A Siderno la mostra dei gioielli di Gerardo Sacco

di ARISTIDE BAVADomenica 2 luglio 2023, dalle ore 21.00, sul Lungomare delle Palme di Siderno  presso il Monumento al Marinaio) avrà luogo un Défilé con i gioielli del Maestro orafo  Gerardo Sacco, Leone d’Oro al Merito e alla Carriera, personaggio ormai noto in tutto il mondo.

L’incontro viene considerato dall’amministrazione comunale che organizza l’evento «un’occasione unica per ammirare le sue creazioni artistiche e la sua grande maestria in 60 anni di attività nel mondo dell’oreficeria». D’altra parte è giusto ricordare che Gerardo Sacco è storicamente ricordato come uno degli esempi più brillanti di arte ed imprenditoria del nostro territorio. La sua arte è riconosciuta a livello internazionale e, ovunque, il Maestro Sacco è amato non solo per le sue opere ma anche per il tratto semplice e signorile che solo i grandi sanno mostrare e che, da sempre, lo accompagna in ogni occasione.

L’Amministrazione Comunale di Siderno – in una sua nota – si dice convinta che il nostro territorio ha molto da raccontare e mostrare, «recuperando quel senso di appartenenza e di orgoglio che anima i tanti imprenditori locali che, nelle più importanti vetrine internazionali, esibiscono i prodotti dell’arte e dell’ingegno della nostra terra».

Appunto Gerardo Sacco viene considerato un perfetto esempio di quanto sopra. Gerardo Sacco è nato a Crotone il 24 maggio 1940. Ha iniziato giovanissimo la sua attività di orafo ed ha raggiunto il grande successo ispirando le sue creazione alla sua terra d’origine, l’antica Magna Grecia. Nelle sue collezioni c’è la forza del mito e della magia e tanta passione per il mare.

È riuscito a tradrre in chiave contemporanea preziosi manufatti eleganti e raffinati che racchiudono una fascino speciale tra il magico e il simbolico. Gioielli esclusivi, che lo hanno portato all’attenzione anche del grande mondo delle star cinematografiche grazie alla sua elaborata lavorazione artigianale. È stato particolarmente apprezzato anche da un grande regista come Franco Zaffirelli che gli ha chiesto di realizzare gioielli particolari per le grandi dive che hanno interpretato i suoi film e tra queste anche la grande Elizabeth Taylor. Altra icona delle creazioni di Gerardo Sacco è stata anche l’attrice italiana Maria Grazia Cucinotta bellezza mediterranea particolarmente  indicata per portare le sue creazioni. (ab)

SIDERNO (RC) – Lavori in corso sulle strade metropolitane nell’area collinare

Lavori in corso sul versante jonico per il rifacimento del reticolo stradale di competenza della Città Metropolitana. Interventi in fase di realizzazione in contrada Donisi, nel comune di Siderno, sulla Sp 119 dism, dove è in corso la scarifica e la bitumazione del nuovo tappetino stradale, per un intervento complessivo di circa 30mila euro. Altro intervento in località Salvi, sempre all’interno del Comune di Siderno, sulla Sp 117 dism, per un lavoro di ripristino del valore di circa 10 mila euro.

«Due interventi – ha spiegato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, che detiene anche la delega alla viabilità della Città Metropolitana – forse apparentemente secondari, che in realtà costituiscono un nuovo step nel percorso complessivo di messa in sicurezza ed efficientamento dell’intero reticolo viario della Città Metropolitana, che sta riguardando in particolare l’area jonica ed il comprensorio della Locride».

«Gli interventi – ha aggiunto Versace – programmati d’intesa con il settore viabilità dell’Ente, guidato dal Dirigente Lorenzo Benestare, proseguiranno nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma fissato, che punta all’efficientamento del reticolato stradale di competenza metropolitana a partire dalle criticità principali». (rrc)

SIDERNO – Grande successo per il saggio musicale degli studenti del Pedullà

di ARISTIDE BAVAStudio, passione e dedizione sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato il grande successo ottenuto dai giovani studenti del corso musicale della Scuola Media Pedullà che, dopo quattro anni di stop a causa della pandemia che ha impedito la loro annuale esibizione  sono tornati sulla scena con una esibizione di grande impatto che ha polarizzato l’attenzione del folto pubblico convenuto per l’occasione nei locali del Cinema Teatro Nuovo. Un impegno quello del corso musicale che – come è stato ribadito durante la serata – si porta appresso  42 anni di successi e di formazione autentica per i giovani studenti  della “Gesumino Pedullà”. Il corso, è stato istituito, infatti, nel lontano anno scolastico 1979/1980 ed è iniziato a gennaio 1980 con l’allora preside dell’istituto, compianto prof. Giuseppe Romeo, che è stato anche sindaco della città e che decise di strutturare il corso di normale didattica scolastica, arricchendolo di molte ore settimanali di disciplina musicale.

Già al fine degli anni Ottanta lo stesso preside Romeo, dando anche sostanza alle idee innovative di quegli anni aveva cominciato piccole, ma intense sperimentazioni e faceva nascere i primi laboratori musicali del dopo scuola. Accanto ad altre discipline, eccelleva anche lo studio di uno strumento.

E anno dopo anno il successo, alimentato anche da docenti con grande passione, è stato crescente. Appunto nel segno di quella lungimirante iniziativa, oggi, la scuola sidernese  continua a dare forza ad un percorso di formazione, fatto di passione e rigore che ha trovato nel prof. Salvatore Gullace, docente di chitarra in servizio nella “Pedullà” già dall’anno scolastico 1992/93 uno dei principali alfieri del corso musicale forte anche di molte idee innovative che polarizzano l’attenzione degli studenti e che trovano, poi, nella programmata esibizione di fine d’anno, riscontri positivi di grande impatto.

E proprio nei giorni scorsi  i ragazzi della Media frequentanti il corso hanno dato vita nei locali del Teatro Nuovo, al loro 42°saggio musicale, presentando un programma tra musica classica e moderna di assoluto livello forti anche della collaborazione degli alunni del corso D ed E diretti dalla prof.ssa Melania Nuara.

Una performance ben gestita e di grande impatto emotivo vista la presenza accanto agli studenti dei loro genitori e dei vari docenti. Una esibizione che è stata tantissimo apprezzata anche dalla sindaca Maria Teresa Fragomeni, presente all’esibizione con il Vice sindaco Salvatore Pellerino e il Presidente del Consiglio Comunale, Alessando Archinà nonché dalla Dirigente del Commissariato di Siderno dott.ssa Serafina di Vuolo, dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri, dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Siderno, dal Comandante della Polizia Locale e finanche dai Sacerdoti delle Parrocchie di Siderno.

Grande soddisfazione anche da parte del prof. Salvatore Gullace che ha coordinato le varie fasi dell’applaudita manifestazione e che, a conclusione della serata, ha voluto esprimere il suo apprezzamento ufficiale agli studenti che hanno dato vita ad una manifestazione di notevole impatto che è stata – ha precisato – frutto di studio e dedizione ma anche di tanta passione. Un successo solennizzato dai prolungati applausi del pubblico. (ab)

SIDERNO – Venerdì si presenta il libro “Nel nome di Denis”

Venerdì 16 giugno, a Siderno, al Mondadori Bookstore, alle 18, si presenta il libro Nel nome di Denis del giornalista della Gazzetta dello Sport, Francesco Ceniti.

Nel libro Ceniti racconta le vicende giudiziarie, lunghe trent’anni, intorno alla morte del giovane calciatore del Cosenza, idolo dei tifosi, campione in ascesa. Una ricostruzione dettagliata, vera e drammatica. Con lui ci sarà Marcello Cardona, prefetto e presidente della Reggina Calcio.

La storia del calciatore Donato (Denis) Bergamini è tristemente nota: il 18 novembre 1989 il suo corpo venne trovato esanime lungo la Statale 106, nei pressi del Castello di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. Militava nelle fila del Cosenza (in Serie B) e aveva già un accordo per passare a fine campionato in una squadra di A, ma la sua vita venne interrotta bruscamente a soli 27 anni da quello che gli inquirenti di allora archiviarono come suicidio. Un verdetto fondato sulla testimonianza della ex fidanzata, Isabella Internò, e di un camionista che sosteneva che il ragazzo si fosse gettato all’improvviso sotto al suo autocarro che passava di lì, ignorando tutte le altre prove contrarie. Una ricostruzione che, però, non ha mai convinto né la famiglia né gli amici che conoscevano bene Denis e la sua voglia di vivere.

In questo libro, che si legge tutto d’un fiato come un giallo ed emoziona come un romanzo, Francesco Ceniti ripercorre l’incredibile tiramolla giudiziario, durato oltre trent’anni, sino al momento in cui la verità è venuta a galla: Denis è stato ucciso. E dà voce a una famiglia che ha lottato tenacemente contro tutti finché non è riuscita a rendere giustizia a Denis con l’apertura di un processo per omicidio, che proprio in questi giorni vive la battute finali.

Francesco Ceniti ha pubblicato, tra gli altri, Un carcere nel pallone (terzo al Premio Bancarella Sport 2009), In nome di Marco, con Tonina Pantani, Il mio amico Leo, con Leonardo Bonucci, e Veloce come il vento, con Fausto Desalu. (rrc)

SIDERNO (RC) – Mercoledì lo spettacolo “PPP Amore e Lotta”

Mercoledì 14 giugno, a Siderno, alle 21, al Cinema Teatro Nuovo, in scena lo spettacolo PPP Amore e Lotta. Dico il vero dedicato a Pier Paolo Pasolini e prodotto da Officine Jonike Arti.

Lo spettacolo – scritto da Katia Colica, per la regia di Matteo Tarasco –, è interpretato dagli attori Americo Melchionda nel ruolo del grande intellettuale, Maria Milasi nella parte della madre Susanna, e Andrea Puglisi nelle vesti del giovane fratello Guido. Le scenografie sono di Lazzaro-Melis, le musiche originali di Antonio Aprile, i costumi di Malaterra, aiuto regia Arianna Ilari.

Amore e Lotta è il titolo e il leitmotiv dello spettacolo che si dispiega tra le luci e le ombre di una figura tra le più importanti del Novecento italiano. 

Il Pasolini pubblico e quello privato si mescolano e si confondono, sul volto di Americo Melchionda, nel dialogo incessante con la madre (Maria Milasi) e il fratello (Andrea Puglisi) morto giovanissimo durante la guerra partigiana. I personaggi si muovono come dietro una lente di ingrandimento emotiva, che coinvolge lo spettatore, in uno spazio dove le parole assumono i gesti, le pose, il tono ora quasi giocoso, ora disperato. 

Sulla scena, dunque, la vicenda personale e universale di Pier Paolo, un uomo simbolo e un uomo come tutti, sempre sulla strada della “verità”.

Il Poeta in tutto il suo splendore umano è simbolo di una liberazione, valida oggi più che mai, la liberazione dall’idea “che si debba comunque accettare l’esistente”. 

Uno spettacolo con varie chiavi di lettura, che parla di temi importanti, oltre il tempo e la storia; che parla soprattutto agli uomini di oggi, nel tentativo di riportare l’attenzione su valori e ideali essenziali alla loro sopravvivenza.

La compagnia Officine Jonike Arti è attualmente riconosciuta dalla Regione Calabria come Impresa di Produzione Teatrale e questo spettacolo è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 – Avviso pubblico per il finanziamento di programmi di Produzione Teatrale della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura. (rrc)

 

Autoimprenditorialità in aumento in Calabria, lo dicono i risultati di Yes I Start Up

«Al suo avvio Yes I start up Calabria prevedeva un’adesione di non più di 300 corsisti. Doppiando il dato nazionale, oggi conta 2800 calabresi che hanno seguito il percorso di accompagnamento gratuito, voluto dalla Regione Calabria e attuato dall’Ente nazionale per il Microcredito, rivolto a chi vuole avviare un’impresa. Di questi, 838 attività sono state giudicate valide e finanziate. Anche in termini di qualità, si registra un rating molto alto: su 100 domande ne vengono finanziate 85; un tasso tre volte maggiore di quello nazionale. È cambiato l’approccio: si finanziano solo idee sostenibili piuttosto che promuovere la partecipazione di massa ai bandi di finanziamento di attività».

È quanto ha dichiarato Antonello Rispoli dell’Ente nazionale Microcredito intervenendo alla 52esima tappa del format itinerante di sensibilizzazione ed informazione, ospitato nei giorni scorsi dalla città di Siderno; territorio quest’ultimo che – è emerso nel corso del dibattito – meglio di altri ha saputo cogliere l’importante opportunità regionale offerta da questo strumento nazionale.

Il primo cittadino Mariateresa Fragomeni ha usato parole di apprezzamento per la validità del progetto, definito uno strumento di buona politica attiva per il lavoro e di coesione sociale e per la qualità dei contributi dei giovani che hanno frequentato il corso e che hanno ricevuto l’attestato di frequenza.

«Oggi – ha continuato Rispoli – possiamo affermare con grande soddisfazione che la Calabria è l’unica regione che ha un programma di accompagnamento sempre aperto e senza limiti di età per chi vuole aprire una attività e al tempo stesso gli strumenti finanziari messi a disposizione da Fincalabra per realizzare in tempi rapidissimi le idee imprenditoriali».

«Se soprattutto in Calabria – ha spiegato Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria – l’ente pubblico veniva ieri considerato come unico datore di lavoro, oggi con Yes I Start Up Calabria questa convinzione ha progressivamente ceduto il passo rispetto all’opportunità sempre più tangibile e misurabile dell’autoimprenditorialità; un percorso regionale – ha ricordato – che è nato dalla revisione del progetto nazionale e che ha fatto leva sui soggetti attuatori che oggi sono più 200, che vivono e conoscono alla perfezione i territori in un rapporto costante e collaborativo con i centri per l’impiego».

«Il progetto Yes I Start Up – ha sottolineato Pietro Tropiano di All Service – è anche uno strumento di inclusione perché consente a chi non ha la possibilità economica di potersi mettere in proprio. Il 75% di chi ha avviato una propria attività, attraverso queste forme di finanza agevolata, è ancora operativo sul territorio».

Una importante testimonianza è stata data, infine, anche dal professore Mario Latorre, componente del cda dell’Ente nazionale per il Microcredito che ha sottolineato l’importanza di promuovere politiche di aiuto per chi vuole realizzare una attività di impresa e, da calabrese che vive e lavora fuori regione, non può che essere orgoglioso di quanto la Calabria sia avanti su questo tema. (rcz)

A Siderno lunedì fa tappa Yes I Start Up in Calabria

Lunedì 29 maggio, a Siderno, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune, saranno consegnati gli attestati di partecipazione ai 12 corsisti che vanno ad aggiungersi alle centinaia di giovani ragazzi e ragazze e professionisti e meno giovani che hanno seguito il percorso e che si sono resi protagonisti dello straordinario successo di Yes I Start Up Calabria.

Siderno, infatti, è una delle tappe del format itinerante promossa dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

«La Regione Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per il Lavoro, Giovanni Calabrese – esprime soddisfazione per i numeri che continuano a fare di Yes I Start-Up Calabria un modello nazionale ed europeo nella promozione dell’auto-impiego continuando a favorire la nascita di nuove imprese.  È un percorso che continueremo a sostenere insieme a tutti i soggetti coinvolti per garantire opportunità di crescita e sviluppo per tutti i territori calabresi».

Ritornare o restare nella propria terra per innovare, crescere e condividere. Resta, questo, il tema ed il filo conduttore dell’incontro sul quale si confronteranno dopo gli indirizzi di saluto del sindaco Mariateresa Fragomeni, Antonio Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito, Pietro Tropiano di All Service, Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria e lo stesso assessore Calabrese.

Oltre 800 idee d’impesa già finanziate, per una media di 7/8 approvazioni a settimana. Sono, questi – sottolinea Rispoli – i numeri che testimoniano interesse e adesioni crescenti rispetto al percorso di accompagnamento Yes I Start Up Calabria; incentivate anche dalle risposte molto veloci che si riescono a dare grazie alla proficua collaborazione tra Regione Calabria, l’Ente e Fincalabra.

La Fidapa di Siderno, Locri e Roccella unite nella cerimonia delle candele

di ARISTIDE BAVA – I Club Fidapa di Siderno, Locri e Roccella hanno festeggiato insieme la tradizionale cerimonia annuale delle candele con una suggestiva serata che si è tenuta presso il Grand Hotel President di Siderno.

Per la Fidapa la Cerimonia delle candele è un importante momento associativo. Ha avuto origine nell’inverno del 1942: ogni candela accesa rappresentava una nazione nel mondo, che veniva poi spenta quando questa entrava in guerra. Quelle rimanenti, accese, rappresentavano la Speranza e la Pace in sostegno alle altre nazioni.

Oggi, l’accensione di tante fiammelle, di diverso colore, (ogni candela bianca rappresenta una Federazione, ogni candela blu un Paese in cui vi è almeno un Club associato. mentre  le candele rosa, rappresentano le Socie individuali presenti in alcuni paesi) riguarda  tutti i paesi che fanno parte della Federazione Internazionale BPW. La Cerimonia rappresenta un momento di incontro in cui ogni socia riscopre il senso e l’orgoglio dell’appartenenza a questa attiva associazione femminile che da decenni si impegna per la crescita culturale e professionale delle donne nel simbolo di unione, rispetto ed armonia.

La cerimonia delle tre sezioni della Locride è stata  introdotta dalla Presidente della sezione di Siderno Cinzia Lascala ed è proseguita con la lettura dei messaggi della Presidente Nazionale Fiammetta Perrone e della Presidente Internazionale rispettivamente a cura della Presidente della sezione di Locri Elisa Sansalone e della Past Presidente di Siderno Angela Giampaolo. Poi la presidente di Roccella Maria Ida Gemelli ha, presentato le nuove socie Angela Guarnieri, medico chirurgo e Sandra Crupi.

Anche a Locri sono entrate due nuove socie, Elena Gratteri, avvocato e Immacolata “Titti” Curinga anche lei avvocato e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Locri. Nella sezione di Siderno, le new entry sono state Antonella Scabellone, docente e Presidente della Proloco di Siderno, Anna Maria Romeo, avvocato, Alessandra Celentano, Dirigente del Ministero di Giustizia e Franca Femia, titolare di autoscuola.

Alla cerimonia è stata presente la Presidente del Distretto Sud Ovest Pina Genua Ruggiero, che ha incoraggiato le socie a mantenere rapporti improntati all’umanità e alla sincerità.

È stata proprio lei che ha avuto l’onore di accendere la candela bianca più alta. Le candele rosa sono state invece accese dalle nuove socie, che sicuramente arricchiranno  l’associazione di nuove e positive energie. L’accensione delle candele blu  è toccata alle socie più giovani. La Cerimonia delle Candele si è conclusa con la simbolica preghiera della Fidapa: «riuniamo le nostre forze per proseguire in pace, in serenità e con amore. Che le donne di tutte le generazioni possano fare la loro parte per raggiungere l’armonia e l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani». (ab)

SIDERNO (RC) – La scuola incontra le imprese d’eccellenza

Idee, sogni, competenze, queste le parole chiave dell’incontro all’Iis “G. Marconi” di Siderno, che ha visto aziende calabresi d’eccellenza e giovani imprenditori in ascesa portare la loro esperienza agli studenti del secondo biennio per il primo step di “Costruisci il tuo progetto”, promosso dal Gal Terre Locridee per aprire ai giovanissimi le porte sul mondo dell’impresa. Un mondo che appare troppo spesso lontano, difficile, e che invece muove proprio da quelle parole chiave, dalla capacità di immaginare e rendere concrete le aspirazioni professionali di ognuno, passando attraverso l’acquisizione di solide competenze.

Gal Terre Locridee e Iis “G. Marconi” hanno avviato un percorso comune al fine di creare un ponte tra i giovani del territorio e il mondo del lavoro.

Nell’aula magna dell’Istituto, dopo l’introduzione della dirigente scolastica Maria Giuliana Fiaschè e del presidente del Gal Terre Locridee Francesco Macrì, il progetto è stato illustrato dal direttore del Gal Guido Mignolli e dal consigliere del Gal Mimmo Schiava: tutti hanno sottolineato l’importanza di aprire le menti al mondo dell’imprenditoria, di avvicinarsi alla vita delle aziende, nell’ottica di un futuro lavorativo costruito in maniera consapevole.

Su questa linea, la giovane imprenditrice Roberta Canino, titolare di un’azienda agricola per la coltivazione di avocado bio, ha raccontato la propria esperienza di giovane laureata dal futuro incerto che ha sentito forte il bisogno di ritornare in Calabria e che, proprio qui, ha trovato la realizzazione professionale scegliendo un mondo come quello dell’agricoltura, che oggi vive anche grazie all’innovazione tecnologica e che quindi ha caratteristiche moderne, nuove.

Nel vivo del progetto sono entrati poi i responsabili delle imprese d’eccellenza presenti, aziende con una storia forte che li colloca su scenari nazionali e oltre: Florindo Rubbettino, alla guida con il fratello Marco della grande azienda Rubbettino, tra editoria, stampa, packaging e tante attività diversificate; Saverio Nisticò, che dirige Desta, azienda che realizza in maniera accurata e artigianale abiti e paramenti ecclesiastici, cui si affianca di recente la divisione “Artium” per il restauro di beni culturali; Giuseppe Pisano ed Ester Michienzi, ai vertici di Dna:Lab, azienda nata da soli dieci anni ma già forte e solida nel proprio progetto di consulenza, progettazione e realizzazione di progetti informatici, capofila del Polo di innovazione regionale ICT Pitagora (information tecnology).

Da loro gli studenti hanno potuto apprendere quali sono gli elementi fondamentali, concreti, per la vita di un’impresa – in particolare, mettere in campo idee progettuali e competenze – e l’importanza di non porsi limiti pensando di trovarsi in un territorio poco favorevole su questo terreno, come la nostra regione, perché oggi di fatto mezzi di comunicazione e le tecnologie avanzate hanno superato tante barriere e tanti svantaggi territoriali.

Il progetto proseguirà con percorsi di formazione nei laboratori della scuola e on the job, direttamente nei luoghi di lavoro o altri luoghi di perfezionamento, sotto la supervisione di un formatore, specialista del settore. Gli studenti potranno infine generare una start-up che consenta loro di iniziare poi concretamente l’attività. Il Gal Terre Locridee mette così in contatto il mondo della scuola con quello dell’imprenditoria, e quindi i talenti futuri con le opportunità di lavoro, per una cooperazione scuola-impresa, con l’obiettivo di attuare percorsi mirati e assistiti per la creazione di opportunità occupazionali nella Locride. (rrc)

Il sottosegretario D’Eramo in visita all’istituto Dea Persefone di Siderno

di ARISTIDE BAVASignificativa visita del sottosegretario all’Agricoltura-Sovranità alimentare e politiche agricole, Luigi D’Eramo presso la sede sidernese dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri. È stata la dirigente scolastica Maria Rosaria Russo ad invitare ufficialmente l’autorevole esponente politico per far conoscere la realtà di una Scuola che ha una storia consolidata, e non solo sul territorio della Locride.

D’Eramo ha accolto di buon grado l’invito e a lui , in occasione della visita è stato evidenziato che il “Dea Persefone” ha due sedi, una a Locri e una, appunto, a Siderno. Ha anche un convitto, diventato in questi anni un punto di riferimento assoluto per le attività didattiche e sociali anche pomeridiane. Il Sottosegretario D’Eramo è stato accolto dalla dirigente Scolastica Maria Rosaria Russo, e dallo staff della Scuola che da anni progetta iniziative di promozione e divulgazione.

E proprio la professoressa Russo, nel suo intervento di saluto, ha inteso ribadire che l’Alberghiero di Locri-Siderno sarà sempre più impegnato a svolgere formazione e a consentire ai suoi giovani studenti di crescere e migliorarsi, consapevole anche dell’importanza di incontri tra istituzioni e giovani. Alla visita Di Luigi D’Eramo era anche presente la sen. Tilde Minasi, che ha espresso il convincimento sulla necessità di dare slancio al settore dell’agricoltura, che permetterebbe, se fosse maggiormente sviluppato, a molti giovani, – ha detto – di avviare esperienze lavorative importanti.

Ad accompagnare il sottosegretario c’era anche il consigliere regionale Giuseppe Gelardi che, ha inteso evidenziare l’ impegno e la dedizione della Dirigente Russo nella sua opera  in prima linea anche  nella valorizzazione del territorio. Poi lo stesso D’ Eramo ha voluto esprimere il suo compiacimento per una presenza sul territorio della Locride di una Scuola come il “Dea Persefone” e ha promesso il massimo impegno possibile per dare forza e visibilità a realtà come queste, “che rappresentano una concreta possibilità di occupazione”.

Quindi docenti e studenti, presente anche la sindaca della città, Maria Teresa Fragomeni, hanno dato saggio della loro bravura, preparando un buffet di benvenuto, ricco di pietanze e specialità del luogo a conferma dell’impegno che gli stessi spesso sperimentano  nuove ricette, partendo dalla importante tradizione calabrese. Docenti e studenti hanno illustrato al Sottosegretario D’Eramo le modalità di preparazione delle pietanze preparate con materie prime a km 0, peraltro offerte, da alcune strutture imprenditoriali del luogo. (ab)