COSENZA – Si presenta il libro di Paride Leporace

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, sul Terrazzo Pellegrini, sarà presentato il libro “Cosenza nel ‘900. Storie e personaggi” del giornalista Paride Leporace ed edito da Pellegrini editore.

Nell’occasione, la giornalista Donata Marrazzo dialogherà con l’autore e con il cantautore Dario Brunori.

Gli avvenimenti più significativi, le vicende più importanti, i principali protagonisti in campo politico, culturale, sociale, economico, religioso, sportivo che hanno contribuito a scrivere la storia di Cosenza nel secolo scorso sono racchiusi nel libro di Leporace.

Un corpus di conoscenze, ricordi e testimonianze alla portata di tutti, a partire dai più giovani, ai quali, attraverso questo lavoro, viene offerta la possibilità di affacciarsi sulla scena dell’identità cosentina novecentesca, cogliendone i tratti distintivi e le innumerevoli peculiarità. (rcs)

PALMI (RC) – Sabato il concerto di Paolo Restani

Sabato sera, a Palmi, alle 21.15, al Teatro Manfroce, si terrà il concerto del pianista Paolo Restani.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Synergia 49, organizzata dall’associazione Amici della Musica Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2024 della Regione Calabria. Con Paolo Restani il pubblico compirà un intenso viaggio tra le note di Sergej Rachmaninov, di Frederic Chopin, di Verdi-Liszt, di Claude Debussy e di Franz Liszt.

Paolo Restani, solista con le maggiori orchestre europee, nord-sud americane e australiane, in Italia è costantemente affiancato dalle principali orchestre. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei comprendendo più di 60 concerti per pianoforte e orchestra e altrettanti programmi di recital. (rrc)

CELICO (CS) – Si presenta il Celico International Art Festival

Domani mattina, a Celico, alle 12, al Teatro dell’Istituto Comprensivo Spezzano Sila Celico, sarà presentata la prima edizione del Celico International Art Festival – visioni metamorfiche: un viaggio tra cinema, teatro e musica, in programma dal 24 al 31 maggio.

Interverranno, insieme al sindaco di Celico Matteo Lettieri, anche il primo cittadino di Cosenza Franz Caruso; il Prorettore dell’Università della Calabria Francesco Raniolo; il professore Bruno Roberti, docente di Cinema al corso di laurea in Media e Società Digitale Università della Calabria e Antonio Nicaso docente universitario e saggista. A moderare i lavori Fabio Vincenzi.

Il Festival internazionale delle Arti rientra nel Progetto ‘Celico città celeste’ finanziato dal Ministero del Turismo a valere sull’ “Avviso pubblico sul fondo di cui all’articolo 1, comma 607 della legge 29 dicembre 2022, n .197, destinato a finanziare progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto Nazionale di Statistica come comuni a vocazione turistica, al fine di incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale”.

La manifestazione propone una settimana densa di appuntamenti gratuiti distribuiti in quattro diverse location: il Teatro della Arti di Celico, Il Teatro Auditorium dell’Unical, il Cinema Citrigno e Cams Unical.

Il pubblico potrà esplorare le frontiere del cinema, delle arti visive e delle visioni metamorfiche, in un percorso che invita ad immergersi in mondi in continua evoluzione. Un crocevia di creatività e innovazione con le opere di registi, artisti visionari provenienti da tutto il mondo.

Tra gli ospiti più attesi il regista di fama internazionale David Cronenberg, maestro del cinema che ha rivoluzionato il genere horror con pellicole cult che esplorano le mutazioni dell’anima e del corpo. Lo sceneggiatore e produttore canadese sarà presente alla giornata inaugurale del Festival, dirigerà una masterclass e presenzierà alla proiezione di alcuni suoi film.

Non mancheranno, gli spettacoli teatrali con uno sguardo profondo rivolto alle trasformazioni dell’identità e della realtà ed un omaggio a Dario Fo e Franca Rame e la musica, con melodie, canti e note del passato. (rcs)

A Vibo il congresso della Società italiana dei chirurghi

La gestione delle fragilità nel paziente anziano, i paradigmi  della chirurgia sostenibile e l’implementazione di approcci innovativi, come la chirurgia fast-track (cioè, è una strategia multidisciplinare che coinvolge chirurghi, anestesisti, infermieri e fisioterapisti, progettata per minimizzare lo stress fisiologico del paziente durante l’intervento chirurgico e accelerare il processo di recupero), anche in ambiti poco noti come la proctologia.

Sono questi i temi al centro del congresso regionale della Sic, la Società italiana di chirurgia, che terrà il congresso regionale, per la prima volta in Calabria, il 9 ed il 10 maggio prossimi, all’hotel 501 di Vibo Valentia, provider Xenia.

«Quello del paziente fragile – dice il professore Bruno Nardo, direttore della chirurgia “Falcone” all’ospedale “Annunziata” di Cosenza e presidente del congresso – sarà il tema centrale dell’assise scientifica». 

«Per paziente fragile – spiega – intendiamo individui che hanno superato i 75 anni di età oppure con patologie oncologiche. L’esperienza che abbiamo maturato in questi anni all’“Annunziata” verrà messa a confronto con quella di colleghi di tutta Italia».

«Il messaggio che vogliamo lanciare – prosegue – è che non bisogna guardare all’età anagrafica, ma a quella biologica, e che il paziente fragile non va abbandonato a sé stesso, perché oggi abbiamo tecnologie e conoscenze scientifiche che ci consentono di risolvere le problematiche e di rimettere in sesto l’individuo, consentendogli di continuare a vivere un’esistenza normale. Un altro tema importante sarà quello della fast surgery, cioè la ripresa post operatoria veloce».

Un passaggio dell’importante congresso riguarderà anche la crisi delle vocazioni.

«Un problema – continua Nardo – che riguarda tutte le società scientifiche ed esiste in tutte le scuole di specializzazione d’Italia. Anzi, devo dire che l’Azienda ospedaliera di Cosenza fa registrare una piccola controtendenza. Da quando abbiamo attivato  all’Unical la scuola di specializzazione, abbiamo degli specializzandi che frequentano le sale operatorie e le corsie: un passo importante il cui merito va ascritto alla sinergia tra università e azienda ospedaliera».

«Una sinergia – continua il professore Nardo – che dovrà continuare e che deve essere applicata non solo all’ospedale hub, ma anche agli spoke».

Il congresso ha come presidente onorario il professore Antonino Cavallari, mentre  i dottori  Francesco Pata e Michele Ruggiero sono responsabili del  Comitato organizzatore. (rvv)

LAUREANA DI BORRELLO (RC) – Mercoledì il concerto del Duo Tramontana-Messinese

Mercoledì sera, a Laureana di Borrello, alle 21, alla Casa della Musica, si terrà il concerto duo Maria Tramontana, voce – Ferruccio Messinese, pianoforte.

L’evento è stato organizzato da AMA Calabria ETS in collaborazione con l’Associazione Paolo Ragone e il patrocinio della locale Amministrazione Comunale e con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Calabria Assessorato alla Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Nel corso del concerto il duo Tramontana – Messinese eseguirà un programma dedicato alla canzone d’autore italiana proposta con le venature proprie della musica afroamericana.

Maria Tramontana originaria di Polistena (RC) e coltiva da sempre l’interesse per lo studio della musica. Dopo la laurea in Giurisprudenza si diploma in Flauto. Abilitata alla professione di avvocato, fin da giovanissima dimostra una forte passione nei confronti del canto. Fa parte di numerose formazioni musicali e vocali (anche polifoniche), spaziando tra vari generi: dalla musica religiosa, a quella country, per approdare, infine, alla musica brasiliana. Ferruccio Messinese, direttore, pianista, compositore, arrangiatore, dopo aver conseguito con il massimo dei voti la maturità tecnica per geometri, si dedica esclusivamente alla musica conseguendo numerosi titoli accademici. (rrc)

COSENZA – Martedì al via il Maggio dei Libri

Prende il via martedì 6 maggio, a Cosenza, il “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Quest’anno ruota attorno al tema evocativo di “Intelleg(g)o”, che si traduce in una vera e propria chiamata all’azione consapevole e in un invito a camminare insieme sulla via della comprensione attraverso la lettura, della condivisione e del confronto.

Cosenza, che, come è noto, è stata insignita del titolo di “Città che legge”, risponderà a questa chiamata con entusiasmo e impegno, mettendo in rete realtà culturali, associative e civiche in un programma ricco, dinamico e diffuso in tutto il territorio, che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto.

A Cosenza il “Maggio dei libri” si aprirà martedì prossimo, 6 maggio, e andrà avanti fino al 29 maggio con un calendario di eventi messo a punto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e dalla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. Sarà, insomma, un mese di letture, incontri e cultura diffusa, per comprendere, connettersi e crescere.

«Intelleg(g)o non è – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – soltanto il tema di quest’anno per un Maggio di libri, ma è qualcosa di più: un orizzonte culturale e civile. In un tempo in cui è urgente ricostruire legami e visioni condivise, la lettura si conferma lo strumento più potente per abitare il mondo con consapevolezza e spirito critico».

«Con ‘Il Maggio dei Libri’ Cosenza – ha proseguito Franz Caruso – si apre, si racconta, si connette. Mi corre sin d’ora l’obbligo di ringraziare tutte quelle realtà che, sul territorio, renderanno possibile le iniziative che saranno ospitate, segno tangibile di una identità culturale viva, inclusiva e partecipata».

Variamente articolato il programma: Inaugurazioni delle Free Library, micro-biblioteche libere e permanenti presso caffè, gelaterie, accademie e strutture sociali (dal 6 al 22 maggio). Inoltre: incontri di lettura, reading pubblici e gruppi di lettura, tra cui il Reading Club dei lettori (8 maggio). E poi grandi autori, come Sandro Veronesi, che sarà a Cosenza il 9 maggio per presentare “Settembre nero”, nell’ambito del Premio Sila. Altre presentazioni riguarderanno gli autori Gianluca Sia, Attilio M. Spanò, Francesco e Silio Bozzi. Nel ricco calendario figurano anche “La Primavera Mediterranea” curata dall’ Associazione Meraki (17/18 maggio) e il Festival della Lettura (23-25 maggio), con maratone di lettura e laboratori a cura di UniterpreSila. Da ricordare ancora “La Notte Europea dei Musei” (17 maggio), in sinergia con i poli culturali cittadini, la mostra artistica “L’arte nella pubblicità vintage e contemporanea” (27-28 maggio) e l’approfondimento sul patrimonio con la presentazione della rivista Cultura (29 maggio).

La rete virtuosa di partecipèazione che è stata messa in piedi coinvolge “Erranze Letterarie”, il Premio Sila, “Terrain Vague”, l’Associazione Meraki, UniterpreSila, e ancora istituzioni museali e culturali, librerie, scuole, centri aggregativi e cittadini. (rcs)

LAUREANA DI BORRELLO (RC) – Lunedì il concerto del Trio Felix

Lunedì pomeriggio, a Laureana di Borrello, alle 18.45, alla Casa della Musica, si terrà il concerto del Trio Felix,  composto dal soprano Marilena Gaudio, dal clarinettista Giacomo Piepoli e dal pianista Flavio Peconio.

L’evento inaugura la nuova edizione di Primavera in Musica, organizzata da AMA Calabria ETS in collaborazione con l’Associazione Paolo Ragone e il patrocinio della locale Amministrazione Comunale.

Il Trio Felix nasce nel periodo post pandemico con l’intento di diffondere felicità, gioia ed ogni buon
sentimento nei salotti in cui vien invitato. Il programma si prospetta come un viaggio articolato in diversi momenti di diverse nazioni: dall’Europa centrale, con il “Lied” originale per la formazione, passando per il ragtime, l’opera lirica, il tango, fino alla celebre ed intramontabile canzone napoletana. Durante il concerto, nel quale saranno eseguiti capolavori di Conradin Kreutzer, Franz Schubert, Giuseppe Verdi, Giacomo Rossini, Joseph Horovitz, George Gershwin, Astor Piazzolla, Francesco Paolo Tosti e Gaetano Lama i musicisti interagiscono con il pubblico, lo conducono nel viaggio e lo sorprendono con magie e colpi di scena, divagando dal tradizionale concerto cameristico, senza discostarsene troppo. (rrc)

COSENZA – Il convegno sul Premierato

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, alla Biblioteca nazionale, si terrà il convegno sul Premierato e la Terza Repubblica, organizzato da Nazione Futura.

Introduce Vincenzo Campanella, responsabile territoriale del circolo, mentre modererà il vice coordinatore Alex Bavoso. Interverranno il docente universitario di diritto, Vittorio Lombardi, il responsabile giustizia, Alessandro Conforti, il coordinatore di Rende, Antonio Mattia Bruno, il consigliere regionale di Azione, Giuseppe Graziano, la presidente della prima commissione regionale, Luciana De Francesco, il dirigente nazionale di Noi moderati, Francesco Pichierri, il vice coordinatore provinciale di Noi moderati giovani, Pierfrancesco Perugini, il segretario provinciale di Forza Italia e assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo. Concluderanno i parlamentari Simona Loizzo e Alfredo Antoniozzi.

«Il convegno – ha detto Vincenzo Campanella – vuole restituire l’importanza di una riforma costituzionale in essere, coinvolgendo le diverse anime del centrodestra in uno spirito laico e di discussione aperta».

La deputata Loizzo ha parlato del premierato come «una a riforma costituzionale essenziale», sottolineando quanto sia importante come, «oltre ai partiti di centrodestra, che ci sia anche Azione».

Per Antoniozzi, il Premierato è una «sfida importante».

«La Terza Repubblica può nascere proprio attraverso questa riforma che dovrà necessariamente avere il conforto dell’elettorato e che può portare l’Italia verso un futuro diverso», ha aggiunto, evidenziando come il confronto di domani «sarà senza dogmatismi». (rcs)

 

Ad Altomonte Gioacchino da Fiore incontra Ildegarda Di Bingen

di LISA MONTANARI – Si concluderà sabato 3 maggio, ad Altomonte, la 33esima edizione dei Convegni in omaggio a Ildegarda di Bingen, ideato e promosso da Maria Sonia Baldoni, “La Sibilla delle Erbe”, fondatrice e divulgatrice del Circuito “Casa delle Erbe” .

Le tre giornate di formazione, organizzate da Elvira Di Scipio e Michela Spalletta, sono dedicate all’incontro ideale tra la monaca benedettina, vissuta tra l’XI e il XII secolo, e Gioacchino da Fiore, monaco, filosofo, di “spirito profetico dotato” come ci ricorda Dante nella Divina Commedia, abate calabrese vissuto tra il X e l’XI secolo.

I due mistici, seppur appartenenti a generazioni e contesti diversi vissero in quegli anni di transizione tra l’Alto Medioevo e il Basso Medioevo successivo. Entrambi costituiscono figure molto singolari e dal contributo preziosissimo in varie aree del sapere.

La possibilità di conoscere o approfondire il simbolismo delle loro visioni in un’esperienza non solo teorica, ma anche immersiva è un’opportunità molto ricca sia per chi si approccia per la prima volta allo spessore di queste due figure, sia per chi già ne conosce il profondo valore. HIldegard von Bingen, insignita del titolo di dottore della Chiesa nel 2012, era nota già alle autorità politiche e religiose del suo tempo per il suo carisma nell’esprimere il proprio fuoco spirituale attraverso la visione e integrando molteplici strumenti per portare guarigione al corpo e allo spirito di chi ne necessitava. Impiegò a questo fine la conoscenza delle erbe e la preghiera, ma anche la danza, la musica, i cristalli in una modalità che oggigiorno potremmo definire olistica, perché teneva conto del benessere dell’individuo nel suo insieme.

Il convegno vuole accompagnare i partecipanti a fare esperienza di tutti questi elementi col susseguirsi di conferenze e laboratori esperienziali alla portata di tutti. Anche i momenti dedicati ai pasti sono pienamente integrati con lo spirito della formazione. La ristorazione è a cura della famiglia Barbieri (tra cui ricordiamo Laura, promotrice dell’evento sul territorio insieme al consigliere comunale Giuseppe Capparelli), che proporrà piatti tradizionali calabresi ispirati alla cucina ildegardiana. Maria Sonia Baldoni, esperta di Ildegarda e formatrice in tutta Italia di riconoscimento delle erbe spontanee metterà la sua competenza al servizio delle erbe del luogo e illustrerà l’utilizzo delle tisane, mentre Laura Barbieri e Rosa Groccia introdurranno al tema della trasformazione delle erbe insieme al chimico Gianni Musillo, maestro distillatore di oli essenziali, che proporrà un percorso olfattivo.

La ginecologa e psicoterapeuta Rosa Brancatella illustrerà il valore fitoterapico dei rimedi di Ildegarda per la salute della donna e, in aggiunta, Vittorio Caminiti, del Museo Nazionale del Bergamotto, descriverà le caratteristiche della pianta principe del territorio calabrese. Diversi rimedi erboristici di Ildegarda erano preparati col vino. Ad un’altra eccellenza locale, la realtà archeoenologica di Gabriele Bafaro, è affidato questo tema. All’appello tra gli strumenti della monaca guaritrice mancano i cristalli, delle cui qualità e utilizzo parlerà Fabrina Buccolini, e i colori, che saranno raccontati nella dimensione simbolica rispetto all’importante tema della Viriditas da Ida Lo Sardo e Michela Spalletta e nella dimensione vegetale dei pigmenti da Maria Puliatti.

La dimensione artistica della Santa sarà rappresentata ogni giorno grazie alle danze sacre di Floriana Cataldo e al canto e alla musica di Dionisia Cudalb, immancabilmente ispirati a Ildegarda.

Il convegno vedrà un’ ingente presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, in primis del consiglio comunale di Altomonte che ospita l’evento. Nella giornata iniziale Giuseppe Riccardo Succurro, presidente del Centro Internazionale di Studi gioacchiniti, ha fatto dialogare il simbolismo di Gioacchino da Fiore e le visioni mistiche di Ildegarda di Bingen introducendo il pubblico alla potenza di questo incontro, mentre il medico nucleare Carmen Romor attingendo alla dimensione quantistica saprà stimolare i partecipanti ad intuire perché l’apporto di due monaci così lontani nel tempo possa essere tanto valido ancora oggi sia su un piano filosofico sia su un piano di vita quotidiana. Le giornate di studio avranno termine sabato 3 maggio nel primo pomeriggio.

Come moderatrice del convegno, non posso che darvi appuntamento ad Altomonte per incontrare Gioacchino e Ildegarda.

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il convegno sul Ponte sullo Stretto

Venerdì pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 17, nell’Auditorium dell’Istituto Giovanni Trecroci in via Alcide De Gasperi, si terrà il convegno “Una questione di buon senso. Il Ponte sullo Stretto di Messina tra un interesse nazionale presunto, impatti ambientali certi e conti che non tornano”.

L’iniziativa è stata organizzata dalle Associazioni Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF Italia, insieme al Movimento No Ponte Calabria e sarà l’occasione per fare il punto sulle azioni intraprese per la difesa dello Stretto di Messina e sarà articolato in due sessioni.

La prima, dal profilo tecnico, sarà moderata da Gaetano Benedetto, Presidente del Centro Studi WWF, e vedrà la partecipazione di Giorgio Berardi, Consigliere Nazionale Lipu, Domenico Gattuso, Docente Ingegneria dei trasporti Università Mediterranea, Domenico Marino, Docente Economia politica Università Mediterranea, Aurora Notarianni, Avvocato, Paolo Nuvolone, Ingegnere, e Anna Parretta, Segreteria Nazionale Legambiente.

La seconda, di carattere politica, sarà moderata da Giusy Caminiti, Sindaco di Villa San Giovanni, e vedrà la partecipazione di Angelo Bonelli, Deputato AVS e Co-Portavoce di Europa Verde, Giovanni Cordova, Docente Antropologia Università Federico II e componente del Movimento No Ponte Calabria, Annalisa Corrado, Europarlamentare Partito Democratico, Amedeo D’Alessio, Segretario nazionale Filt-Cgil, Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, Sandro Repaci, Sindaco di Campo Calabro, Pasquale Tridico, Europarlamentare Movimento 5 Stelle. (rrc)