VIBO – Lo spettacolo “Partenza in salita”

Questa sera, a Vibo, alle 20.30, al Cinema Moderno, in scena lo spettacolo Partenza in salita di Gianni Clementi.

Lo spettacolo apre la stagione teatrale 2020 organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Vibo Valentia con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Sul palco, Corrado TedeschiCamilla Tedeschi, mentre la regia è a cura di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi. (rvv)

VIBO – Torna la stagione teatrale 2020

Prenderà il via il 23 gennaio la stagione teatrale 2020 del Comune di Vibo Valentia, a cura dell’Assessorato alla Cultura, guidato da Daniela Rotino e la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Ad aprire la rassegna, lo spettacolo Partenza in salita di Gianni Clementi con CorradoCamilla Tedeschi e la regia di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi, in scena al Cinema Moderno il 23 gennaio alle 20.30.

Il 30 gennaio, alle 20.30, sempre al Cinema Moderno, sarà la volta di Morabeza di e con Tosca; il 4 febbraio, alle 20.30, in scena Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller con Sebastiano SommaSara RicciGaetano Amato. L’11 febbraio, alle 20.30, lo spettacolo The Prudes di Anthony Nielson con Gianluigi FognacciCarlotta Proietti.

Il 17 febbraio, alle 20.30, arriva sul palco del Cinema Moderno Flavio Insinna con La macchina della felicità – Ricreazione di Flavio Insinna, BertiniPrestaToncelli. Il 9 marzo, alle 20.30, lo spettacolo Due botte a settimana di Marco MarzoccaStefano Sarcinelli e con Marco Marzocca, Stefano Sarcinelli e L. Fiaschi. (rvv)

VIBO – Al Sistema Bibliotecario il corso di formazione per ragazzi sull’editoria

Il 18 e il 19 gennaio, a Vibo, al Sistema Bibliotecario Vibonese, si terrà il corso di formazione Conoscere l’editoria per ragazzi a cura di Grazia GottiSilvana Sola.

L’iniziativa rientra nell’ambito di Tutti uguali, tutti diversi con la lettura, il progetto di promozione della lettura nella prima infanzia promosso dal Sistema Bibliotecario Vibonese e finanziato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), che riconosce l’importanza della lettura ad alta voce come una prassi essenziale per l’individuo e la società, da cui dipende strettamente la crescita intellettuale ed economica di un Paese. (rvv)

 

VIBO – Il convegno sulla “Stabilizzazione LSU”

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 17.30, nella Sala Valentianum di Piazza San Leoluca, il convegno sulla Stabilizzazione LSU – Deroghe e storicizzazione, organizzato dal deputato del Movimento 5 stelle, Riccardo Tucci, componente della Commissione Lavoro alla Camera.

Partecipano Fabio Auddino, portavoce in Senato, i lavori e gli amministratori alle prese con la vertenza Lsu e dei rappresentanti sindacali.

Deroghe ai vincoli assunzionali, storicizzazione delle somme e procedure da adottare da parte degli enti pubblici utilizzatori e non utilizzatori per le assunzioni dei 7000 precari in servizio in tutta Italia. Sono questi i temi, materia dell’ultima Legge di Bilancio. (rvv)

Vibo fa marketing con la gag di Checco Zalone. Piace la brillante ironia della sindaca Limardo

di SANTO STRATI – Non sappiamo se il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha un suo ufficio marketing o ha fatto tutto da sola, ma l’utilizzo, a fini promozionali, della battuta di Checco Zalone nel suo film Tolo Tolo  del rifiuto di sbarco a Marina di Vibo, che a qualcuno è risultata sgradevole, è geniale, da manuale del perfetto comunicatore. La Limardo mostra una straordinaria intelligenza nel gestire la battutaccia che riguarda la sua città (altri avrebbero minacciato ferro e fuoco, querele, sequestro del film ecc.) trasformandola in un magnifico pretesto per far parlare di Vibo, e questa volta, ovviamente, in termini positivi. La città che sfiora gli ultimi posti per qualità della vita e per reddito pro-capite in Italia diventa così popolarissima e l’irresistibile ironia del popolare attore (questa volta anche regista di se stesso) fa marketing territoriale: dicendo «è un posto da evitare» si mette in moto il meccanismo della curiosità, che si trasforma in spontanea simpatia da parte di chi riceve il “messaggio”.

Andiamo con ordine: per chi non sa niente del film Tolo Tolo e della gag del “profugo all’inverso” Zalone, è meglio ricapitolare. Il film – che non fa sganasciare dalle risate come i precedenti ma è ugualmente divertentissimo pur affrontando la tematica sociale degli immigrati con grande serietà, diventando un bel manifesto antisalvini e la sua politica sugli sbarchi, il che non guasta – racconta il sogno di Zalone che si ritrova profugo italiano in Africa. Dovendo riportare in Italia un bambino africano al padre, Zalone affronta la traversata insieme con altri disperati. Dalla bagnarola che li dovrà sbarcare,: quando gli comunicano che il porto è Vibo Marina, Zalone invoca “un po’ di dignità” replicando col telefono satellitare alla Capitaneria di porto: “Vi faremo sapere”. Subito qualcuno ha fatto subito rilevare la battuta “infelice”, invitando all’indignazione popolare, molti altri hanno sorriso. Tra questi ultimi, la sindaca Limardo che ha colto l’occasione per far circolare via Facebook una bellissima lettera-invito all’attore-regista, conquistando subito una larga (e meritata) popolarità.

«Caro Checco Zalone, – ha scritto la sindaca Limardo – ho visto Tolo Tolo è un film che fa riflettere, io mi sono pure divertita oltre che emozionata, anche la “battuta terribile su Vibo Valentia” è stata esilarante. Rido ancora tutte le volte che ci penso e, sai, ti devo ringraziare. Pensa in quante persone si scatenerà la curiosità di conoscere Vibo Valentia! Grazie a te e a Tolo Tolo la mia bella Vibo sta ottenendo una popolarità straordinaria . Pensa a quanta gente mossa dalla curiosità che hai scatenato potrà ammirare la bellezza della costa, respirare il profumo della ginestra e del mare, assaporare il calore della sua gente. Gente che accoglie con il cuore e che ha dimostrato di tendere la mano con slancio e generosità in occasione degli sbarchi. Dai vieni a trovarci ! Potrai anche tu diventare immortale sulle bianche spiagge della Costa degli Dei, il litorale più bello del mondo e dove splende il Sole a catinelle».

Continua l’operazione marketing la simpatica sindaca di Vibo, sfruttando i titoli delle divertenti commedie di Zalone: «In questi luoghi avvolti dalla magia delle fiabe potrai ammirare paesaggi mozzafiato, vedrai il cielo incendiarsi al tramonto e poi, potrai contare le stelle una ad una. Rimarrai incantato da mille cose che ti faranno dire Cado dalle nubi. Dai vieni a stare un giorno con noi ! Saremo felici averti nostro ospite ! Sarà una bella festa, sono sicura che ci faremo un sacco di risate. Dopo essere sbarcato nel nostro bellissimo porto di Vibo Marina e aver visitato la città con il suo immenso patrimonio storico, artistico e archeologico, il suo Museo Nazionale che custodisce la preziosa Laminetta Orfica, potremo gustare insieme la nduja di Spilinga, la cipolla rossa di Tropea, i formaggi del Poro, i funghi delle Serre, il tartufo gelato di Pizzo, i mostaccioli di Soriano, e alla fine esclamerai: Che bella giornata!. Come vedi caro Checco non dovrai chiederti Quo vado, non potrai che scegliere di venire a Vibo Valentia nella nostra terra meravigliosa, ricca di identità e dignità e che richiama tutti i tuoi film più belli e di successo, pensa che è certamente il posto ideale dove girare il tuo prossimo Film. Intanto ti aspettiamo presto per girare insieme a te il film di una giornata indimenticabile».

È un manifesto promozionale straordinario, da premiare senza pensarci due volte: in due righe la sindaca Limardo, che mostra tutto l’affetto che la lega alla sua città, è riuscita a fare un’operazione di marketing territoriale incredibile. È un ottimo segnale, la conferma ulteriore che questa terra è fatta di donne e uomini non solo capaci e competenti ma anche intelligenti e sagaci, in grado di trasformare un’apparente insulto in una magnifica occasione di promozione del territorio. I vibonesi sono decisamente da invidiare per il loro primo cittadino. Grazie, sindaca. (s)

La garbata risposta del produttore del film Marco Valesecchi

Il produttore di Tolo Tolo, il fortunatissimo film di Checco Zalone, Marco Valsecchi ha risposto alla lettera della sindaca Limardo di cui diciamo sopra. È stata la stessa sindaca a rendere nota la replica, garbata e simpatica, del produttore: «Le scrivo – dice Valsecchi – per complimentarmi per l’intelligenza e l’ironia con cui ha affrontato la polemica che era stata creata a sproposito della battuta presente nel film di Checco Zalone. Il modo così garbato e insieme divertente con cui ha giustamente rivendicato la bellezza della sua città bersaglio della comicità sempre irriverente di Checco, ha dimostrato a chi è incapace di cogliere l’ironia la sua inconsistenza: se non sappiamo ridere dei nostri difetti, davvero per questo Paese non c’è futuro. Grazie ancora e viva Vibo Valentia». La sindaca ha detto di essere certa che tutti i cittadini vibonesi, tutti coloro che eventualmente si sono sentiti offesi dalla battuta di Checco Zalone, «non mancheranno di cogliere il senso profondo del gradito messaggio del produttore, cui rivolgo il mio ringraziamento per le parole di apprezzamento, ma soprattutto per l’attenzione dimostrata verso la città di Vibo Valentia. L’ironia contenuta nella battuta di Checco Zalone va interpretata in tutte le sue sfumature ed esigenze cinematografiche, nella certezza, come già sta succedendo, che sarà foriera di sviluppo turistico per Vibo e l’intero territorio. La battuta di Checco Zalone ci incoraggia e ci sprona a rivendicare con forza l’orgoglio di appartenenza alla bellissima Vibo. A Checco Zalone e al produttore Pietro Valsecchi, che con il loro lavoro cinematografico si attestano già nelle più alte classifiche, l’augurio dell’amministrazione comunale di proseguire nel meritatissimo successo, senza mancare i rinnovare l’invito ad onorarci della loro presenza nella nostra città, che li ospiterà con il calore e l’affetto che solo i vibonesi sanno dare». (rrm)

VIBO – In scena “Alice nel Paese delle Meraviglie” il Musical

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 17.00, all’Auditorium dello Spirito Santo, in scena Alice nel Paese delle Meraviglie il Musical della Compagnia Stabile “A Regola d’Arte”.

Lo spettacolo, con la regia e direzione artistica di Tiziana De Matteo, è stato organizzato dalla Pro Loco di Vibo Valentia insieme all’Azienda di Promozione e Ricerca Turistica Calabria e il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Vibo.

La pièce sarà replicata alle 19.00. (rvv)

 

VIBO – Si festeggia l’anno nuovo con Scarda

Mercoledì 1° gennaio, a Vibo Valentia, alle 18.30, il concerto di Scarda, organizzato dall’Amministrazione Comunale, «che ha inteso affidare all’artista in questione l’apertura del nuovo anno, anche per dare un segnale di appartenenza».

«Un segnale – si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale, guidata da Maria Limardo – da consigliere per i cittadini che credono fermamente alle possibilità e alle opportunità “sane” che questo territorio offre. Non solo perché vibonese, ma perché giovane artista emergente, Scarda vuole essere anche il simbolo della fiducia che Maria Limardo ripone nei tanti giovani che rappresentano il futuro della sua città». (rvv)

In corteo la società civile a Vibo Valentia contro la ‘ndrangheta per la legalità e la giustizia

Migliaia di persone stamattina a Vibo Valentia in un corteo, guidato dal sindaco Maria Limardo,  promosso per ribadire il senso della legalità dei calabresi e l’esigenza di cambiare, in nome del bene comune. Il candidato dei CinqueStelle alla presidenza della Regione, Francesco Aiello, che ha partecipato alla marcia, ha commentato positivamente l’iniziativa. «La più bella risposta contro la ‘ndrangheta e le connivenze – ha detto il prof. Aiello – l’hanno data le migliaia di persone scese in piazza a Vibo Valentia per testimoniare la civiltà del popolo calabrese, la necessità di salvaguardare la nostra terra e di camminare nella legalità, nell’operosità, nella solidarietà e con il coraggio e l’orgoglio di riappropriarci del bene comune».

«Ringrazio tutti i partecipanti, i cittadini, le associazioni, le istituzioni e gli organizzatori dell’iniziativa. – ha detto ancora Aiello – Sono certo che tutti insieme possiamo costruire una Calabria capace di sconfiggere la criminalità, partendo dalla cultura della legalità, dal sostegno politico e civile alla magistratura e alle forze dell’ordine, dalla capacità, che dobbiamo alimentare ogni giorno, di individuare il nemico dello sviluppo del territorio calabrese e di promuovere coesione, fiducia, collaborazione e senso del bene pubblico e del futuro collettivo». (rp)