A Siderno si parla dell’Autonomia differenziata: Quali i reali rischi?

Domani pomeriggio, a Siderno, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune, si terrà l’incontro Autonomia differenziata: Quali i reali rischi?, alla presenza di Luca Bianchi, direttore della Svimez.

Intervengono Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno, Carmelo Versace, sindaco f.f. della Metrocity RC, Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria, Tonino Russo, segretario generale Cisl Calabria e Santo Biondo, segretario generale Uil Calabria, Mons. Francesco Oliva, vescovo Diocesi Locri-Gerace, Vincenzo Maesano, presidente Associazione Sindaci della Locride, e i sindaci della Locride.

In collegamento, interviene Alessandra Algostino, prof.ssa di Diritto Costituzionale all’Università di Torino.

Modera Maria Teresa Criniti, di Telemia. (rrc)

Il 5 e 6 maggio a Siderno il convegno di studi storici “Calabria Ecclesiastica”

di ARISTIDE BAVA Una due giorni per solennizzare un convegno di studi storici, di significativo valore ecclesiastico e culturale, in memoria del prof. Enzo D’agostino  organizzato dalla Deputazione di storia Patria per la Calabria in collaborazione con il Centro Studi storici “Le Calabrie”, la Diocesi Locri-Gerace e la Parrocchia di Santa Maria dell’Arco di Siderno.

Avrà luogo venerdì 5 e sabato 6 maggio presso la Parrocchia della Chiesa sidernese con il tema Calabria Ecclesiastica – Persone, luoghi e vicende della Chiesa in Calabria. Molto nutrito il programma che inizierà venerdì alle ore 16 con il saluto del Vescovo mons. Francesco Oliva al quale farà seguito quello di Don Giuseppe De Pace, Parroco della Parrocchia di S. Maria dell’Arco. L’incontro sarà presieduto da Giuseppe Caridi – Università di Messina – Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria,  con relazioni di Vincenzo Nymo “Luoghi di culto e campi di fiera in età moderna fra religiosità e attività commerciali : il caso della Diocesi di Gerace”.

Poi Gianfranco Solferino su “Le opere di Giuseppe e Francesco Verzella in Calabria”. Ed ancora Don Letterio Festa “Echi della morte di Papa Leone XII ( 1760-1829) nella Corte di Napoli e nell’ Episcopato Calabro”. I lavori di questa prima giornata saranno, quindi, conclusi da Caterina Mammola “ Il Vescovo Ildefonso del Tufo nell’ Epistolario del Fondo Gerace”.

Sabato si riprende alle ore 9 sotto la presidenza di Don Bruno Cirillo, Parroco della Parrocchia di Maria SS. Di Portosalvo con una testimonianza di Mons. Antonino Denisi. Poi la relazione di Marilisa Morrone “Rinnovamento e adeguamento liturgico delle chiese protopapali della diocesi di Gerace dopo la riforma di Attanasio Calceopulo”. Quindi Filippo Racco  su “La Chiesa rurale di Jan Michele Arcangelo in Bovalino e L’U.i.d Francesco Saverio D’Amato suo fondatore”. Continuerà Alfredo Fulco su “La controversia della confraternita di San Nicola di Stignano con la Diocesi di Squillace”.

Concluderà questa prima parte della giornata Giacomo Oliva su “Il canonico protonotario Francesco Nicolai e la Colonia dei pastoriarcadi locresi”. I lavori riprenderanno alle ore 15.30 sotto la presidenza di Domenico Romeo. Sono previste relazioni di Don Donato Ameduri, Parroco della Parrocchia Santi Silvestri e Barbara di Caulonia Marina su “La regola del Vescovo Orazio Mattei per le Clarisse di Gerace” e Vincenzo Cataldo su “Provvedimenti della Principessa Grimaldi a favore dell’edilizia civile e religiosa di Gerace dopo il terremoto del 1763”.

Interverrà, quindi, Giovanni Russo su “Cappellante corali e di Jus patonato, chiese private e legati di messe nella Polistena  ante terremoto del 1783”. Poi Domenico Capponi su “Riforma innocenziana e soppressione del “parvaconventus” nella Diocesi di Gerace”. I lavori saranno conclusi da Domenico Romeo con “La relazine del viaggio in Armenia nel 1640 di Frà Paolo Piromalli”. (ab)

Nella foto il compianto Enzo D’Agostino a cui è dedicato l’importante evento 

La Festa della Sguta ancora festa di Popolo a Siderno

di ARISTIDE BAVA La Festa della sguta, questa volta, non è riuscita  solo a conquistare il suo nuovo record di lunghezza ma ha vinto anche la sua battaglia contro la pioggia che non è riuscita ad impedire una grande partecipazione di folla alla attesa manifestazione.

Un evento tornato a Siderno, dopo quattro anni di stop dovuti alle restrizioni Covid e che è da considerare come una vera e propria festa di popolo. La città, e soprattutto i suoi cittadini, nel giorno del lunedì dell’Angelo, sono stati più forti di Giove pluvio ed hanno superato le condizioni atmosferiche che pure hanno pesato fortemente sulla manifestazione rimasta in bilico sino all’ultimo.

Tant’è che, a più riprese, una squadra di amministratori comunali capitanati dalla sindaca Maria Teresa Fragomeni hanno effettuato appositi sopraluoghi lungo il Corso della Repubblica per verificare le possibilità di far svolgere, comunque, l’importante evento. Alla fine la decisione, suffragata, anche dai maestri pasticcieri che hanno lavorato a lungo per far superare alla “sguta” le avversità e garantire la conquista del nuovo record, è stata positiva e malgrado due forti acquazzoni che prima  intorno alle ore 15.30 e, poi, nel pieno dell’evento, alle ore 17, hanno costretto la folla presente a trovare riparo su una miriade di ombrelli, è stato ancora un grande successo.

Il nuovo Record, misurato ufficialmente dalla notaio Mariangela Muià accompagnata, peraltro, dalla madre, Franca Ieraci, che, sino al 2019, nelle precedenti edizioni è stata sempre la notaio ufficiale dell’evento, è salito a 542,90 metri. Il precedente record risalente al pre Covid era stato di 537,92. Legittimo il ringraziamento della sindaca Maria Teresa Fragomeni a tutti coloro che hanno garantito la buona riuscita della manifestazione e che ha voluto ringraziare uno per uno unitamente ai dipendenti comunali, ai volontari e ai rappresentati della Polizia municipale e delle forze dell’ordine.

In particolare la sindaca ha espresso il suo ringraziamento  ai maestri pasticceri, all’Associazione Provinciale Cuochi Reggini, alla Consulta Cittadina, alla Pro Loco, alla Consulta Giovanile, all’Ass. Commercianti Sidernesi, all’ass. Imprenditori Sidernesi Insieme con il cuore, ai rappresentanti del Centro Italiano Protezione Civile, alla Cisom, alle Guardie ecozoofile, all’Istituto Alberghiero Dea Persephone, al presentatore  Carletto Romeo, a Siderno Soccorso, a Sider dolci di Giuseppe Meleca, a Infinitamente dolce di Graziano Ridenti, all’ Antica Gelateria Strati di Enrico Cusenza, alla Pasticceria Strati dei fratelli Trimboli, al Bar Dolcemente di Domenico Guttá, al Bar Millevoglie di Mario Crupi, al Bar Cremino di Mimmo Romeo, al Bar Aquila di Eugenio Cefalí, al Panificio Sgambelluri, al Panificio Punto Caldo, oltre a tutti coloro  che con il loro impegno, malgrado le avversità, hanno contribuito a rendere possibile lo svolgimento dell’evento.

Un successo favorito  anche dalla benedizione ufficiale dell’evento  da parte di Don Giovanni in rappresentanza della parrocchia di S. Maria di Portosalvo accanto ad amministratori e organizzatori principali sul palco da  dove il sindaco  si è rivolta alla cittadinanza. Ed è stata festa grande per tutti con un pomeriggio che, a parte il rituale della misurazione del dolce pasquale e della sua successiva distribuzione al pubblico, ha rispettato appieno il suo programma, aperto con il tradizionale ballo dei giganti per tutto il Corso della Repubblica tra due ali di folla e concluso con il concerto serale dei “Peddaroti” che hanno richiamato ancora la grande folla  in Piazza Portosalvo. 

Doveva essere, festa di popolo, insomma, e festa di popolo è stata. (ab)

Folla record per la Svelata a Siderno

di ARISTIDE BAVAIl giorno della Santa Pasqua, a Siderno, è stato caratterizzato dal ritorno della grande folla che ha accompagnato, in particolare, la tradizionale “svelata” manifestazione che segna la resurrezione di Gesù Cristo e che si è svolta lungo il Corso della Repubblica luogo ideale per ospitare l’evento anche grazie alla ubicazione delle due più importanti chiese cittadine, quella di Maria SS. di Portosalvo e quella di Maria SS., dell’Arco, entrambe coinvolte dalla manifestazione.

Siderno, fatta salva la parentesi del Covid da molti anni è sempre stato il centro principale preferito dai cittadini della Locride per assistere a questa apprezzata manifestazione che, pure, si svolge in molti altri centri del territorio. Ciò proprio perché le due chiese sono ubicate quasi alle estremità del Corso della Repubblica, una dal lato sud e l’altra dal lato nord cosa che rende particolarmente suggestiva la manifestazione che di sviluppa lungo il corso principale dove tra due imponenti ali di folla  San Giovanni  compie i classici “viaggi” per dare notizia alla Madonna della resurrezione del Cristo.

C’è un primo incontro tra San Giovanni e Maria, alla quale porta la notizia della resurrezione del figlio. Maria rimane incredula, e  Giovanni torna da Gesù. Quindi  torna una seconda volta da Maria che ancora una volta non riesce a credere alla notizia. Giovanni torna nuovamente indietro per fare infine ritorno assieme a Maria e si arriva all’incontro diretto tra la madre e il figlio. La Santa Vergine, prima incredula, quando si rende conto che il prediletto figlio le sta andando incontro  si libera del manto nero che la avvolge in segno di lutto e si presenta in tutto il suo splendore con il vestiti a festa.

È il momento culmine della manifestazione che scatena fragorosi applausi da parte dei cittadini che quest’anno hanno veramente segnato punte record di presenze, dopo gli anni di stop imposti dal covid. La manifestazione, è particolarmente “sentita” dai cittadini della Locride e  solennizza la S. Pasqua che, dopo la “svelata”, si sviluppa con una processione lungo le vie della città con le tre statue affiancate.

Le statue della Madonna, uscita dalla Chiesa di Maria SS. di Portosalvo, e quella del Cristo, uscita dalla chiesa di S. Maria dell’Arco sono state portate a braccio dai responsabili della Confraternità e dai fedeli e man mano che madre e figlio si avvicinavano i “viaggi” acquistavano maggiore velocità sino a quando con la vestizione a festa della Madonna avviene il simbolico abbraccio.

Una manifestazione importante che caratterizza la Santa Pasqua in molti centri del territorio (anche se viene chiamata in maniera diversa a secondo di varie zone) ma che continua ad esercitare un momento di grande attrazione delle festività e viene seguita da tantissima gente. A Siderno il grande pubblico arriva non solo da ogni contrada della città ma anche, come si diceva, dai centri vicini. Quest’anno la manifestazione era particolarmente attesa e il  grande pubblico ancora una volta, malgrado il ventilato timore di pioggia, ha fatto da degna cornice all’evento.

La manifestazione, d’altra parte, è di grande spessore religioso e rappresenta  l’evento tradizionale per eccellenza della Santa Pasqua in molti Comuni. Gli esperrti affermano che la manifestazione è di origine spagnola e risale al 600. Oltre che come “svelata” è conosciuto come affruntata  e/o incrinata,  Cunfrunta, Cunfruntata, e, a seconda delle regioni anche con altri nomi meno comuni. (ab)

SIDERNO (RC) – Al via la seconda edizione del Concorso di Cucina Creativa

Domani, nella sede di Siderno dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri si terrà la seconda edizione del Concorso “Cucina Creativa”.

L’evento, organizzato dall’Istituto in collaborazione l’Azienda di stocco di Mammola dei Fratelli Alagna, è riservato agli studenti e alle studentesse delle quarte classi e della classe terza di Accoglienza turistica.

 I ragazzi dell’articolazione di enogastronomia si cimenteranno nella preparazione di una ricetta con utilizzo dello stoccafisso e del bergamotto; quelli di pasticceria nella preparazione di un dolce o dessert con utilizzo del bergamotto, quelli di sala/bar nella impostazione e servizio dei piatti elaborati dalla Cucina e dalla Pasticceria con possibilità di servizio gueridon e quelle di accoglienza turistica nell’elaborazione di un itinerario in una località italiana o straniera di produzione o consumo di stoccafisso. Gli alunni speciali parteciperanno con tema libero.

Grande soddisfazione manifestata dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Mariarosaria Russo, che ha sottolineato: «Scopo dell’iniziativa non è solo quello di stimolare l’esecuzione di proposte gastronomiche innovative, ma anche quello di appassionare gli studenti del nostro istituto, promuovendo la creatività nell’ambito delle quattro articolazioni offerte dalla nostra scuola, incoraggiando tra studenti confronto e miglioramento per coinvolgerli nelle attività ristorativo-alberghiere, con un occhio di riguardo glocal ai prodotti tipici del nostro territorio».

Sotto la supervisione del Responsabile dei laboratori, prof. Giuseppe Pantaleo, le preparazioni più fantasiose, dolci e salate, in un momento di sano antagonismo per dimostrare personale estro nella presentazione del piatto, tipologia degli alimenti utilizzati e metodologie sulle nuove tecniche di cottura. Il concorso interno ha la finalità di incentivare la crescita espressiva e creativa degli studenti, anche nel servizio dei piatti – per versatilità e appropriata delicatezza durante le varie fasi – e negli itinerari di viaggio – per capacità d’individuazione delle risorse turistiche, organizzazione del percorso, gestione dei tempi e presentazione grafica illustrazione – grazie al prezioso contributo dei docenti di indirizzo, degli assistenti tecnico-pratici e dell’apporto organizzativo del prof. Cosimo Pasqualino, Responsabile di gare e kermesse e Coordinatore lavori  e del prof. Cosimo Sorgiovanni, Referente della segreteria organizzativa.  (rrc)

SIDERNO (RC) – L’evento “Esprimiamo la bellezza, la forza e la diversità femminile attraverso l’arte visiva”

Si intitola Esprimiamo la bellezza, la forza e la diversità femminile attraverso l’arte visiva, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Siderno, guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni, in occasione della Festa della Donna.

«La Giornata Internazionale della Donna– si legge in una nota – è un’importante occasione per riflettere sulle conquiste delle donne nel passato, celebrare il loro presente e guardare al futuro con l’obiettivo di eliminare ogni forma di discriminazione di genere. Questo giorno ci invita a riconoscere il contributo delle donne nella società e promuovere la parità di genere per un mondo più giusto ed equo».

Il programma prevede l’illuminazione di giallo del Palazzo Comunale; alle 11, l’inaugurazione della collettiva d’arte, in cui espongono Giulio Archinà, Marisa Catalano, Mariella Costa, Girolamo Gullace, Carmela Salvatore, Emanuela Verbeni, Tiziana Zimbalatti, Giuliano Zucco. Inoltre, in via eccezionale, saranno esposti degli studi inediti del Maestro Giuseppe Correale

Alle 18, alla Biblioteca comunale, la proiezione del  film Le 13 rose, a cura dell’Associazione “Amici del Libro e della Biblioteca”(rrc)

SIDERNO (RC) – Presentato il libro “Sensazioni di un’estate particolare”

È con la presentazione del libro Sensazioni di un’estate particolare di Maria Concetta Ardesia, che la Fidapa di Siderno ha inaugurato la settimana dedicata alla donna.

La presidente Cinzia Lascala ha introdotto la serata dedicata ad esplorare l’animo delicato e sognante della giovane socia Maria Concetta, attraverso un viaggio autentico in cui visioni della natura creano spunti di riflessione e di evasione letteraria e artistica. «Poesie e fotografie immortalano attimi di intimo raccoglimento, intuizioni declinate in parole che deliziano l’ascolto e che si alternano in una altalena di colori, speranze, sentieri giusti e sbagliati… percorsi in un tempo sospeso di un’estate particolare. Una silloge che racchiude la narrazione della vita».

Un incoraggiamento a coltivare spirito creativo e poetico che pervade tutte le pagine del libro. Francesca Lopresti, Assessore alla cultura del Comune di Siderno, ha portato i saluti del Sindaco, Mariateresa Fragomeni, esternando il suo plauso alle iniziative culturali realizzate dalla Fidapa, con cui si è instaurato un rapporto sinergico di promozione e valorizzazione della cultura e della donna anche in vista del progetto Siderno Città che legge 2022. A seguire il dialogo con l’autrice curato dalla prof.ssa e socia Rita Commisso che ha approfondito tematiche su natura, bellezza, paesaggi, introspezione e sensazioni presenti nella raccolta di poesie, intervallato dalla lettura di poesie da parte della studentessa Rosamaria Piscioneri.

La prof.ssa e critico letterario Cristina Briguglio ha, poi, analizzato forma poetica ed espressiva del testo, sottolineando la sensibilità artistica dell’autrice che ha riversato nel libro l’impressione visiva della realtà. Allora, la sensibilità diventa impressionista e risalta nelle foto e nelle poesie, caratterizzate da una esplosione di colore.

«La sua stesura, avvenuta nel periodo del covid – approfondisce la docente – contiene anche un valore taumaturgico: la lettura del testo accarezza l’anima e ci fa stare bene».

La serata è stata allietata dalla musica della violinista Maria Rosa Fragomeni. Ad arricchire l’evento gli interventi dal pubblico: Giuliano Zucco ha descritto le pennellate di sentimento che trapelano dal testo definito come un dialogo con la natura, in cui la giovane autrice trova l’armonia anche tra i contrasti delle vicissitudini umane segnate dal covid; Maria Caterina Mammola ha riflettuto sulla bellezza che emerge dalle poesie e che sicuramente la giovane e timida poetessa possiede come ricchezza interiore; Maria Ida Gemelli, presidente Fidapa di Roccella, si è complimentata per la giovane età dall’artista che riesce ad esprimere sentimenti che rimandano al romanticismo.

Presenti in sala Elisa Sansalone – presidente Fidapa di Locri, Nicoletta Santoro – presidente Ammi e Aristide Bava – presidente Lions Club di Locri. (rrc)

SIDERNO (RC) – Concluso progetto del Rotary contro l’obesità infantile

Si è concluso, nei giorni scorsi, a Siderno, il progetto Rotary a Scuola: Lotta all’obesità infantile, promosso dal Rotary Club di Locri.

La manifestazione, svoltasi nell’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Marconi”, ha visto la partecipazione dell’assistente del Governatore del Distretto Rotary 2102 Antonio Squillace, del Governatore Eletto del Distretto Rotary 2012 Franco Petrolo, del Presidente XI Circoscrizione Lions Giuseppe Ventra, del Vice-Sindaco del comune di Marina di Gioiosa Jonica, Vincenzo Tavernese e delle autorità scolastiche dell’I.C. “Marina di Gioiosa – Mammola”.

Il Presidente del Rotary Club di Locri, Domenico Catalano, ha introdotto i lavori della serata che prevedevano il racconto, attraverso video, materiale didattico e testimonianze dirette, del lungo percorso avviato dal sopracitato progetto.

L’indagine Okkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità mette in evidenza che 1 milione e centomila bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni sono sovrappeso o obesi. I bambini fanno poca attività fisica e quasi la metà di loro abusa di Tv e videogiochi. 

In Italia il 23,6% in sovrappeso e 12,3% obeso, in Calabria il 26% in sovrappeso e 16%obeso. L’indagine ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all’aumento di peso, specie se concomitanti. In particolare, emerge che: l’11% dei bambini non fa colazione, il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante, il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura. 

Anche i dati raccolti sull’attività fisica sono poco confortanti: solo 1 bambino su 10 fa attività fisica in modo adeguato per la sua età. Purtroppo gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto della situazione ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini con sovrappeso/obesità, ben 4 su 10 non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo rispetto alla propria altezza. E molti genitori, in particolare di bambini sovrappeso/obesi, sembrano sottovalutare la quantità di cibo assunta dai propri figli.

Il Rotary Club di Locri, molto sensibile a questa tematica, sta promuovendo questo progetto dal 2017; in questi anni ha coinvolto oltre 1.700 genitori, circa 1.000 bambini ed oltre 100 di docenti di cinque Istituti Comprensivi della Locride. 

Il progetto, che si svolge con la collaborazione degli Istituti Scolastici, è costituito da varie fasi; si inizia con uno screening anonimo di tutti gli alunni per calcolare le percentuali di soggetti obesi o in sovrappeso e la compilazione di un questionario per stabilire le abitudini alimentari delle famiglie e gli stili di vita dei bambini-ragazzi. Successivamente avviene l’elaborazione dei dati attraverso una piattaforma online creata dal Rotary di Locri ed a seguire si procede alla fase di formazione ed informazione – tramite esperti rotariani –  per alunni, docenti e genitori nei due moduli dedicati all’attività motoria ed a quella culturale.

Nel progetto proposto i partecipanti intraprendono azioni specifiche dedicate alla produzione di raccomandazioni per promuovere stili di vita più sani e valorizzare gli approcci in grado di favorire l’integrazione tra discipline diverse, dall’area nutrizionale e motoria a quella psico-sociale.

«Il legame tra alimentazione e salute è profondo e tocca anche la sfera emotiva e relazionale, oltre all’aspetto fisico – ha dichiarato Vincenzo Ursino, Ideatore e Leader del Progetto –. Per questo è indispensabile approfondire la ricerca su questa correlazione sostenendo progetti multidisciplinari. Nelle comunità è cruciale sostenere un’educazione a stili di vita salutari per tutti i ragazzi». (rrc)

Addio al minigolf, struttura “simbolo” di una grande Siderno

di ARISTIDE BAVARitorna un pizzico di rammarico per la Siderno di un tempo. Arriva stimolato dalla “distruzione” di un piccolo angolo che per molto tempo si è accompagnato alla crescita e allo sviluppo della città. Parliamo del Minigolf.

Un tempo era un angolo molto suggestivo della città e un punto di riferimento per molti giovani e meno giovani che arrivavano a Siderno, allora nel pieno del suo fulgore, per usufruire di uno spazio a quei tempi decisamente innovativo. Un ampio spazio, curato nei minimi particolari, ubicato nella parte sud del lungomare. Quasi un simbolo  indiscutibile della innovazione legata alla crescita e allo sviluppo di una comunità che a cavallo degli anni ’70/’90, ma anche in epoca antecedente, sapeva anticipare i tempi. grazie ad una classe politica – maggioranza e opposizione – che metteva al primo posto l’interesse della città e della sua comunità.

Erano i tempi in cui si era orgogliosi del primo lungomare nato nella fascia ionica reggina, di uno stadio comunale con una pista ad otto corsie , di una piscina comunale di grande efficienza , di un centro Polifunzionale e di altre importanti strutture decisamente all’avanguardia. Il tempo della “grande” Siderno, punto di riferimento della fascia ionica reggina e fiore all’occhiello di una Calabria che voleva crescere, dove la cultura faceva il paio con una politica fatta di personaggi di grande carisma.

E tra le altre belle cose c’era, appunto, il mini golf posto in  un’area di circa 2.000 metri quadri, che si accompagnava alla storia della città, di quella città, prima che questa area divenisse, col passare degli anni,  uno spazio arido, pieno di sterpaglie, incredibilmente lasciato  inutilizzato sino a divenire,  con il passare del tempo, un segno indiscutibile del declino di Siderno. Non è bastato neppure il coraggio di alcuni coraggiosi cittadini che una decina di anni addietro avevano anche tentato di farlo ritornare a vivere ma che, purtroppo, no erano riusciti a convincere i gestori della cosa pubblica della opportunità  di favorire quel tentativo che si arenò per il mancato e/o costoso rinnovo  della concessione.

E allora anche questo “pezzo” di storia della città, tra una commissione straordinaria e l’altra, rimase vittima dell’abbandono e della noncuranza, tanto che l’area del mini golf, coperta da arbusti ed erbacce che continuavano a crescere, anche nel pieno del periodo estivo, costituiva un grande sconcio  in quella parte sud del lungomare, molto suggestiva anche per la presenza dell’ammirata e apprezzata statua di San Francesco realizzata dal compianto scultore Giuseppe Correale.

Tempo addietro, poi, la decisione di “cancellare” il Mini Golf con l’arrivo delle ruspe che hanno abbattuto le varie strutture del suo percorso, non fermate neppure dalle decise proteste di molti cittadini che ne chiedevano il mantenimento e il ripristino. Adesso ci sono ancora lavori in corso e probabilmente l’area in questione resterà una semplice area verde dove mancherà la vivacità e l’originalità di un tempo. Il  ricordo del Mini Golf  non è solo un semplice amarcord.

È una vicenda che si porta appresso  rabbia e tristezza, soprattutto per la generazione che ha vissuto i tempi dell’antico splendore della città perché, veramente, quella è stata una struttura all’avanguardia anche per il sud Italia. Una struttura che inorgogliva la comunità locale. Mini Golf addio, dunque con tanto rammarico e un grande velo di tristezza che non può fare a meno di far ricordare quella grande Siderno del tempo che fu. (ab)

 

SIDERNO (RC) – Successo per il libro di Caterina Mammola

Ha riscosso grande successo, la serata organizzata dalla Fidapa di Siderno in cui è stato presentato il libro Parole e simboli di memorie di Caterina Mammola.

L’evento, svoltosi nella sala Consiliare del Comune, è stato introdotto dai saluti della presidente Cinzia Lascala e di Francesca Lopresti, assessore alla Cultura di Siderno, che ha portato anche i saluti del Sindaco Mariateresa Fragomeni.

Il prof. Salvatore Licciardello, raffinato studioso e pedagogista, ha quindi relazionato sulle tematiche affrontate dall’autrice Maria Caterina Mammola nel suo ultimo libro Parole e simboli di memorie Piccolo dizionario- Riflessioni, con la prefazione di Ada Zapperi Zucker – edito da VoG – Verlag ohne Geld, Monaco: violenza contro le donne, istruzione, arte e vita alcuni tra i trentacinque spunti di riflessione declinati e analizzati nel libro.

Un dizionario da consegnare alla futura generazione femminile, un ritratto di tempi trascorsi e di esperienze vissute, in cui l’autrice ha voluto trasmettere il suo bagaglio storico, culturale e personale, in cui ricordare le sofferenze delle donne e anche le sue. Un libro in cui si evidenziano le criticità di un passato che relega la donna a moglie e madre e si colgono tratti legislativi e sociali ormai superati: l’illustrazione di un cambiamento in atto del ruolo della donna nella famiglia e nel lavoro e l’auspicio di una parità di genere più sostanziale che formale, necessaria per consacrare l’affermazione delle donne.

Le riflessioni espresse dalla scrittrice che fluttuano dalla femminilità alla mascolinità fino a riconoscere l’unicità della persona si sono intercalate in un ricco dialogo col relatore, che ha sottolineato come la cultura sia uno strumento di introspezione, e con il pubblico. In sala, l’intervento della prof.ssa Lucia Licciardello che ha sottolineato la valenza formativa del libro che racconta il vissuto da insegnante della scrittrice e l’importanza del pensiero divergente quale approccio metodologico per stimolare l’apprendimento degli studenti. A seguire, sono intervenuti l’ins. Lina Milardi, la prof.ssa Rita Commisso sulle donne del Risorgimento e il prof. Giuliano Zucco sull’importanza di questo incontro culturale ricco di riflessioni di alto profilo. Presenti all’evento la Task Force nazionale Maria Caterina Aiello, la presidente della Fidapa di Roccella, Maria Ida Gemelli, presidenti dei club Ammi e Lions e gli amici del gruppo Borghinfiore. (rrc)