un enorme impegno produttivo».

Il cast vede nel ruolo protagonista di Pirgopolinice lo stesso Domenico Pantano, in scena con gli attori Nicolò Giacalone (Palestrione), Giovanni Di Lonardo (Sceledro), Paolo Ricchi (Periplecomero), Fatima Romina Ali (Filocomasia), Giacomo Mattia (Pleusicle e Carione), Anna Lisa Amodio (Acroteleuzio), Claudia Salvatore (Milfidippa).

Le scene e i costumi portano la firma importante di Angela Gallaro Goracci, le musiche sono di Giovanni Zappalorto, movimenti coreografici di Barbara Cacciato, aiuto alla regia Matteo Munari.

Due appuntamenti imperdibili in Calabria con un teatro ricercato e popolare allo stesso tempo, capace di creare uno scambio divertente con il pubblico di tutte le età. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Venerdì l’iniziativa “Costruiamo cittadini di sana e robusta Costituzione”

Si intitola Costruiamocittadini di sana e robusta Costituzione, la serie di incontri organizzati dal Comune di Roccella Jonica per il 75esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

Si tratta di un programma di 5 incontri e dibattiti che coinvolgono, nelle sessioni mattutine, gli studenti delle scuole superiori e, nelle sessioni serali, promuovono invece il dibattito tra eminenti accademici, politici, giornalisti ed esperti che si confronteranno sui Principi Fondamentali della Carta.  Principi, questi, che contengono le decisioni essenziali sul tipo di Stato e sul tipo di società voluti dalla Costituzione, fissano il suo immutabile carattere repubblicano e democratico, disciplinano i rapporti essenziali tra lo Stato e i singoli, riconoscono i diritti inviolabili e l’uguaglianza tra gli uomini, guardano alla Terra con la responsabilità dei custodi delle future generazioni.

Gli incontri serali, ospitati al Convento dei Minimi, prenderanno il via venerdì 17 marzo alle 17.30 con il primo degli appuntamenti dedicato al tema Sovranità popolare, tutela dei diritti inviolabili e doveri di solidarietà negli artt. 1 e 2 della Costituzionesul quale si confronteranno i professori Tommaso Edoardo Frosini (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Guerino D’Ignazio (Università della Calabria) e Antonino Spadaro (Università Mediterranea di Reggio Calabria).

I lavori saranno moderati dal dott. Marco Schirripa e introdotti dai saluti del dott. Achille Giannitti, Presidente del Consiglio Notarile di Reggio Calabria e Locri, e dell’avv. Rosario Maria Infantino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria.

I successivi incontri sono previsti nei giorni 2, 14 e 28 aprile e, quello conclusivo, il 12 maggio.

«Sono passati 75 anni dal 1° gennaio 1948 – si legge in una nota – giorno in cui la Costituzione italiana è entrata in vigore, diventando quella bussola che, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno, continua a guidare la nostra democrazia e a garantirne il funzionamento».

«Festeggiare questo anniversario – si legge – nel particolare momento storico che stiamo vivendo, può servire a fare memoria del clima in cui la Costituzione venne elaborata, dell’enorme lavoro e della grandissima capacità dell’Assemblea Costituente di ricercare continuamente le più opportune e necessarie convergenze fra le forze politiche che insieme avevano combattuto il fascismo in nome della libertà e della democrazia».

«Forze politiche che, pur essendosi naturalmente divise seguendo e tutelando le diverse ispirazioni culturali e scelte di politica internazionale, fino alla fine operarono affinché i lavori della Costituente – continua la nota – privilegiassero ciò che univa piuttosto che quello che divideva, sia nella definizione dei principi fondamentali sia nella costruzione della forma di governo».

«Per questo abbiamo voluto promuovere una riflessione collettiva– conclude la nota – coinvolgendo particolarmente gli studenti degli istituti superiori di Roccella, sulla conoscenza e sulla coscienza di questo fondamentale documento che struttura la nostra identità comune e ci chiama sia a condividere il progetto che vi è contenuto, sia a comprendere e a partecipare attivamente ai mutamenti che in determinati momenti storici, come quello attuale, si vogliono apportare alla Carta costituzionale. Per difendere la nostra Costituzione, affinché essa continui a riflettere il patrimonio di idee e di valori di tutta la nazione». (rrc)

Venerdì a Roccella al via il Congresso Lions

di ARISTIDE BAVACi siamo. Venerdì, presso l’Auditorium di Roccella, prende l’avvio il Congresso Intermedio del Distretto Lions 108 ya, fortemente voluto nella Locride dal Governatore Franco Scarpino che ha posto come filo conduttore dell’importante assise proprio la “valorizzazione del territorio locrideo”.

L’inizio, previsto per le ore 18, registrerà la partecipazione di un ospite d’eccezione nella persona del Vescovo Mons. Francesco Oliva chiamato non solo a “benedire” l’avvio dei lavori, ma anche a portare il suo messaggio sociale alle centinaia di lions che arriveranno da vari centro della Calabria, della Campania e della Basilicata, Regioni che fanno capo al Distretto 108 ya.

Prima dell’inizio del congresso è previsto presso il Parco dei Principi, struttura che, unitamente ad altre di Roccella, Siderno e Locri, stanno ospitando i numerosi Lions –molti dei quali arrivati nella Locride con i loro familiari – una riunione del Gabinetto Distrettuale riservata agli officers  che con Scarpino reggono le sorti del Distretto.

Il congresso, dopo i saluti di rito e il previsto intervento di Mons. Oliva registrerà una serie di relazioni a cominciare dalla Responsabile del Comitato organizzatore Silvana Porcella Fonti, e quindi dei presidenti dei club della zona, del presidente di circoscrizione Giuseppe Ventra, del Presidente Leo, Francesco Aiello, dell’immediato past Governatore Francesco Accarino, e dei futuri Governatori Pasquale Bruscino e Tommaso di Napoli.

I lavori saranno sospesi in tarda serata con l’intervento di Franco Scapino per riprendere il giorno successivo, sabato (ore 9.45) con i saluti delle autorità civili. Tra gli altri sono previsti interventi del sen. Ernesto Rapani, dell’on. Simona Loizzo componente della Commissione cultura alla carica dei Deputati e, in rappresentanza della Regione Calabria, dell’ assessore Giovanni Calabrese. Saranno presenti pure i consiglieri regionali del territorio,  Giacomo Crinò e Salvatore Cirillo.

Interverranno anche i sindaci di Roccella, Vittorio Zito, di Siderno, Maria Teresa Fragomeni e di Locri, Giuseppe Fontana, anche se hanno annunciato la loro partecipazione molti altri primi cittadini della Locride. È previsto anche un intervento di Francesco Macrì, presidente del Gal Terre Locridee e soprattutto una relazione sul tema Valorizzazione de territorio della Locride a cura di Antonio Blandi, che con Guido Mignolli è stato tra i protagonisti della elaborazione dell’ipotesi progettuale che era stata presentata a base della candidatura di “Locride Capitale Italiana della cultura 20252”.

Una ipotesi progettuale che sono in molti a sostenere e che rimane all’attenzione del territorio. Poi, una serie di interventi programmati – Gaetano De Salvo, Michele Montagnese, Andrea Colonna, Rita Franco, Rodolfo Trotta, Gianfranco Ucci, Titta Parisi, Pierluigi Benvenuti, Carmela Fulgione, Grazia Salerno, Emma Ferrante – e la pausa pranzo.

A seguire nel pomeriggio ( ore 15.30) la ripresa dei lavori con gli interventi dei Presidenti di circoscrizione e la consegna di numerosi attestati a molti club del Distretto prima degli interventi liberi dei soci . Quindi le conclusioni del Governatore Franco Scarpino. Un programma molto fitto che segna, per la prima volta, la presenza nel territorio della provincia reggina di tanti leader dell’importante associazione internazionale chiamati a dare spinta alla valorizzazione di uno dei territori sin qui maggiormente dimenticati.

Nella giornata di sabato, come appendice del congresso sono previste anche le visite – riservate ai familiari dei soci lions – al borgo antico di Gerace e agli scavi di Locri . In alternativa anche la possibilità di visitare i vari centri della Locride, peraltro ben illustrati in alcune pubblicazioni promozionali fornite dalla Regione Calabria che saranno consegnate, man mano che si accrediteranno,  ai vari  delegati Lions. Insomma una due – giorni che è anche di grande impatto sociale. (ab)

ROCCELLA JONICA – Al via la Settimana della Memoria

Prende il via domani, a Roccella Jonica, la Settimana della Memoria – Ieri, oggi e domani per non dimenticare, una serie di appuntamenti artistico – culturali che spazieranno dalle mostre fotografiche ai reading teatrali, dalle proiezioni cinematografiche agli incontri-dibattiti, ai laboratori artistici promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura, diretto da Bruna Falcone.

L’evento sarà presentato domani pomeriggio, alle 17.30, nella sala riunioni “Giusy Bruzzese” del nuovo plesso municipale in via Sonnino, alla presenza del sindaco di Roccella Vittorio Zito e dell’assessore Bruna Falcone. 

Una manifestazione che terminerà il 27 gennaio e che vuole essere sia come evento commemorativo delle vittime della Shoah e delle persecuzioni razziali, etniche e politiche, sia come occasione di riflessione comune sull’importanza di fare memoria degli esiti tragici che nel corso della Storia derivarono dal dilagare di sentimenti di indifferenza, antisemitismo e discriminazione razziale. 

«La ricorrenza del Giorno della Memoria, istituita in Italia con legge del luglio 2000 e che ci apprestiamo a celebrare il prossimo 27 gennaio – ha dichiarato l’assessore Falcone – rafforza in noi amministratori comunali la convinzione della necessità di impegnarci, in modo sempre più incisivo, a tenere vivo all’interno della comunità civile e soprattutto tra le giovani generazioni il dovere di ricordare e di riflettere su quanto è successo. Lo faremo con uno sguardo rivolto  anche sul presente, affinché non si abbassi mai la guardia contro il rischio che l’odio razziale, etnico e religioso possa nuovamente innescare tragedie simili, considerato che le radici dell’antisemitismo sono ancora drammaticamente attuali»

La manifestazione si svolgerà in collaborazione con: l’Istituto d’istruzione superiore statale “Pietro Mazzone”, l’Associazione culturale “Roccella com’era”, l’Associazione Museo della Scuola “I care!”, il cantiere d’arte permanente “Logosfera”, il Centro di aggregazione sociale per anziani, il Circolo di lettura dell’Aras, il movimento “Roccella prima di tutto giovani”, il giornalista Antonio Falcone, la professoressa Maria Carmela Ferrigno, il fotografo Domenico Scali, la scrittrice Rossella Scherl e l’emittente TeleMia(rrc)

A febbraio a Roccella il Congresso Distrettuale dei Lions 108Ya

di ARISTIDE BAVAAdesso è ufficiale. Per la prima volta, dopo più di cento anni di storia dell’Associazione Lions, il territorio della Locride ospiterà un congresso del suo Distretto meridionale, il 108 ya, che comprende la Calabria, la Campania e la Basilicata. È stato lo stesso Governatore Franco Scarpino a sciogliere ogni riserva dopo una recente visita  sul territorio dove ha riscontrato la presenza di Hotel e ristoranti ben capaci di accogliere i circa 500 delegati dell’associazione che saranno chiamati a partecipare al Congresso, denominato Congresso Intermedio, che avrà luogo il 17 e il 18 febbraio con epicentro il Parco dei Principi di Roccella ma che andrà ad interessare ,oltre al Comune di Roccella, anche Locri, Siderno, Bovalino e Marina di Gioiosa dove sono dislocate altre strutture che potranno ospitare i Lions.

La scelta della Locride non è stata casuale. L’associazione distrettuale diretta da Franco Scarpino già dal luglio scorso ha “sposato” la causa della candidatura di  Locride Capitale Italiana della cultura 2025 e l’occasione del Congresso Intermedio  offrirà, anche, ai Lions, la possibilità di visitare il territorio e scoprire, quindi, le tante potenzialità che la Locride può offrire a partire dai siti archeologici –Locri, Casignana, Gioiosa Ionica e Monasterace in primis – per andare ai tanti borghi antichi ricchi di antico fascino che hanno le loro punte di diamante in Gerace e Stilo ma che possono spaziare anche in tante altre zone dell’entroterra ionico. Senza, peraltro, volersi soffermare sulla ben nota (e conosciuta) presenza del  mare e delle  spiagge  oppure del territorio aspromontano facilmente raggiungibile, dalla riviera, in poco più di una decina di minuti d’auto.

Ed ancora la possibilità di una enogastronomia di indubbia qualità che richiama ed attrae quello che viene comunemente indicato come il “nuovo turismo”. Questo per citare solo gli aspetti più immediati che si potranno cogliere del territorio senza, poi, volersi soffermare sull’immenso patrimonio paesaggistico, storico e culturale che fa parte integrante di una Locride che attende veramente di  essere finalmente “scoperta” e che attraverso la candidatura in itinere, qualunque sia il risultato finale, si porta appresso una ipotesi progettuale di grande respiro che, se attuata, potrebbe veramente essere forza trainante per la Calabria e il mezzogiorno.

Proprio su questa ipotesi si è concretizzato l’interesse dell’Associazione Internazionale Lions e proprio questo – ha precisato il Governatore Franco Scarpino – sarà il filo conduttore del Congresso che avrà tra i relatori anche Antonio Blandi che con Guido Mignolli sono gli esperi che hanno collaborato al progetto  della candidatura e lo stesso presidente del Gal Terre Locridee Francesco Macrì, a cui si deve l’iniziativa che poi ha coinvolto la Città Metropolitana, che ha presentato la candidatura, e la stessa Regione Calabria che la sta supportando. 

Per garantire l’ottimale svolgimento del Congresso lions. dopo il via libera del Governatore Scarpino, è stato costituito un comitato operativo che sarà affiancato ai presidenti del Lions Club di Locri, Siderno e Roccella – componenti di diritto – unitamente al Presidehnte della Circoscrizione Giuseppe Ventra.  Del comitato, che sarà presieduto da Silvana Porcella Fonti e che avrà come segretaria Giulia Arcuri,  fanno parte Toni Zuccarini, Rocco Vasile, Tonino Lacopo e Mario Diano, del Lions Club di Locri), Domenico Leonardo, Orazio Violante e Maria Grazia Di Masi e Nicodemo Vitetta del Lions club di Roccella, nonchè  Cinzia La Scala, Alfredo Pisapia, Domenico Bombardieri e Nino Fonti del Lions Club di Siderno.

Il comitato avrà il compito di mettere a punto il programma del congresso che sarà ufficializzato in tempi brevi . In occasione del Congresso Intermedio  sarà convocato dal Governatore Franco Scarpino  anche il Gabinetto distrettuale che prevede la partecipazione  dei più importanti officers Lions della Calabria, della Campania e della Basilicata, ivi compresi i due prossimi Governatori  (la carica dura solo un anno) ovvero Pasquale Bruscino e Tommaso Di Napoli, Napoletano il primo e Salernitano il secondo. All’incontro parteciperanno anche i sindaci del territorio, le massime autorità regionali ed alcuni esponenti del Governo. (ab)

I Lions omaggiano Ennio Morricone

di ARISTIDE BAVAI Clubs Lions di Locri, Siderno e Roccella chiuderanno le loro attività sociali per  il corrente anno con un concerto in omaggio al grande Ennio Morricone.

Un “omaggio” che non arriva a caso in quanto Ennio Morricone  era anche socio del Lions Club International. Il concerto, che avrà luogo venerdì 30 dicembre nei locali dell’ Hotel Parco dei Principi di Roccella avrà come protagonista il noto pianista, compositore e direttore d’orchestra, Francesco Andrea Calabrese, laureato a pini voti presso il Conservatorio ” Francesco Cilea” di Reggio Calabria e ben noto al grande pubblico del settore per aver studiato pianoforte con Maria Matilde Espinosa Uribe, Lya de Barberiis, Sergio Cafaro, Vincenzo Balzani.

Calabrese di nome e di fatto ha vinto diversi premi in concorsi pianistici e, tra gli altri, il 1° premio Ama Calabria Lamezia Terme. Si esibisce in qualità di pianista e direttore d’orchestra in Italia e all’estero e tiene concerti in tutto il mondo (soprattutto in America) come solista, in ensemble da camera e con orchestra.

Ha suonato come pianista solista con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica Nazionale Bulgara, Orchestra Filarmonica di Vidin (Bulgaria), Orchestra Sinfonia di Bacau (Romania), Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, I Solisti Veneti. Ha diretto anche l’Orchestra da Camera di Messina e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Reggio Calabria.

Il Maestro Calabrese ha accettato di buon grado l’invito dell’ Associazione Lions a tenere questo importante concerto in onore di Ennio Morricone di cui – ha detto – è grande estimatore. Al concerto di venerdi 30 dicembre saranno invitati tutti i soci Lions della XI Circoscrizione, struttura che partecipa direttamente all’organizzazione della serata, e oggi diretta dal Presidente Giuseppe Ventra. Sarà presente anche il Governatore del Distretto 108 Ya, Franco Scarpino.

L’inizio del concerto è previsto per le ore 19.30.L’ingresso è gratuito. Il filo conduttore del concerto saranno le musiche tratte dalle colonne sonore di alcuni dei film più importanti portati sul grande schermo oltre ad alcuni “pezzi” natalizi di grande successo e alcun musiche che hanno segnato la storia dell’ 800 e del ‘900.  (ab)

A Roccella e Reggio in scena Luci del varietà

Giovedì 22 dicembre, a Rocella Jonica, alle 21, all’Auditorium Comunale, in scena lo spettacolo Luci del varietà della Guarner Bros, per la 30esima Stagione Teatrale della Locride.

Venerdì 23 alle 20.30, lo spettacolo andrà in scena all’Auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto ReggioFest.

I due eventi rientrano nell’ambito delle rassegne del Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano.

Lo spettacolo è stato ideato e diretto dal tenore, attore e regista Edoardo Guarnera, prematuramente scomparso alcuni mesi: la sua compagnia, la Guarner Bros, dove si esibisce la sorella Mariella Guarnera, porta in tournée i suoi grandi successi: proprio questo effervescente  allestimento rappresenta una summa dei generi ai quali Guarnera ha dedicato la sua vita artistica.

Coinvolgente, piacevole, divertente, “Luci del varietà” fa vivere allo spettatore un’autentica immersione nel mondo dello spettacolo: dall’operetta al musical, dalla lirica alla canzone napoletana, dal pop e molto altro ancora, si presenta come un vero racconto della storia del varietà.

Una carrellata di momenti musicali, di prosa e di danza, insieme alla mezzosoprano Mariella Guarnera e al tenore Massimiliano Drappello, che si si avvicendano alla nota attrice e cantante Annalena Lombardi e alle esibizioni di attori comici come Vincenzo Pellicanò, che canta le canzoni di Renato Carosone in modo divertente e con grande maestria, e le macchiette caricaturali del cabarettista Matteo Micheli. A far parte del cast anche la giovane e sorprendente cantante Michela Pavese.

Gli artisti sono affiancati da un fantastico corpo di ballo che farà da cornice allo spettacolo, con l’inserimento, per l’occasione, anche di alcuni brani natalizi. A guidarlo la coreografa e danzatrice Eleonora Pedini, che si esibirà insieme a Elisa Belleggia, Martina Corvino, Giordano Federici, Matilde Nobile Migliore.

«Siamo molto contenti di aver potuto offrire al nostro pubblico un cartellone dai generi diversi – ha dichiarato pantano –. Abbiamo pensato alla grande prosa con “Callas d’incanto” con Deborah Caprioglio, “Persone naturali e strafottenti” con Marisa Laurito, alla commedia dell’arte, alla commedia brillante, a grandi prove d’attore come gli spettacoli di Valerio Strati e Roberto Ciufoli, e anche agli spettacoli per famiglie. Ora è la volta del varietà e fra pochi giorni in scena anche il balletto “Lo schiaccianoci”, e infine altre grandi sorprese per il pubblico reggino per festeggiare insieme la fine di questo 2022». (rrc)

ROCCELLA JONICA – Il 26 dicembre una raccolta speciale con Plastic Free

Il 26 dicembre, a Roccella Jonica, alle 10, è in programma una pulizia della spiaggia al Largo Colonne Rita Levi Montalcini a cura da Plastic Free.

Insieme a In Blu, l’Associazione “Roccella prima di tutto Giovani”; l’Oratorio Parrocchiale di Roccella Ionica, l’Associazione “Cleanjo” e il Comune di Roccella Ionica.

Grazie al lavoro congiunto della referente Plastic Free per la provincia di Reggio Calabria, Serena Pensabene, e alle referenti territoriali di Bianco e Locri, Serena Bono e Anna Condemi, l’onda blu di Plastic Free bagnerà anche e per la prima volta la costa di Roccella.

Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente sul sito dell’associazione Plastic Free e cliccare “Partecipa” al link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/3045/26-dic-roccella-ionica . L’evento è aperto a grandi e piccini. 

«Si consiglia di portare con sé dei guanti da lavoro e una borraccia con l’acqua. Tutto il resto dell’occorrente verrà fornito dalle associazioni e da Jonica Multiservizi s.p.a che si ringrazia per la collaborazione», riferisce l’Associazione. (rrc)

ROCCELLA JONICA – Lunedì l’incontro “Migranti per una gestione straordinariamente ordinaria del fenomeno”

Si intitola Migranti – Per una gestione straordinariamente ordinaria del fenomeno, l’incontro in programma lunedì 19 dicembre, a Roccella Jonica, alle 17 al Convento dei Minimi.

Intervengono i protagonisti della straordinaria esperienza di collaborazione istituzionale, impegno volontaristico e coesione sociale che ha reso possibile quasi 100 interventi di prima assistenza a favore di oltre 11.000 migranti soccorsi in mare e sbarcati al Porto delle Grazie.

L’incontro, che sarà aperto dagli interventi dei Sindaci di Roccella, di Siderno, di Ardore e di Stilo, offrirà poi le testimonianze di chi opera sul campo: i volontari della Croce Rossa ed i Medici Senza Frontiere.  A seguire, la tavola rotonda con gli interventi del Dott. Bruno Megale – Questore di Reggio Calabria, del Ten. Colonnello Alberto Lippolis – Comandante del ROAN della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, del Dott. Roberto Di Palma – Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio e del Dott. Antonio Marziale – Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria. Le conclusioni sono, infine, affidate a S.E. il Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani.

Un evento, dunque, non «per autocompiacimento – viene spiegato in una nota –, ma per riflettere assieme su ciò che possiamo e dobbiamo fare per migliorarci ancora».

In uno scenario nazionale nel quale spesso il dibattito attorno al tema migranti oscilla tra opposti estremismi, l’esperienza vissuta a Roccella dà un messaggio forte ed inequivocabile circa il primato dell’esercizio dei doveri istituzionali propri degli organi periferici dello Stato, delle Forze dell’Ordine, della Capitaneria di Porto e della Squadriglia Navale della Guardia di Finanza, dei Comuni interessati, delle Associazioni di Volontariato e delle Organizzazioni non Governative rispetto alla indiscutibile e indiscussa necessità di salvaguardare le vite di decine di migliaia di donne, bambini e uomini che sfuggono da guerre e povertà.

Il sistema di primo soccorso coordinato dalla Prefettura di Reggio ha operato in questo difficilissimo anno in silenzio, senza urlare, senza sconfortarsi mai. Le istituzioni locali ad inizio anno, in considerazione degli aumenti dei flussi, avevano denunciato i pericoli di un possibile collasso del sistema. Gli organi periferici dello Stato hanno raccolto quelle preoccupazioni e le hanno rappresentate ai più alti livelli. E lo Stato, questa entità quasi astratta che chiamiamo a soccorso quando siamo in difficoltà, ha ascoltato ed è intervenuto. Certo, si continua ad operare in una situazione di emergenza, ma tutti insieme si è intervenuti e si interviene per garantire la massima dignità delle persone soccorse.

Le comunità locali hanno compreso la nostra azione, condividendola convintamente con uno spirito solidaristico fondato sul quel rispetto sacro del forestiero che è nel Dna dei calabresi, che è proprio della nostra cultura magnogreca.

In sintesi, siamo felici che a Roccella si stia scrivendo questa bella pagina di cooperazione e sinergia tra istituzioni e terzo settore che ha reso e rende socialmente accettato un fenomeno che spesso è facile preda di strumentalizzazioni politiche. (rrc)

 

Baba Sissoko ha chiesto la rassegna invernale di Rumori Mediterranei a Roccella Jonica

È stato il Baba Sissoko Afro Jazz Band a chiudere la rassegna invernale di Rumori Mediterranei, ospitata all’interno dell’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica.

Si è trattato di un happening editoriale, musicale ed enogastronomico di grande spessore spettacolare organizzato con un nuovo format culturale che, in un arco di tempo molto ristretto e nello stesso spazio, ha messo insieme la presentazione di libri e CD, concerti jazz di grande pregio e la degustazione di eccellenze dell’enogastronomia locale.

«Il festival è stato realizzato grazie al contributo ottenuto sull’Avviso Pubblico Spettacoli ed Eventi 2022 promosso dalla Regione Calabria e in linea con i suoi obiettivi ed è stato pensato come elemento qualificante dell’offerta turistica di Roccella per il lungo ponte dell’Immacolata», ha dichiarato il sindaco Vittorio Zito. L’iniziativa è stata sostenuta anche da alcuni sponsor e realizzata con la collaborazione di Radio Roccella Stereo.

Molto apprezzati gli eventi in programma dal 7 all’11 dicembre. In particolare, la presentazione dei libri di Guido Michelone, Luca Cerchiari e Francesco Cataldo Verrina, tre autorevoli critici di jazz, dei CD di Claudio Cojaniz e Baba Sissoko. Questa sezione editoriale è stata curata direttamente da Vincenzo Staiano, direttore artistico del Festival, e da Manuela Cricelli e Tony Lombardo di Radio Roccella Stereo che ha trasmesso tutti gli eventi della rassegna in streaming video. 

Hanno riscosso un grande successo anche i concerti. Giorno 7 dicembre quello del Massimiliano Rolff & David Pastor Quartet ha aperto la rassegna all’ex Convento dei Minimi e ha segnato il ritorno in Italia del trombettista spagnolo dopo quattro anni di assenza dal nostro paese. Giorno 8, di grande rievocazione storico-musicale l’atmosfera creata dall’Alberto Lombardi Stratocaster Tribute, un omaggio alla chitarra più famosa del mondo, che ha inaugurato la tensostruttura sul Lungomare Sisinio Zito. Il giorno successivo si è rivelata una piacevole e intrigante novità sonora la performance elettronica dei 72-Hour Post Fight, una formazione di giovanissimi musicisti milanesi.  Il quartetto di Enzo favata The Crossing ha portato, invece, una ventata di lirismo elettronico che ha incantato il pubblico presente al concerto di giorno 10. Mentre giorno 11, la chiusura  della Baba Sissoko Afro Jazz Band, è stata un’esplosione di energia sonora che ha confermato la grande popolarità del percussionista africano.

«La location particolarmente bella e accogliente e la qualità della proposta musicale hanno attratto molti spettatori e dato il via nel migliore dei modi al fitto programma di spettacoli ed intrattenimento che  abbiamo messo in piedi per le festività natalizie in collaborazione con un gruppo di giovani operatori turistici di Roccella», ha commentato soddisfatto il sindaco Zito a conclusione della rassegna.