COSENZA – Arriva il tour del Corriere della Sera “Il Bello dell’Italia”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.30, al Museo Multimediale Bilotti, arriva Il Bello dell’Italia, il tour del Corriere della Sera che parla delle storie positive del nostro Paese.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, punta alla scoperta dei territori, mettendo in evidenza gli aspetti culturali, ambientali e urbanistici.

«Cosenza – si legge in una nota di Cannavò – è riuscita con i suoi piani green a balzare, nel 2018, al quinto posto per performance ambientale, classifica che normalmente vede ai vertici solo le città del Nord».

Il programma dell’incontro, condotto da Alessandro Cannavò e intitolato Una città in trasformazione in un habitat prezioso, con la giornalista del Corriere della Sera, Giusi Fasano, prevede un prologo musicale con gli allievi del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

A seguire, la lectio magistralis Telesio, Bruno, Campanella. Le riflessioni sulla natura di Nuccio Ordine, docente di Letteratura italiana all’Università della Calabria, l’intervista a Sandra Savaglio, scienziata e docente Unical dal titolo Cosenza, nuovo regno dell’astrofisica.

Ancora, un momento dal titolo La città verde, il recupero del Centro storico, l’Università come motore di innovazione con Mario Occhiuto, sindaco della città di Cosenza, con Anna Laura Orrico, sottosegretario Mibact, e Gino Mirocle Crisci, Rettore Università della Calabria; l’ncontro con Fortunato Amarelli, Presidente di Confindustria Cosenza che parlerà di Una famiglia, un’azienda: Amarelli, storia secolare.

Francesco Iovino, ecologo forestale Unical , parlerà de Il valore ambientale di Pollino e Sila; mentre Enrico De Luca (Lavonium Borgo Diffuso), Biagio Perrone (Azienda Tenuta Colle della Pomara), Caterina Ceraudo (chef) e Domenico Vivino (Cooperativa Nido di seta) racconteranno Quattro storie di ragazzi del territorio.

De Il turismo tra natura e cultura ne parleranno Daniele Donnici, Destinazione Sila, e Mirella Barracco, Museo Old Calabria; de  Il valore dell’arte ambientale Ettore Favini, artista, e Maurizio Orrico, Bocs Art Museum di Cosenza.

L’evento si chiude con l’ esibizione del cantautore Peppe Voltarelli dal titolo La musica e le proprie radici. (rcs)

COSENZA – 20 opere del Mab «collezione d’interesse storico e artistico»

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo ha dichiarato la Collezione di n.20 opere d’arte esposte nel Museo all’Aperto Bilotti (MAB) di Cosenza, «d’interesse storico e artistico», con apposito decreto, ai sensi dell’art. 10, comma 1 del Codice dei beni culturali, in quanto collezione composta di sculture eseguite da artisti che rappresentano alcune delle diverse correnti di arte contemporanea che percorrono il XX secolo.   

Tale riconoscimento è nata su proposta istruttoria del soprintendente Mario Pagano, accompagnata da una relazione analitica firmata dallo stesso funzionario. Le opere riconosciute dal Mibac sono

  1. Giò Pomodoro, scultura Spirale ‘82
  2. Amedeo Modigliani, scultura Testa di cariatide
  3. Giacomo Manzù, scultura Grande cardinale in piedi
  4. Sasha Sosno, gruppo di tre sculture Tre colonne
  5. Salvador Dalì, scultura San Giorgio e il Drago
  6. Giorgio De Chirico, scultura I Due Archeologi
  7. Giorgio De Chirico, scultura Il Grande Metafisico
  8. Emilio Greco, scultura La Grande Bagnante n.2
  9. Pietro Consagra, scultura Paracarro 1 Grigio
  10. Pietro Consagra, scultura Paracarro 2 Bianco
  11. Pietro Consagra, scultura Paracarro 3 Rosa
  12. Pietro Consagra, scultura Paracarro 4 Siena
  13. Giacomo Manzù, scultura Testa di Medusa
  14. Antonietta Raphael Mafai, scultura Grande maternità
  15. Mimmo Rotella, scultura Il lupo della Sila
  16. Giorgio De Chirico, scultura Ettore e Andromaca
  17. Sasha Sosno, scultura Sette di cuori
  18. Pietro Consagra, scultura Ferro Rosso
  19. Sasha Sosno, gruppo di due sculture Due guerrieri antichi
  20. Pietro Consagra, scultura Bifrontale

«Ringrazio il soprintendente Pagano – ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto – per il prezioso lavoro che ha condotto a questo prestigioso riconoscimento La città di Cosenza, che molto investe in Politiche culturali, si attesta sempre più come città innovativa che fa della scena contemporanea la cifra di un’urbanità creativa e sostenibile». (rcs)

COSENZA – Il concerto “Musica in trio”

Giovedì 31 ottobre, a Cosenza, alle 20.30, alla Casa della Musica, il concerto Musica in Trio tra Classicismo e Romanticismo.

L’evento chiude la stagione concertistica del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

Ad esibirsi, Daniela Troiani (flauto), Sandro Meo (violoncello) e Giuseppe Maiorca (pianoforte). (rcs)

COSENZA – Al Teatro Italia “Contro la libertà”

Stasera, a Cosenza, alle 20.30, al Cinema Teatro Italia, in scena lo spettacolo teatrale Contro la libertà di Divina Mania.

Lo spettacolo, di Steve Soler con la regia di Mauro Lamanna, apre la stagione del progetto More di Scena Verticale.

Sul palco, Gianmarco Saurino, Mauro Lamanna, Elena Ferrantini.

Sette quadri, sette storie, in atto unico all’interno del quale l’idea di libertà si mette in discussione e si confronta con circostanze tanto surreali e assurde, quanto concrete a attualissime. Il pensiero di libertà si insidia nella mente dei personaggi e produce intensi cortocircuiti tra le visioni che essi hanno del mondo, in ogni suo ambito, dalla politica alla religione, dalla finanza all’arte, dai social media alle patologie dei millennials.

Uno sguardo sul presente attraverso un caleidoscopio, che riesce a mostrarci porzioni di vita di uomini che vivono una lotta quotidiana tra il proprio senso di libertà, quello dell’altro e quello comune. Nella comicità degli episodi spesso divertentissimi, si nasconde la lama affilata dell’orrore e della crisi dell’uomo/cittadino dei nostri giorni.

Contro la libertà è un viaggio nei grandi temi dell’oggi che, con linguaggio comico e brutale, si sviscerano lungo le storie di personaggi piccoli piccoli: microcosmi di carne e sangue che portano in grembo questioni, invece, universali. (rcs)

Festeggia i dieci anni il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza

Era il 17 ottobre del 2009 quando il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza riaprì al pubblico.
Il Museo, diretto da Marilena Cerzoso e ospitato all’interno del Complesso Monumentale del San Giovanni, nell’antico borgo dei Pignatari di Cosenza – meglio conosciuto come Rione Massa – ha segnato l’avvio di una nuova stagione di valorizzazione e promozione della collezione del Museo – una delle più antiche della Calabria, fino ad allora per tanti anni senza una sede fissa, prima, e poi limitata ad una sola sala della Biblioteca civica – con un nuovo allestimento più ampio, con apparati didattici colorati e multimediali innovativi propri di un Museo aperto a tutti i tipi di pubblico.

«Il Museo civico dei Brettii e degli Enotri – si legge in una nota del Museo – espone un’importante collezione proveniente dalla città e dalla sua provincia che va dalla Preistoria all’età romana. Da allora la costante interazione con il territorio e la comunità, la realizzazione di tantissime attività – dalle mostre temporanee ai convegni, dai concerti alle attività didattiche – e di iniziative progettuali condivise con altre istituzioni culturali pubbliche e private, l’ampliamento degli spazi espositivi anche con una sezione dedicata al Risorgimento a Cosenza, l’acquisizione di nuovi reperti archeologici, gli approfondimenti scientifici e l’accrescimento costante dell’offerta culturale, nonché la capacità di rivolgersi a pubblici sempre diversi – dai bambini agli studiosi – hanno portato il Museo ad essere riconosciuto come un fiore all’occhiello nell’ambito delle istituzioni culturali cittadine e un polo culturale d’eccellenza dell’intera regione».

«La recente riapertura – prosegue la nota – del chiostro del Complesso monumentale di S. Agostino, dopo anni di ristrutturazione, ha consentito, inoltre, alla città di riappropriarsi in tutta la sua interezza di un bene culturale importante per la sua storia, restituendo alla comunità uno spazio che rappresenta un valore aggiunto alla fruizione dell’istituzione culturale, sottolineato anche dall’opera immersiva Nel Chiostro del Tempo, realizzata dal Teatro Studio Krypton di Firenze di Giancarlo Cauteruccio, un’installazione che con elaborazioni video e audio valorizza questo nuovo spazio esaltandone l’architettura e creando una relazione culturale tra la morfologia del luogo e i contenuti del Museo».

«Insomma – prosegue la nota – nell’arco di questi dieci anni il Museo dei Brettii e degli Enotri è diventato una realtà importante del territorio in cui l’identità, unita all’innovazione, lo ha reso un luogo accogliente, pregno di storia, lontano dagli schemi e dai prototipi di museo “polveroso” cui si è abituati; un luogo in cui spazio e tempo sono esaltati ed in costante dialogo tra loro, un dialogo di cui il visitatore diventa parte, grazie anche ai servizi offerti, perché l’incontro con la struttura museale si trasformi in un’efficace esperienza di conoscenza e di avvicinamento al mondo antico e alle specificità culturali del territorio calabrese e della città di Cosenza in particolare». (rcs)

 

COSENZA – Il concerto Oboe- Clarinetto- Pianoforte Oboe

Questa sera, a Cosenza, alle 20.00, al Museo dei Brettii e degli Enotri, il concerto Oboe- Clarinetto- Pianoforte Oboe.

L’evento fa parte degli appuntamenti musicali organizzati in occasione del dieci anni dell’apertura del Museo dei Brettii e degli Enotri nel Complesso Monumentale di S. Agostino a Cosenza.

Il trio è composto da Simona Fontana (clarinetto), Alessandra Marsico (pianoforte) e Elvira Roberta Gaetani. (rcs)

COSENZA – In corso il “Cose Belle Festival”

È in corso, a Cosenza, all’ ex Museo MAM, la terza edizione di Cose Belle Festival, un evento che promuove e valorizza la creatività e il design organizzato dall’Associazione Interazioni Creative.

In questa edizione, sarà presente Alchemica, una mostra di illustrazioni, originali e statiche di Alkanoids, che si animano osservandole con uno smartphone attraverso l’applicazione gratuita Aria. La visione della mostra – composta da 60 opere – spinge all’interazione, diventando un’esperienza post-digital tutta da vivere, che rivoluziona l’immaginario e lascia a bocca aperta. Presente, anche, la mostra d’illustrazione, dove saranno esposte 150 opere illustrate sulla bellezza, la felicità e la creatività frutto delle tre edizioni del Cose Belle Contest per illustratori.

Previsto, anche, live painting con performance di disegno dal vivo con FRA!A. D’Agostino e altri illustratori; l’illustrazione digitale dove illustratori e graphic si esprimeranno in digital painting, la performance sarà video proiettata per consentire agli spettatori di seguire in diretta come nasce un disegno in digitale; tavoli creativi con attività e workshop e installazioni ed esperienze interattive. Infine, spazio anche ai bambini con Cose Belle for Kids – Creatività per Bambini con attività per sperimentare, divertirsi e apprendere creando.

Il programma

Si parte venerdì 25 ottobre, alle 10.00, con l’inaugurazione della terza edizione del Festival. Si prosegue, sempre alle 10.00, con Creatività, illustrazione e design—Per le scuole con percorsi di creatività, design e illustrazione per le scolaresche. Alle 17.00, con il laboratorio per bambini Dalla forma al personaggio con A. D’Agostino. Alle 17.30, i tavoli creativi crea il tuo poster a cura di Ocular Lab e Geometrie in origami a cura di M. De Fazio. Alle 18.30, la Doodle art di FRA!

Sabato 26 ottobre, alle 10.30 il seminario Dal processo al prodotto a cura di EMilio Leo, creative director di Lanificio Leo. Alle 17.00, il laboratorio per bambini La forma delle favole: divertiamoci con la fantasia – L’isola che non c’era. Alle 18.30, il talk Cose Belle Insieme: creatività, design e fantasia si incontrano. Intervengono Francesco Caporale, in arte FRA!, Yuh Kuo Tai, co-founder di Alkanoids, L. ManuliI. CampagniuoloU. Scimitto, team di Ocular Lab e Franky Manocchio, graphic designer.

Domenica 27 ottobre, si parte alle 11.30 con la visita guidata silent book. Alle 17.00, il laboratorio per bambini Legatoria artigianale con A. Gradilone e  La Doodle art di FRA! per ragazzi. Alle 19.00, la Premiazione illustrazioni Cose Belle Contest e, a seguire, festeggiamenti con degustazione prodotti dei partner.

Lunedì 28 ottobre, alle 10.00, per le scuole, Percorsi di creatività, design e illustrazione per le scolaresche. Alle 17.00, laboratorio per bambini Calligrafia per ragazzi con A. Liserre. Alle 18.30, Live painting e, alle 19.00, la visita guidata silent book. Martedì 29 ottobre, alle 17.00, laboratorio di fotografia a cura di F. Sbano e, alle 18.30, live painting. Mercoledì 30 ottobre, ultimo giorno di festival, alle 17.00, il laboratorio di design per bambini a cura di C. Rizzuti. A seguire, alle 18.30, live painting. (rcs)

A Roma il Premio Bronzi di Riace: riconoscimento al calabrese Nicola Barone

Si è svolta venerdì al Salone d’onore del CONI, a Roma, la XVIII edizione del Premio Internazionale Bronzi di Riace, Un prestigioso riconoscimento che vuole contribuire a valorizzare e promuovere le risorse artistico archeologiche e favorire lo sviluppo turistico ed economico della Calabria. L’evento, promosso dall’Associazione Turistica Pro-Loco Città di Reggio Calabria, con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria della Camera di Commercio, Comune di Reggio Calabria, e dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, coincide con la celebrazione del 47° anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Nicola Barone
Un momento della cerimonia di premiazione al CONI dell’ing. Nicola Barone, calabrese di Cerchiara, presidente di Telecom San Marino, insignito del prestigioso Premio Bronzi di Riace

 

La premiazione si è tenuta nella suggestiva cornice del Salone d’Onore del CONI, in piazza Lauro De Bosis n.15, alle ore 10. Nel corso della manifestazione è stato consegnato all’ingegner Nicola Barone, presidente di Telecom San Marino, calabrese di Cerchiara, il Premio per la sua significativa attività a sostegno e promozione nel campo della telefonia. Recentemente, l’ingegnere ha ricevuto un’altro prestigioso riconoscimento, il premio della Fondazione Marconi, il “Marconista del XXI secolo”: oltre a Barone sono stati stati in passato premiati anche, Francesco Cossiga e Papa Francesco. (rrm)

COSENZA – Tornano oggi “I cinque sensi di marcia”

Riprende oggi l’appuntamento con “Cinque sensi di marcia”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo e Marketing territoriale guidato da Rosaria Succurro ed organizzata in collaborazione con l’Associazione Apt “Città di Cosenza”. In questa nuova occasione, “Cinque sensi di marcia” prevede un itinerario alla scoperta dei miti e delle leggende tramandatesi di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Il percorso di trekking urbano partirà da Piazza XV Marzo, alle ore 15,30 e si concluderà alla Confluenza dei Fiumi. In mezzo, una serie di tappe intermedie in luoghi ricchi di fascino e mistero, testimoni di storia e tradizioni locali.
Piazza XV Marzo sarà un ideale punto di osservazione dell’imponente torre ottagonale del Castello Svevo, evocatrice della leggenda riguardante i suoi passaggi segreti e le vie di fuga che la collegavano a diversi punti della città. A seguire, in programma una breve sosta presso gli Spazi Espositivi dell’Ex Museo MaM, per visitare “Alchemica”, interessante mostra di illustrazioni, originali e statiche, che si animano osservandole con uno smartphone. Un’esposizione che approda per la prima volta a Cosenza ed in Calabria (l’ingresso è di 3 euro).
Tappa successiva sarà l’antico Liceo Ginnasio “Bernardino Telesio” ed una rievocazione della cosìddetta “Calata della corda”. A seguire, visita al Monastero delle Vergini, per arrivare in Piazza Marco Berardi per ricordare la morte di Re Marcone. Il percorso proseguirà lungo via Messer D’Andrea, per ammirare la suggestiva “Ficuzza”. Raggiungendo Vico San Tommaso, si percorrerà un tratto del Museo Storico all’aperto con la rievocazione della leggenda della donna Brettia, uno dei miti fondativi della città, così come è rappresentata nell’opera omonima di John Picking, uno dei dipinti proprio del Museo Storico all’aperto.
Sul far della sera, grazie alle suggestive luci d’autore che illuminano la città, si potrà apprezzare, infine, la Confluenza dei Fiumi, luogo ricco di fascino e mistero e qui prenderà forma, dinanzi alla Statua di Alarico, il racconto di lontani miti e leggende.
«Abbiamo voluto riproporre – ha sottolineato l’Assessore Succurro – un percorso che era stato già inserito in Cinque sensi di marcia lo scorso anno, sia per il gradimento che aveva ottenuto, sia per riconnetterci con i miti e le leggende di cui la storia di Cosenza è attraversata, rimettendoli al centro dell’attenzione del trekking urbano e tenendoli saldamente ancorati ai molteplici attrattori della nostra città: la bellezza dei luoghi, i suoi monumenti, le innumerevoli tracce artistiche e culturali». (rcs)